Caminetto per sala o cucina. Realizzazione 2° livello. 4

Una cosa che non avevamo specificato all’inizio, è che questo caminetto è previsto per una casa di solo piano terreno. Questo per facilitare la spiegazione (specie della canna fumaria). Ciò non vuol dire che non possa essere realizzato anche per immobili più alti, ma in quel caso andranno presi accorgimenti diversi, appunto durante la costruzione di detta canna fumaria.

Non potendo affrontare in un unico articolo tutte le varianti possibili, in quel caso sarà indispensabile affidarci per le modifiche al progettista e direttore lavori della DIA (Dichiarazione di Inizio Attività)

Dopo avere parlato del basamento del caminetto, posto al 1° livello, cioè a contatto con il pavimento del vano, parliamo adesso del proseguimento di detto basamento, corrispondente al 2° livello di cui alla sezione sotto indicata ed il cui estradosso coincide con il piano dei mattoni refrattari della camera di combustione.

Proseguiamo:

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 Per potere meglio spiegare la seconda parte del basamento, che sarà costituita da mattoni a facciavista da cm 25x12x5,5 murati di coltello, cioè nello spessore di cm 12, dovrete di nuovo osservarli nel prospetto principale che riportiamo sotto.

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Inoltre vi sono dei particolari costruttivi che spiegheremo e per i quali è sempre necessario avere la visione sia della pianta del primo livello che del particolare  del basamento della canna fumaria, che sarà realizzata in elementi prefabbricati tipo shunt da cm 30×30 esterno.

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  Particolare base canna fumaria CLIC

Partiamo da questo ultimo elemento, ed osserviamo la pianta di cui sopra. Il proseguimento del canale di aereazione del camino (cm 20×12) dovrà essere realizzato, esternamente in mattoni pieni murati in piano con malta cementizia. Dovremo seguire la figura e le misure du cui al disegno sovrastante.

Esternamente tale basamento avrà le dimensioni di cm 30×45, e sopra di esso dovarnno essere murati gli schunt prefabbricati da cm 30×30, in maniera che il filo interno degli schunt, corrisponda con il filo interno della canaletta di aereazione.

In questo caso il disegno può essere di aiuto più di molte parole.

Prima di eseguire tale basamento, poichè gli schunt hanno un notevole peso, se non esiste un marciapiedi esterno alla casa, solido e ben fatto, si dovrà realizzare una fondazione di almenno cm 70×70 profonda cm 40 ed armata con due strati di rete elettrosaldata da mm 8 10×10.

I mattoni del basamento vanno murati perfettamente in piano con malta cementizia

A copertura di questi mattoni esterni e per suddividere la canaletta di presa d’aria dalla successiva canna fumaria, mettermo in opera dei tavelloni da cm 25×6 (h), tagliati a misura ed armati internamente, nei 4 fori con un ferro da mm 10.

Seguendo la sezione, tapperemo la canaletta (nella parte interna del camino, sempre con tavelloni della stessa misura, stando ben accorti a lasciare al centro della camera del camino, un foro di cm 20×20, nel quale dovremo alloggiare, alla fine, una griglia in ghisa o in ferro, che avrà il compito di fare passare l’aria dall’esterno per alimentare il fuoco e nel contempo far cadere la cenere in una cassetta che prevederemo in seguito, sfilabile dall’interno del vano di abitazione.

Una volta murati i tavelloni, dovremo murarci sopra lei mattoncini refrattari da cm 20x10x2, murati con malta bastarda (non cementizia, in quanto durante il corso degli anni, se ci sarà bisogno di sostituirne uno perchè schiantato, lo potremo fare con più facilità)

Il filo di estradosso dei mattoncini refrattari, dovrà coincidere con l’estradosso dei mattoni a facciavista del secondo livello, murati di coltello.

I mattoni a facciavita murati di coltello, nello spessore di cm 12, creeranno un basamento, visibile dalla stanza abitabile, alto cm 25, profondo cm 62,5 (cioè cm 37 dei pilastri più cm 25 della parte esterna) e della lunghezza variabile, a secondo lo spazio della stanza.

Il basamento del secondo livello aggetterà da quello del 1° livello di cm 62,5-cm50 = cm 12,5

Detto questo, proseguiremo nei prossimi capitoli.

SEGUE ./.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

4 commenti

  1. come posso inserire una ventola nel caminetto per riscaldare l’ambiente ringrazio fin d’ ora per il vostro aiuto Giulio Mio

    • Per Giulio.
      Inserire una ventola in un caminetto ti comporterebbe la saturazione di locali di fumo e di CO2.
      In commercio, presso i rivenditori di stufe varie, vendono della tubazioni a circolazione di acqua, che passano direttamente nella camera del fuoco e che alimentano dei radiatori.
      Altro sistema, potrebbe essere quello di lasciare la canna fumaria, in acciaio Inox, opportunamente sigillata e di spessore adeguato, a vista, e potrebbe servire come elemento scaldante in un vano.
      Per questa seconda soluzione devi sentire tecnici esperti in impiantistica, in quamto detta canna fumaria non deve prestarsi alla fuoriuscita di esalazioni che potrebbero essere pericolose.
      Amedeu e c.

  2. Salve Sig. Amedeu,

    devo realizzare una canna fumaria che parte dal piano terra, passa attraverso il solaio (la cui apertura fu lasciata in fase di costruzione con le pignatte non coperte dal getto di cls) e che va a collegarsi al pezzo di canna fumaria che fuoriesce dal tetto, “contrastata” nella soletta di cemento del tetto con la sola malta di cemento.
    Detta canna fumaria è composta di n.5 shunt in argilla con il lato esterno di cm 40(*).

    Il costruttore** dice che per collegare la parte di canna sopra il tetto servono altri shunt che devono partire dal solaio di piano (il primo piano); a loro volta questi shunt vanno collegati a quelli che devono partire dal piano terra.

    Il peso di questi shunt (anche se in argilla, tipo pannello Alfa) non mi ispira fiducia. Al peso di quelli posti sopra il tetto, devo aggiungere il peso di quelli del primo piano che vanno raccordati con la parte inferiore di quelli posti sopra il tetto.
    Inoltre, al peso di quelli del tetto e del primo piano, si somma quello degli shunt che formano la cappa per il camino (oppure stufa a pellet) collocata al piano terra.

    A tutto ciò, si aggiunge:
    a – il collegamento degli shunt del piano terra con quelli del primo piano a livello del solaio;
    b – il problema del “bloccaggio” degli shunt del piano terra, che non partono dal pavimento, ma sono “sospesi” ad una altezza da terra che consenta il posizionamento del camino (o stufa a pellet);
    c – il problema di allineare tutti gli shunt con quelli già collocati tra la soletta in cls del tetto e sopra il tetto stesso.

    Premesso che ho una certa manualità e non mi spaventa rimboccarmi le maniche, chiedo gentilmente se esiste un modo più “leggero” per realizzare il percorso della canna fumaria.
    In caso contrario, come faccio a “bloccare” lo shunt iniziale (sopra la cappa del caminetto a una certa altezza dal pavimento) che funge come base d’appoggio per tutti gli altri shunt fino al tetto?

    Grazie per ogni informazione, molto gradita.

    Pasquale

    (*) Ho provveduto personalmente ad armare gli shunt sopra il tetto con una rete in fibra affogata con “H40)
    (**) Il costruttore mi ha disertato senza neanche finire i lavori e, da una parte, è stato un.. bene…! Con lui ho chiarito per iscritto che il rapporto di lavoro è risolto.

    • Per Pasquale.
      Si tratta di un lavoro che necessita di verifica e calcoli di una struttura muraria anche se secondaria.
      Occorre un sopralluogo preventivo, cosa che non ci è possibile.
      Devi rivolgerti da un tecnico professionista della tua zona, il quale, oltre che alla parcella, si prenderà anche la dovuta responsabilità.
      Amedeu e c.

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