Alloggiamento e contatore Enel elettronico. Caratteristiche

Un manufatto del quale una costruzione non può fare a meno è il vano di alloggiamento del contatore ENEL per l’energia elettrica.

Nel passato, non esistevano disposizioni o norme di realizzazione, per cui ancora oggi molti contatori ENEL sono posti all’interno delle abitazioni e provvisti di sportelli in legno.

Secondo la nuova norma UNI CEI EN 16001 e successive, nonché disposizioni varie, i vani di alloggiamento dei misuratori elettrici vanno posti all’esterno, nelle facciate degli edifici o nei muri di cinta.

La varietà di detti alloggiamenti è grande, e dipende essenzialmente dal n° di contatori che devono contenere: per esempio un condominio potrà avere i contatori disposti in alloggiamenti di grandi misure per contenere diversi contatori.

Per questa presentazione ci riferiamo al classico vano per un solo misuratore di corrente, indicando le sue caratteristiche e misure .

Sotto vediamo il  nuovo contatore ormai collocato in tutte le abitazioni italiane:

Tale contatore o misuratore, permette il controllo dei dati a distanza, per cui non c’è più bisogno del personale dell’ENEL addetto a fare il giro delle letture, come avveniva in passato.

Relativamente al funzionamento di detto contatore elettronico  leggete le seguenti istruzioni

Ma veniamo alla realizzazione del vano che deve ospitarlo.

Va ricavata una buca nella muratura, lavorando con un martellino elettrico perforatorte tassellatore, oppure con mazzuolo e scalpello.

Il lavoro va eseguito con accuratezza e senza fretta.

Sulla base delle misure interne che diremo sotto, il vano al grezzo va maggiorato di almeno 5 cm per ogni lato. Questo per poterlo arricciare con malta cementizia, poi frattazzata per renderla uniforme.

Prima di arricciarlo vanno creati i passaggi per le linee di ingresso ENEL e uscita dal contatore verso l’appartamento.

Nei buchi e tracce realizzate per tale scopo va passato un corrugato di dimensioni idonee.

CLICCARE SULL’IMMAGINE

Le sue dimensioni interne minime sono : larghezza cm 42 ; altezza cm 42, profondità cm 25.

Sotto ancora vediamo lo sportello tipo fornito dall’ENEL.

CLICCARE SULL’IMMAGINE

Da specificare che tale sportello è diventato quasi introvabile, per cui presso i magazzini edili sono reperibili sportelli idonei forniti di chiave per la dovuta chiusura.

Chi ha l’opportunità di poterlo piazzare in un muro di cinta esiste anche l’alloggiamento prefabbricato comunemente denominato "madonnina" per la sua caratteristica  forma.

Tali manufatti sono prefabbricati in  cemento o in materiale plastico autoestinguente isolante idoneo per uso elettrico..

Sotto ne  vediamo l’esempio di prefabbricati cementizi della Manufatti Polonio.it

CLICCARE SULL’IMMAGINE.

Le loro misure interne sono normalmente cm 42×45 x29 per un contatore, e cm 42x52x29 (doppio) per due contatori.

In commercio si trovano molti altri alloggiamenti prefabbricati che devono essere conformi alle vigenti disposizioni.

Comunque chi si trova a realizzare per la prima volta l’alloggiamento suddetto, deve rivolgersi prima presso gli uffici ENEL, per le dovute pratiche ed il sopralluogo preventivo, durante il quale saranno date indicazioni precise anche sulla disposizione e sul passaggio dei cavi di alimentazione ENEL.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

169 commenti

  1. salve,ho letto con interesse l’articolo” Alloggiamento e contatore Enel elettronico. Caratteristiche”…spiego il mio problema:all’incirca 12 anni fa mia madre disdisse il contratto enel (intestato a mio padre,deceduto anni prima) della casa in campagna dove abitava e al contatore fu apposto un sigillo di piombo,ancora presente,e un cartellino giallo,che non c’è più.premetto che l’impianto elettrico era abbastanza fatiscente,in alcune stanze erano presenti ancora i vecchi cavi a treccia e interruttori risalenti agli anni 30,mentre in altre stanze era stato realizzato nel corso degli anni impianto con corrugato nelle murature.inoltre negli ultimi anni la casa è stata letteralmente abbandonata,depredata di tutto ciò che era asportabile,mobili,lampadari e persino interruttori,prese elettriche e i cavi di rame.il punto è questo,oggi vorrei fare un pò di manutenzione (porte,finestre,ecc) e avrei quindi necessità di corrente elettrica…ma posso chiedere il riallaccio,date le condizioni dell’impianto?non vorrei essere costretto a realizzare un impianto elettrico per l’intera casa(oltre 500 mq)non avendo in ogni caso intenzione di abitare li…e comunque, il contatore oggi si trova all’interno,andrebbe spostato obbligatoriamente all’esterno?a spese mie o dell’enel? per rendere l’idea della situazione invio una mail con allegata una foto…ringrazio per l’attenzione. saluti!

  2. Per Daniele.
    Non abbiamo ricevuta la e mail che doveva essere inviata al seguente indirizzo : [email protected] come da “INVIO ALLEGATI” in alto nella Home.
    Comunque vediamo di chiarire quanto ci esponi:
    I contatori possono essere collocati anche all’interno, relativamente a quelli che già si trovavano in tale posizione; però è avvenuta in tutta Italia la sostituzione del contatore, che adesso è analogico e permette all’ENEL di fare la lettura direttamente dalla loro sede.
    Per assurdo, potresti richiedere il riallaccio e sostituzione del contatore, però, i tecnici dell’ENEL che vengono ad effettuare tale sostituzione noteranno che l’impianto della tua casa è vecchio e fatiscente, per cui non ne faranno di niente.
    Altro non possiamo suggerirti, se non quello di sentire l’ENEL se è possibile, nella tua zona, sostituire il contatore; avuta risposta affermativa dovresti rifare completamente (tramite ditta autorizzata) l’impianto elettrico della tua casa. Per finire potresti allora richiedere un nuovo contatore.
    Amedeu e c.

  3. grazie,immaginavo che non fosse una cosa semplice…ma immagino anche che realizzare un nuovo impianto per una casa di tale grandezza non sia una spesa da poco.magari,considerando che la corrente mi servirebbe solo per collegare vari elettroutensili per fare un pò di manutenzione a porte e finestre che stanno letteralmente marcendo,sarebbe una soluzione più conveniente un piccolo generatore…ma se eliminassi completamente l’impianto esistente e all’enel spiegassi che avrei solo bisogno di avere a disposizione una presa?in fondo l’intera casa non è che sia granchè abitabile…ringrazio per il tempo che mi è stato dedicato ,provo a rimandare le foto da altro indirizzo.daniele.

  4. Per Daniele.
    Hai diverse soluzioni da scegliere, più o meno costose: dipende solo da una tua scelta.
    Trattandosi di un impianto elettrico, soggetto a norme molto restrittive, non siamo tenuti a fornire altre spiegazioni, ti consigliamo però di parlarne con una ditta specializzata in impianti elettrici civili.
    Amedeu e c.

  5. cerco due prefabbricati per allogiamento di 12 contatore acqua e l’altro per 12 contatori gas.

  6. Ciao, mi trovo a dover spostare il contatore all’esterno. Ho acquistato la cassetta in vetroresina da incassare ma , siccome non l’ho mai fatto, e sono un muratore della domenica, mi sono venuti un pò di dubbi sulla realizzazione. Dopo aver creato la nicchia di 5 cm maggiorata su ogni lato, la cassetta come la fisso? Con dei tasselli sul fondo? Oppure la tengo ferma con dei cunei nel frattempo che la malto ? ..
    L’enel mi ha chiesto di arrivarci con un tubo da 32 da dietro…a che altezza si fora la cassetta da dietro?
    Infine.. per poter uscire dalla nicchia devo metterci almeno 3 curve rigide..è normale?
    Io sinceramente l’avrei fatto con la guaina ma il tecnico che è venuto a fare il sopralluogo mi ha specificato più volte di metterci il tubo rigido…
    di certo non mi semplifica la vita ma intanto il lavoro non lo fanno loro..mi ha detto pure di infilarci una sonda tiracavi così chi viene ad installare fa prima… qui finisco sennò entro in polemica..
    Vi ringrazio in anticipo per l’eventuale risposta
    Enzo

  7. Per Enzo.
    Potremmo dirti ciò che sappiamo, però Ente che vai tecnico che trovi.
    Un consiglio che noi stessi abbiamo sempre seguito: dal tecnico fatti gentilmente fare uno schizzo del disegno della cassetta così come è usuale piazzarla e collegarla, nella tua zona.
    Andrai sul sicuro ed eviterai di spostarla.
    Amedeu e c.

  8. Salve, ho il contatore Enel all’interno dell’abotazione, vorrei spostarlo all’esterno, c’è una legge in merito, chi paga. Grazie.

  9. Per Adelio.
    Per le nuove costruzioni l’ENEL impone che il contatore venga messo all’esterno.
    Per le costruzioni dove il contatore è esistente all’interno, per il momento non c’è nessuna legge, anche perchè le letture, con il nuovo contatore digitale, possono prenderle direttamente dalla loro sede.
    Se vuoi spostarlo, la spesa è a tuo carico.
    Amedeu e c.

    • Buongiorno,
      abito in un condominio di costruzione non nuova e vorrei sapere se è confermato ad oggi la NON obbligarietà di spostare il contatore all’esterno dell’abitazione.
      grazie

      • Per Angelo.
        Da quello che ci risulta, l’Enel (Intendevi tale contatore?) non obbliga a spostare esternamente i contatori esistenti, a meno che non venga eseguita una ristrutturazione della casa, nel qual caso può intervenire e pretenderlo.
        Tra l’altro tutti i vecchi contatori “”o essere stati sostituiti da quelli moderni elettronici, con lettura diretta dalla base Enel, per cui non vediamo l’urgenza di farli spostare.
        Amedeu e c.

  10. buon pomeriggio
    i contatori enel posti a vista su una parete del vano scala condominiale devono essere protetti da un armadio (legno metallo) grazie

  11. Per Roberto.
    Si, con chiave in possesso dei condomini e di altro personale addetto.
    Amedeu e c.

  12. salve, mi riferisco ai messaggi del 14/2 roberto e amedeu esiste una disposizione di legge o norma che obblighi il condominio alla protezione dei contatori enel con armadio (legno/metallo) dotato di chiave.
    nel mio condominio dopo alcuni lavori eseguiti nel vano scala è stato tolto una paretina di perlinato che proteggeva l’accesso ai contatori enel, acqua e permutatore telefonico ex Sip, Ora l’assemblea ha declinato la proposta dell’amministratore di rifare il perlinato o di proteggere/nascondere i contatori con idonei armadi.
    grazie

  13. Per Roberto.
    Sono norme UNI (che devi ricercare su internet) relative ad ogni tipo di impianto.
    Fra l’altro per i contatori ENEL vi sono anche motivi di sicurezza per la privata e pubblica incolumità.
    Amedeu e c.

  14. nel mio condominio sono stati istallati nello stesso armadietto,( sul quale ho già seri dubbi sulla sua idoneità) 2contatori dell,Enel e2 del gas,non è per essere quello che non si fida,ma non mi sembra molto regolare.potrei avere qualche normativa che mi spiegasse o che quantomeno mi facesse stare più tranquillo?? Ogni consiglio è benaccetto grazie

  15. Per Marcello.
    Effettivamente è come mettere una scatola di fiammiferi vicino ad una scatola piena di carta.
    Ti consigliamo di scrivere agli enti suddetti, chiedendo un sopralluogo immediato di verifica.
    Se non lo vuoi fare, vacci a parlare di persona.
    Amedeui e c.

  16. se il cavo che arriva al contatore, che si trova all’interno dell’abitazione non è a norma (è del tipo nero rigato a filo rigido avra piu di 50 anni) e visto che vrei bisogno di spostarlo, potrei farlo fare a spese dell’enel o dovrei pagare comunque io?

  17. Per Claudio.
    Se vuoi pubblicare il tuo commento, per correttezza, riformulalo ed inserisci la tua email.
    Amedeu e c.

  18. è obbligatorio per legge scattare la fotografia durante il cambio di contatore?

    • Per Antonino.
      Ti riferisci alla fotografia scattata al vecchio contatore, per avere la visione dell’ultima lettura?
      Non ci risulta l’obbligo, ma solo una precauzione del proprietario dell’alloggio, che vedendosi portare via il vecchio contatore, con la lettura di ciò che ha consumato ultimamente, per sua cautela, si procura una prova di “tale lettura”
      Questo gli permetterà di controllare adeguatamente la successiva la bolletta di pagamento.
      Amedeu e c.

  19. Ciao,
    nel vano d’ingresso del portone vi è istallato il contatore enel del mio locale commerciale affittato. Questo è istallato già da diversi anni, è sulla parete aprendo il portone a destra che comunica a spalla con il mio locale, è comunque contenuto in un box di anticorodal. Ora il condominio mi chiede di spostarlo ad un distanza di 10 – 15 Mt. all’interno del portone dove ci sono altri contatori. A livello di legge sono tenuto a spostarlo e a spese di chi? e qual’ora fossi tenuto a spostarlo , a questo punto potrei imporre che vi siamo le cassette portacontatori conformi alla legge?
    Ciao
    Grazie

    • Per Fabio.
      Ci sembra di comprendere che vorresti rivalerti verso i condomini.
      Per prima cosa devi accertarti del tuo contatore.
      Se il tuo contatore è installato da diversi anni e non è in zona pericolosa per la privata e pubblica incolumità, e, a meno che l’ENEL di zona non abbia avanzato richieste particolari, lo spostamento, se voluto dai condomini, dovrebbe essere a carico degli stessi.
      Puoi informarti, in merito a quanto sopra, presso l’Ufficio Tecnico dell’ENEL.
      Amedeu e c.

    • Per Fabio.
      Ci sembra di comprendere che vorresti rivalerti verso i condomini.
      Per prima cosa devi accertarti del tuo contatore.
      Se il tuo contatore è installato da diversi anni e non è in zona pericolosa per la privata e pubblica incolumità, e, a meno che l’ENEL di zona non abbia avanzato richieste particolari, lo spostamento, se voluto dai condomini, dovrebbe essere a carico degli stessi.
      Puoi informarti, in merito a quanto sopra, presso l’Ufficio Tecnico dell’ENEL.
      Amedeu e c.

  20. Sono in un condomino( casa) di tre persone , i contatori sono installati nel locale (un negozio chiuso da anni ) del proprietario. Vorrei spostare il contatore verso l’ esterno della casa, come da norma UNI CEI EN 16001, per non dovere piu’ entrare in questo locale. Uno dei condomini si rifiuta( non il proprietario del locale), abbiamo chiesto al Enel e ci ha detto che non è possibile spostarne solo uno cioe’ il nostro ma devono aderire tutti. Esiste una norma oltre a quella sopra menzionata che mi puo’ dare la possibilita’ di spostarlo o devo soccombere al NO DELL’ALTRA PERSONA?.
    Ringrazio per la cortese attenzione e in attesa di una risposta in merito
    GRAZIE

    • Per Giuseppe.
      Riunite l’assemblea condominiale.
      Decidete a maggioranza lo spostamento dei contatori, (Che fra l’altro l’ENEL e tutti i gestori dei servizi richiedono esterni alle proprietà), dopo di che fate attuare lo spostamento; poi l’amministratore si rivarrà, per la quota spesa e non voluta dal condomino, sullo stesso.
      Amedeu e c.

  21. salve, vorrei chiedere un informazione sull installazione di un nuovo contatore enel che è stato posizionato esternamente al muro di un bagno. è sicuro? può creare dei problemi? grazie

    • Per Ally.
      Non dici quanto è lo spessore del setto murario che divide i contatori dalla parete del bagno.
      Comunque, cerca di misurarlo, e poi, nel caso tale misura fosse piccola, devi scrivere una lettera all’ENEL, che manderà a controllare da un suo tecnico.
      Amedeu e c.

  22. Buongiorno, vorrei capire bene i passi da fare.
    Nel mio caso si tratta di nuova costruzione formata da due appartamenti.
    Per predisporre l’alloggiamento dei contatori (sia luce che gas):
    – devo innanzitutto chiedere l’uscita dei tecnici Enel e Eni, sottoscrivendo i relativi contratti, che mi diranno dove costruire la nicchia
    – una volta fatto questo dovranno quindi uscire una seconda volta
    per posizionare il contatore
    – e solo dopo interverrà l’elettricista per i relativi allacciamenti
    E’ corretto?
    Scusate la domanda ma i vari operatori mi hanno confuso un pò le idee!
    Grazie in anticipo

    • Per Manu.
      Dipende molto dal comportamento e dalla modalità di richiesta dei vari capo zona di tali Enti.
      Ti diciamo come si dovrebbe svolge normalmente la questione, con poche varianti.
      Si richiede un sopralluogo dei tecnici Enel per un preventivo di spesa.
      Il tecnico eseguirà il sopralluogo rilasciando tutte le indicazioni del caso: come costruire l’alloggiamento, che misure deve avere, come deve essere lo sportello di chiusura, come vanno posizionati i corrugati o tubi che entrano all’interno della proprietà, cosa dovete mettere (Tubo o corrugato) per consentire l’ingresso dei cavi ENEL nell’alloggiamento, ecc.
      Non di rado, il tecnico, fa anche uno schizzo a mano di tale intervento e rilascia dei moduli inerenti la richiesta di quanto ha illustrato.
      Il tecnico informa, anche, sul tempo occorrente per effettuare il preventivo.
      L’ammontare della spesa, normalmente viene decurtata, in seguito, dalle bollette dei consumi.
      Il lavoro di quanto detto dal tecnico, va eseguito dal richiedente, il quale dovrà servirsi del proprio elettricista.
      Poi, dovrà essere firmato il relativo contratto
      Quando il personale dell’ENEL viene a piazzare il contatore, deve trovare tutto predisposto ed i cavi elettrici, provenienti dall’abitazione, pronti per essere collegati al contatore.
      Tutto ciò ti può essere spiegato accuratamente dall’elettricista che ti esegue le opere, e che, al termine dei lavori, dovrà rilasciarti, per la tua parte, una certificazione di regolare esecuzione.
      Amedeu e c.

  23. Cortesemente vorrei sapere:
    – quali sono le caratteristiche richieste per l’alloggiamento dei contatori enel e gas in caso di nuove costruzioni;
    – quali sono le disposizioni di legge a cui ci si deve attenere e chi detta tali disposizioni;
    – quali sono le conseguenze, in termini di sanzioni, in caso di successiva modifica, da parte dell’utente, di tali disposizioni;
    – nel caso l’accesso agli alloggiamenti delle utenze domestiche di enel e gas, (originariamente accessibili liberamente dalla pubblica via in quanto posti all’esterno della recinzione), venga impedito con la costruzione di una nuova recinzione che ne impedisce il libero accesso non solo agli addetti delle aziende fornitrici di tali utenze, ma anche ai condomini che hanno i propri contatori alloggiati in tale area, come possono, questi ultimi tutelarsi nei confronti del condomino che ha recintato tale area, munito di regolare autorizzazione del Comune, ma che di fatto lede il diritto di terzi;
    – a chi spetta la manutenzione ordinaria.
    Grazie e saluti

    • Per Rosanna.
      I tuoi 4 punti in domanda, prevedono una risposta lunga alcune pagine ed una ricerca a monte di diverse ore.
      Spiacenti ma abbiamo molti lettori a cui rispondere.
      Tanto per cominciare, ti suggeriamo, di partire dal leggere bene l’articolo dal quale ci hai scritto e dalla norma UNI CEI citata: dopo di che devi effettuare una ricerca adeguata su internet, relativa ad ogni argomento.
      Perderai, logicamente del tempo, ma avrai le risposte che cerchi.
      Amedeu e c.

  24. Buongiorno,
    ho acquistato qualche mese fa una bifamiliare e solo oggi sono venuto a sapere che il contatore dell’Enel è posizionato all’esterno dell’abitazione.
    È possibile questo? C’è modo di farlo portare internamente?
    Grazie in anticipo

    • Per Alberto.
      Gli erogatori di pubblici servizi, quali luce, acqua, gas, pretendono che i contatori vengano installati all’esterno delle proprietà.
      Contatta comunque l’ENEL della tua zona.
      Amedeu e c.

  25. Sto ristrutturando un appartamento a Roma, costruito 60 anni fa e dotato di un contatore ENEL elettronico posto all’interno dell’appartamento stesso, in un vano con sportello in legno. L’intenzione è di ricavare due appartamenti distinti, ovviamente espletando tutte le pratiche relative col Comune. E’ previsto quindi lo sdoppiamento di tutti gli impianti. Nel vano attuale sarebbe possibile installare il secondo contatore (anche se rimarrebbe poco spazio in altezza); non è ovvimente possibile l’installazione esterna, poichè tutti gli appartamenti del Condominio hanno il contatore all’interno. E’ ammessa in questo caso l’installazione del secondo contatore all’interno sovrapposto al primo, eventualmente allungando in altezza il vano attuale? Grazie per la risposta.

    • Per Fernando.
      Dipende molto dall’ENEL di zona e dai tecnici incaricati di effettuare il sopralluogo.
      Normalmente l’ENEL vuole un contatore per ogni unità immobiliare, preferibilmente installato in nicchie con sportello poste all’esterno dell’edificio.
      In fabbricati esistenti chiede che il contatore, anche se posto internamente, sia unico per ogni unità immobiliare.
      Comunque, può darsi che nella tua zona, le disposizioni (Perchè si tratta solo di queste), siano diverse.
      Devi contattare i tecnici ENEL.
      Amedeu e c.

  26. devo ristrutturare i muri esterni di casa e sul muro ho attaccato i fili enel che alimentano il mio appartamento e altri tre appartamenti le spese per staccare tali fili sono a mio carico o ci pensa enel?

    • Per Paolo.
      Per esperienza, l’ENEL, come altri Enti similari, se chiamati a spostare linee o contatori fanno pagare l’importo all’utente.
      Amedeu e c.

  27. devo fare una nuova abitazione dietro casa di mio padre, dal contatore attuale a che profondità devo scavare per passare il tubo per la predisposizione del nuovo contatore

  28. ho ereditato un locale dalla defunta madre proprietaria,sia del locale che dell’appartamento,ereditato dalla sorella, entrambi hanno lo stesso contatore enel e dell’acquedotto ubicato dentro il locale da me ereditato .premesso che io ho abitato sempre in questa casa e che il contatore della luce era volturato a mio nome da 15 anni,a mia insaputa,l’enel ha volturato dopo la morte di mia madre il contatore al figlio di mia sorella,il tutto prima ancora che io lasciassi l’appartamento,2 mesi prima.mi ritrovo ad avere nel mio locale il contatore di mio nipote senza il consenso ,ho la possibilità di staccarre la linea elettrica del garace tramite un’altro contatore presente nel locale ma attualmente disattivato,ho chiesto all’enel lo spostamento del contatore messo a nome mio nipote ma mi è stato risposto che occorre il consenso della controparte, così mi ritrovo ad avere un vincolo,premesso che si potrebbe spostare all’interno dell’androne dove sono gli altri contatori, ma purtroppo si oppongono .come posso fare e tutto deve essere fatto a mie spese……..dato che sono delle grosse cifre,non c’è una legge che possa venirmi incontro e che li obblighi a collaborare……..

    • Per Sara.
      Che si sappia, non vi sono leggi per questo caso.
      Ma vediamo se abbiamo ben compreso.
      Nel tuo fondo l’unico contatore che adesso è in uso è quello che serve l’appartamento di tua sorella, ma anche il tuo fondo: tale contatore, adesso è intestato a tuo nipote?
      Se è così, a logica ma senza appoggio di leggi, poichè eri intestataria del contatore fino al momento della morte di tua madre, l’ENEL, avrebbe dovuto chiedere la tua disdetta e poi effettuare il nuovo contratto a nome del nipote (sempre che tu fossi consenziente).
      Il fatto è, che con enti di tale natura, agendo da soli, non si riesce mai a spuntarla, in quanto non trovi l’interlocutore che ti ascolti.
      Come consiglio, possiamo darti quello di recarti da un sindacato dei proprietari (esiste come per gli inquilini) che tramite il proprio legale potrà aiutarti a risolvere la situazione.
      Amedeu e c.

  29. grazie per la risposta ma la situazione non cambia,anche perchè come dici tu , non c’è appoggio di leggi è ciò è disdicevole ,e quindi è più difficile venirne a capo . ciao

  30. Buongiorno,
    chiedo cortesemente a che altezza da terra va murato il contatore Enel.
    Precisato che l’altezza del vano è 42 cm, vorrei sapere l’altezza finale, della fine del vano contatori, presa dal piano terreno.
    Resto in attesa eringrazio cordialmente.

    Francesco

    • Per Francesco.
      Per la verità i tecnici delle varie circoscrizioni ENEL, richiedono le dimensioni standard dell’alloggiamento del contatore, ma, che ci risulti non prescrivono una altezza da terra.
      Comunque sia, non ci è mai capitato di vedere un contatore ENEL ad altezza inferiore di 60/70 cm dal piano di campagna, anche e soprattutto per motivi derivanti da una possibile umidità di risalita..
      Ti conviene sentire i tecnici ENEL della tua zona.
      Amedeu e c.

  31. Per Roberto
    Se desideri una risposta, riformula la domanda e, per correttezza, inserisci la tua e mail.
    Grazie.
    Amedeu e c.

  32. gradieri conoscere con esattezza i riferimenti normativi per la “PROTEZIONE DEL VANO DI ALLOGGIAMENTO DEI CONTATORI ENERGIA” in quanto sollecitato molte volte (diciamo in maniera amichevole) sulla eseuzione di tale lavoro a tutela della sicurezza il mio amministratore continua a non voler prendersi la briga di eseguire il lavoro. Grazie Loredana

    • Per Loredana.
      La miglior cosa da fare è contattare l’ufficio tecnico ENEL a te più vicino, per farti dare tutti gli estremi di legge che regolano la realizzazione dei vani contatore, negli immobili per civile abitazione.
      Amedeu e c.

  33. posso richiedere un nuovo contatore enel in una casa di campagna della quale dovrei ereditarne una parte? attualmente, però, non possiedo ancora l’atto notarile. inoltre è necessario presentare un certificato dei lavori da parte dell’elettricista di separazione dall’impianto già esistente?

    • Per Rosangela.
      Sarà molto difficile che l’ENEL o chi per esso ti allacci un altro contatore di energia elettrica.
      Di solito lo fa, se viene aperto un cantiere edile regolarmente autorizzato, e fornisce la corrente elettrica per cantiere, oppure quando si viene a formare una nuova unità immobiliare (Abitativa , commerciale, artigianale ecc), la quale deve essere regolarmente autorizzata dal Comune.
      Amedeu e c.

  34. Bentrovati a tutti,
    il mio contatore Enel è posizionato da sempre su strada, solo che col passare del tempo questa strada si è trasformata, da strada di campagna è diventata una strada quasi a scorrimento veloce, dove non ci sono marciapiedi, ma degli avvallamenti tra un albero ed un altro. Il mio problema è che più volte ho rischiato di essere investita per andare a riattivare il contatore.
    Altro problema è che essendo il contatore a livello strada ed allagandosi la strada ad ogni pioggia, si allaga completamente il vano porta contatore… tutto ciò comporta che almeno due volte l’anno sono costretta a chiamare l’enel per cambiare il contatore perchè si brucia, ed anche una dispersione di corrente elettrica notevole, che fa lievitare significativamente la mia bolletta.
    Posso chiedere all’Enel di spostare il contatore più in alto (per evitare allagamenti e sprechi di energia)rispetto a dove si trova adesso? Posso chiedere, data la pericolosità della strada in cui è alloggiato, che sia messo nello stesso muro, ma dalla parte interna, onde evitare incidenti?
    Ho chiamato al punto Enel ma le informazioni che mi hanno dato sono state diverse da quelle che mi ha dato il tecnico che mi hanno inviato.
    Grazie anticipatamente per l’aiuto.

    • Per Annalisa.
      Può darsi, ma non vogliamo però generalizzare, che come altri enti preposti ai servizi, tendano a sistemare le cose esistenti, in quanto effettuando modifiche ai contatori comportano tempo e spese che difficilmente vorranno sobbarcarsi.
      Ti consigliamo di scrivere una lettera raccomandata RR alla Direzione ENEL della tua zona.
      Fai presente la situazione disagevole nella quale ti trovi ed il pericolo per la pubblica (pubblica) incolumità che ne deriva.
      Chiedi il loro pronto intervento.
      Fai presente che sei disposta a realizzare un nuovo alloggio contatore più alto rispetto al piano di campagna e con sede all’interno della tua proprietà.
      Ricorda, che lo sportello dovrà essere sempre lato strada.
      Probabilmente ti accolleranno le spese dello spostamento.
      Amedeu e c.

  35. Dimenticavo…… qualora sia possibile, date le condizioni di pericolosità, posso chiedere che si l’Enel a pagare tutte le spese necessarie per l’eventuale spostamento?

  36. Grazie per la gentilezza e la risposta.
    Cordialità

    Annalisa

  37. Ciao a tutti, scusate se vado un pochino fuori argomento. Visto che si parla di Enel, se qualcuno potesse darmi una risposta, magari con qualche riferimento normativo o altro, in modo che io possa azzittire inconfutabilmente il mio costruttore (se ho ragione).
    Abito in condominio di nuova costruzione (8 appartamenti), purtroppo ancora con la luce di cantiere, grazie al costruttore.
    Gli acquirenti eravamo convinti che la ditta costruttrice avrebbe pensato al pagamento della fornitura delle utenze ( nel caso Enel preposa dei contatori ). Premetto che nessuno degli acquirenti ha nel compromesso o contratto di acquisto alcun riferimento per tale pagamento, nonostante ciò la ditta pretende 5.500,00 euro richieste dall’Enel per la fornitura domestica. Più ognuno di noi, successivamente, dovrà pagarsi il contratto.
    Mi chiedo …. se acquisto un bene, per la sua fruibilità dovrebbe essere completo e fornito di tutto o, in alternativa il venditore al momento della contrattazione dovrebbe chiarire i possibili ulteriori pagamenti.
    Spero di aver esposto chiaramente il mio problema; ringrazio tanto se qualcuno può aiutarmi ed alleviare la mia difficoltà.

    • Per Angelo.
      Non siamo a conoscenza dei prezzi o costi inerenti detti servizi, e che comunque potrai avere consultando gli uffici di zona dell’ENEL.
      Per quanto riguarda la fornitura ENEL, di solito il costruttore fornisce gli appartamenti con gli alloggiamenti in muratura dei contatori, già realizzati e con sportello.
      In tali alloggiamenti deve, poi, essere installato il contatore, che va allacciato alla rete elettrica ENEL ed al cavo elettrico che proviene dal singolo appartamento.
      Quanto sopra resta a carico del proprietario subentrante,.
      Amedeu e c.

  38. Se il muro di cinta lo realizza un familiare (e non un costruttore), dovendo predisporre l’alloggiamento per due utenze acea ( acqua ed elettricità), come si fa per avere con esattezza le misure esatte per due utenze nello stesso alloggiamento? Quindi spiegandomi meglio, in un alloggiamento n°2 contatori ACEA elettricità e in un altro alloggiamento N° 2 contatori per l’acqua. Preciso inoltre che al momento non ci occorre fare la domanda per l’allaccio.

    • Per Maria Laura.
      Per questioni di sicurezza è sempre bene posizionare l’alloggiamento del contatore elettrico distante da quello del contato re idrico.
      Per le misure interne dei due vani devi richiedere informazioni ai rispettivi enti erogatori.
      Ti eseguiranno anche un sopralluogo per maggiore sicurezza.
      Se non devi fare domanda di allaccio, devi, però, predisporli secondo le loro norme.
      Amedeu e c.

  39. Grazie.

  40. Per Francesca
    Se desideri una risposta, riformula la domanda e, per correttezza, inserisci la tua e mail.
    Grazie.
    Amedeu e c.

  41. vorrei sapere in materia di sicurezza se e’ normale posizionare bidoni rifiuti, con tutti i sacchi in terra data la maleducazione della gente di un condominio di fianco al mio, che tra l altro hanno il loro spazio, vicino alla cabina enel a fianco della mia casa dove c e cabina gas posso farli spostare dal condomio nei loro spazi.

    • Per Liliana.
      Domanda alquanto anomala per le materie che noi trattiamo.
      Comunque ogni condominio dovrebbe avere il proprio spazio assegnato e non occupare quello degli altri.
      Eventualmente parla con l’amministratore, e in caso negativo fai intervenire i vigili urbani.
      Amedeu e c.

  42. salve,in una vecchia casa mi hanno sostituito il contatore da analogico a digitale,ma la scatola con coperchio che un tempo proteggeva il contatore si è staccata lasciando il contatore alle intemperie atmosferiche,acqua e quant’altro,ho chiesto ad enel di mandare un tecnico per sostituire la vecchia scatola con quella nuova che ho acquistato,ma la loro risposta è stata che devo pagare l’intervento di spostamento circa 200 euro è corretto? Posso far valere i miei diritti e richiedere ad enel di spostare il contatore dalla vecchia scatola a quella nuova sena che io paghi nulla? La nuova scatola si trova esattamente a 4 cm per cui non c’è materialmente nessun spostamento.
    Grazie.

    • Per Marco.
      Non è chiaro cosa sia questa scatola.
      Parli dell’involucro esterno del contatore o dell’alloggiamento in cui va il contatore stesso?.
      Comunque, i contatori ENEL non possono essere spostati di nostra iniziativa, neppure di pochi cm, in quanto oltre al pagamento siamo soggetti ad una denuncia penale per avere manomesso proprietà altrui e fra l’altro pericolosa.
      Se invece si è rotto solamente l’involucro esterno (Ma tu parli di spostamento di 4 cm – non ammesso) allora puoi richiedere il loro intervento, e lo eseguiranno, ma se constateranno che l’involucro è stato da te manomesso, potrai incorrere nei guai di cui sopra.
      Forse si è rotto per caduta di un oggetto. Vero?
      Amedeu e c.

  43. Ciao grazie della risposta,mi spiego meglio,il mio contenitore attuale è una vecchia scatola in metallo che in passato aveva uno sportello anteriore (che si apriva e chiudeva per accedere al contatore),negli anni (sono trascorsi 50 anni da quando è stato installato) il ferro si è arruginito e lo sportello si è staccato cadendo a terra,ora la parte anteriore dell’alloggio in cui è montato poi il contatore all’interno è totalmente esposta alle intemperie di ogni genere,proprio perché il tutto è esterno e senza nessun riparo sopra. Io ho chiamato il numero di enel energie e mi hanno detto che loro non possono farci nulla e di rivolgermi a enel distribuzione,ho contattato enel distribuzione e mi hanno risposto che l’intervento è a carico mio,anche se devo solo sostituire un involucro rotto con uno nuovo loro lo considerano un intervento come se fosse spostamento e mi faranno pagare 200 euro. Ho allora detto come mi sarei dovuto comportare se il contatore prendendo acqua smettesse di funzionare e la loro risposta è stata non si preoccupi in tal caso enel provvederà a sostituire il contatore con uno nuovo rimontandolo sempre nella stessa posizione e sempre dentro l’involucro rotto. Trovo queste affermazione un idiozia e tu effettivamente mi dai conferma di quanto pensassi,per cui ti chiedo hai qualche consiglio da darmi per fare valere i miei diritti e far sostituire l’involucro con uno nuovo (che tra l’altro io ho già acquistato e tengo da parte in casa? ). Grazie.

    • Per marco.
      Gli enti prestatori di servizi pubblici o meno, si limitano ad installare solamente i loro contatori.
      Le nicchie o le scatole di contenimento chiamate anche “madonnine”, possono essere messe in opera dagli stessi enti, ma le spese sono sempre a carico dei richiedenti.
      Questo vale sia per un nuovo contatore che per uno spostamento.
      Amedeu e c.

  44. Per Marco.
    Ho avuto lo stesso problema..all’enel non gli interessa dov’è il contatore, per l’enel è il cliente che deve “accudire”il contatore. Anche a me lo sportello si è staccato perchè in lamiera . Io ho ordinato uno sportello nuovo sul sito http://www.sportellipvc.it l’ho montato ( o meglio adattato) e ho risolto il problema. Credimi fai prima e meglio! Chi Fa da se…..

  45. Sono la proprietaria di un locale commerciale; nel 2001 il mio primo affittuario fece richiesta relativa ad un nuovo allaccio per la fornitura di energia elettrica per una potenza di 3 KW, in seguito alla quale versò, con la prima fattura, i corrispettivi di allacciamento (installazione contatore) e fu da me puntualmente rimborsato per l’intera cifra. Gli inquilini che si sono avvicendati nel corso degli anni, sono subentrati nella fornitura, servendosi, naturalmente, dello stesso contatore identificato dallo stesso numero cliente. Nel mese di Aprile 2013, in seguito alla chiusura del contratto di locazione, il mio ultimo inquilino ha fatto regolare disdetta del contratto di fornitura di energia elettrica. A luglio 2013 ho riaffittato il locale di cui sopra ad un nuovo inquilino, il quale si è trovato nell’impossibilità di subentrare nel contratto di fornitura, in quanto il contatore con codice cliente citato sopra, risulta essere utilizzato da altra unità immobiliare presente nello stesso edificio; mi sono pertanto vista costretta a richiedere un nuovo allaccio (e quindi un nuovo contatore con nuovo codice cliente) e a versare nuovamente i corrispettivi di allacciamento (Euro 599,79) per dare la possibilità al nuovo inquilino di stipulare un contratto di fornitura.

    La mia domanda é: è possibile che, approfittando della disattivazione della fornitura, chiunque possa impunemente allacciarsi ad un qualsiasi contatore già esistente (subentro), anche se asservito ad altra unità immobiliare, evitando così di versare i corrispettivi di allacciamento?

    • Per Oreste.
      Non dovrebbe essere, per cui ti conviene recarti presso gli sportelli dell’ENEL di zona per chiarire meglio come sia avvenuto tale fatto.
      Cerca di portarti dietro delle vecchie bollette per dimostrare che effettivamente tale contatore era di tua pertinenza.
      Amedeu e c.

  46. Premetto che sono neofita del sito, quindi “spero” di aver individuato correttamente il forum per il post:
    una mia cliente è la proprietaria di un locale commerciale, nel 2001 il suo primo affittuario fece richiesta relativa ad un nuovo allaccio per la fornitura di energia elettrica per una potenza di 3 kW, in seguito alla quale versò, con la prima fattura, i corrispettivi di allacciamento (installazione ex-novo contatore), la mia cliente rimborsò l’inquilino dell’intera somma (è in possesso delle ricevute).
    Gli inquilini che si sono avvicendati nel corso degli anni, sono subentrati nella fornitura, servendosi, naturalmente, dello stesso contatore identificato dal numero cliente XXXXXXXXX.
    Nel mese di Aprile 2013, in seguito alla chiusura del contratto di locazione, l’ultimo inquilino fece regolare disdetta del contratto di fornitura di energia elettrica dal fornitore.
    A luglio 2013 ha riaffittato il locale di cui sopra ad un nuovo inquilino, il quale si è trovato nell’impossibilità di subentrare nel contratto di fornitura, in quanto il contatore con codice cliente riportato sopra, risultava essere utilizzato da altra unità immobiliare presente nello stesso edificio; si è pertanto vista costretta a richiedere un nuovo allaccio (e quindi un nuovo contatore con codice cliente YYYYYYYYY) e a versare nuovamente i corrispettivi di allacciamento (€ 599,79) per dare la possibilità al suo nuovo inquilino di stipulare un contratto di fornitura di energia elettrica.
    Sottolineo che i contatori sono installati nel vano contatori condominiale, situato nell’androne dello stabile.

    Mi chiedo: è possibile che, approfittando della sola disattivazione della fornitura di energia elettrica, chiunque possa impunemente allacciarsi ad un qualsiasi contatore già esistente, quindi semplicemente subentrare (circa € 30,00), anche se asservito in precedenza ad altra unità immobiliare, evitando così di versare i corrispettivi di allacciamento (€ 599,79)?

    Resto in attesa di un vostro cortese e puntuale riscontro che mi aiuti a far luce sulla questione al fine di risolverla definitivamente.

    • Per Oreste.
      Sopra ti abbiamo già dato una risposta; comunque, poichè hai spiegato meglio la situazione, ci sembra molto strano che un contatore con un numero di cliente assegnato e riportato sia nel contatore elettronico stesso che nella bolletta, possa essere attribuito ad un altro condomino.
      E’ veramente una cosa molto strana e non sapremmo come spiegarla, a meno che , al momento della sostituzione del contatore normale con quello elettronico (Da verificare quando ciò è avvenuto) non ci sia stato uno scambio di contatori.
      E’ tutto da accertare.
      Ti suggeriamo di contattare gli uffici addetti dell’ENEL, affinchè venga chiarita detta situazione.
      Fra l’altro la tua cliente deve pagare (di nuovo, a quanto sembra) la tariffa di allaccio del contatore.
      Se non riesci a risolverlo a voce, scrivi una lettera raccomandata (Meglio sarebbe il PEC o posta Certificata, ma non abbiamo controllato se gli uffici dell’Enel ne sono compresi), spiega la situazione e richiedi una risposta scritta in merito.
      Amedeu e c.

  47. Ho perso la chiave della cassetta del contatore dell’enel. Ho chiamato ma l’operatrice non sa dirmi nulla. Come posso riavere la chiave per aprire la cassetta e riattivare il contatore? A chi devo rivolgermi?

  48. Salve, volevo sapere che distanza devo lasciare per l’installazione di due contatori Enel in un unica nicchia e se i contatori gas posso essere messi uno sopra l altro nella medesima nicchia!grazie

    • Per Francy.
      Per i contatori ENEL puoi, e riteniamo anche per i contatori gas.
      Comunque, prima di eseguire il lavoro senti sempre i tecnici degli enti gestori di tali servizi.
      Amedeu e c.

  49. mi sono trovato nella stessa problematica .
    ho ristrutturato casa e l’enel mi ha installato un contatore di cantiere , dovendomi togliere il vecchio contatore perchè i fili della montante lato ENEL passavo dentro le mure ( che dovevo tirare giù ) .
    ho finito i lavori e richiesto la fornitura definitiva .
    enel fa il sopralluogo e mi dice che il contatore non può essere più installato dentro casa come prima ed individua una parte della facciata del condominio ( laterale che non da sulla strada ) dove risiedono già contatori gas degli altri condomini.
    nella specifica tecnica mi chiede :
    – autorizzazioni condominiale
    – realizzazione di manufatto per alloggiamento cassetta porta contatore ( quelle grige omologate enel )
    a questo punto seguendo le indicazioni sia del mio avvocato e dei vari post trovati in rete ( di cui anche il vostro ) , faccio la comunicazione all’amministratore ( ultra 70 enne ) e interpello il proprietario dell’appartamento nella zona di installazione ( perchè enel mi aveva dato delle tolleranze ed allora preferivo coinvolgere altro condominio per trovare un posto che andasse bene anche a lui .
    A questo punto si è scatenato l’inferno .un paio di condomini tra cui anche quello da me interpellato hanno iniziato ad opporsi chiedendomi di contattare enel per trovare altre soluzioni , accampando scuse del tipo ci sono i contatori del metano etc etc .
    naturalmente enel se ne lavata le mani , l’amministratore ha fatto spallucce quindi questa mattina mi sono presentato con elettricista e stavamo iniziando il lavoro , a metà dell’opera si presenta un condominio iniziando a dare di matto tirando calci sulla nicchia che stavamo facendo , mi sono trovato costretto a chiamare il 113 che naturalmente non è arrivato .
    siamo stati costretti a rimettere gli attrezzi nel furgone.
    Vi chiedo , cosa posso fare per far valere il mio diritto ?
    grazie in anticipo
    andrea

    • Per Andrea.
      Una tua carenza è stata quella di non chiarire con i tecnici dell’ENEL, al momento dell’installazione del contatore di cantiere, del fatto che ne dovevi, in seguito, installare uno definitivo in posizione diversa, a demolizione effettuata e a lavori ultimati.
      E’ proprio la demolizione delle mura che adesso ti ostacola la permanenza del contatore nel sito preesistente e che permettono all’ENEL di richiederti il contatore in una posizione esterna, con tutte le noie che stai avendo.
      Comunque, a parte ciò, potresti riaffrontare la problematica con l’ufficio tecnico dell’ENEL per una soluzione che preveda di nuovo il contatore nella originaria posizione (Sempre che adesso sia possibile, dati i lavori eseguiti).
      Se non è possibile, ti invitiamo a leggere attentamente questo nostro articolo sulla legge 220/2012
      http://www.coffeenews.it/modifiche-alla-disciplina-del-condominio-negli-edifici-legge-11-dicembre-2012-n-220
      (File Word al termine dell’articolo) ed in particolare l’articolo 1122 bis del codice civile così modificato.
      Parla di energie alternative, ma come principio potrebbe valere anche per una linea elettrica normale.
      Amedeu e c.

  50. Salve,ho appena cambiato casa e ho trovato il box Enel fuori dalla porta principale con lo sportello aperto e la serratura rotta….Ora avendo il contratto con un’altra compagnia a chi devo rivolgermi per cambiare la serratura?Non credo che Enel si occupi più della cosa avendo cambiato compagnia…..Grazie

    • Per Massimiliano.
      Il contatore ENEL, è di proprietà dell’ente gestore dell’energia elettrica, che in caso di manomissione può addirittura avanzare una denuncia verso chi l’ha effettuata o verso ignoti e molto spesso verso i proprietari dell’abitazione.
      Adesso devi chiarire se tale fatto è avvenuto quando c’era l’ENEL, oppure dopo il subentro della nuova compagnia.
      Comunque, in caso di dubbio, il consiglio che ti diamo, poichè per assurdo si rasenta lo scasso, è quello di mandare una lettera raccomandata RR ad entrambi i gestori, facendo presente la situazione trovata, scaricandoti da ogni responsabilità per quanto avvenuto, e nel contempo chiedendo la riparazione dello sportello con nuova serratura.
      Lettera breve, sintetica e decisa.
      Amedeu e c.

  51. Salve, ne approfitto (se posso) per chiedervi un consiglio sul mio problema col contatore Enel.
    Ho acquistato un appartamento in un condomino, che è totalmente indipendente dal resto in quanto gli ingressi dei vari appartamenti sono stati suddivisi anni fa. Tutti i contatori Enel invece sono rimasti in un portone di altra proprietà. Quindi io per accedere al mio contatore devo sempre chiedere il permesso al mio vicino. Domanda: E’ lecito il mio passaggio nella sua proprietà? Posso richiedere una copia della chiave del portone? E se lui mi impedisse l’ingresso o la copia della chiave, come dovrei comportarmi?
    Grazie in anticipo a chi vorrà rispondermi.
    Luca

    • Per Luca.
      A nostro parere hai diritto ad avere una chiave del portone principale che dà accesso ai contatori, in quanto in caso di guasto alla tua utenza devi provvedere a staccare al più presto il contatore.
      Quindi, se i condomini non comprendono puoi fargli scrivere da un legale.
      Altro discorso è la monetizzazione di tale servitù, in quanto tale si tratta, e che porterebbe il condominio ad inserirti, per assurdo, nella tabella di manutenzione delle scale, in quanto vai ad usare, anche se per pochi millesimi (Andrebbero calcolati dal tecnico che ha redatto le carature millesimali)l’atrio del vano scale.
      Amedeu e c.

  52. Buongiorno Amedeu,
    devo ridurre la larghezza di un vano di alloggiamento, prefabbricato, che ospita tre contatori Enel in orizzontale. La larghezza complessiva dei tre contatori è cm 44,5 misurata alla base, che è il tratto più largo.
    Mi necessita domandarti quale deve essere la larghezza minima interna nel rispetto della normativa. Per eventuali futuri salvavita c’è sufficiente spazio al di sotto dei contatori (vi sono 29 cm). Se utile potrò inviare una foto. Grazie mille. Roberto

  53. Caro Amedeu io ho un problema simile a quello di Luca. Ho un box totalmente esterno e che non c’entra niente con il caseggiato di un condominio in cui tempo addietro hanno installato il contatore del mio box (c’erano dei lavori nella strada e cosi l’hanno messo li per comodità senza spostarlo a fine lavori). Io non sono condomino del caseggiato, posso ugualmente chiedere all’amministratore di quel caseggiato le chiavi per accedere al mio contatore? Lui mi ha detto che é disponibile a farmi accedere quando voglio se lo contatto ma tempo di non trovarlo magari se succede qualcosa durante ferie etc. Ho una servitù di passaggio o altro? Ripeto non sono condomino e il mio box é una proprietà esterna e del tutto separata dal caseggiato\condominio. Grazie per la cortese attenzione

    • Per Andrea.
      Potenzialmente hai diritto di accedere al tuo contatore, in quanto, per esempio, in caso di incendio dovesse essere disattivato dai vigili del fuoco, non potranno farlo per mancanza della chiave di accesso.
      Il fatto è che hai a che fare con condomini e proprietà private, ed in questo caso le questioni, anche se sono semplici finiscono quasi sempre per via legale.
      Per cui trova una soluzione fattibile con l’amministratore, per esempio la chiave lasciata presso un condomino sempre reperibile (Difficile comunque).
      Amedeu e c.

  54. Per Roberto.
    Devi contattare l’ufficio ENEL a te più vicino e chiedere informazioni ad un tecnico.
    Amedeu e c.

  55. Ok, grazie, Roberto

  56. Salve, è possibile installare un contatore all’interno dell’abitazione visto che fuori non ho spazio essendo uno stabile antico e non potendo fare scavi su pareti laterali al portone?
    Premetto che nell’abitazione che ho ristrutturato non era presente nessun contatore e ne dovrei installare uno , ma è essenziale metterlo dentro e non fuori per motivi tecnici.

    • Per Emanuele.
      Il contatore viene fatto mettere fuori della proprietà dai tecnici dell’ente gestore, in quanto diventa facile e veloce da controllare ed eventualmente farne la manutenzione.
      Tale uso, in verità, era nato dal fatto che le letture, per gli addetti ENEL, diventavano più facili, non dovendo essi accedere all’interno delle abitazioni; adesso con i contatori elettronici, che si controllano dalla centrale, questo diventa superfluo.
      Puoi provare a contattare il personale ENEL per un eventuale sopralluogo, ma probabilmente ti indicheranno la messa in opera di una “madonnina” (Ci sono anche prefabbricate in cemento) da porre in un angolo della casa, sempre all’esterno.
      Comunque prova questa via.
      Amedeu e c.

  57. Buongiorno, nel condominio abbiamo un vano esterno che contiene contatori Enel e acqua, vorremmo porre una parete di divisione. Gli sportelli del vano sono metallici, è opportuno sostituirli?
    Grazie per la risposta.

    • Per fabio.
      Ti conviene richiedere un sopralluogo di tecnici dei due enti, i quali ti consiglieranno per il meglio, e non rischierai di commettere errori da rimediare.
      Amedeu e c.

  58. Francesco Giampietro

    Buongiorno, in un Condominio risalente agli anni 60 i contatori elettrici sono ubicati all’interno di un locale comune al piano interrato in cui transitano anche le tubazioni della rete fognaria.
    Ci sono delle pescrizioni normative che obbligano la separazione tra i suddetti impianti?
    E’ possibile confinare i contatori elettrici con armadiatura metallica?
    Grazie
    F.GIAMPIETRO

    • Per Francesco.
      Se esistono delle motivazioni di pericolosità, o comunque di accesso difficile, il condominio può richiederne lo spostamento, che sarà molto difficile da effettuare ed alquanto oneroso.
      Se volete, invece, chiuderli un un armadio sigillato, sarà sufficiente che otteniate l’autorizzazione verbale dei tecnici addetti al servizio elettrico (ENEL).
      Amedeu e c.

  59. Salve cerco di essere breve e chiaro.
    anni indietro i miei genitori erano unici proprietari di un unica villetta che nel tempo e stata suddivisa in 4 appartamenti semindipendenti,a farla breve oggi mi trovo ad essere proprietario di 2 (dei 4) ma i contatori sono tutti nella mia porzione di proprieta’. Posso chiedere al nuovo conproprietario di installare i suoi 2 contatori in un altra zona della villa che non sia il mio garage? a spese di chi, mie o sue?
    Premetto che abbiamo la possibilita’ di spostarli esternamente semplicemente spalla a spalla da dove sono disposti ora.
    Grazie

    • Per Angelo.
      Talvolta diventa difficile gestire una situazione che a prima vista sembra facile, in quanto, da quello che ci sembra di comprendere i due contatori del confinante dovrebbero essere spostati dalla parte opposta del muro.
      Fare intervenire l’ENEL per tale spostamento è sempre difficoltoso ed oneroso, per cui il tuo confinante, probabilmente arriverà alla conclusione che è meglio lasciarli dove si trovano.
      A quel punto ti converrà trovare una via di mezzo, proponendo allo stesso di dividere tutte le spese occorrenti per tale spostamento.
      Affrontare una causa per un simile motivo può non essere conveniente, data l’onerosità e le lungaggini burocratiche, per non parlare dell’esito sempre incerto.
      Amedeu e c.

  60. Salve, ho appena acquistato casa da appena 4 giorni, ed entrando per la prima volta mi accorgo che, sebbene l’immobile fosse disabitato da mesi, c’è corrente. Chiamo l’amministratore e mi “rivela” che sia lui,sia alcuni condomini hanno il sospetto che in quell’appartemento i vecchi inquilini abbiano sfruttato la corrente da linea esterna.
    L’amministratore mi ha “consigliato” di non chiamare l’ENEL ma di far verificare da un tecnico di mia fiducia, ma la cosa non mi piace. Ho deciso di rivolgermi all’ENEL ma volevo sapere se, una volta accertata eventuale manomissione/dolo, io rischio qualcosa.
    Grazie
    Ciro

    • Per Ciro.
      Può esserci un risvolto penale della questione, in quanto c’è stato o c’è tutt’ora un furto di corrente elettrica.
      Il consiglio dell’amministratore può essere oculato.
      Accertati esattamente come stanno le cose, dopo di che, avendo le idee chiare sulla questione, puoi chiamare i tecnici dell’ENEL per disattivare la linea in corrente.
      Amedeu e c.

  61. Salve, ho il seguente problema: possiedo una casa in luogo isolato con contatore elettrico esterno; lo sportello del vano che lo contiene (era chiuso con lucchetto) è stato scardinato e varie decine di cavo di rame sfilato e rubato; che cosa posso fare per rendere più difficile l’apertura del vano contatore e il furto dei cavi di rame? grazie per l’eventuale risposta

    • Per Alberto.
      Proporre all’ENEL di spostare, per i motivi citati, il contatore all’interno della proprietà, in quanto adesso i contatori sono elettronici e possono essere letti anche dalle sedi ENEL.
      Amedeu e c.

  62. Devo installare un nuovo contatore per una ristrutturazione di una casa di civile abitazione, detto immobile si trova in un centro storico, precedentemente il contatore si trovava all’interno ma il vecchio proprietario aveva fatto toglierlo non conosco i motivi visto che è deceduto molti anni fa. Dopo il sopralluogo del tecnico dell’Enel ha disposto di mettere la cassetta esternamente, ma purtroppo non può essere collocata in quanto priva di spazio del muro appartenente all’abitazione nonché il fronte è costruito con colonne di cemento armato per cui non si può assolutamente fare la traccia della cassetta. .Ho richiesto un nuovo sopralluogo ed il tecnico ha detto di costruire una colonnina in cemento ed apporre la cassetta, anche questa soluzione non può essere presa in considerazione in quanto nel cento storico prima di installare qualunque cosa bisogna presentare un progetto alla sovraintendenza dei beni culturali ed altre istituzioni per non variare la struttura esterna. Ho deciso di fare ricorso in Tribunale visto la caparbietà dell’Enel di non mettere il contatore all’interno Le chiedo quali sono le normative o le leggio perché i contatori devono obbligatoriamente essere poste all’esterno.
    grazie

    • Per Giovanni.
      Fare collocare i contatori ENEL all’esterno poteva andare bene quando la lettura veniva effettuata, casa per casa, da personale lettore dell’ENEL.
      Con i nuovi contatori elettronici bianchi, la lettura avviene direttamente dalla sede dell’ENEL stessa, per cui, nel tuo caso, trovandoti anche in zona di centro storico soggetto alla Soprintendenza, potrebbero benissimo derogare.
      Fra l’altro i contatori elettronici posti all’interno delle case sono moltissimi ed in tutte le Regioni.
      Cerca di parlare con il dirigente responsabile della tua zona ENEL, chiedendogli di fare un sopralluogo personalmente.
      Amedeu e c.

  63. nel 1992 comprai dal Costruttore un locale e non ho ritenuto in questi anni di fare il contratto di fornitura
    elettrica. Poco tempo fa ho fatto richiesta all’ENEL e mi è stato detto che oltre alla pagamento dell’allaccio
    ordinario dovrei pagare anche l’allaccio alla colonna fornitrice. Ho chiesto al Costruttore spiegazioni, mi ha
    risposto che dopo tanti anni non è in grado di dimostrare che a suo tempo pagò l’allaccio alla colonna.
    Ho risposto che se avesse pagato risulterebbe all’ENEL. Vi chiedo se spetta al costruttore il primo all’allaccio
    o al compratore. Ringrazio, salutandovi e augurando buon lavoro

    • Per Francesco.
      Di solito, il costruttore predispone l’alloggiamento per i contatori ENEL, e la la richiesta di allaccio viene fatta e pagata dal proprietario subentrante.
      Amedeu e c.

  64. bungiorno ho fatto un muretto di cinta dove enel vuole le cassette. sapete dirmi le dimensioni e quanto devono stare alte da terra

  65. Buongiorno, ho ereditato da mio padre un’appartamento primo piano in una casa a due piani. Ho richiesto all’enel di poter spostare il mio contatore dal vano scala dell’appartamento al secondo piano al mio appartamento e loro mi hanno detto che devo spostarlo all’esterno del cancello delle abitazioni. Premetto che la strada dove andrebbe ubicato è abbastanza trafficata e soggetta a vari furti e io sinceramente ho paura che venga rotto solo per il gusto di farmi uscire da casa. Ho visto che non c’è nessuna legge che imponga il contatore all’esterno a parte la normativa. Come posso regolarmi per poterlo almeno averlo dentro la recinzione del caseggiato.
    Grazie anticipatamente, cordiali saluti

    • Per Mara.
      Purtroppo l’indirizzo dei gestori di tutti i servizi a rete è quello di fare installare i contatori di utenza all’esterno delle proprietà, o sui muri di cinta o nella muratura esterna degli edifici.
      Questo era dettato per il fatto che veniva facilitato il compito dei lettori dei contatori, ma (Vale per la sola ENEL) il contatore elettrico adesso è elettronico, ed eseguono la lettura direttamente dalle loro sedi.
      Rimane però il fatto che se devono intervenire per un guasto, non sono costretti a ricercare i proprietari degli alloggi.
      Per cui riteniamo che sia difficile che accolgano la tua richiesta.
      Amedeu e c.

  66. Nel condominio dove abito, in occasione della messa a norma del quadro contatori Enel alloggiati nel vano sottoscala, è stato realizzato un armadio che li contiene tutti le cui ante sono chiuse con serrature e ad ogni condomino è stata data una copia della chiave. La mia domanda è se questo è lecito per l’Enel e comunque conforme alle normative vigenti di sicurezza. Mi chiedo come faranno i tecnici Enel ad intervenire tempestivamente, in caso di necessita per guasto o principio di incendio, ecc.. I suddetti contatori non sono di proprietà dell’Enel? e se si, possiamo noi condomini precludere il libero ed autonomo accesso ad essi da parte del legittimo proprietario, che nella fattispecie è l’Enel?

    • Per Bruno.
      I contatori elettrici principali sono di proprietà esclusiva dell’ENEL e qualora un proprietario dovesse spostarne uno di sua iniziativa, rischierebbe una denuncia alle autorità preposte.
      Relativamente alla collocazione di detti contatori, è nostra convinzione che debbano essere spostati all’esterno se richiesto dall’ENEL, in quanto tutti i gestori di rete pubblica all’utente si sono uniformati e, per esempio, per il gas la norma UNI Cig 7229/08 stabilisce che deve essere ACCESSIBILE; questo vuol dire che non vi devono essere recinzioni o portoni di ingresso a impedire il loro raggiungimento, da parte del personale addetto.
      Amedeu e c.

  67. Buongiorno,cortesemente,volevo sapere se per l’alloggio del contatore devo considerare solo il confine tra la mia proprieta e la strada (nel mio caso e’ una strada provinciale) oppure anche il confine con la terra del vicino.Nel caso e’ possibile scegliere la posizione ci sono costi aggiuntivi? Grazie

  68. Dovendo spostare il contatore Enel all’esterno per una ristrutturazione ed essendo previsto un impianto fotovoltaico,vorrei ,per cortesia sapere le dimensioni della cassetta da predisporre per i due contatori. In anticipo ringrazio e porgo cordiali saluti.

    • Per Sandro.
      Per l’alloggiamento di un contatore elettronico, le misure sono quelle indicate nell’articolo dal quale ci hai scritto.
      Dovendo, però servire un sistema di impianto fotovoltaico, sarebbe opportuno tu facessi parlare l’elettricista che monta tale impianto, con tecnici dell’ENEL.
      Amedeu e c.

  69. salve,
    in un condominio che ha tutti i contatori acea chiusi dentro un locale del garage sottostante, dotato di porta tagliafuoco, volevo sapere se per motivi di sicurezza si può chiudere la porta a chiave, in quanto quella di staccare la luce è diventata una tecnica di rapina, per far uscire le persone all’esterno dell’appartamento.
    si viola la legge se si chiudono queste stanze, naturalmente fornendo tutti i condomini e amministratore delle chiavi stesse?

    grazie

    • Per Daniele.
      Contatori Acea, sono contatori elettrici ENEL?
      Se si, gli enti gestori impongono che questi vengano posti esternamente agli edifici (Per le nuove costruzioni).
      Per le esistenti, poichè sono diventati elettronici e leggibili a distanza, potrebbero andare bene anche all’interno dell’edificio, ma devono essere immediatamente raggiungibili dai vigili del fuoco in caso di eventuale incendio o altra calamità.
      Per cui non è sufficiente lasciare la chiave a tutti i condomini ed all’amministratore.
      Consulta l’ufficio Prevenzione Incendi presso il locale comando VVF.
      Amedeu e c.

  70. Buonasera!
    In un locale di mia proprietà ci sono 15 contatori (3 miei e 12 di altre persone).
    Credo che purtroppo il costo per spostarli sia totalmente a mio carico… (Speravo nella partecipazione degli altri proprietari, ma senza successo; non credo neppure che ci siano leggi o norme che obblighino Enel a spostare all’esterno i contatori per motivi di sicurezza).
    Ho fatto fare un preventivo del lavoro e il costo è risultato essere di 3636,94 euro iva al 22% inclusa.
    Vorrei allegare preventivo, ma non so come fare…
    Il lavoro che devono fare loro è quello di sfilare il cavo dal tubo in cui si trova sino al pozzetto, eventualmente raccordarlo e inserirlo in un altro tubo già predisposto che porta in una nicchia già esistente con porte in legno. Una volta portato lì il cavo devono spostare le 15 basette con i 15 contatori e riprogrammarli. Il punto è questo: in teoria se sposto un solo contatore, il costo è di 220 euro iva compresa perché comunque lo spostamento è entro i 10 metri (la nicchia si trova dalla parte esterna del muro dove ci sono ora i contatori). Quindi il lavoro di portare il cavo nella nicchia sarebbe già compreso in quei 220 euro! Com’è possibile che per spostare anche gli altri 14 mi chiedono 3.416,94 euro quando il più grosso del lavoro è già stato fatto per il primo contatore?
    Oltre tutto mi pare di ricordare che circa 6 anni fa facemmo fare un preventivo per lo stesso lavoro e il costo era di 1000 euro in meno!
    Grazie mille per l’aiuto!

    • Per Calli.
      Più che un aiuto, possiamo darti solo un sostegno morale, in quanto l’ENEL applica i propri preventivi e prezzi, e chi non accetta non esegue il lavoro.
      In linea di massima potresti avere ragione, in quanto la canalizzazione è unica, anche se poi i cavi risulteranno essere 15.
      Probabilmente applicano delle tabelle standard a contatore e la cifra totale che ne risulta, fuoriesce dalla moltiplicazione di un prezzo unitario moltiplicato per 15.
      Amedeu e c.

  71. salve, ho il mio contatore in una madonnina nel muretto del vicino assieme al suo, fatti dividendo le spese. ora il nuovo vicino vuole che lo sposti nella mia propieta’. puo’ costringere me o l’ enel ad effettuare lo spostamento ?
    grazie danilo

    • Per Danilo.
      Potrebbe farlo dopo una lunga e costosa causa legale.
      Oppure chiedigli di spostarlo a sue spese (Che non sono indifferenti); ma in questo caso fai controfirmare la domanda ENEL anche dal vicino con un suo impegno di pagare quanto occorre.
      Amedeu e c.

  72. A causa di un guasto al citofono il mio elettricista mi ha fatto spostare i trasformatori, che erano contenuti nel quadro contatori, all’interno della mia abitazione asserendo che il vano contatori, in base alla normativa vigente, deve contenere solo i contatori stessi. Ho avvisato il mio vicino quindi di spostare il trasformatore del suo videocitofono per le motivazioni suddette (tra l’altro il quadro con i miei 2 contatori e il suo è alloggiato nel muro di casa mia), ma ha fatto finta di non capire dicendomi che il suo trasformatore è a norma… Esiste una norma che stabilisca quanto asserito dal mio elettricista? e se sí, quale? Grazie per l’eventuale risposta. Gisella

  73. Volendo spostare il contatore elettrico entro 10 m il cavo può essere allungato con un raccordo ?

    • Per Vincenzo.
      Attenzione a non spostare il contatore elettrico senza il sopralluogo e l’autorizzazione dell’ENEL, che fra l’altro deve arrivare al contatore con il cavo portato dal suo personale dipendente.
      Fare il lavoro diversamente porta a una denuncia civile e penale.
      Amedeu e c.

  74. Salve, qualche mese fa ho fatto richiesta all’Enel per un nuovo allaccio, in quanto a seguito di regolare divisione dell’appartamento dei miei genitori, sono andato a vivere con la mia famiglia la e com’è giusto che sia ho fatto richiesta ai vari fornitori di nuove utenze. Quando è venuto il tecnico dell’Enel per un sopralluogo mi ha indicato i lavori che avrei dovuto fare a mie spese per poter allacciare una nuova utenza, (esattamente piazzare 3 pozzetti interrati di 30×30 cm connessi con del corrugato da 60 mm interrato ad una profondità di 60 cm ) che dal palo della linea aerea Enel dovevano arrivare fin sotto l’abitazione. Questi lavori a dire del tecnico dell’Enel erano necessari perché l’immobile si trova in una stradina privata lunga circa 60 metri, il contatore preesistente è servito da una linea aerea che si appoggia ad un palo posto a circa 35 metri dall’immobile e che doveva sostituire la linea area con quella interrata perché la vecchia linea non avrebbe sopportato il carico della nuova utenza.
    Terminati dopo qualche mese i lavori indicati dal tecnico si inviava la documentazione di chiusura lavori e richiesta di allacciamento, ma dopo un primo sopralluogo da parte del tecnico Enel in cui evidenziava la regolarità dei lavori, al momento dell’intervento vero e proprio sono nati dei problemi, il nuovo tecnico inviato da Enel non ha voluto fare l’allaccio perché dice che la distanza dalla “presa Enel” al contatore è di circa 40 metri e secondo le attuali normative non può superare i 10-15 metri… poi ha iniziato col dire che non poteva far passare un cavo Enel in un corrugato e in dei pozzetti non realizzati da loro e non di loro proprietà e che comunque i pozzetti non erano stati realizzati a norma in quanto dovevano essere larghi 60×60 e connessi con del corrugato da 120 mm ! In tutti i modi non ha voluto sentir ragioni e non ha effettuato l’attacco, Ovviamente mi sono rivolto al responsabile di zona Enel che mi ha ripetuto le stesse cose dette dal tecnico, ovviamente mi sono arrabbiato non poco perché i lavori mi sono stati indicati da loro ( anche se da altro personale Enel ) , ho speso una barca di soldi per fare lo scavo nella stradina privata e mi ritrovo senza utenza elettrica.
    Vorrei sapere quali sono le specifiche tecniche per i collegamenti alla rete Enel per gli immobili isolati che distano 60 metri dalla strada pubblica e come dovrei comportarmi con l’azienda, nel senso se devo rivolgermi ad un legale o provare a insistere con il responsabile di area.
    Grazie per il sicuro interessamento.
    Cordiali saluti.

  75. gli addetti dell’enel, si sono rifiutati di mettere il contatore ad una nuova casa, perchè la cassetta è stata installata a meno di 60 cm da terra. Ho subito un soppruso o gli operatori enel hanno fatto bene?

    • Per Nicola.
      Abbiamo cercato nei testi e su internet la misura che devono avere i contatori ENEL da terra e, non siamo riusciti a trovarne 2 uguali.
      Probabilmente tale misura dipende dai servizi ENEL di zona e dalle condizioni del suolo (Per esempio una zona che può essere alluvionata i contatori devono stare molto alti).
      Relativamente a quelli istallati, abbiamo controllato e ne abbiamo trovati con misure inferiori ai 60 cm.
      Per cui, l’unica cosa che puoi fare è domandare agli operatori ENEL a quale legge o norma si riferiscono.
      Altro non possiamo dirti.
      Amedeu e c.

  76. Salve, possiedo l’ultima di una serie di villette a schiera. Quando è stata costruita, sono stati fatti degli alloggiamenti in muratura appoggiati al muro della mia casa (di testa alla schiera che affaccia in una zona condominiale) nei quali sono stati inseriti il contatore elettrico generale e tutti i singoli contatori della schiera. Preciso che i supporti dei contatori sono fissati direttamente al muro di casa. Il lato interno è proprio quello della camera da letto e di notte si sente un fastidioso ronzio. Sono posizionati correttamente? Sono da considerarsi pericolosi, anche dal punto di vista delle emissioni elettromagnetiche? Posso fare qualcosa per farli spostare anche se il condominio non ha interesse a farlo?
    Grazie mille.

    • Per Roberto.
      La parete potrebbe essere poco spessa e per le emissioni elettromagnetiche dovresti chiamare un perito tecnico affinchè esegua delle idonee misurazioni.
      In base alle stesse, se risulteranno dannose, potrai rivolgerti alla ASL di zona per l’eventuale spostamento dei contatori.
      Amedeu e c.

  77. Buongiorno.
    Devo portare il cavo enel, utile per l’allacciamento al contatore, sul palo che si trova in una proprietà privata.
    Posso obbligare il proprietario di tale terreno (trattasi di circa 1 metro di distanza dal tombino presente nella mia proprietà, al palo presente nella proprietà confinante) ad accettare l’interramento del cavo stesso (e quindi i lavori da effettuarsi per lo stesso?).
    Grazie e complimenti per le risposte esaustive fino ad ora lette.
    Luca

    • Per Luca.
      Riteniamo di no, in quanto trattasi di un lavoro, tra l’altro di una certa e costante pericolosità, che vai a effettuare su terreno privato altrui.
      Comunque parlane anche con i tecnici dell’ENEL della tua zona.
      Amedeu e c.

  78. Salve, mia figlia proprietaria di una casetta con giardino sul litorale laziale il cui contatore dell’energia elettrica Enel é ubicato sul muro di cinta dalla parte della strada, secondo le disposizioni vigenti.-
    Casa abitata soltanto qualche mese nel periodo estivo e quindi esposta a furti continui tanto che é stata costretta di dotarla di sistema di allarme e video- sorveglianza, senza peraltro risolvere alcunché.-
    In questi ultimi tempi, ignoti le staccano l’energia elettrica dal contatore per mettere in crisi il sistema di allarme: le batterire si esauriscono, il giardino cessa di essere innaffiato, lo sbrinamento del frigorifero ed altro. con l’immaginabile danno economici che ogni volta accade.-
    Sulla scorta di quanto soprascritto, potrebbe chiedere lo spostamento del contatore, ad una distanza consentita, ma dalla parte interna del giardino per evitare la manomissione ai malintenzionati ?.-
    Grazie per la risposta e un Cordiale saluto.-

    • Per Erminio.
      Riteniamo che lo possa fare, ma le spese saranno interamente a suo carico.
      Comunque è bene che si informi presso gli uffici ENEL a lei più vicini.
      Amedeu e c.

  79. Ho acquistato un garage in un condomionio. il garage era accessorio ad un appartamento quindi devo installare un nuovo contatore. Posso farlo installare dentro il garage? o devo farlo istallare nel vano scale dove ci sono gli altri?
    Saluti e Grazie Franco

    • Per Franco.
      E’una richieste che devi avanzare ai tecnici della locale sede dell’ENEL, che eventualmente eseguiranno un sopralluogo e ti daranno la risposta idonea.
      Amedeu e c.

  80. salve, ho acquistato un appartamento da finire, in un condominio con 5 appartamenti tutti da completare. x i lavori ho fatto rischiesta di contatore di cantiere. una volta ultimato il mio appartamento ho fatto richiesta di contatore definitivo ma la richiesta è stata bocciata dall’enel xke doveva essere richiesto per tutto il condominio. interpellati i proprietari non vogliono partecipare alla spese per l’allaccio dei loro contatori, affermando che questi appartamenti saranno completati tra 10 anni. premetto che enelgas mi ha attivato il contatore gas senza problemi. stesso discorso per quello dell’acqua solo per il mio appartamento. come mi comporto?? possono loro rifiutarsi di sostenere le spese??? considerato anche ke la luce di cantiere molto + cara) non è in eterno. grz

    • Per Leonardo.
      Ti trovi in una situazione difficile da risolvere.
      Teoricamente il tuo alloggio può avere l’agibilità comunale anche se gli altri non sono ultimati.
      Il fatto è, che trattandosi di un condominio con 5 appartamenti, il costruttore o chi per lui dovrebbe predisporre per l’ENEL un unico vano dove possono alloggiare i 5 contatori, quindi per l’Ente gestore si tratterà di portare un unico cavo con una sola spesa.
      Nel tuo caso, probabilmente dovrebbe essere predisposto un vano contatore più piccolo servito con altro cavo in attesa degli altri condomini.
      Sono spese che l’ENEL difficilmente vuole accollarsi.
      Forse ti converrebbe prendere accordi con il personale tecnico dell’ENEL e farti dire dove dovrebbero essere posizionati i 5 contatori per il rilascio dell’agibilità finale.
      A questo punto, cercare di uniformare il tuo contatore, come posizione e misure a ciò che richiede l’E.
      Altro non sappiamo ipotizzare nè suggerirti.
      Amedeu e c.

  81. Buongiorno,
    io abito in una villetta a schiera affiancata da altre villette e abbiamo il vano contatori all’esterno con tutti i contattori insieme ma vorremmo cambiare il vano contatori in quanto vecchio di almeno 30 anni, devo chiamare i tecnici dell’enel? se si, esiste un numero telefonico nello specifico?

    • Per Enrico.
      Devi chiamare il servizio ENEL della tua zona.
      Troverai il numero telefonico (Probabilmente numero verde) presso le pagine gialle della tua Provincia.
      Amedeu e c.

  82. Per cristiana.
    L’enel arriva solo fino alla propria Utenza (Contatore), per cui la parte interna alla proprietà è di tua spettanza.
    Se hai paura che dei male intenzionati possano interromperti la corrente, puoi fare applicare all’interno della tua casa delle lampade di sicurezza, che entrano in funzione allorchè viene tolta la corrente elettrica.
    Sono lampade che si trovano facilmente in commercio, ma che vanno collegate da una ditta autorizzata di elettricisti.
    Amedeu e c.

  83. buongiorno, io avrei una situazione nella mia abitazione a cui vorrei sottoporvi.
    Sto eseguendo una ristrutturazione in una villetta singola e ho il contatore all’interno dell’appartamento, il fatto è che ho il filo che mi porta la corrente dal palo della luce esterno che mi passa a nemmeno 5 cm dalla rasatura del muro.
    Presumo che non sia tanto a norma, in quanto se dovessi dimenticarmi o non ricordarmi il percorso che segue il filo e metterci dentro un chiodo per appenderci qualsiasi cosa ci rimarrei secco all’istante..!!!
    la mia domanda è: c’è una legge o qualche documento che mi dice o spieghi i casi in cui il contatore sia “fuori legge”
    Si tratta di sicurezza sia mia e della mia famiglia che comunque per il gestore a non incorrere in rischi legali.!!!
    grazie
    buona gironata

    • Per Marco.
      Ti diamo un ottimo suggerimento.
      Fai eseguire un sopralluogo da un elettricista abilitato.
      Saprà consigliarti per il meglio e darti anche gli estremi di legge.
      Amedeu e c.

  84. Buongiorno,
    vivo in un condominio composto da 18 appartamenti e così come da norma tutti i contatori dell’enel sono posizionati esternamente alle varie unità abitative in un apposito armadio ricavato all’interno della muratura al piano terra dell’edificio. Il mio dubbio riguardava il numero massimo di condomini, se esiste un numero massimo di condomini, che deve essere in possesso della chiave di apertura dell’armadio. L’amministratore vorrebbe lasciare la chiave solo ad un certo numero di condomini quali referenti per l’accesso alla zona contatori. E’ possibile ciò da un punto di vista normativo?
    Grazie mille
    Buona giornata

    • Per Adelaide.
      L’amministratore può lasciare la chiave del vano contatori anche a una sola persona, l’essenziale è che venga assicurata, per tutte le 24 ore, la possibilità di aprire detto vano in caso di necessità: tipo incendi o similari.
      Amedeu e c.

  85. francesco 04-12-2015
    mi trovo a dover installare la cassetta del contatore enel esterna ma proprio vicino già c’è il contatore del gas non avendo altro posto mi chiedo mi chiedo esistono limiti di distanza tra i due contatori se qualcuno mi risponde gli sarei grato

    • Per Francesco.
      Per i contatori gas esiste la norma UNI CIG 7229/08 che ne regola le caratteristiche e le distanze
      Per i contatori ENEL puoi ricercare la corrispondente norma UNI, che sicuramente troverai, in quanto tutte le utenze si sono uniformate.
      Altrimenti se vuoi fare una cosa più semplice contatta un tecnico dell’ente gestore del gas della tua zona.
      Ti darà tutte le indicazione che ti necessitano.
      Amedeu e c.

  86. Salve,

    ho acquistato un BOX auto in un condomino dove non risiedo,
    L’amministratore mi dice che per quel box non è presente un contatore, per cui l’Acea dovrebbe fornirlo. L’impianto elettrico è però già presente.
    Vorrei sapere quali passi seguire per attivare un allaccio elettrico.
    Grazie

    • Per Flavio.
      Devi recarti presso l’ente erogatore di energia elettrica (Acea?) portandoti dietro una planimetria del piano terra, garage compreso.
      Fai presente che esiste un impianto di illuminazione regolarmente certificato da ditta idonea inscritta alla Camera di Commercio (?)
      Ti sapranno dire se è possibile tale allaccio e cosa ti occorre per farlo.
      Amedeu e c.

  87. Salve, grazie per darmi l’opportunità di potervi scrivere. Sono titolare di un contratto ENEL per Partita Iva in uno studio tecnico. Devo effettuare lo spostamento del contatore, il cui contratto viene gestito da ENEL, all’esterno; difatti il nuovo contatore è posizionato all’interno con il cavo dell’ENEL che è scoperto e arriva direttamente da fuori…vecchissimo impianto.
    Ora l’elettricista sta predisponendo il nuovo impianto elettrico e quindi i tubi per il contatore fuori.
    Volevo chiedervi, siccome i lavori di spostamento rientrano nei 10 mt, il famoso alloggio/box grigio a norma me lo deve fornire ENEL, visto che si prende i bei soldini, oppure lo devo comprare io? Qualsiasi sia la risposta, dove trovo riscontro normativo?
    Grazie per le risposte che vorrete darmi.
    Saluti
    Giovanni

    • Per Giovanni
      La normativa di riferimento è la CEI 64-8/3, che dovresti trovare e leggertela.
      Per quanto riguarda lo spostamento del contatore ENEL, che è di proprietà dello stesso Ente, comunemente viene richiesto al proprietario dell’abitazione di effettuare la madonnina esterna dalle misure stabilite dall’ENEL.
      L’Ente, una volta effettuata tale nicchia, provvederà a spostare il contatore, sempre previo pagamento di una somma non irrisoria.
      Amedeu e c.

  88. Salve,vorrei chiederle un informazione per quanto riguarda un nuovo contatore. Nel mio condominio sono già presenti due predisposizioni per contatori, solo che in uno di questi è già presente il contatore mentre nella altro c’è il vano contenitore ma è ancora sprovvisto di contatore. L’intentastatario del condominio mi ha fornito tutti i suoi dati ed il contratto del contatore già installato . Cosa mi serve per l’installazione del nuovo contatore avendo già la predisposizione?

    • Per Massimiliano.
      Occorre che ti rechi presso l’ente gestore di energia elettrica (ENEL?) dove ti fisseranno la data di un sopralluogo da effettuare.
      Se la parte tecnica realizzata va bene, il tecnico ti indicherà la data di stipulazione del contratto che dovrai stipulare con ENEL.
      Amedeu e c.

  89. Salve,sono qua a chiedere un consiglio a voi dopo 1 anno e mezzo che aspetto i tecnici enel per lo spostamento del contatore dall’interno dell’abitazione all’esterno….dopo 8 mesi che aspettavamo i tecnici ci siamo un po’ rotti le scatole di avere il marciapiede all’aria e tutto fangoso…..(premetto che “purtroppo” faccio il muratore da 16 anni….Ho creato il vano sul muro di cinta cosi predisposto…..Acqua con rispettivo alloggio prefabbricato in alluminio….mazzetta divisoria in doppiuni che divide l’acqua dal contatore enel….anch’esso con scatola a norma enel,mazzetta di divisione in doppi uni e alloggio gas…..
    Il mio dubbio….Contatore enel
    Premetto che ho il palo enel interno al giardino e vicinissimo all’alloggio dei contatori…
    Ho usato come tubo un corrugato del 50…..interrato fino a casa di 70 cm…..e un altro sempre del 50
    che va’ al palo in cemento dell’enel…..
    Mi domandavo se l’opera e’ corretta o se ho dimenticato qualcosa…
    Ah l’interro del corrugato a 30 cm dal filo sopra dle terreno ha la sua bandella avvisatoria in naylon….
    Poi mi chiedevo…..il tubo che va’ al pozzetto che si trova fuori dall’ingresso di casa di che tipo mi consigliate?
    Plastica normale….cemento…
    Grazie anticipamente
    Lorenzo

    • Per Lorenzo.
      Per Lorenzo
      L’ENEL si basa su normative uniche, ma spesso avviene che i tecnici preposti diano una interpretazione personale alle stesse, anche perchè i casi sono molti e non tutti uguali.
      Questo vale per tutti i servizi a rete.
      In occasione della realizzazione di un contatore dell’acqua, vari anni fa, intendemmo realizzare l’alloggiamento contatore di nostra iniziativa.
      Quando vennero i tecnici dell’ente preposto, dovemmo rifarlo di sana pianta.
      Il nostro consiglio è quello di fare intervenire il personale dell’ENEL e chiedergli, sul posto, tutte le notizie necessarie.
      Se fino ad ora non sei riuscito a farlo venire, manda un fax alla sede ENEL a te più vicina (Per trovare il numero di FAX ricercalo su internet) e chiedi il loro intervento, specificando il tuo numero di telefono cellulare.
      Non rischiare di dover rifare il tutto.
      Amedeu e c.

  90. Gentile Amedeu,
    ho questo dubbio: dobbiamo spostare il contatore ENEL nei muri esterni di una casa bifamigliare ed abbiamo già avuto l’intervento e preventivo del tecnico ENEL. Avremmo due possibili posizioni ma ovviamente entrambe richiedono la costruzione di una nicchia secondo le misure comunicate da Enel . Vorrei procedere a fare la nicchia in economia ma avendo il dubbio sulla questione ” intervento su muri perimetrali portanti” ho visto sia nel vs sito sia da altre fonti che è assolutamente sconsigliato e proibito senza progetto fare intervenire in tali muri.
    Mi chiedo : ma il fatto che venga fatto direi normalmente ( ritengo che nessuno faccia fare un progetto da professionista per tale lavoro ) da Enel e dai proprietari significa che esiste una deroga ? O è la solita soluzione all”italiana”dove le responsabilità vengono a galla solo dopo qualche problema grosso ?
    Cosa consigliate per essere tranquillo?
    Grazie !!
    Ferruccio

    • Per Ferruccio.
      Di solito la nichia di un contatore ENEL ha delle misure veramente piccole, per cui si trattasse del solo rifacimento della stessa non dovresti richiederlo al Comune.
      Il fatto è, che spostando la nicchia dovrai mettere le mani anche sull’impianto elettrico della tua casa, per cui sarà necessario presentare in Comune uno schema firmato da ditta di elettricisti, inscritta alla Camera di Commercio, per effettuare tali modifiche, e alla fine dell’intervento la stessa ditta dovrà rilasciarti una certificazione di regolare esecuzione dell’impianto.
      Amedeu e c.

  91. Buongiorno,
    la ringrazio in anticipo della risposta.
    Ferruccio, un amico , mi ha passato il vs. link ( molto interessante ,,complimenti ) : ho un caso simile a quello (siamo vicini in vecchie case nella campagna alessandrina ) e dovrei spostare il contatore ENEL da dentro a fuori ma il mio problema è che il vicino sottostante a me, è molto “rognoso” e mi ha già detto che non mi autorizza essendo, la nicchia,da fare sul muro perimetrale ovviamente adiacente al suo alloggio ( non abbiamo amministratore siamo in 3 ) e temo che non aspetti altro per aprire qualche altra pratica legale ( cosa che già in passato avvenuto ).
    Il tecnico ENEL mi ha detto di procedere senza timore perchè è un obbligo di legge ma proprio per quanto diceva Ferruccio ho paura che toccando i muri comuni e portanti in caso di qualche anche lieve problema ( es una piccole crepa in casa del vicino .. sembra non aspetti altro..) si apra una guerra….
    Che ne pensa ? Come posso fare a tutelarmi in anticipo anche spendendo qlc in piu’?
    (non credo che Enel ci possa in qlc modo difendere..)
    grazie e saluti.
    Ornella

    • Per Ornella.
      Se oltre la recinzione esiste un angolo, una pianta, un palo di un servizio, adiacente ad essi e al muro potresti fare installare una nicchia in cemento per l’alloggio del contatore elettrico.
      http://www.coffeenews.it/alloggiamento-e-contatore-enel-elettronico-caratteristiche
      Così non avresti grane con il vicino.
      Comunque siamo dell’idea del tecnico ENEL, in quanto un servizio a rete, specie adesso che è obbligatorio installarli all’esterno (Per direttive ENEL), non può essere intralciato da bizze tra confinanti.
      Però è sempre bene procedere con estrema calma e cautela.
      Amedeu e c.

  92. salve sono Franco ho un problema con una vicina. Devo demolire una casetta ho dovuto staccarmi dall enel per spostarmi i cavi che portano corrente in altre abitazioni. L’Enel provvede e passa i fili sottoterra adesso la vicina vuole mettere la canalina in mezzo al muro di confine .Ci sono delle misure da rispettare?grazie e arrivederci

    • Per Franco.
      I cavi ENEL possono essere passati in molte soluzioni, purchè rispettino le normative UNI CEI EN 16001 e successive che regolano tale materia.
      Leggi attentamente il nostro articolo e cerca tali normative; troverai anche alcune indicazioni in merito.
      Eventualmente allarga la tua ricerca su internet su tali norme UNI.
      Amedeu e c.

  93. Più che un commento volevo porre un quesito.
    Io e mio fratello, a seguito della morte di n/s padre abbiamo diviso i due locali deposito/magazzino a piano terra, staccandoli dall’abitazione sovrastante che è rimasta ad un terzo fratello.
    Per detti locali abbiamo effettuato la richiesta ex novo di utenza elettrica all’enel installando un unico alloggio sulla parete esterna(tra gli accessi ai due locali terranei).
    A seguito di sopralluogo, l’Enel poi ha effettuato una linea aerea dalla loro centralina più vicina fino all’alloggio dei contatori e, per adesso, nella stessa occasione ha installato un solo contatore.
    Al momento siamo ancora in attesa dell’installazione del secondo contatore.
    Intanto mi sono arrivate due bollette di cui una di oltre settecento euro per i lavori di linea ed un altra di circa 50 euro per la fornitura del contatore.
    Adesso mi chiedo quando allaccerranno il secondo contatore per il locale di mio fratello cosa ci faranno pagare???
    Grazie infinite per un eventuale risposta.
    altre 700 euro più la spesa per il contatore o solo quest’ultima???

    • Per Giuseppe.
      Come facciamo a indovinare come agirà l’ENEL?
      I 700 €, forse, comprendono anche il lavoro alla linea aerea che arriva nell’alloggio contatori, per cui con il secondo contatore, forse, vi dovrebbero far pagare solo l’allaccio al contatore ultimo rimasto.
      Sono ipotesi che solo un funzionario di zona del’ENEL può risolvervi.
      Cercate di contattarlo presso gli uffici ENEL a voi vicini.
      Amedeu e c.

  94. buona sera
    sono Maria, per favore mi potete dire se, il contatore enel, in una casa di campagna posta a più 60 m. dalla stada, puo essere collocato sulla parete esterna dell’abitazione stessa? (contratto nuovo da richiedere per la prima volta) GRAZIE

    • Per Maria.
      Da quello che ci risulta l’ENEL arriva con la sua linea elettrica fino al limite di una proprietà, poi il resto lo dovrebbe eseguire il proprietario.
      Chiedi di installarlo esternamente al muro della tua casa, per cui la richiesta ci sembra alquanto ragionevole, salvo il fatto se la tua casa è recintata completamente e quindi inaccessibile.
      In caso di controllo o di guasto l’ENEL non ammette ostacoli di sorta.
      Il consiglio che ti diamo, è quello di contattare l’ufficio ENEL a te più vicino e fare eseguire un sopralluogo da un loro tecnico.
      Amedeu e c.

  95. Ho un contatore del mio vicino nelle mie scale ( il contatore è posto in una parete comune) quindi basterebbe girarlo verso la sua proprietà per impedire l’accesso del vicino se eventualmente salta la luce, La casa è di campagna e noi non siamo mai presenti o poco presenti. Prima non era un problema perchè la casa era abitata dai miei genitori che lasciavano il vano delle scale aperto. Ho detto 10 anni fa di spostare il contatore ma sono passati ed il problema è sempre lo stesso costo 200 euro . Non si tratta di spostare la linea ma di prendere il contatore e di posizionarlo nella nicchia già predisposta sulla parete del vicino ( 20/30 cm) dalla parte opposta del vano scale.

    • Per Severino.
      In questo caso ti conviene parlare con i tecnici dell’ENEL per sentire se la cosa è fattibile.
      Dopo di che riparla amichevolmente con il vicino e se costui non si adegua, devi obbligatoriamente fargli scrivere da un legale, in quanto non è regolare che un contatore stia in proprietà altrui, specie se ci sono le condizioni oggettive e economiche per spostarlo.
      Amedeu e c.

  96. Deve essere una moda: a me, nel muro perimetrale, ma nella metà di mia proprietà e non nella metà condominiale, sono stati posati due contatori Enel. Ora necessito di quello che è l’unico spazio indicato dal termotecnico, per l’impianto di riscaldamento, ma Enel si rifiuta di spostarli. Badi bene che l’anno scorso, dopo ben tre anni di lotte, di lettere dagli avvocati, ecc. sono riuscita ( l’amministratrice mi aveva addirittura fatto bloccare i lavori, come se non si fosse trattato di impianti tecnologici, esenti da autorizzazioni) a togliere il mio vano contatore e a realizzarlo fuori dai muri. Ora, proprio Enel si rifiuta di toglierlo, adducendo come pretesto l’usucapione. Allora il proprietario della palazzina era unico- nel 1964. Nel 2000 si è costituito il condominio( è quindi mutata la figura giuridica) ed io sono diventata condomina nel 2007.Il mio rogito mi dice che la mia proprietà è esente da vincoli e situazioni pregiudizievoli. E’ possibile che si debba sempre litigare e finire in Tribunale? Cosa mi consigliereste di fare? Io ora mi trasferisco per risiedere in inverno e non posso stare (ho 72 anni) senza riscaldamento.Grazie

    • Per Roberta.
      Ti siamo nel cuore, ma quando si tratta di competere con enti quali l’Enel o i gestori di impianti cittadini di gas, non esistono soluzioni sicure e normalmente chi vuole ottenere qualcosa deve farlo per via legale con tempi lunghi e spese esorbitanti.
      Amedeu e c.

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