Altri giunti per la falegnameria domestica – 2

Altri giunti per la falegnameria domestica – 2.

Riprendiamo il precedente articolo proseguendo nella descrizione dei giunti per legno più comunemente usati per quei lavori che si possono fare in ogni casa.

Giunti a spinotti

I giunti a spinotti sono resistenti e molto adattabili.

Si usano per fissare giunti ad angolo, telai con giunti a 45° e tavole lunghe unite di fianco.

Si devono usare spinotti con spessore pari a un terzo circa del legno da unire.

Esecuzione del giunto a spinotti

Giunti a spinotti 1  

Si tagliano gli spinotti con lunghezza uguale ai due terzi circa della larghezza dei pezzi.

Al fine di unire di fianco le tavole, gli spinotti si tagliano lunghi 4 cm circa.

Si affusolano le estremità degli spinotti con una raspa da legno e si scanalano per tutta la lunghezza con una sega (1) così da permettere la fuoriuscita dell’aria e dell’adesivo in eccesso, che useremo.

1   

Sono reperibili spinotti in legno duro già pronti, affusolati e scanalati, e di ogni misura; si possono trovare presso qualsiasi negozio o magazzino di bricolage per legno.

A questo punto si deve segnare il centro dei fori degli spinotti incidendo0 con un graffietto I’asse dei due pezzi (2),

Si piantano due chiodi sottili (o spille) nel montante, poi si tagliano con la pinza formando corte punte affilate (3).

2

Si allineano i pezzi e si premono I’uno contro I’altro in maniera che le punte metalliche segnino la testa della traversa (4).

3   

Infine si estraggono i chiodi tagliati con tenaglie o pinze.

Con una punta da legno della misura giusta per gli spinotti si effettuano i fori con un trapano elettrico Questi due fori per parte devono avere la profondità appena superiore alla metà lunghezza degli spinotti; infine si incolta e si assembla il giunto.

Giunti a tenone e mortasa

4  

I giunti a tenone e mortasa permettono incastri resistenti in legno, di sezione ridotta.

Sono indispensabili per effettuare collegamenti di telai di sedie e tavoli.

I tenoni si possono rinforzare ulteriormente con dei cunei.

Migliori sono i giunti ciechi.

Mortasa e Tenone

Si determina la larghezza delta mortasa usando la traversa come guida (1)

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Si devono segnare le spalle del tenone su tutto il contorno della traversa (2) in modo che la lunghezza del tenone sia uguale a un terzo della larghezza del montante.

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Si deve dividere e segnare con un graffietto o con un lapis lo spessore della traversa e del tenone, dividendolo rispettivamente in tre parti, la centrale delle quali costituirà il giunto tra i due corpi (3).

7  

Si taglia il tenone come il dente dei giunti a mezzo legno di cui al precedente articolo.

Poi si rimuove lo scarto dalla mortasa con il trapano elettrico, e infine si squadrano le teste e i lati con uno scalpello (4).

Tenone passante

Altri giunti per la falegnameria domestica 1   

Quando il tenone passa attraverso tutto il montante, lo si deve tagliare un po’ più lungo della larghezza del montante e poi si praticano due tagli di sega trasversali.

Si incolla e si assembla il giunto, dopo di che si piantano due cunei di legno duro incollati nei tagli di sega.

Dopo la presa dell’adesivo si devono piallare sia il tenone che i cunei.

Giunti a 45°

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I giunti a 45° si usano per unire gli angoli dei telai.

Sono particolarmente utili per cornici decorative e zoccolini battiscopa

I giunti a 45° si ottengono segando a 45° le estremità dei due pezzi che sono ad angolo retto.

Per tale scopo, per chi non avesse una sega elettrica predisposta per lavorare ad angoli, può usare una comune sega ed una squadra da disegno con angoli a 45°.

Si rifila il giunto con il pialletto piccolo regolato molto fine e con la tavola per piallare, poi si assembla e si incolla i! giunto nel morsetto per telai. Quando le superfici di contatto sono larghe, basta I’adesivo per tenerle unite, ma si rinforza il giunto segando due scanalature nell’angolo e incollando all’interno due strisce di compensate (1), da piallare a raso dei lati.

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I giunti di testa in sbieco si usano per unire testa a testa due lunghezze di legno.

Giunto di testa in sbieco

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Si bloccano con i morsetti i due pezzi, con le teste a raso, poi si segna I’angolo di taglio.

La lunghezza del giunto deve essere pari a quattro volte la larghezza del legno (1).

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Si segano e si piallano i due pezzi insieme fino alla linea segnata, poi si rimuovono i morsetti.

Si incollano le due facce segate, fissandole con listelli e morsetti, durante la presa dell’adesivo (2).

13  

I giunti di testa in sbieco soggetti a sforzi notevoli per cui si devono rinforzare con fazzoletti di compensato avvitati ai lati dei due pezzi (3).

14  

SEGUE 3° E ULTIMO ARTICOLO DELLA SERIE ./.

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di Amedeu

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