1 – Come costruire una casa in muratura.

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Quante sono le persone che giornalmente si trovano ad affrontare problemi relativi alle loro abitazioni, da costruire, ristrutturare, restaurare o semplicemente da apportare modifiche modeste di ordinaria manutenzione; non sanno nulla dell’edilizia e non riescono neppure a formulare, nel loro interesse, le domande più semplici, o addirittura discutere prodotti o soluzioni alternative, perdendoci in denaro e soddisfazione personale.

Vi insegneremo passo per passo come fare.

Saltiamo la fase progettuale che sarà di competenza di tecnici abilitati, come lo dovrà essere la rispettiva Direzione Lavori precisando che la vera costruzione sarà affidata ad una  ditta di fiducia inscritta nell’Albo delle Imprese. Il tutto  naturalmente  rispettando le leggi e le normative vigenti.

Semplicemente, da osservatori, seguiremo quello che giornalmente fa il muratore eseguendo gli ordini dei suoi superiori e senza grandi pretese, seguiremo passo per passo la mera costruzione di questo piccolo fabbricato vedendolo crescere a mano a mano  ed impareremo qualcosa che prima non sapevamo sia sulle esecuzioni lavorative e sui tanti materiali in commercio a disposizione.


Però, durante questo tragitto, porremo delle domande ai Tecnici ed ai muratori, cercando di scoprire se ci sono appunto soluzioni e materiali  che noi profani non conosciamo e che invece potrebbero essere usati per ottenere una efficace barriera termica ed acustica e quindi un conseguente risparmio energetico, nonché una migliore vivibilità ambientale.

Di seguito si riportano i disegni non in scala, ma quotati della planimetria, dei   prospetti e della sezione della casa.


CLICCA SULL’IMMAGINE

 Come si può vedere dai disegni sopra, il progetto è, a ragion veduta, molto semplice e rappresenta la costruzione di una casa unifamiliare di solo piano terreno.

 La sua forma è motivatamente elementare , cioè rettangolare, sarà realizzato, come da progetto in muratura, i solai saranno in laterizio armato, il tetto a padiglione e per le rifiniture interne ed esterne vedremo di seguito.

 La semplicità del progetto serve per meglio seguire le opere da effettuare, che poi sono ripetitive e una volta memorizzate potranno essere seguite  anche in un fabbricato più elaborato.

 Di volta in volta amplieremo il discorso adottando diverse possibilità costruttive e andando alla ricerca come si è detto di materiali edili più consoni sia per il risparmio energetico che per la vivibilità in generale.

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 Sotto la sezione della casa

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Segue ./.

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Continuate a seguirci, di seguito i prossimi interessantissimi articoli

di Amedeu

38 commenti

  1. Veramente un ottimo articolo. Sarebbe interessante entrare più nei dettagli delle singole parti costruttive….

  2. Grazie LuigiB, continua a seguirci, entreremo più in dettaglio nei successivi articoli. Abbiamo molto materiale da pubblicare.

  3. Cara Stefania,
    La richiesta che mi hai fatto comporterebbe una risposta lunghissima che per adesso non posso darti in quanto stiamo lavorando su altri articoli.
    Comunque sappi che l’Ingegnere è un tecnico laureato e la sua laurea abbraccia praticamente tutti i campi della sua specializzazione, l’architetto è pure laureato, ma a mio parere non lo ritengo molto adatto per opere in cemento armato; il geometra è un tecnico diplomato, per cui il suo campo è più ristretto degli altri due: Dipende tutto dal lavoro che intendi fare e da quanto vuoi spendere.

    Relativamente al progetto: se richiedi una concessione edilizia (per esempio per una nuova costruzione) il tempo è alquanto lungo ed anche se i Comuni e gli Enti interessati a rilasciare i vari pareri sono vincolati a dare risposte all’interno di un mese, finisce immancabilmente sempre per essere un iter burocratico molto lungo.
    Per cui se devi costruire una casa, fai presentare il progetto almeno 4 mesi prima.
    Discorso divero vale se richiedi una DIA (Dichiarazione di inizio attività), dove il tecnico che avrai scelto di fiducia, si prende la responsabilità di dichiarare la conformità, anche se poi deve assumere agli atti pareri importanti quale il vincolo idrogeologico ed altri.
    In teoria una volta presentata la DIA dichiara che puoi iniziare i lavori dopop 20 giorni, però ti ripeto che i vari pareri portano via al tecnico molto tempo preventivamente.
    ciao
    Lampa

    Spero in un prossimo futuro di ampliare il discorso.

  4. Vorrei sapere circa l’iter di un progetto da presentare…….. e le competenze dei tecnici ingegneri, architetti e geometri
    Ciao

  5. solo 1 domanda,in genere si costruisce in quale periodo dell’anno?

  6. Per Vincenzo.
    In Italia praticamente si costruisce durante tutto l’anno.
    Il clima incide molto sui lavori edili, per cui l’impresario edile ,specie al Nord, cerca di lasciare, per l’inverno, i lavori interni tipo impianti, tracce, arricci, pavimenti, rivestimenti ecc.
    A sud non esiste neppure questa problematica.

    Amedeu

  7. Complimenti per il vostro sito. Molto interessante.

  8. Per Rocco.
    Grazie.
    Amedeu e C.

  9. gentile amedeu sono in procinto di completare il tetto della mia casetta di campagna con il solaio già gettato in laterizio.Per finire vorrei utilizzare i rotoli accoppiati di polistirene con guaina ardesiata con cimasa e tegole portoghesi.chiedo cortesemente che mi venga spiegato il procedimento della messa in opera e le tecniche di fissaggio di guaina e tegole.Congratulazioni per il sito e un sincero grazie.

  10. Per Luigi.
    Per i rotoli accoppiati di poliestere vedi l’articolo di domani, anche se riguarda una ristrutturazione; per i tegoli vai alla categoria “Tetti” e cerca l’articolo del 28 ottobre 2009.
    Ciò che vale per i tegoli e coppi vale anche per i portoghesi, olandesi e marsigliesi.
    Amedeu.

  11. CHE COSA NE PENSATE DELLE CASE IN LEGNO?
    DEVO COSTRUIRE UNA CASA DI 125 + 125 + 70 DI MANSARDA A RIMINI E MI HANNO CONSIGLIATO LA COSTRUZIONE IN LEGNO CASACLIMA MA CON IL SISTEMA TRADIZIONALE MI SENTO PIU’ SICURO.

  12. Per Silvano.
    Questo sito si interessa di tutte le problematiche dell’edilizia, ma in particolare i suoi componenti sono legati all’edilizia tradizionale, per esperienza acquisita nel corso degli anni, per titolo di studio e per passione dellla muratura, quella che sa di “calcina” come dicono in varie regioni italiane.
    Ciò non vuol dire che le case in legno siano da disprezzare; anzi, stando a quanto è avvenuto in Abruzzi, sembra che sia un momento favorevole per le case in legno, in quanto avrebbero requisiti particolari di antisismicità.
    Detto questo non possiamo altro che confermare, come già precedentemente accennato, che stiamo raccogliendo materiale al fine di scrivere uno o più articoli relativi a questa tipologia di case.
    Saluti.
    Amedeu e c.

  13. dobbiamo iniziare a lasciare il cemento e costruire le case in legno come fanno in america che sono molto più evoluti di noi. Potete pensare che le case in legno non sono abbastanza sicure ma se gli americani e non solo le costruiscono vuol dire che sono abbastanza resistenti a tutti i clima freddi e caldi e da loro ci sono anche i tornado… cmq si risparmia tempo,soldi e salute degli operai.

  14. Per Fabio.
    Senza dubbio hanno dei pregi e siamo contenti che tu le apprezzi, ma ecologicamente non sono il più, anche perchè il legno viene dagli alberi.
    Te lo immagini tutte le città con le case di legno ed il pianeta Terra senza alberi.
    In ogni cosa occorre trovare un giusto equilibrio.
    Amedeu e c.

  15. mi interesserebbe sapere il procedimento e il costo approssimativo nella costruzione di una casa in campagna. in modo molto economico
    grazie. enzo

  16. Per Enzo.
    Relativamente al procedimento tecnico, come costruirla, deve leggere attentamente l’articolo dal quale ci scrivi e gli altri 39 seguenti, tutti dedicati alla costruzione di una casa.
    Per quanto riguarda il procedimento amministrativo, devi avere un tecnico progettista abilitato e se vuoi apprenderne le fasi per ottenere il Permesso di Costruire, inserisci le parole che ti interessano nel pulsante “cerca” in alto a destra e troverai tutti gli articoli che desideri.
    Per Il costo ti devi affidare alla valutazione, su preventivo, del tuo tecnico scelto.
    Amedeu e c.

  17. salve tra un anno comicerò la costruzione di una casa di circa 130mq…3 camere da letto un soggiorno una cucina 3 bagni uno studio e una stanza 3×2 adibita alla lavanderia…volevo sapere quale tipo di riscaldamento adottare, se è meglio avdre un riscaldamento a pavimento oppure una stufa a pellet che alimenta termosifoni in ghisa…grazie

  18. Per Fabiano.
    A nostro parere, la stufa a pellet è ottimale, ma per un appartamento grande come il tuo, forse, è più idoneo un impianto di riscaldamento diverso, normale o a pavimento, con caldaia a gas (metano o GPL), oppure una serie di pompe di calore (condizionatori con split ).
    Amedeu e c.

  19. Buonasera sto costruendo casa ho appena terminato il cemento armato completo di tetto e gronda, cortesemente vorrei sapere cosa usare per le tamponature interna ed esterna della mia casa, premetto che la mia zona climatica è D, e le colonne sono da 30cm, ed il mio architetto pensava ai toppetti normatris da 37, e a forati valpescara da 8 per interni; il problema è che i primi risultano un pò troppo costosi e i rivenditori consigliano doppio forati semplici da 12 con 8cm di isolante e i secondi un pò troppo scarsi che ne pensi? riguardo alle travi cosa dovrei usare tavelle più isolanti? e di che spessore? grazie in anticipo per l’attenzione.

  20. Per Paolo.
    Dato che vivi in una zona climatica nella quale è previsto il riscaldamento per 12 ore giornaliere da novembre ad aprile, il toppetto norma tris da tamponamento (che prevede anche il coibente interno) è senza dubbio il migliore.
    Potresti anche seguire il suggerimento dei rivenditori, però dovresti mettere un isolante interno di notevole spessore e di notevoli caratteristiche termiche.
    Per le travi, le tavelle (?) ed il loro spessore devi seguire quanto ti consiglia il tuo direttore dei lavori.
    Amedeu ec.

  21. Ho letto alcuni commenti e intendo fare alcune precisazioni a riguardo, con riferimento alla domanda del sig. Fabio del 27 settembre 2010 e relativa risposta: le case in legno non solo sono più efficienti dal punto di vista antisismico ma anche da quello del risparmio energetico, è più facile ottenere un’ottima certificazione energetica con meno impiego di materiali, oltretutto avremo una salubrità degli ambienti nettamente superiore alle costruzioni tradizionali in quanto il materiale di una struttura legno è naturale e la maggior parte delle aziende accreditate in questo campo non utilizzano collanti e vernici chimiche. Mi permetto di correggere il sig.Amedeu per la risposta data: la grande maggioranza delle aziende accreditate in questo settore opera in ambito di eco sostenibilità,cioè mediante l’utilizzo di legnami di provenienza certificata,per ogni pianta tagliata ne vengono ripiantate altre 7, vale a dire che queste aziende non causano disboscamenti ma anzi garantiscono la salvaguardia dei preziosi “polmoni verdi” del pianeta. Nella speranza che il mio commento venga pubblicato per una adeguata divulgazione della realtà dei fatti, nell’intento di non offendere nessuno, porgo i miei più cordiali saluti

  22. Per Michele.
    Come vedi abbiamo pubblicato la tua lettera.
    A Fabio avevamo scritto:
    Per Fabio.
    “Senza dubbio hanno dei pregi e siamo contenti che tu le apprezzi, ma ecologicamente non sono il più, anche perchè il legno viene dagli alberi.
    Te lo immagini tutte le città con le case di legno ed il pianeta Terra senza alberi.
    In ogni cosa occorre trovare un giusto equilibrio.
    Amedeu e c”
    Come puoi notare, non era una risposta che sminuiva le case in legno, ma era un nostro punto di vista, che manteniamo tutt’ora.
    Non parliamo della montagna, o al limite della campagna dove possono andare più che bene, ma ci riferiamo in particolare alle città che popolano la nostra Terra e che sono formate da edifici in cemento armato se non addirittura da grattacieli con struttura in ferro.
    E’ impensabile ritenere, e tanto più crederci, che per ogni albero abbattuto ne verrebbero piantati sette.
    Occorrerebbero sette pianeti terra completamente ricoperti da alberi di alto fusto per soddisfare un mondo attualmente popolato da 7 miliardi di persone e che ogni 50anni (secondo le statistiche) tende a raddoppiarsi.
    Amedeue c.

  23. chi mi può aiutare riguardo un progetto di una casa di campagna compresa mappa catastale dell’intera area dove si trova la casa , un indirizzo dove posso aggiornarmi su questo argomento , grazie.

  24. Per Fabio.
    Stai scrivendo dal 1° articolo di 41 articoli dedicati alla costruzione di una casa in muratura.
    Se invece richiedi la progettazione con disegni (piante, prospetti, sezioni, relazione tecnica, relazione igienico sanitaria ecc.) devi rivolgerti presso uno studio di tecnici professionisti.
    Amedeu e c.

  25. Ciao Amedeu, per favore ho urgentemente bisogno del tuo aiuto per fare chiarezza e capire se sto sbagliando ragionamento.

    L’impresa che ha realizzato la mia 1° casa mi sta chiedendo il doppio della spesa per i pilastri, che a loro detta risultano essere 22 anzichè 11 , preciso che la mia casa è strutturata du 2 livelli, piano interrato e piano terra, in conseguenzaa a ciò, i pilastri partono dalle fondazioni
    del piano interrato, sono 11 e chiaramente continuano anche nel piano terra, ma a loro detta questi vanno contati come altri 11 pilastri del piano terra per un totale di 22 pilastri, cioè 11 sù e 11 giù !
    Secondo me è assurdo, tenendo conto che il loro preventivo era basato
    su 11 pilastri in cemento armato 25 x 25 senza nessun riferimento ad altezza e il capitolato del mio ingegnere parlava chiaro, 11 pilastri tra piano interrato e piano terra, e questo era lampante anche nel progetto.
    Io continuo a insistere che un pilastro parte dalle fondazioni a priscindere dall’altezza, cioè va dal punto morto inferiore al superiore,
    ed è palese che hanno sbagliato il calcolo, in meno, e stanno cercando di rifarsi calcolando altri 11 pilastri del piano terra.
    Ho ragione ? Che faccio?

    • Per Massimo.
      Chiariamo per prima cosa, che l’altezza di un pilastro è riferita ad ogni singolo piano, e non potrebbe essere altrimenti, in quanto in un fabbricato di 20 piani non può essere fatto un prezzo unico (sarebbe assurdo).
      Piuttosto, è raro che l’offerta su preventivo venga avanzata “a pilastro”, in quanto si usa scindere la voce, mettendo le casseforme lignee, ed il getto in calcestruizzo compreso l’armatura in ferro occorente: il tutto riportato a mc.
      Nel tuo caso, devi leggere attentamente la voce di preventivo (allegato al capitolato?) e se è possibile dare l’interpretazione letterale di dale voce.
      Altro non conta, a nche se, ripetiamo, per pilastro si intende quella struttura portante riferita ad un unico piano.
      Amedeu e c.

  26. Grazie per l’attenzione Amedeu.
    Allora per fartela breve, il capitolato del mio ingegnere
    (allegato al suo preventivo) descrive voce per voce ogni singolo pilastro, piano interrato e piano terra, mentre il loro preventivo dice :
    Pilastri
    numero 11, dimensioni 25×25 e il prezzo.
    Secondo me hanno sbagliato, e ora cercano di rifarsi un pò.
    Per favore mi dai un consiglio su come chiudere questa cosa?
    Ciao Grazie

    • Per Massimo.
      Come detto, per pilastro si considera sempre quello riferito ad un piano, per cui ogni tecnico ti darà questa versione.
      Il fatto di avere messo solo 11 pilastri, anzichè il doppio o il triplo, farebbe pensare ad un errore in fase di preventivo.
      Puoi comunque controllare, grosso modo, il prezzo riferito ad un pilastro, servendoti del nostro prezzario (http://www.coffeenews.it/prezzi-opere-murarie) svolgendo le voci 1) Opere in calcestruzzo semplice e armato per opere edili, 2) Casseforme lignee per opere edili , 3) Acciaio per cemento armato. F.e.p.o. . Relativamente a questa ultima voce, puoi considerare 4 ferri del diametro da 16 mm e staffe da 6 mm poste ogni 25 cm di altezza.
      E’ un lavoro da tecnico, ma se segui le voci del prezzario e prendi le misure del pilastro, grosso modo, ti rendi conto dove sta l’errore.
      Altro sistema più semplice, è quello di richiedere il prezzo, direttamente ad una ditta della tua zona.
      Amedeu e c.

  27. Salve Amedeu e grazie per la’ttenzione che ogni volta poni elle mie richieste di aiuto.
    Ho terminato i lavori e come da copione ho inoltrato la richiesta di agibilità.
    Sorpresa ! Il comune, tra tutte le altre cose mi chiede anche il collaudo acustico.
    Ma secondo te questo è obbligatorio anche per una singola villetta , isolata in zona di campagna ?
    E’ incredibile perchè se così fosse mi partono almeno altri 1000 euro ai proffesionisti e per che cosa poi ? Per riscontrare se io disturbo a me stesso da una camera all’altra,? Che vergogna si sta davvero esagerando, tra non molto costruire una casa costerà più di proffessionisti che altro, e poi si lamentano che l’edilizia si sta fermando, ma cosa pretendono per una casa di 100.000 euro ci sono voluti quasi 20.000 mila solo di proffessionisti
    Scusa lo sfogo.
    Grazie .

    • per Massimo.
      Devi informarti presso l’ufficio Edilizia Privata, in base a quale legge o regolamento locale ti avanzano tale richiesta.
      A meno che tu non abbia un’officina di fabbro.
      Amedeu e c.

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