Arricci ed intonaci esterni. Metodologia

Abbiamo trattato nei precedenti articoli la realizzazione di arriccio ed intonaco di pareti interne, adesso passiamo alla realizzazione di arricci ed intonaci su facciate esterne.

La metodologia è la stessa, si parte dal rinzaffo, poi si creano i punti fissi o pasticche, a mezzo di corde a piombo ed orizzontali, con successiva creazione di fasce, arrricciatura e quindi intonacatura tramite un velo di intonaco dato con la mestola o cazzuola americana ed infine piallettato.

L’immobile può essere di solo piano terreno, ed allora la suddetta lavorazione è molto semplice, in quanto si tratta la facciata come se fosse una grande parete.

Nel caso che il fabblicato sia a due o più piani, bisogna tenere conto degli eventuali marcapiani o fasce orizzontali di interruzione che si trovano o si vogliono creare a livello dei solai per spezzare esteticamente la monotonia di una facciata.

Il problema si risolverà ugualmente in maniera ottimale seguendo quanto sotto detto.

Prima si rinzaffano con malta cementizia tutte le superfici da intonacare della facciata.

I punti fissi dovranno essere suddivisi per tutta l’altezza dell’edificio e le fasce di conseguenza vanno pure esse realizzate per quanto è alto il fabbricato.

Poi si parte dal piano terreno e si realizza l’arriccio "tirando" la riga di alluminio sempre fra due fasce consecutive, dal basso verso l’alto ed in maniera altalenante.

I marcapiani si potranno realizzare sopra l’arriccio, e la loro costruzione può essere semplice (Fascia rettangolare, per esempio alta 20 cm e spessa 2,5 cm), quale, fermare con i sergenti delle tavole di sfasciatura dello spessore di cm 2,5, per tutto il perimetro o meglio le facciate interessate. Lo spazio compreso fra due tavole sovrapposte va riempito a strati di malta bastarda e tirato con un regolino diritto che strusci sull’estradosso delle stesse tavole.

Nel caso di marcapiani più complessi, sagomati a cornice, non ne trattiamo adesso ma lo faremo in un articolo a se stante.

Insomma intonacare le facciate di un fabbricato non è altro che una ripetizione continua ed in grande delle stesse azioni che abbiamo compiuto intonacando la parete e di cui agli articoli precedenti (A-B-C-D).

Arricciata la facciata si passerà ad intonacarla con la mestola americana  ed a piallettarla successivamente.

Gli spigoli del fabbricato verranno eseguiti come indicato nell’articolo apposito.

La muratura è un insieme di regole ripetitive che se fatte con precisione e passione può dare molte soddisfazioni.

Continuate a seguirci, di seguito i prossimi interessantissimi articoli

  

 

 

 

 

 

di Amedeu

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