Armadio- ripostiglio ricavato nella pendenza del tetto. Come fare.

Le nostre abitazioni necessitano sempre di spazi dedicati a locali sgombero, armadi, e ripostigli.

Purtroppo lo spazio non è mai abbastanza, anche perchè le case moderne tendono sempre a costare di più ed a diminuire invece come metraggio.

L’articolo lo vogliamo dedicare a quelle persone che stanno realizzando una nuova casa, oppure hanno già una casa, vecchia o nuova che sia e che non sanno sfruttare particolari volumi che esistono nelle costruzioni e che di solito vengono ignorati.

Per potere creare questo genere di locali, è però necessario che la casa sia coperta a più falde sfalsate.

Occasioni che in verità si trovano spesso nei centri urbani.

Mostriamo con un disegno in sezione un caso generale che può essere sfruttato:

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Una classica stanza, magari di passaggio o una cameretta, con un muro adiacente ad una falda di tetto inclinato.

Chiariamo, prima di addentrarci nel progetto, che tale realizzazione può essere possibile, sia nei moderni fabbricati in cemento armato, che in quelli in muratura, a condizione che la  copertura sia stata realizzata su dei solai praticabili.

Vediamo adesso in pianta come si può presentare la situazione attuale:

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Qualora un proprietario si trovi in una circostanza similare, può pensare di sfruttare parte del sottotetto per crearci un armadio-sgombero utilissimo per l’appartamento.

Vediamo come fare:

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Come potete ben osservare, si tratterà di sfruttare una parte del sottotetto attiguo al vano, creando nel contempo una apertura nella muratura portante che possa essere poi chiusa con degli sportelli di legno.

Tale soluzione, logicamente è molto più fattibile per chi ha in progetto o in corso una costruzione, mentre sarà più difficile e dispendiosa per chi dovrà attuarla in una casa esistente.

Ma procediamo con il nostro progetto:

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Il lavoro non sarà  faticoso per la parte relativa al tetto, mentre lo sarà per la creazione dell’apertura nel muro.

Sotto vediamo i particolari costruttivi della nostra realizzazione.

Abbiamo indicato quali architravi dell’apertura  2 profilati in ferro HEB ad ali uguali, ma naturalmente ricordiamo ai nostri lettori, che tali profilati non possono essere scelti a caso, ma la loro sezione d altezza va calcolata da un tecnico abilitato professionista, a secondo della luce,  del carico che grava su di essi, delle condizioni statiche della muratura e della stabilità degli appoggi.

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sotto vediamo la sezione prospetto dove si vede la superficie "sportellata" di accesso all’armadio- ripostiglio.

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Con questo nostro articolo, pensiamo di avere dato un suggerimento ai lettori, e… chissà che a qualcuno non venga in mente di sfruttarlo.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

6 commenti

  1. Salve,Io mi trovo circa nella situazione sopra descritta,solo che vorrei sfruttare tutto il sottotetto (circa 35mq).Ufficialmente tale sottotetto è denominato soffitta morta.Aprendo un buco nella parete ho notato che ci sono quelle paretine di forati a nido d’ape,e mi chiedevo che funzione abbiano,visto che il tetto è autoportante,in cemento e copertura in lamiera.Qualcuno sa rispondere a questa domanda?L’intenzione mia sarebbe di demolire tutto e ricavarne uno spazio completamente aperto.

  2. Per Riccardo.
    Quando dici autoportante, intendi che è stato realizzato con una struttura portante autonoma dalle paretine? Ma sei proprio sicuro? Altrimenti le paretine a nido d’ape non avrebbero alcuno scopo di esistere.
    Prima di procedere a demolire qualcosa che non devi, chiama un tecnico professionista e fai eseguire un sopralluogo. Ti troverà la soluzione che cerchi e non ti causerà danni costosi e pericolosi..
    Amedeu e c.

  3. Grazie amedeu.Il tetto è quello del condominio,che tra l ‘altro copre tutto il resto del mio appartamento,composto da un piano + soppalco,ed è a vista,nel senso che è tutto uno spazio aperto da sopra a sotto.Il soppalco sta sopra la zona giorno,e una parete con colonna portante divide,la zona notte,la quale invece ha il solaio normale di 2,70m,e sopra c’è questa soffitta morta.Ho parlato col capocantiere che a suo tempo diresse i lavori di costruzione,il quale mi ha detto: io non le posso dire che può aprire la soffitta morta,ma sappia che il tetto è autoportante.In effetti non vedo il senso di sostenere con paretine solo 35 mq di un tetto che in tutto ne ha circa 150,essendo un pezzo unico per tutto il condominio,ed essendo poggiato sulle pareti in cemento armato esterne e sostenuto al centro degli appartamenti da colonne portanti (in tutto dovrebbero essere 6 colonne)…tu che ne pensi?

  4. Per Riccardo.
    Il capocantiere si ricorderà bene, ma che senso ha costruire delle paretine a nido d’ape che sostengono un tetto a tavelloni, quando questi afferma che è il tetto è autoportante.
    Perciò devi chiedere possibilmente ad un tecnico (potrebbe essere quello che ha diretto i lavori, ammesso che tu riesca a trovarlo).
    Amedeu e c.

  5. chiedo scusa perchè la domanda che devo porvi è off topic sicuramente ma non ho trovato la sezione adatta.
    Ho un armadio con le ante in compensato rivestite esternamente da plastica verdina, il mio compagno ha lanciato un piatto a ‘mo di frisbee e ora ho un “taglio” nell’anta dell’armadio lungo 10-15cm e largo 1cm, vorrei sapere come posso fare per ripararlo e se secondo voi posso riuscire a trovare un colore uguale a quello delle ante o se c’è un’altra soluzione. Grazie, spero in una vostra risposta. Alessia.

    • Per Alessia.
      Ti consigliamo di fare vedere il danno da un falegname artigiano, o meglio ancora, se è possibile, dal mobiliere che ha costruito l’armadio.
      Amedeu e c.

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