Allaccio di una casa alla Fognatura Nera Pubblica. Lavori e particolari: come fare.
Di amedeu
La rete domestica che trasporta i liquami neri dei bagni e delle cucine, normalmente esce da una casa di civile abitazione all’interno di una tubazione del diametro di mm 100, in PVC del tipo maggiorato (colore arancione).
Sotto prendete visione della pianta con lo schema della tubazione e dei vari accessori che la compongono.
I tubi del bagno e della cucina, vengono indirizzati in pozzetti di ispezione in calcestruzzo, forniti di coperchio e tappo di chiusura a sigillare, normalmente delle dimensioni di cm 40×40x40.
Dal pozzetto la tubazione prosegue con una pendenza che varia fra il 2 ed il 2,5% verso la pubblica via.
In angolo vengono posti ugualmente dei pozzetti di ispezione.
Specialmente la cucina, a causa della lavatrice ed eventuale lavastoviglie, produce una grande quantità di materiale schiumoso e calcareo , per questo è auspicabile che venga messo in opera un pozzetto degrassatore, che è simile agli altri, ma ha in più delle paratie interne che permettono di bloccare i grassi e le schiume. Naturalmente questo pozzetto va aperto e controllato ed eventualmente ripulito del calcaree. Tale pozzetto effettua una lavorazione che più avanti effettuerà anche la fossa biologica, ma mettendolo in opera ci sarà meno pericolo di intasature terminali della tubazione.

A questo punto bisogna fare una considerazione: molti comuni, hanno un regolamento delle fognature approvato e bisogna attenervisi in caso della realizzazione di una fognatura nera.
Normalmente per nuclei abitativi posti in collina o in montagna, non c’è alcun obbligo di mettere in opera un pozzo biologico del tipo Standard, il cui scopo è quello di depurare il liquame interno e far si che scorra senza ostacoli nelle Fogne Comunali.
E’ evidente che dove c’è una forte pendenza del terreno, non sussiste il pericolo di intasamenti.
Viceversa, in zone in pianura, i comuni prescrivono l’obbligo dell’istallazione di una fossa biologica appunto detta standard.
Detta fossa o pozzo biologico è una fossa Imhoff semplificata e di seguito vi riportiamo le foto ed uno schema.
Deve essere della grandezza adeguata al numero di persone che serve e comunque la sua altezza è consigliabile non sia inferiore ai 2 metri.

La fossa biologica standard è divisa in due parti: la più bassa, ove avviene la sedimentazione e "digestione" tramite un processo di batteri, del liquame nero e la piu alta, ove si raccolgono le sostanze grasse ed i residui di schiuma.
Dopo la fossa biologica e prima dell’immissione nella fognatura comunale, viene messo in opera l’ultimo pozzetto di ispezione, all’interno del quale ci deve essere un sifone in PVC, del tipo ispezionabile, con tappo in alto avvitabile.
Questo permetterà di agevolare l’eventuale scovolatura della fogna in caso di otturazioni.
Da tale sifone il tubo prosegue e viene allacciato direttamente sopra la fogna nera comunale.
L’allaccio a detta fogna non è semplice, ed i comuni richiedono un progettino di un professionista abilitato ed una richiesta di allaccio da parte del privato cittadino.
Molti comuni fanno pagare al privato l’ammontare dei lavori e fanno effettuare l’allaccio da ditte di fiducia, altri lo effettuano direttamente con aziende municipalizzate ed altre ancora demandano al privato il tutto, incamerando una parte degli oneri e controllando il lavoro in fase di esecuzione.
Con la DIA (Dichiarazione di Inizio Attività) è superata anche questa ultima fase in quanto è il tecnico professionista che si assume la responsabilità del lavoro a regola d’arte e quindi il comune non è obbligato a controllare in fase di esecuzione.
Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori. Vi risponderemo
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per quanto riguarda l’allacciamento della fogna alla rete, vorrei vedere un disegno chiaro per capire come fare per la pendenza in quanto l”abitazione è a circa 50 mt. dalla rete fognante. grazie
Per Walter.
Hai scritto la domanda da un articolo che è molto chiaro circa la metodologia di costruire una fognatura.
Nel tuo caso specifico ti trovi nella condizione di dovere tenere conto di due quote : quella della partenza del tubo interrato dalla tua casa e quella relativa alla fognatura pubblica.
I 50 metri di distanza sono molti, per cui “tirate”queste due quote e calcolato il dislivello fra i due punti, lo dovrai coprire con la tua fognatura. Per calcolare la pendenza effettiva devi dividere tale dislivello per 50 mt.
La pendenza forse ti verrà poca, ma non hai altre alternative.
Amedeu
Abito in una vecchia casa di cortile ristrutturata, collegata al sistema fognario del mio paese.
Il mio problema è il seguente:
Lo scarico della cucina del mio vicino entra nelle tubature della mia abitazione (questa purtroppo è una situazione che ho ereditato con la casa); siamo spesso costretti, attraverso i pozzetti posti nella mia parte di cortile, alla pulizia del tratto di tubi che scorre tra il cortile e la rete fognaria.
Non abbiamo mai chiesto niente al mio vicino, ma l’ultima volta abbiamo verificato che ad intasare i tubi c’era del cibo che sicuramente non proveniva dalla mia cucina…
Da soli non riusciamo e pulire e saremo costretti a chiamare una ditta di spurghi.
Il mio vicino ha dichiarato di non voler partecipare alle spese.
Vorrei sapere se, qualora le cose dovessero mettersi male, potrei obbligare il mio vicino a dirottare lo scarico della sua cucina da un’altra parte.
Grazie.
Per Manu.
La regola comune è che per ogni unità abitativa ci deve essere un allaccio alla Fognatura Nera (lo scarico della cucina è liquame nero).
Qualora voi non riusciate a risolvere bonariamente la situazione (conviene sempre a nostro giudizio e lo ripetiamo in ogni risposta) potrete chiamare i Vigili Urbani, lamentando gli inconvenienti che avete. Questi dovrebbero fare un sopralluogo congiunto con tecnici dell’USL ed imporre la regolarizzazione degli scarichi.
Almeno questa è la prassi consueta.
Comunque vai a cercare sul sito del tuo Comune il Regolamento di Allaccio alle Fognature, scaricalo e cerca ciò che ti interessa.
Qualora il tuo comune non lo abbia, cerca nel Regolamento Edilizio Comunale.
Amedeu e c.
vorrei sapere se gli appartamenti posti al piano terreno devono avere lo scarico acque scure indipendente dagli altri , cioe deve andare da solo in fossa . grazie
Per Giacomo.
Se il bagno e la cucina sono posti in linea con la colonna di scarico che proviene dai piani superiori, possono allacciarsi alla stessa, altrimenti possono avere un allaccio a parte.
Ci spieghiamo meglio: non esiste alcun problema di sorta per qualsiasi soluzione si scelga. Se però l’immobile è condominiale, è auspicabile che tutti gli scarichi confluiscano, tramite idonei pozzzetti di ispezione, in un tubo unico che si allaccerà alla fognatura nera pubblica; anche perchè ogni allaccio in più è oneroso sia come lavoro edile che come spese comunali.
Amedeu e c.
Salve,
la mia situazione è la seguente:
tutti gli scarichi della mia abitazione convergono in una fossa biologica (pozzo nero).
Da un po’ di tempo dal pozzo emergono odori mefitici, che non sono andati via nemmeno dopo ripetuti spurghi.
Sembra quindi arrivato il momento di collegarci direttamente alla rete fognaria, senza passare dal pozzo nero.
Ci siamo quindi rivolti ad una ditta per lo svolgimento dei lavori, ma il costo che ci è stato imposto supera i 2000 €.
E’ possibile che il tutto venga a costare così tanto? Anche considerando che l’ abitazione è sulla strada, e quindi non si deve fare uno scasso molto lungo?
Vi ringrazio in anticipo per la gentilezza…
Per Claudio.
In Italia c’è libertà di scelta.
Fate rimettere un preventivo da altre ditte e sceglieta la migliore.
Amedeu e c.
Buongiorno,
abito in una corte di quattro famiglie e abbiamo in comproprietà le parti comuni.
Al momento le acque nere convergono in 4 fosse biologiche distinte.
Ora il comune ci obbliga a collegarci alla fognatura pubblica.
Le spese dei lavori di smaltimento delle fosse e l’allaccio come andranno ripartite?
In base alle utenze o in proporzione ai millesimi?
Grazie molte!
Per Patrizia.
Domanda difficile dal punto di vista dei rapporti fra vicini.
La soluzione più semplice è quella di dirottarle in un unico pozzetto di raccolta e da questo fare un unico allaccio alla fognatura pubblica su strada.
La spesa complessiva la potrete ripartire per millesimi se avete le carature millesimali, altrimenti divisa per 4 da buoni vicini e amici.
Amedeu e c.
Egr. Amedeu,
la ringrazio per la rapidissima risposta.
Infatti i lavori si svolgeranno in questo modo, cioè un unico pozzetto.
Invece mi chiedevo se c’erano norme che stabilivano la ripartizione delle spese, considerando che io abito in una casa di 55mq, mentre il mio vicino ha una casa di metratura di c.a 150 mq!! Quindi mi sembra iniquo la ripartizione delle spese divise in 4! Cmq non avendo tabelle millimetrali.. non si potrebbe fare una proporzione in base alle metrature delle abitazioni, ricavabili dalla dichiarazione Ici per esempio?
Nuovamente grazie!
Per Patrizia.
La via giusta e legale sarebbe quella della ripartizione delle spese in base alle tabelle millesimali.
Non avendole, è giusto ciò che dici e che non avevi specificato prima (cioè la grande differenza di superficie fra un appartamento e l’altro)
Sta di fatto, che ogni soluzione al di fuori di quella millesimale, necessita del buon senso di tutti i condomini.
Essendo voi solamente in quattro, potreste benissimo trovare un accordo di ripartizione proporzionato alle superfici degli appartamenti stessi.
Amedeu e c.
salve, a seguito di una deviazione fatta sul tubo maggiorato arancione che adesso scarica come dovrebbe su un pozzetto esterno alle mura del palazzo ho bisogno di creare una paratia impermeabile tra detto pozzetto e quello dove scaricava in origine che e’ parzialmente dentro una cantina, fondamentalmente sotto una finestrella dell muro perimetrale (!!). Detti pozzetti sono tuttora collegati tramite canaletta da 160 (credo) lunga 1,5m circa. Il tutto, canaletta inclusa, presenta acqua stagnante e maleodorante in quanto la pendenza della canaletta e’ poca e cosi’ quando il pozzetto esterno si riempie l’acqua arretra e riempie anche il pozzetto interno alla cantina. Il mio obiettivo e’ relegare questi liquami dalla meta’ in poi di questa canaletta (e non all’imbocco del secondo pozzetto), all’incirca in corrispondenza della facciata esterna del muro perimetrale. Come devo procedere, che materiali usare?
Per Giordano.
Con tutta la buona volontà, non riusciamo a seguire il tuo problema.
Serviti dell”Invio allegati” in alto nelle pagine del sito ed inviaci uno schizzo (preferibilmente una sezione) fatto anche a mano, all’indirizzo che troverai
(info@coffeenews.it)
Amedeu e c.
Buongiorno
Volevo ristrutturare il bagno di una casa adibita a deposito attrezzi di montagna isolata alcuni km dal centro abitato. Vorrei installare una fossa biologica.
e’ necessario richiedere qualche tipo di autorizzazione?
Grazie e saluti
avete ragione, anche mia moglie ha fatto fatica a capire cosa intendessi dire pur avendone una vaga idea!!
ok ho inviato la mail con il disegno allegato.
grazie e complimenti, siete i migliori!
Per Stefano.
Se è un manufatto adibito ad attrezzi agricoli, probabilmente il bagno non è autorizzato dal Comune con il parere ASL
A parte ciò, per scaricare un bagno in una fossa biologica e da questa avviare i reflui in un sistema idoneo, tipo subinrigazione, fitodepurazione o altro, occorrono i pareri sopradetti.
Amedeu e c.
Per Giordano.
Abbiamo visto il disegno ben fatto.
Parli di “canaletta”, e rappresenti una semicirconferenza e quindi aperta nella parte superiore.
Però dici che attraversa il muro del fabbricato ed allora da quell’ingresso in poi deve avere una sezione semicircolare o circolare.
Se vuoi “fermare” l’acqua putrida che proviene dal pozzetto esterno, per poi eliminare definitivamente quello interno puoi usare due metodi.
Se lavori su una sezione circolare si può usare il sistema che viene adoperato per mettere in pressione una fognatura prima del collaudo e provare se perde: dovresti trovare una comune palla di gomma gionfiabile tramite un compressore.
Riempendola di aria all’interno del foro circolare, la palla preme contro le pareti della canaletta e blocca il flusso delle acque. A quel punto puoi usare una malta (la “idrobuild ultracem” della KeraKoll), idonea per tali scopi. Vedi il nostro articolo. http://www.coffeenews.it/blocco-di-infiltrazioni-di-acqua-con-impermeabilizzanti-a-presa-istantanea-come-fare.
Altrimenti, se la sezione è irregolare, cerca di tamponare il refluo con uno o più stracci, usando subito dopo l’ultracem della KeraKoll.
Nel primo caso faresti un lavoro più pulito, nel secondo sei costretto a lavorare nell’acqua putrida.
Amedeu e c.
Salve. Sto per costruire una nuova abitazione su un terreno che si trova tutto a circa un metro e mezzo di quota più bassa rispetto alla pubblica fognatura. Dovrò quindi per forza di cose prevedere la posa di una pompa che porti il liquame in fogna. Che tipo di pompa va utilizzata?
Qual’è la giusta procedura? Quali elementi utilizzare?
E’ secondo voi utile interponere tra la fognatura e la casa una fossa biologica al fine di “fluidificare” i reflui?
E’ conveniente inserire anche le acque meteoriche raccolte dal tetto (nella fossa se va messa o in pompa), oppure è meglio creare un “pozzo perdente”?
Come tutelarsi da un’eventuale “piena” della fognatura?
Come tutelarsi da eventuali interruzioni di corrente elettrica, magari proprio durante un temporale e una piena della fognatura?
grazie mille
Per Armando.
Apri questo nostro articolo e leggilo attentamente.
Troverai tutte le risposte alle tue domande:
coffeenews.it/scarico-di-acque-nere-in-un-alloggio-posto-sotto-il-livello-della-fogna-nera-stradale
Amedeu e c
Ti ringrazio amedeu. Ho scoperto solo ieri questo sito ma è già entrato nei miei preferiti. Molto utile, complimenti.
Quindi opterò per la posa di un pozzo perdente per i pluviali, così da non diluire troppo i reflui (e gli enzimi di digestione) e scongiurare effetti di ritorno in caso di assenza corrente.
Per Armando.
Attenzione! L’acqua piovana proveniente dai pluviali del tetto, non va smaltita in pozzi perdenti, e tanto meno nella fognatura nera.
Va semplicemente smaltita sul terreno circostante la casa oppure verso un torrente, verso la pubblica via o nella fognatura bianca se esiste.
Questo, in quanto in caso di forti acquazzoni il pozzo perdente non riceverebbe e l’acqua scivolando dai canali doccia sulle facciate, potrebbe crearti anche dei disagi all’interno della casa.
Amedeu e c.
giusto quello che dici amedeu, ma dove risiedo io non esiste la differenziazione acque bianca e fognatura, e non ci sono torrenti vicini. Essendo, come detto, a quota inferiore alla fognatura, non mi va di fare un’ulteriore vasca e pompe per recapitarla in fognatura, aumentando anche i rischi di ritorno in caso di acquazzone (e i costi). E neppure di lasciare l’acqua “stagnare” nel terreno. Avendo un terreno abbastanza permeabile (piuttosto ghiaioso), la soluzione pozzo perdente mi sembra la più economica… tutto sta a dimensionarlo (superficie tetto circa 150-170 mq). Poi metterei un tubo di troppo pieno che va in un pozzetto con sovrastante griglia, così che in caso di malfunzionamento del pozzo perdente avrei “un’eruzione” di acqua da qui (ovviamente nel giardino) così da vedere il problema e non avere il ritorno in facciata.
Che ne dici? ci sono accorgimenti per dimensionare e realizzare il pozzo perdente? Pensavo di mettere due anelli sovrapposti da circa 80 cm di diametro e altezza cm 50, forati, con riempimento intorno con ghiaia e tessuto non tessuto….
Per Armando.
Se sei convinto del tuo lavoro, effettualo.
Da parte nostra ti sconsigliamo una simile soluzione.
In caso di pioggia abbondante, se non torrenziale, non esiste terreno che possa assorbire l’acqua piovana.
Ti tracimerebbe dalle grondaie, colando sulle facciate della tua casa, se non all’interno, con possibili danni immaginabili,.
A volte, per non spendere di più, si rischia di effettuare lavori errati.
Comunque se tu sei convinto…. buona fortuna.
Amedeu e c.
Salve, ho da porvi un quesito.
Abito in una piccola palazina divisa sostanzialmente in due ale.
A seguito di edificazione di un terreno dietro la predetta palazzina e’ stato posizionata una conduttura per il collegamento diretto alla fogna…successivamente a tale posa l’ala sinistra della palazina ha usifruito di tale conduttura per il collegamento diretto alla fogna.
La problematica sorge per l’altra ala (destra) della palazzina, la quale ha continuato a scricarire sia i pluviali, che le cucini ed i bagni utilizzando la vecchia ragnatela di tubi.Per quest’ala (destra) chi ha posato il tubo per il collegamento alla fogna non ha fatto altro che collegare un tubo di grandi dimensioni ritengo circa 20 cm di colore arancione alla fossa biologica standard (in principio comune) realizzando se cosi’ si puo definire uno scarico del “troppo pieno della fossa” direttamente in fogna.
Volendo eliminare la predetta fossa definitivamente un tecnico intervenuto in loco a suggerito di collegare il tubo che conduce gli scarichi all’interno della fossa direttamente con il tubo di grosse dimensioni sopra indicato al fine di far consluire tutto quello che proviene direttamente dall’ala sinistra della palazzina in fogna.
Sul territorio comunale nel quel abito non vi sono limitazioni e le acque nere possono confluire direttamente con le acque bianche, a prescindere da tale questione potrebbe essere corretto tale lavoro al fine di eliminare il riempimento della fossa?
Inolre il tecnico, ha suggerito di posizionare nei vari pozzetti di ispezione posti perimetralmente alla palazina (ala destra) delle braghe con ispezione al fine di consentire alle acque nere ed alle sostanze organiche provenienti dagli scarichi dei bagni di permanere in questi pozzetti nei quale tra le altre cose confluiscono anche gli scarichi delle cucine.
L’apposizione delle braghe potrebbe consentire di migliorare la situazione igenica eliminado il deposito di materiale all’interno di questi pozzetti d’ispezione che sono poco profondi ( ritengo circa 40 Cm)? Ci puo’ essere il rischio che l’apposzione dell braghe in tali pozzetti comprometta il deflusso degli scarichi? Sono consapevole che l’ideale sarebbe quello di fare un nuovo scavo eliminado in parte e ho del tutto i pozzetti di ispezione ma stiamo valutando le soluzione, preferendone eventualemente una meno onerosa.Grazie, cordiali Saluti.
Per Stefano, ma anche per tutti coloro che hanno problemi di fognatura.
Anziché effettuare una spiegazione verbale lunga, laboriosa e con parti difficilmente comprensibili (da parte nostra), perché non vi servite della casella posta in alto (INVIO ALLEGATI).
Basta che su di un foglio disegnate a mano, a lapis o a penna, la situazione, magari adoperando due colori; poi la scannerizzate (se avete una stampante scanner), oppure la fotografate e ce la inviate con il sistema spiegato in INVIO ALLEGATI.
Altrimenti rischiamo di darvi risposte errate.
Comunque vediamo di capire cosa vuole Stefano:
La prima cosa da fare è staccare i pluviali dalla fognatura.
Sembra di capire che la fognatura comunale sia mista (non più ammissibile per legge), ma i pluviali è sempre preferibile scaricarli o a cielo aperto sul marciapiedi o tramite fogna separata verso una fossa vicinale o stradale.
Dopodichè vi consigliamo di realizzare una tubazione in PVC arancione anche del diametro da 100 mm distaccata dall’altra, ponendo ad ogni cambio di direzione un pozzetto di ispezione a tappo stagno (di controllo e per eventuali stasamenti).
Se è obbligatoria la fossa biologica tipo standard, in quanto zona in pianura oppure, come crediamo nel vostro caso servita da una fognatura mista, che può emettere cattivi odori, dovrete semplicemente portare le due distinte tubazioni verso tale fossa ed allacciarle, controllando nel contempo che la fossa sia correttamente allacciata alla fognatura stradale.
Da controllare inoltre se la fossa biologica è calcolata convenientemente per le persone da servire, altrimenti va sostituita con una maggiorata.
Insomma, le fognature sono importanti come le fondazioni di una casa, e occorre separarle quando diventano troppo “attrigate” e creano confusione.
Non facendolo, si può risparmiare al momento, poi ci troviamo a dover rimediare dopo.
Amedeu e c.
Vi ringrazio per la celere risposta…..la fossa non e’ obbligatoria sul territorio comunale anzi, contattato l’ufficio tecnico questo a suggerito di rimuoverla, in virtu’ di cio’ ritenete valido il collegamento sopra descritto (tubo ingresso fossa biologica collegato al tubo in uscita della stessa diretto alla fogna) bypassando cosi’ definitivamente la fossa (suggerimento del tecnico)?
L’apposizione delle braghe nei pozzetti pre esistenti potrebbe comportare problemi ? (questo logicamente qualora si scelga l’ipotesi di non fare un nuovo scavo almeno per ora…….)
Grazie mille dell’impressionante celerita’.
Per Stefano.
Ti sei spiegato bene.
Se nei pozzetti vengono poste della brache orizzontali fatte ad Y non dovrebbero crearsi problemi; viceversa se intendono metterci dei sifoni ispezionabili con tappo, probabilmente questi contribuirebbero a creare intasamenti nella fognatura.
Amedeu e c.
salve le ripongo la stessa domanda di ieri, perchè nn mi sn spiegata bene, il mio vicino abita in una casa sopra la mia, ma NN è UN CONDOMINIO sn due proprietà separate anke se prima di essere acquistate separatamente erano dello stesso proprietario.io nn voglio vederlo nella mia proprietà xkè aogni volta ke deve fare di questi lavori mi ha sporcato e creato problemi…posso evitare di farlo scendere?grazie…buona giornata
Per Loredana
Ascolta bene: per persuaderti non parliamo più di condominio, ma semplicemente di parti comuni ai proprietari in uno stesso edificio. OK?
Queste parti comuni sono: il suolo su cui sorge il fabbricato, le fondazioni del fabbricato, i muri maestri perimetrali compresi, il tetto, gli scarichi comuni ecc.
Capito?
Per cui si applicano le regole di cui alla prima risposta.
Amedeu e c.
Salve ho da porvi un questito: dovrò realizzare un impianto di raccolta di acque di prima pioggia di un piazzale che è posta ad una quota di circa 3 metri in basso rispetto al collettore della fogna. Come dovrò procedere per collegare il pozzetto di uscita dell’impianto alla fogna?
Grazie
Per Angela.
Logicamente dipende, per prima cosa, dall’ampiezza del piazzale
Come concetto comunque è il medesimo che tu adopereresti per una fognatura nera, con pompe e valvole ad una sola via o di non ritorno.
Ti si presenterà il problema di una vasca di raccolta che sarà più o meno grande a secondo dell’ampiezza del piazzale e del calcolo di acqua che potrà ricevere nella giornata più piovosa del periodo più piovoso dell’anno, e quindi applicare una o più pompe per innalzare (se non hai altre soluzioni a portata di mano) l’acqua dal livello basso a quello della fognatura stradale.
Le valvole di non ritorno ti saranno necessarie, ed in questo caso più di una sulla stessa mandata, in quanto, non mettendole, rischieresti, in caso di un guasto, di fare diventare il piazzale una vera piscina.
Amedeu e c.
ho un terreno con casetta in collina con diverse piante d’olivo,d’inverno lo frequnto 1 o2 vote al mese e ogn ivolta che pive i miei confinanti scaricano nel mio terreno i liquami dei loro pozzo nero avendo avuto diverse discuissioni in merito non ho comunque risolto il problema cosa mi consigliate premeto che gia’ una volra l’ho querelato risolvendo la questione solo per un breve periodoin attesa di un consigli saluto e ringrazio
vorrei sapere quali differenze si trovano tra una fossa imhoff e una del tipo standard e quando dobbiamo installare in un impianto di scarico domestico l’una o l’altra.Grazie
Per Iulian.
Abbiamo più volte risposto a questa domanda.
Comunque: una fossa Imhoff viene installata per edifici che scaricano in zone dove non esiste una fognatura nera comunale, per cui i liquami subiscono un trattamento in detta fossa e poi vengono indirizzati verso una subinrigazione o fitodepurazione (vedi nostri articoli in merito) con dispersione nel terreno.
La fassa Imhoff “standard” (in poche parole) comunemente chiamata “bacino biologico” è una fossa imhoff impropria, che viene prescritta dai Comuni ed adoperata nelle zone provviste di fognatura nera ma situate in piano.
Onde evitare che nelle tubazioni pubbliche si manifestino frequenti otturazioni, gli scarichi degli edifici vengono immessi (all’interno delle proprietà o sui marciapiedi) in questi bacini biologici , dove il liquame solido si ferma e non va ad otturare la pubblica fognatura.
Entrambe queste fosse vanno svuotate almeno una volta l’anno.
Amedeu e c.
Per Luigi.
In una situazione quale la tua diventa molto difficile dare un consiglio, in quanto ci sono dei precedenti di rancore e di scontro, per cui non conoscendo le persone, potremmo in definitiva consigliare mosse che poi portano a scontri più gravi.
Ci sembra che tu abbia tentato molte vie senza riuscirvi.
Chi si occupa dei liquami neri è l’ASL di zona, che se chiamata deve risovere il caso.
A te ogni decisione.
Amedeu e c.
Ho comprato una casa, ma ho problemi con il pozzo nero, che si ottura ogni 8 mesi.A chi devo chiedere lo schema del sistema fognario di casa per controllare se il lavoro è stato fatto bene, al costruttore o all’ingegnere responsabile dei lavori?
Per Valentina.
Il costruttore dovrebbe avere tutti gli atti del progetto fono alla dichiarazione di abitabilità.
Eventualmente non li avesse, vai all’ufficio Edilizia Privata del Comune, fatti ricercare il progetto e fatti rilasciare una copia (a pagamento) di tutti gli schemi fognari dell’edificio.
Amedeu e c.
eccezionale veramente il VS SITO.Prima di realizzare il sottofondo per la posa di pavimento in porfido in esterno,vorei avere la certezza che tutti i sotto servizi fossero adeguati e predisposti per l’allacciamento alla rete fognaria quando sarà disponibile.In questo momento l’impianto di smaltimento liquami,acque grigie e piovane è realizzato con vasca condensa grassi,vasca biologica e pozzo perdente (la pioggia và direttamente nel pozzo perdente e purtroppo anche lo scarico di un lavandino del bagno).Come dovranno essere sistemati questi scarichi perchè fossero pronti ad essere collegati alla rete, e non dover rompere il pavimento di porfido? Mi sono rivolto all’azienda che gestisce la rete fognaria della zona in cui abito,che mi ha fornito informazioni su come debbono essere realizzati i collegamenti,ma non come far convivere l’impianto attuale(pozzo perdente ecc.) con quello futuro(collegamento alla rete fognaria,con sifonefirenze,valvole di non ritorno,pozzeti di ispezzione),mi potete aiutare? potete dirmi anche quali saranno i costi di queste opere al mq per pavimento e ml per tubi scarico vari. Vi ringrazio
Rispondi
Inoltra
Per Giuseppe.
Normalmente si evita di immettere le acque dei pluviali in un pozzo perdente, a meno che il terreno sia così ricettivo da assorbire un forte acquazzone; cosa che ci sembra difficile da trovare.
Ma veniamo alla tua domanda.
Per regolarizzare il tutto devi collegare il lavandino alla tua tubazione della fognatura nera.
Le acque della cucina, lavatrice e lavastoviglie dovrebbero passare attraverso un degrassatore.
Questa tubazione e quella dei bagni devono essere collegate alla fognatura nera comunale.
Ogni Comune ha un regolamento degli scarichi e degli allacci consultabile anche via internet.
La fossa biologica (standard) nel tuo caso, di solito viene fatta applicare prima dell’ingresso della FN nella rete nera urbana e solo per i centri urbani siti in pianura. Fra la fossa biologica e l’allaccio viene predisposto un pozzetto di ispezione con tappo in cemento, all’interno del quale viene posto un sifone (Diam 100 o 125 mm) con tappo superiore di stasamento.
Parli di una valvola di non ritorno. Ma questa va usato solo se l’impianto è a spinta tramite delle pompe ad immersione ed è più basso della rete della fognatura nera stradale.
Le acque di pioggia di solito vengono convogliate nella fognatura bianca esistente, o deviate in un fosso ai cigli della strada a cielo aperto, oppure in casi estremi lasciate scorrere sui marciapiedi della casa ed allontanate con le dovute pendenze verso la strada.
Sono comunque tutte notizie che troverai nel nostro sito ricercandole nei numerosi articoli con il pulsante della ricerca, posto in alto a destra.
Amedeu e c.
salve, espongo, il mio problema;sto ristrutturando la mia villa da zero e adesso devono attaccarmi alla fognatura comunale ma insieme al geometra abbiamo individuato il punto sotto la cinta di confine tra 2 querce secolari abbiamo scavato per circa 1,5, metri,ma non riusciamo a trovare la fogna comunale dove attaccarci,come possiamo fare? dobbiamo scavare piu’ a fondo?
grazie
Per Claudio.
In questi casi viene sempre chiamato in causa l’ufficio tecnico comunale ed in particolar modo l’ufficio fognature.
Devono eseguire un sopralluogo e tramite l’apertura di due pozzetti consecutivi davanti alla tua villa, devono misurare la profondità della fogna e la direzione.
Molti Comuni non autorizzano le ditte a fare il collegamento alla rete pubblica, ma lo eseguono direttamente, oppure lo fanno eseguire da ditte di fiducia (Naturalmente deve pagare sempre il richiedente) sotto la direzione del tecnico comunale.
Quindi vai in comune e chiedi che ti traccino la linea della tubazione dandoti anche la profondità.
Amedeu e c.
sistemando il giardino ho notato una lieve perdita della fossa biologica tra ultimo e penultimo anello.
la mia domanda è questa, è necessario che la fossa sia stagna quindi una piccola perdita non mi crea promblemi?
la ringazio.
Per Jackie.
E’ un fenomeno che si manifesta in moltissime fosse biologiche.
Se è di lieve entità l’unico sistema è di lasciarlo stare e con il tempo tenderà a chiudersi.
Amedeue c.
Buongiorno, abito in una casa indipendente su tre lati e da sempre mi sto accollando lo scolo di un terrazzo del mio vicino.L’ unico problema è che il pozzetto che ha in centro al cortile raccoglie anche un lavadino di una cucina ed un bagno.
In sostanzo dal suo pozzetto il liquame transita in un tubo sotterraneo e arriva nella mia proprietà.Dal momento che non si tratta solo più di acqua piovana e che le fogne distano da casa sua meno di 10 metri, volevo sapere quali erano i termini di legge per obbligare il mio vicino all’ allaccio in fogna, in quanto tali scarichi provocati sempre dal mio vicino generano alcune volte odori insopportabili.
Vi ringrazio anticipatamente della consulenza. Domenico
Per Domenico
I liquami neri, devono per legge confluire nelle fognature nere esistenti. Quindi il tuo vicino deve indirizzare i suoi scarichi verso la fognatura pubblica a qualsiasi distanza essa si trovi.
Devi contattarlo amichevolmente, e se non ottieni alcun risultato, trattandosi di uno “sversamento” chiama la polizia municipale e l’ufficio di igiene dell’ASL del tuo territorio (per scritto).
Amedeu e c.
salve,devo collegarmi alla fognatura comunale,dato che 15 anni fa avevo pagato per tirare la linea,ma non mi ero collegato,ora devo collegarmi dato che ho ristrutturato tutto,ma all’interno della cinta privata il tubo non si trova,in comune non hanno piantine degli allacciamenti privati,mi hanno detto di chiedere un permesso per rompere 50 cm fuori dalla cinta dato che un tempo era privata dicono che potrebbe essere stata tirata la tubazione appena fuori dalla cinta,e’ possibile????,se come penso non ci sia,mi hanno detto che devo pagare l’allacciamento nuovo,e ci vorranno almeno 3 mesi per il permesso oltre a pagare; ma io tra 1 mese ho un contratto di affitto da rispettare non posso aspettare!!,non posso trovare io una ditta che esegue il lavoro al piu’ presto possibile??come posso fare non posso aspettare mesi,vi prego aiutatemi, sono disperato
Per Claudio.
Il Comune non tiene gli schemi degli allacciamenti interni, a meno che non siano all’interno di una pratica di un progetto presentato dal proprietario.
Comunque, nella tua situazione rischi di cercare qualcosa che poi ti rimarrà difficile da trovare, in quanto sembra che tu non abbia molto le idee chiare su tale fognatura.
Ti conviene, con calma, parlare con il personale addetto alle fognature del Comune, ed in particolare a coloro che usano la scovolatrice.
Tramite l’apertura di due pozzini contigui , di fronte alla tua proprietà, potranno aiutarti a trovare l’innesto del tuo scarico sulla fognatura pubblica (sempre che questo esista come tu dici).
Altrimenti devi richiedere un nuovo allaccio.
Amedeu e c.
Salve, dovrei realizzare una fogna imhoff da allacciare ad un edificio residenziale che si trova in un’area naturale protetta; c’è bisogno della relazione paesaggistica? Ho trovato pareri discordanti a proposito e vorrei dei chiarimenti in merito.
Grazie, Vito
Per Vito.
A nostro parere non occorre, in quanto si tratta di servizi completamente interrati, naturalmente con rispetto alle piante esistenti; potrebbe invece essere indispensabile il nulla osta per vincolo idrogeologico se la zona è classificata come tale dal PRG.
Amedeu e c.
salve, la mia domanda è questa :
vivo e amministro un condominio di 8 appartamenti costruito nel 2005. ormai sono 2 anni che siamo costretti a chiamare continuamente l’intervento dello spurgo in quanto si intasa in continuazione la rete fognaria dove scaricano i bagni. L’intasamento è sempre nello stesso pozzetto. Volevo chiedere un consiglio o suggerimento su come comportarmi in merito per risolvere il problema. Preciso che sotto i pozzetti, quindi sotto i giardini ci sono i garage, quindi credo che più pendenza di quella che hanno creato non si possa avere. Io non ho nessuna piantina sul come è fatta la rete fognaria del condominio e tanto meno non so a chi chiederla visto che la ditta costruttrice ha chiuso per fallimento e il costruttore sono quasi 2 anni che è irraggiungibile in tutti i modi.. Spero in una vostra risposta. grazie mille.
Per Danilo.
Ti servirebbe un tecnico (geometra), al quale dovresti fornire la pianta dell’immobile con la visione delle cucine e dei bagni e con segnate le apparecchiature sanitarie.
Il tecnico dovrebbe rilevare la posizione dei pozzetti e la loro profondità.
Con un poco di lavoro può ricostruirti in maniera “quasi” corrispondente la situazione fognaria, individuandone anche i difetti.
Amedeu e c.
Salve io ho la fossa biologica siamo in 3 case che dividino la stessa fossa biologica posta dentro il mio giardino , uno dei vicini non abita dentro da anni , siamo quindi in 2 solo che non vuole dividere le spese , noi abitiamo nella mia casa in 4 e lui in 2 deve dare comunque la metà ?? grazie ..
Per Alice.
Se siete in 3, dovete dividere la spesa in tre parti, sia che uno usi o no l’appartamento.
Riguardo al vicino che non vuol pagare, fagli scrivere una lettera da un avvocato, invitandolo ad adempiere, oppure a staccarsi dalla fossa posta nella tua proprietà effettuando uno scarico per conto proprio.
Amedeu e c.
Salve;ieri mio malgrado sono stato chiamato dall’amministratore condominiale dicendomi che il dal mio appartamento sito al primo piano filtrava nel negozio sottostante acqua a volontà.Arrivati sul posto abbiamo appurato che si trattava di un problema di scarico in fossa.Allora ho provveduto a chiamare una ditta di spurgo la quale dal mio WC ha provveduto a calare una sonda…e abbaimo avuto la sorpresa che dal giardino sottostante usciva di tutto…Abbiamo quindi pensato che ci fosse o un intoppo o una rottura…stamane sono venuti i muratori della ditta che 4 anni fa ha fatto l’immobile e con molto stupore abbiamo scoperto che il tubo di scarico della fognatura del mio appartamento e di quello sopra il mio non è allacciato alla rete fognaria ma è libero a 50 cenitmetri dal marciapiede interrato per circa 1 mt.Non abbiamo costatato prima questa negligenza di costruzione in quanto io non ci sono quasi mai in questo appartamento e quello sopra il mio è stato affittato da pochissimo!Come devo comportarmi?Devo fare qualche denuncia?
Per Stefano.
La prima cosa che dovete fare è allacciare immediatamente gli scarichi alla FN comunale, e per questo recatevi in Comune.
Per quanto riguarda il difetto che hai trovato come allaccio, a nostro parere si tratta di un vizio occulto regolato dall’art, 1669 del cc., e per tale motivo leggi il seguente articolo http://www.coffeenews.it/responsabilita-per-lavori-edili-successive-al-termine-dellappalto
Diciamo che si presenta come vizio occulto, in quanto non potevi sapere del mancato allacciamento, e fra l’altro una cosa del genere può causare un danno ingente ai locali bassi dell’immobile. Fortuna ha voluto che voi usiate poco l’appartamento.
Ti conviene però sentire un legale per rivalerti delle spese verso il costruttore.
Amedeu ec.
Il costruttore il giorno sucessivo ha provveduto immediatamente all’allacciamento alla FN comunale.Io vorrei evitare di sporgere denuncia visto che non ci sono stati danni.L’unica cosa che però intendo fare è una bella raccomandata all’amministratore condominiale che non voglio oltre al danno la beffa, mi spiego meglio non voglio pagare ne spurgo ne danni eventuali al negozio sottostante.
Per Stefano.
Se i danni sono stati rilevanti, ti conviene fare scrivere la raccomandata da un legale, il quale chiamerà in causa la responsabilità del costruttore e confermerà la tua completa estraneità al fatto.
Amedeu e c.
Aggiunto in seguito.
Abbiamo visto le foto che ci hai inviato.
Il tubo grigio che si vede nell’immagine sembra un tubo ricevente, ed il liquame nero “sembra” provenire dalla zona sinistra (Nella foto) più in alto.
Comunque l’impresa avrà tenuto conto di tutti questi particolari ed avrà eliminato anche eventuali altri sversamenti.
Amedeu e c.
ho chiamato una ditta specializzata che ha effettuato il tragitto con una telecamera tra 2 pozzetti attraversando la mia proprieta’,e dalla telecamera si vede una macchia tonda di colore bianco,loro,mi hanno detto che quello dovrebbe essere l’innesto della mia fognatura dato che non lo trovavo all’interno della mia proprieta’,volevo sapere se sicuramente e’ quello?,cioe’ e’ possibile che sia solo una predisposizione oppure c’e’ o non c’e’ quindi se c’e’ come si vede dalla telecamera deve esserci perforza all’interno della proprieta’, quindi basta scavare in direzione di dove si e’ visto?in pratica se con la telecamera si vede qualcosa che passa nella mia proprieta’ deve esserci perforza il tubo o puo’ essere qualcos’altro? grazie mille dei consigli
Per Claudio.
Ti conviene senza dubbio accertarti se è effettivamente è il tuo allaccio, e l’unico sistema garantiti è quello di scavare.
Il fatto che abbiano visto una macchia bianca e se questa deve considerarsi come l’innesto di un tubo, dovevano dirtelo gli operatori, in quanto dallo schermo (sicuramente in bianco e nero), basandosi sulla loro esperienza nel visualizzare glim oggetti, dovevano capire se si trattava di un tubo o di altra cosa.
Amedeu e c .
salve,abbiamo scavato in direzione dove indicava il tubo la telecamera,ma niente da fare non si e’ trovato nessun tipo di tubo,ora dato che a fine mese devo lasciare la casa dove abito attualmente,quello dello scavo e l’idraulico,mi hanno detto che provvisoriatamente per i 2 mesi che occorrono per il nuovo allacciamento,mi hanno detto che possiamo lo stesso abitarci, senza problemi e dal tombino del sifone firenze fare una T dove verranno incanalati tutti gli scarichi, quando faranno il nuovo allacciamento verra’ tutto ricoperto e allacciato alla fognatura ,e’ possible veramente questa cosa? grazie
DISTINTI SALUTI
Per Claudio.
Non essendo sul posto non possiamo aiutarti più di tanto.
L’essenziale è che in questi 2 mesi non ti disperdano lo scarico nel terreno, in quanto potresti inquinare la falda sottostante..
Amedeu e c.
Salve,
sto per acquistare un appartamento sito al piano primo, con annessa taverna e giardino(al catasto lavanderia/cantina), venduta quest’ultima “a rustico”, posta al piano terra (fuori terra) di uno stabile di 8 piani complessivi.
Nella taverna sono ben visibili in 3 punti diversi ed opposti delle tubazioni grosse e nere, che ritengo siano gli scarichi delle acque nere.
Non avendo ancora acquistato, potrei richiedere lo spostamento delle tubazioni all’esterno della taverna?
E se non fosse possibile, come posso pretendere che la cooperativa costruttrice si assuma l’onere della copertura ed isolamento assoluto delle tubazioni, in modo da non correre rischi in futuro per la rottura o la maunutenzione straordinaria degli stessi di proprietà del futuro condominio?
Potreste consigliarmi il nome di un tecnico esperto di fiducia cui possa rivolgermi su Milano per consigliarmi sul da farsi?
Grazie mille.
Per Deborah.
Sei nel giusto, in quanto avere la servitù di una fognatura nera condominiale ti può creare delle difficoltà future, dovute ad eventuali sversamenti o intasamenti.
Non ti resta che trovare un buon tecnico, che esegua un sopralluogo trovando (se esiste) una soluzione poco costosa, per deviare questi scarichi.
Un eventuale loro isolamento, non sappiamo se sia possibile, non conoscendo l’esatta situazione.
Devi cercare fra le pagine gialle un tecnico, quale un ingegnere o un geometra.
Amedeu e c.
Salve, Molto interessante il sito e l’argomento.
In un sua risposta del 19/1/2011 ha scritto che la fogna mista (acque nere e acque meteoriche insieme) non è più ammissibile per legge. Mi potrebbe indicare l’articolo di quale legge ha stabilito tale divieto? Grazie
Per Franco.
Già con la Legge 10.05.76, n. 319 (ex legge Merli) il recapito delle Fognature nere era indicato.
Comunque ogni Regione ha legiferato sugli scarichi ed allacciamento alle FN comunali ed adesso ogni Comune dovrebbe essere provvisto di un proprio Regolamento Comunale per gli Scarichi:
Puoi prendere visione di tale Regolamento in qualsiasi sito di Comune (ti suggeriamo il più importante della tua Regione), dove troverai anche i riferimenti alle leggi regionali.
Amedeu e c.
Salve,
nel giardino di mia proprietà (da 10 anni) si convogliano gli scarichi fogniari di altre 6 abitazioni vicine. Tali giunzioni sono state fatte molti anni fà e non esistono documenti o disegni di tale sistema di scarico. Il tutto termina con una sola condotta che, scendendo a cielo aperto più a valle, dopo aver percorso altra proprietà, finisce nella condotta comunale. Tale parte scoperta ha delle perdite che provocano dei miasmi molto fastidiosi per le altre persone che vi abitano vicino. Io ricevo le lamentele (più che legittime) di chi riceve il danno solo perche tale condotta fuoriesce dalla mia proprietà. Solo 2 vicini si sono dimostrati disponibili a risolvere il problema. Interpellati gli altri inquilini non ho ricevuta alcuna collaborazione: “…poi vediamo…. scrivici…. in non lo so….dove sta scritto…” sono state le uniche parole che ho ricevuto. Con poche decine di Euro a testa avremmo risolto facilmente il disagio provocato ma……. niente. Ora, considerato che sul lato strada (opposto ai giardini) esiste una condotta comunale, posso PRETENDERE dai vicini di staccarsi dalla mia conduttura visto che a me serve solo per la cucina? E se si dovessero ostruire tali condotte, dovrei distruggere il mio giardino per risolvere i LORO disagi e le loro INDIFFERENZE?
Grazie
Antonio
Per Antonio.
Una fognatura nera a cielo aperto non è ammissibile per legge, in quanto costituisce un pericolo dal punto di vista igienico sanitario (miasmi, mosche, zanzare ecc).
Potresti risolvere immediatamente la situazione chiamando i vigili urbani, i quali effettuando un sopralluogo con i vigili sanitari della ASL di zona possono emettere una ordinanza di sistemazione degli scarichi fognari.
Tale ordinanza colpirebbe tutti, te compreso.
Alla medesima dovrebbero seguire i lavori, altrimenti gli inadempienti rischiano sanzioni civili e penali.
Potresti invece, in alternativa, inviare una lettera raccomandata RR a tutti i comproprietari della fognatura, invitandoli a trovare un accordo per la sistemazione della medesima e dando loro un termine prestabilito, minacciando, in caso di diniego o di mancata risposta, di rivolgerti alle autorità cui sopra.
Sta a te scegliere la via che preferisci
Amedeu e c.
ciao io abito da 3 anni in una vecchia cascina ristrutturata in un paesino, siamo in 3 famiglie e tutti senza la rete fognaria, i miei vicini scaricano direttamente nel fosso le nostre biologiche a fondo perduto non tirano piu’.
la mia devo pulirla ogni 2 mesi con una spesa non indifferente, è tre anni che faccio domanda al comune per l’allacciamento visto che la rete fognaria arriva a 100metri dal nostro gruppo di case,quale sara’ la spesa che dovro affrontare e i metodi di pagamento?
e come posso sollecitare il comune a sveltirsi visto che mi sono stancato di pagare l’espurgo …anchio ho un fosso vicino a casa e la tentazione è forte
ma vorrei essere in regola se solo me lo permettessero.
ti ringrazio per un aiuto
SALVE volevo un informazione : che pompa devo mettere sto facendo la cucina
a livello strada circa ma il pozzetto per lo scarico sta ad 1 metro di altezza!!!
che mi consigliate di fare?? prezzo pompa?? grazie
Per Erri.
Se la fognatura arriva a 100 metri dalla tua abitazione, il Comune (specie in questi momenti di crisi) ti chiederà di allacciarti alla testa di detta fognatura. Quindi lo scavo ed i lavori relativi su strada dovranno essere a tuo carico.
Altrimenti puoi adoperare un sistema di scarico tramite fossa Imhoff e poi smaltimento nel terreno con subinrigazione o fitodepurazione.
Trova queste parole con il pulsante “cerca” in alto a destra della Home e leggerai i relativi nostri articoli.
Amedeu e c.
Per Rino.
Devi effettuare un impianto tipo quello del nostro seguente articolo:
http://www.coffeenews.it/scarico-di-acque-nere-in-un-alloggio-posto-sotto-il-livello-della-fogna-nera-stradale
Il prezzo della pompa è minimo; costa invece il resto del lavoro.
Amedeu e c.
Grazie.
Consultando il Vs. sito mi sono tolto parecchi dubbi.
Buongiorno,abito in una casa sensa condominio di 3 appartamenti,nel mio posto al piano terra passano le tubazioni fognarie con 2 pozzetti nel garage di casa e uno nel bagno piano terra (tipo misto nere e grigie di tutti e tre gli appartamenti),piu’ avanti c’e’ altro pozzetto con curva a 90 chiuso dentro un box di proprieta’ di altra persona che non ci vive e quindi di difficile ispezione.Proprio questo pozzetto in mattoni puntualmente si intasa per un cattivo scorrimento di accumuli di carta e detriti saponiferi costringendoci a chiamare l’autospurgo anche perche’ l’acqua rischia di fuoriuscire nel mio pozzetto che e’ dentro casa piu’ a monte .Ci chiedevamo come potevamo migliorare il flusso dei liquami o addolcire tale curva per limitare al massimo interventi costosi ?,ho visto pozzetti in pvc circolari potrebbero aiutare ?
Per Fabio.
Non è piacevole trovarti con tutte quelle servitù nel tuo appartamento.
Cerca (potendo farlo) di trovare una soluzione che eviti alle tubazioni di attraversare la tua casa.
La tubazione del vicino si ottura, in quanto quando egli è assente, gli escrementi e la carta seccano e portano all’otturazione.
Potresti fare sostituire le curve a 90 gradi con 2 curve aperte.
Per quanto riguarda i detersivi, chiedi che ti mettano in opera un degrassatore. Vedi questo nostro articolo:
http://www.coffeenews.it/scarichi-per-immobili-non-collegati-alla-pubblica-fognatura
Amedeu e c.
PER AMEDEU
Grazie dei consigli ma no non e’ possibile che le tubazioni non passino per il mio bagno,potresti spiegarti meglio per le curve aperte ? ora c’e’ un pozzetto (buco quadrato con botola credo 30 x 30 con in fondo 10 cm acqua e i tubi di uscita liquami posto a 90 dal buco di ingresso al tubo che poi finira’ nella fognatura),potrei fare installare li’ un raccordo con 2 curve aperte eliminando il pozzetto ?,invece nel mio pozzetto situato in bagno simile all’altro potrei inserirci un degrassatore (stando a monte) anche se ci finiscono tutti i scarichi compreso i water ?
Per Fabio.
La risposta alle due curve aperte te la sei data da solo .
Per quanto riguarda introdurre un degrassatore in casa, ti facciamo notare che è un pozzetto alquanto ingombrante.
Scusa una domanda non pertinente (forse!): ma non hai un’area esterna (anche pubblica - puoi chiedere l’approvazione del Comune) per installare il tutto al di fuori della tua abitazione?
Amedeu e c.
a seguito di un frazionamento di appartamento è stato richiesto un aumento di fornitura di acqua, l’ACEA dopo un sopralluogo al pozzetto fognario ha stabilto di poter aumentare la fornitura solo previo inserimento di sifone firenze. La domanda è se le spese debbano essere sostenute solo dal richiente o visto che trattasi si parti comuni da tutti i condomini?
grazie
Per Giuseppe.
Molti nostri lettori fanno delle lettere eccessivamente lunghe; al contrario, tu istato troppo breve.
Comunque, ci sembra di comprendere che il frazionamento in due appartamenti derivi da singoli proprietari.
Ebbene, poichè la situazione originaria è stata mutata a seguito di tale iniziativa, i suddetti proprietari dovrebbero provvedere ai lavori consequenziali per un ottimo utilizzo di detti appartamenti.
Amedeu ec.
Scusate per l’eccessiva sintesi, cercherò di essere più comprensibile,
nel 2005 ho frazionato l’appartamento di mia proprietà ricavandone 2 l’anno successivo ne ho venduto 1, l’edificio è così passato da 6 a 7 forniture di acqua.
Nel 2010 2 unità condominiale hanno separato il contatore e si è così passati a 5 forniture. Ora l’utenza dell’appartamento da me frazionato e venduto ha chiesto l’aumento di fornitura per poter pagare l’eccedenza a costo agevolato e l’acea l’accorderebbe solo a seguito dell’istallazione del sifone firenze nella fognatura a servizio dello stabile, per fare questa operazione bisogna tra l’altro eseguire dei lavori molto onerosi nel pozzetto della fognatura. In assemblea hanno deliberato che io devo essere l’unico a sostenere l’intero onere in quanto ho frazionato e venduto l’appartamento. Chiedo se è mio dovere provvedere a tale operazione anche in considerazione del distacco delle 2 utenze nel 2010 e della richiesta effettuata solo dopo 5 anni dall’acquisto.
Grazie e complimenti per il servizio che offrite
Per Giuseppe.
Non è assolutamente facile rispondere a questa domanda.
Hai modificato, aumentando le unità immobiliari da 6 a 7, inoltre la richiesta di aumento di potenza è venuta dall’appartamento da te venduto.
Per cui gli altri condomini, possono avere tratto le conclusioni che senza tale domanda le cose sarebbero rimaste inalterate.
A nostro parere, il distacco degli altri 2 condomini è ininfluente agli effetti di tale questione.
Per smontare tale loro idea dovresti rivolgerti da un legale, con relative e non indifferenti spese.
Amedeu e c.
Buonasera,
siete per caso a conscenza di prodotti in commercio anti-calcare da poter mettere nei pozzeti delle fognature interne ai condomini?
Eventualmente grazie per il supporto che saprete darci,
Per Paolo.
I problemi che causa il calcare devono essere affrontati su vari fronti.
Il primo consiste
Uno consiste nell’intercettare le acque che provengono dalla lavatrice e lavastoviglie poste in cucina ed indirizzarle in un pozzetto degrassatore (vedi questo nostro seguente articolo):
http://www.coffeenews.it/allaccio-di-una-casa-alla-fognatura-nera-pubblica-lavori-e-particolari-come-fare
Comunque i pozzetti degrassatori ci sono di diverse misure e diversi materiali (cemento, vetroresina, ecc).
Poi, puoi usare delle bustine per la pulizia delle fosse biologiche standard ( da svuotare nello scarico del lavello di cucina) e che troverai presso tutti i supermercati della tua zona.
Queste ultime servono comunque per la pulizia superficiale, in quanto il vero lavoro anticalcare è svolto dai degrassatori.
Amedeu e c.
Per Paolo.
La colonna montante, se serve entrambi i condomini è comune, e quindi la spesa va ripartita in 2; a meno che il guasto non dipenda da una rottura dovuta all’intervento in casa di uno dei due proprietari.
Amedeu e c.
Buongiorno
ho comprato da un anno una villetta a schiera nuova.
Dopo 6 mesi si è intasata la fossa biologica, perciò abbiamo chiamato lo spurgo fogne (che ci ha detto che la fogna è stata montata al contrario?!?! Il costruttore ha controllato e ci ha detto che è impossibile, che sarà stata la carta igienica)
Oggi si è intasata per la seconda volta (2 volte in un anno!!!). Siamo solo in 2, spesso fuori per lavoro. Per cui secondo noi è un problema di costruzione. Il costruttore dice che è un eccessivo uso di carta, e che possiamo buttare giù una paratia interna della fossa così da risolvere il problema. Ora, abbiamo vissuto in altre case prima di questo, e come carta usiamo il quantitativo normale! Ma è possibile??? Vorremmo chiamare qualcuno esterno, per risolvere la cosa. Ma chi chiamare? un geometra? un muratore? Chi si chiama in questi casi?
Grazie mille
Ele
Per Elena.
Se è una fossa biologica standard (vedi il seguente nostro articolo - la http://www.coffeenews.it/wp-content/uploads/2011/05/fossa-imhoff-sezione-1.jpg
effettivamente è quali impossibile sbagliare a montarla, (A meno che non sia una fossa Imhoff e voi scaricate in aperta campagna con una subinrigazione).
Come puoi vedere dalla suddetta sezione, l’unico errore può essere avvenuto nel posare il tappo della fossa standard, in maniera che la botola di ispezione piccola non sia stata montata dalla parte dell’entrata dei liquidi, e questo impedirebbe una corretta pulizia della fossa stessa.
Puoi chiamare un muratore di quelli “vecchi” ed esperti e che hanno già montato dette fosse.
Comunque, come consiglio, sarebbe forse opportuno nel vostro caso, piazzare un pozzetto degrassatore http://www.coffeenews.it/scarichi-per-immobili-non-collegati-alla-pubblica-fognatura
Comunque valuta il tutto dopo che ti avranno effettuato il sopralluogo.
Amedeu e c.
Grazie, per la sollecita risposta
la fossa biologica è questa http://www.coffeenews.it/wp-content/uploads/2009/04/fossa-settica-standard-1.jpg
http://www.coffeenews.it/wp-content/uploads/2009/04/fossa-biologica-1.jpg
e siamo collegati all0impianto fognario, abitiamo in pianura.
Abbiamo però sanitari sospesi e (sempre secondo lo spurgo fogne) c’è poca inclinazione.
Secondo il muratore che è venuto ad ispezionare l’impianto è tutto a norma.
Ma è il muratore inviato dal costruttore…
Non so che pensare. Ho 35 anni, e in 34 anni non ho mai intasato la fossa biologica per utilizzo eccessivo di carta igienica!!! Continuo a chiedermi come sia possibile in soli 11 mesi riempire quella biologica ed intasare i water! Ma non dovrebbe svuotarsi nelle fogne?
Per Elena.
No, la fossa biologica va svuotata (Non completamente) circa 1 volta all’anno e comunque quando è piena e tracima.
Amedeu e c.
Buonasera,
Circa sei anni fa ho fatto allacciare in via provvisoria e senza alcun accordo scritto un tubo di scarico fognario (a una mia parente confinante con il mio giardino) alla mia condotta di sole acque bianche. Dietro diverse richieste sia verbali che scritte si rifiuta di toglierlo chiedendo una servitù coattiva in quanto sostiene che dalla via di accesso alla sua proprietà non esiste una condotta fognaria. (l’attacco alla pubblica fognatura dista dalla sua abitazione circa 50 mt. e la sua proprietà non è interclusa) che fare?
Per Giuseppe.
La prima cosa che ti suggeriamo, se non ti produce danni, è quella di trovare un accordo con la tua parente, altrimenti, non essendo trascorsi 10 anni e tanto meno 20 (allaccio in malafede), puoi fargli scrivere da un legale chiedendole di allacciarsi direttamente alla fognatura pubblica.
Amedeu e c.
Grazie per la risposta, ma come dicevo prima diverse volte ho fatto scrivere da un legale al punto di citarla in tribunale, dove in via riconvenzionale chiede la servitù coattiva.Il giudice ha disposto CTU. Mi chiedo ma un semplice favore porta a tutto questo con spese legali e quant’altro per un’azione a tutela della proprietà, o ci sono altre strade da percorrere? Nelle memorie depositate è stato ampiamente ripetuto che sono esenti dalle servitù coattive i giardini, le case e le aree ad esse attinenti,e il mio è un giardino con annessa piscina e quant’altro.Tra l’altro la condotta in questione è mia e ad uso esclusivo di acque bianche, invece loro convogliano tutto ciò che fuoriesce dalla loro abitazione. La questione sembrava chiudersi presto invece qua andiamo per le lunghe ( 2 anni ) e ora si aspetta il CTU. Devo essere fiducioso o mi devo aspettare colpi bassi?
Per Giuseppe.
Se la questione sta come dici adesso, sei obbligato ad aspettare la decisione del giudice che vista la relazione del CTU, prenderà la sua decisione.
Non ci sembra che tu possa scegliere vie alternative.
Amedeu e c.
Salve,
Volevo sapere se si puo’ evitare di fare il lavoro delle fognature o se è obbligatorio farlo. Perche’ il mio condominio si è fatto fare un preventivo ed è molto alto circa 7.000 EURO da dividere in 9 nuclei famigliari e suddivisa a millesimi per ogni appartamento. Siccome ognuno di noi ha il suo pozzetto da anni ormai e problemi non ce ne sono mai stati per nessuno, volevo sapere se si poteva evitare di fare questa spesa per me assurda e se si come….”trovo assurdo che il mio comune faccia spendere migliaia di EURO obbligando le famiglie a fare questi lavori di fognature e se qualcuno non puo’ permettersi questa spesa che fa??? Grazie in anticipo x la risposta….
Per Marco.
Non conosciamo le richieste del tuo Comune, ti possiamo solamente dire che , in genere, ogni immobile, sia esso condominio o casa unifamiliare, deve essere correttamente collegato alla fognatura nera comunale.
L’allaccio può essere unico, oppure uno ogni colonna montante degli scarichi di ogni condominio.
La tubazione prima di immettersi nella fognatura pubblica, può essere collegata ad una fossa biologica standard (Per terreni in pianura) e di un pozzetto munito di sifone e tappo svitabile per eliminare eventuali occlusioni.
Ti abbiamo descritto il sistema tipo che viene usato normalmente nei Comuni di tutta la penisola.
Può darsi, però, che alcuni di questi adoperino metotologie diverse.
Amedeu e c.
Salve, circa un anno fa sono terminati i lavori di ristrutturazione nel mio appartamento. Abbiamo spostato la cucina per organizzare meglio gli spazi, sia la ditta che la direzione lavori mi hanno garantio circa la giusta pendenza del nuovo impianto delle acque chiare, che però sarebbero andate a confluire nello scarico delle acque nere del bagno. Qualche giorno fa lo scarico della cucina si è ostruito e gli idraulici venuti a riparare mi hanno dimostrato che nell’ultimo tratto la pendenza non c’è proprio. Mi consigliano di risolvere con un sanitrit. é un consiglio valido?quanto consuma in termini energetici?sarei quasi propensa a ripristinare l’impianto come era prima ma questo comporterebbe altri lavori e soprattutto intervenire dai vicini ( ragione per cui si era deciso di far deviare l’impianto). Cosa consigliate?
Per Giulia.
Le acque della cucina sono nere (luride) come quelle dei bagni, mentre le acque bianche sono solamente quelle provenienti dal tetto.
Per quanto sopra, se la tubazione non ha la pendenza giusta , con il tempo sentirai in cucina il cattivo odore dei miasmi provenienti dalle fognature nere.
L’uso del sanitrit potrebbe essere una soluzione, anche se noi, per principio, preferiamo l’uso comune di apparecchi sanitari che scaricano per caduta.
Riguardo alla spesa, dovresti informarti presso un installatore di detto impianto.
Amedeu e c.
Caro Amedeu,
abito al piano terra di un condominio. Le tubature della fognatura passano sotto il mio appartamento e attraversano il mio cortile per poi uscire in strada e allacciarsi alla fogna comunale. A seguito delle ultime piogge torrenziali, si è creata un’ostruzione all’impianto fognario condominiale, tale per cui sono intervenuti “quelli” dello spurgo. Ora il condominio vuole creare un pozzetto ispezionabile nel mio cortile. Io ovviamente non salto di gioia, anche perché nel mio cortile ci sono altri 2 pozzetti condominiali di accesso alle fognature (su cui interviene il portiere 2 volte all’anno per interventi di manutenzione). La domanda è questa: posso fare spostare tutti i pozzetti al di fuori della mia proprietà, sulla strada adiacente, chiedendo i necessari permessi al Comune? In alternativa posso validamente oppormi all’apertura dell’ennesimo pozzetto sulla mia proprietà?
Grazie infinite
Per Silvia.
I Comuni , normalmente, sono contrari alla costruzione di pozzetti nel tratto di allaccio che va dalla fognatura pubblica al limite della proprietà privata, comunque non sono rari i casi di autorizzazioni rilasciate in questo senso.
Però va fatta domanda al Comune.
Una condizione essenziale per tale autorizzazione è però quella che l’edificio non abbia spazio alcuno per realizzare tale pozzetto ed a quanto sembra tu hai un cortile.
Un suggerimento che invece ti diamo, è quello di fare realizzare dal condominio dei pozzetti a doppio tappo (se già non ci sono) ed inoltre contenenti dei tubi in PVC passanti, con tappo a svitare nella parte superiore.
In questo caso saresti maggiormente garantita da sversamenti e cattivi odori.
Amedeu e c.
Salve, volevo porvi un problema abbastanza complicato: ho un piccolo appartamento situato a piano terra in un piccolo condominio, con un sistema fognario realizzato senza licenza e tecnicamente non efficiente, in quanto ha poca pendenza operativa. Per una richiesta di allaccio idrico, da parte di mio padre, il comune è venuto a conoscenza di tale sistema fognario multando mio padre per realizzazione di fognatura abusiva. Da questo momento il problema si complica perchè la maggioranza dei condomini vuole partecipare alla spesa per la regolarizzazione della stessa, rivelatasi molto onerosa. Cosa posso fare?
Grazie
Per Frankie.
Se il condominio vuole partecipare alla spesa, dovresti essere soddisfatto, in quanto oltre che a regolarizzare una fognatura male eseguita, sarete in molti a suddividervi la spesa.
Amedeu e c.