Come disporre accuratamente le guide verticali per alzare una parete in forati

Abbiamo già trattato questo argomento in vari nostri articoli, specialmenete quelli dedicati alla costruzione di una casa in muratura.

Alcuni lettori ci hanno riproposto l’argomento, avanzando delle domande circa la predisposizione delle guide laterali, necessarie ad alzare una parete in forati.

Riprendiamo, perciò, questo argomento, cercando di semplificarlo, e facendolo vedere con alcune immagini assonometriche.

Stiamo parlando delle guide laterali , cioè i cosiddetti "Calandri" nel gergo edilizio, che possono essere realizzati in vari modi, a seconda che la parete si realizzi fra due muri esistenti, oppure in parte isolata

Affrontiamo adesso il primo sistema, dedicato alle pareti poste  fra due muri laterali.

Tracciare a terra la parete da realizzare

Il sistema pratico, veloce e preciso, consiste nell’usare due tavole da "sfasciatura" per edilizia, dello spessore di cm 2,5; controllare che siano ben diritte e quindi tagliarle della misura pari all’altezza del vano nel quale si deve operare.

Con il disegno alla mano, si traccia a terra la sagoma della nuova parete, con l’eventuale porta di accesso.

Per tracciarla, occorrerà spalmare della malta sul solaio, (Ricordarsi sempre di bagnarlo) e quindi tracciare la linea diritta della nuova parete con il taglio della cazzuola.

Messa in opera dei calandri.

Sulle due pareti fronteggianti e perpendicolari alla nuova, ed esattamente nel punto a terra dove la linea tracciata incontra le pareti, occorrerà alzare le due tavole precedentemente preparate.

Usando la livella abolla dobbiamo posizionare in perfetta verticale ognuna di tali tavole.

Per fermarle si potranno usare dei chiodi di acciaio da 7 cm, ma il consiglio che noi diamo, è quello di usare, per ogni tavola due "Sergenti" o fermastadia (Vedi il nostro articolo sugli attrezzi)

A questo punto vediamo alcune immaginii esplicative

    

Per rendere più chiaro il disegno ed evidenziare la tavola fermata verticalmente al muro, abbiamo disegnato quest’ultimo di una altezza di soli cm 150, quando in effetti la sua altezza normale, al grezzo dei pavimenti, e di mt 2,80.

Sotto, l’immagine dei forati che muriamo per coltello, nello spessore di cm 8.

     

Alzate e fermate le due righe verticali, dobbiamo realizzare il vero e proprio calandro, il quale è costituito da due corde verticali ben fisse, ed una corda orizzontale scorrevole sulle altre

Aplichiamo ad ogni tavola due chiodi da cm 7, piantati rispettivamente in basso ed in alto.

Due guide di filo di ferro legato verticalmente.

In luogo delle due corde verticali, ci serviamo del filo di ferro da legature edili (Quello che serve per legare le gabbie per il cemento armato): essendo più rigido, si presta meglio a tale scopo.

Lo avvolgiamo ai due chiodi, in maniera che rimanga verticalmente ben teso.

Quindi, usando la corda color verde, comunemente usata dai muratori, la applichiamo orizzontalmente, con due "calappie" o nodi scorrevoli posti agli estremi.

La corda dovrà scorrere su entrambi i fili di ferro posti verticalmente.

Sono stati finalmente costruiti i calandri ed il lavoro può iniziare.

   

Realizzazione prima fila di forati

Per alzare la corda orizzondale al punto giusto, poniamo un forato ai due estremi della stessa (Vedi figura soprastante), in maniera da alzare la corda, quel tanto che serva a fargli sfiorare l’angolo esterno dell’estradosso del forato.

Quindi, iniziamo a murare la prima fila di forati con malta bastarda.

   

Alzare la corda ed eseguire le altre file di forati

Completata la prima fila, si adopera sempre il sistema dei due foratii e si alza la corda di una fila, dopo di che la si realizza.

I muratori esperti, alzano la corda anche di 2 o 3 file per volta, ma non è consigliabile se si vuole fare un lavoro perfettamente complanare.

           

Altro suggerimento che vogliamo dare, riguarda  il bloccaggio della nuova parete ai due muri cui si attesta, e per ottenere ciò, sarà sufficiente eseguire, in corrispondenza di un giunto di malta, un foro nel muro (Punta vidia da 16 mm), ed inserirvi malta ed un tondino di ferro diam 12 mm e lungo 20/ 25 cm, come da immagine sottostante.

Potrete mettere un tondimo, per parte,ogni 4/5 file di forat.i

   

Sotto ancora, una immagine schematica sulla disposizione dei forati (sfalsati) in parete e sulla corda che deve essere sempre tesa..

   
 

Altra immagine ravvicinata.

   

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

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