Confini e chiusura di una proprietà.

L’articolo 841 del codice civile, relativamente alla delimitazione di una proprietà o come meglio vuole chiamarsi "fondo",

dà al proprietario la possibilità di chiuderlo in qualsiasi tempo.

Un tale dititto non è soggetto a prescrizione e non subisce variazioni in rapporto alla natura del fondo stesso.

Non è detto che la chiusura possa essere sempre costituita da una rete o da un muro di recinzione; un canale scavato nel terreno o parzialmente artificiale può costituire ugualmente una linea di confine.

Il centro del canale può essere il punto di demarcazione fra due fondi.

Può anche manifestarsi il caso che uno dei proprietari, (per esempio B) voglia costruire un canale scavato, oppure parzialmente artificiale lungo il confine  con A.

Detto canale dovrà stare dal confine di A seguendo la seguente regola: d (distanza dal confine di A) =  h  (profondità del canale)

Vedere le figure sotto:

   CLICCARE SULL’IMMAGINE

Sopra il terreno è rappresentato in pendenza, ma può essere anche in piano.

Per definizione, il "Confine" è la linea di separazione tra le superfici di due fondi attigui, ma è pure la superficie ideale innalzata verticalmente dalla linea suddetta, per separare gli spazi sovrastanti al suolo oppure quella abbassata verticalmente nel sottosuolo.

Il confine fra due fondi, può essere individuato anche da muri o strutture di muratura.

Di seguito vi mostriamo tre casi più comuni:

    CLICCARE SULL’IMMAGINE

Vedendo il disegno sopra, il confine può essere costituito da:

1) l’asse di un muro quando questo è stato costruito a "cavallo" di un confine e quindi è diventato comune ai due prorietari attigui (vedi figura 1)

2) Da una parete di una struttura muraria quando la stessa sia di proprietà di A come nella  figura 2

3) Sempre dalla parete di un muro, quando questo presenta la sommità con pendenza esclusiva verso un solo fondo ed allora è di proprietà di B come nella figura 3

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

745 commenti

  1. nel 2006 ho acquistato una villetta confinante con un’altra (permesso di costruire parlava di bifamigliare- ma secondo me’ c’e’ gia’ abuso) ma questo lo sto gia’ controllando. Chiedo solo se e’ esatto che per la mia proprieta’ composta da villetta e terreno cintato, tutto il terreno sia considerato BCNC solo perche’ le due villette sono state unite (mascherando per me la questione bifamigliare) da un doppio muro di 2,5 zona autorimessa e da una separazione per 7 mt. in legno che chiude la tettoia del vicino, la quale si appoggia per 40 cm. al mio muro del giardino e e’ visibile per 10 cm. il suo pavimento. la gronda e’ sulla mia proprieta’.si puo’ sistemare?? puo’ invalidare l’atto??.
    aggiungo- che tutto nasce da un frazionamento di una particella 260(vicino) che viene ulteriormente suddivisa con la 263 (mia) . Inoltre cosa assoluitamente importante e’ che tutto il giardino rientrerebbe nella fascia di rispetto cimiteriale, il muro della casa e’ a 50 mt. dal cimitero, sull’atto non se ne fa menzione anzi, senza nessun vincolo, risulta riportato. tutto acquistato dal costruttore a luglio 2006.

    • Per Mary.
      Con tutta la buona volontà, ma non siamo in grado di risponderti, in quanto dovresti fare frasi brevi e compiute, tralasciando di spiegare cose marginali (pavimento, gronda, doppio muro, mascheramento questione bifamiliare, …. ecc?, e mettendo solo le cose necessarie alla risposta .
      Fra l’altro chiarisci che cosa è stato classificato come Bene Comune Non Censibile.
      Amedeu e c.

  2. Un bassissimo muretto con sovrastante inferriata di circa un metro divide la mia proprietà da quella del vicino. Il vicino ha posizionato un lampione sul muretto, ma al di qua dell’inferriata, cioè dal lato della mia proprietà. Può farlo?

    • Per Claudio.
      Se l’inferriata è il limite delle due proprietà e ne costituisce il confine, il vicino doveva porre il lampione dalla sua parte.
      Amedeu e c.

  3. Buona sera,ho letto a lungo sui muri di confine ma non ho trovato risposta,ho acquistato il piano superiore di una monofamiliare che dopo il frazionamento e i lavori svolti è diventata bifamiliare.ho anche acquistato un pezzo di terra dove ho costruito la nuova scala di accesso.il mio problema è che il mio giardino confina con quello del piano terra dove,alla distanza di un metro dal confine,si affaccia una finestra del garage.Il proprietario ha recintato con della rete da gettata in ferro(è orrenda)per coprirla ho messo del frangivento ma lo ha incendiato.la verità è che vuole guardare dalla mia parte.posso costruire il muro di cinta?se si quanto alto?spero in una risposta perche il mio geometra non sembra saperne piu di tanto.E’ possibile che sia obbligata a tenermi quel mondezzaio proprio sull’entrata di casa?GRAZIE

    • Per Alice.
      Le vigenti leggi ammettono la recinzione in muratura piena, salvo le normative ed i Regolamenti locali, che di solito impongono una altezza massima da non superare.
      Per cui, ti consigliamo, di recarti presso l’ufficio Urbanistica o Edilizia Privata del Comune e domandare se in quella zona di PRG è ammessa la costruzione di una recinzione divisoria come la vuoi realizzare.
      In ogni caso, poichè le autorizzazioni comunali vengono rilasciate “Fatti salvi i diritti dei terzi”, se tale muro lo realizzi sul confine, sei soggetto a chiedere l’autorizzazione del vicino.
      Amedeu e c.

  4. Buongiorno,
    devo realizzare un muretto con soprastante rete (altezza circa 1,20 m) per dividere una porzione di lastrico solare da una copertura piana di un magazzino dei vicini che si trova circa 20 cm sotto la quota del mio pavimento. La recinzione viene realizzata tutta sulla mia proprietà prolungando la già esistente recinzione che divide le due proprietà e servirebbe anche per evitare cadute dall’alto nella fruizione del lastrico solare.
    I vicini sono venuti a lamentarsi, dicendo che a loro la recinzione li non piace, e che assolutamente non vogliono una rete di tipo romboidale che divida le due proprietà, quindi chiederanno al comune di sospendere i lavori… (N.B. La realizzazione della recinzione è stata regolarmente autorizzata con pratica edilizia).
    Il nostro tecnico dice che dato che la realizzazione è stata autorizzata e che il tutto viene realizzato sulla nostra proprietà i vicini non possono assolutamente avanzare pretese sulla tipologia di recinzione da realizzare (in base ai loro gusti!!) e che non possono impedire la realizzazione dell’opera.
    Ha ragione il nostro tecnico? Ci sono riferimenti precisi del codice civile oltre alla consueta frase “fatti salvi i diritti di terzi”?

    Grazia.

    • Per Grazia.
      Se la recinzione è stata realizzata interamente sulla tua proprietà e con l’autorizzazione del Comune, i vicini non potranno fartela togliere.
      Possono appigliarsi s dei cavilli di estetica (Per esempio molto diversa dalla esistente), ma se la stessa è in un luogo non visibile o interna ad un cortile, sono argomentazioni non valide.
      Amedeu e c.

  5. Buon giorno
    Noi siamo propretari di appartamento e di un gardino con 3 pachegggi .
    Alora l’appartamentoe intestato a noi. Al pianoterra noi 1 piano al suocero e la sofitta il suocero e segnialata come 1 2 e noi il 3 . esteramente chi son segnialati 3 parchegi tuttto lesterno e segnialato 1 2 3 non specificando il propretario . E suchesso una lite con i fratelli della moglie non residenti li e non registrati come propretario. Oggi mi trovo una machina su uno dei parcheggi non asicurato e non colaudata . E in oltre in maniera che si ha dificolta da uschire dal cancello . Il suocero e dacordo che puo metere la macchina sui parcheggi . Cosa posso fare ?
    aspeto la vostra risposta GRAZIE

  6. Vorrei gentilmente sapere se esiste una norma del codice civile, e qual’é, che impone o comunque prevede che un confinante di fondo, ovviamente trattasi di privati cittadini, qualora decida di tracciare i propri confini, debba informare il limitante della data e ora delle operazioni, in modo che l’altro confinante possa assistere o quantomeno farsi assistere da un proprio tecnico di fiducia durante tali operazioni. Ciò anche alla luce del fatto che il confinante che decide in proprio di tracciare il proprio confine, per forza di cose, debba comunque in parte sconfinare nella proprietà altrui per poter svolgere tali misurazioni e picchettamento. Grazie anticipate.

    • Per Salvatore.
      Non siamo riusciti a trovare alcunchè sul Codice Civile.
      Comunque, stai sollevando una questione di pura correttezza.
      Chiedere ad un vicino di tracciare un confine alla presenza dei due tecnici interessati (Perchè siete entrambi interessati da tale tracciamento), è puramente una questione di logica e di intelligenza.
      Così facendo, eviterete ogni controversia che possa nascere in futuro.
      Devi fargli comprendere questo.
      Amedeu e .

  7. Vorrei acquistare un fondo confinante con lo svincolo di una superstrada. A quanti metri di distanza dallo svincolo potrei recintare?
    Grazie

    • Per Anna.
      La superstrada è equiparata ad una autostrada e la recinzione, quale manufatto, dovrebbe stare a 25 mt dal limite dell’area di occupazione della superstrada, ai sensi dell’art. 9 della legge n. 729 del 24/07/61.
      Sono ammesse deroghe ma devi prendere contatto con l’Ente proprietario della strada.
      Amedeu e c.

  8. mi chiamo andrea e sono proprietario di una casa con un ingresso auto in comune con il mio vicino,questo passaggio ci permette di arrivare hai garage e di accedere alla zona in comune sul retro della casa per una parte dopo senza recinzione prosegue sulla proprietà del mio vicino. noi da contratto abbiamo diritto di accedere attraverso una servitù ad delle scale che portano al di sopra dei garage….
    a questo punto chiedo:
    posso obbligare il mio vicino a parcheggiare nel suo garage piuttosto che farlo andare su e giu per il prato per arrivare davanti al retro della sua abitazione onde evitare terreno fangoso e erba distrutta???
    posso obbligare il mio vicino ad recintare la sua proprietà visto che possiedo 2 cagnolini che quando escono dalla mia abitazione attraverso la servitù non vadano nella proprietà del mio confinante???
    come posso obbligarlo a pagare le spese in comune del cancello elettrico (collegato al mio contatore)ed alle spese dello sfalcio delle zone comuni visto che lui è da 15 anni che non partecipa..???

    • Per Andrea.
      Ti consigliamo dii ritrovare l’atto con il quale si costituiva la servitù di passaggio, ed al quale, oltre che alla descrizione dovrebbe esserci allegata anche una planimetria esplicativa.
      Dovrai portare questa documentazione da un legale della tua zona, il quale saprà come farti riavere i tuoi diritti (Se naturalmente ce li hai).
      Amedeu e c.

  9. Per Marco
    Se desideri una risposta, riformula la domanda e, per correttezza, inserisci la tua e mail.
    Grazie.
    Amedeu e c.

  10. Mi chiamo Alessandro ,ho una ringhiera che divide la mia proprieta’ da quella dei vicini,su detta ringhiera ho messo una rete ombreggiante ma sono costretto spesso a sostituirla perche’il vento , i gatti la strappano.Posso applicare dei pannelli in lamiera zincata sulla stessa?Distinti saluti

    • Per Alessandro.
      Una lamiera zincata potrebbe non essere piacevole e peggiorare l’estetica di un edificio (Non conosciamo il tipo di casa dove abiti) del quale i prospetti o facciate sono parti a comune.
      Ti consigliamo di sentire gli altri vicini se sono d’accordo.
      Amedeu e c.

  11. Può essere usta la catena con cartello di proprietà privata ed un catarifrangenti per delimitare un parcheggio privato? Qualora qualcuno impattasse con la catena potrebbe chiedermi i danni per eventuali danni alla carrozzeria o no, essendo di mia proprietà.distinti saluti e grazie!

    • Per Giuseppe.
      Una catena può essere di intralcio ai passanti ed anche al transito veicolare in manovra, per cui potresti avere dei guai dal punto di vista della responsabilità di eventuali cadute di persone o incidenti vari
      A parte ciò, la catena va sempre approvata dal Comune
      Amedeu e c.

  12. il mio cortile confina con un vicino ed è separato da un muro di circxa due metri che termina con ringhiera di 80 cm ma complessivamente due metri.Il muro di confine è di mia prorprietà.il vicino ,ha realizzato una ristruttirazione dell’apaprtamento ad un solo piano,che dista paralleleamente al muro di confine di 50cm misurato dal suo fabbricato alla faccia interna del muro di confine nella sua prorietà).il proprietario ha acquisito ildiritto di costruire a meno di 1,50 m per usucapione,causa mancanza della rottura dei termini prima dei 20 anni per colpa dei precendeti proprietari del giardino e appartamento,oggi di mia proprietà.Ora ha realizzato un muretto di 1metro attacandolo tra la facciata del suo fabbricato eil muro di confine che è di mia proprietà,senza chiedere permesso.Può farlo?inoltre,essendo muro di confine di mia proprietà,potrebbe diventare cosi priprietario della parte di muro di confine occupato dal muretto di 1metro da lui realizzato?mica l usucapione è vita natural durante e quindi puo permettersi di appoggiarsi con un muretto al mio confine?..grazie

    • Per Mario.
      Vediamo se abbiamo ben compreso: il tuo vicino non rispetta le distanze di codice civile dal confine, ma ciò è regolare per usucapione acquisitiva.
      Adesso ha realizzato un muretto divisorio, alto 1 metro e perpendicolare al muro di confine.
      Riteniamo che tale muretto non comporti la possibile richiesta di acquisizione di metà della proprietà del tuo muro, in quanto trattasi di una appoggio sulle stesso pari allo spessore del muretto.
      Comunque, non conoscendo esattamente la questione ( può darsi che dalla descrizione tu abbia omesso qualcosa, ti conviene scattare delle fotografie e farle vedere a un legale della tua zona.
      Amedeu e c.

  13. Salve
    Un muro portante della mia abitazione è costruito a cavallo del confine ed il terreno adiacente a questo muro è affittato a parcheggio scoperto. Il muro è stato costruito da me, ed anche se gli accordi verbali erano quelli di dividere gli oneri, non ho visto mai un soldo. La stessa cosa accade per le spese di pitturazione che ogni 4/5 anni sostengo per assicurare un minimo di decoro alla mia abitazione ma di cui anche lui beneficia avendo la facciata del suo parcheggio sempre pulita e pitturata.
    Di fatto il mio vicino utilizza il muro per appoggiarvi il suo recinto con annessa bullonatura della sua inferriata sul muro. Ultimamente, ovviamente senza consultarmi, ha posizionato dei baraccamenti (bagni,uffici) a 15 cm dal muro ed ha installato degli impianti sul muro stesso facendo delle tracce con un martello pneumatico.
    Vorrei capire se ho il diritto di pretendere la metà delle spese sostenute per costruire il muro e se posso pretendere che le spese di pitturazione (ed in generale di manutenzione che fossero necessarie) siano divise equamente.
    Grazie, Marco

    • Per Marco.
      Paola amichevolmente con il tuo vicino, cercando di fargli comprendere il problema.
      In caso di diniego non ti rimane altro che fargli scrivere da un tuo legale.
      Devi, però, essere documentato delle spese da te sostenute.
      Amedeu e c.

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