Come effettuare la lavorazione di un piano di cottura per una cucina seguendo il procedimento, passo per passo, nelle immagini esplicative

Come effettuare la lavorazione di un piano di cottura per una cucina seguendo il procedimento nelle immagini esplicative, passo per passo.

Un lavoro che potrebbe sembrare difficile a prima vista, ma che invece può essere eseguito con un poco di pazienza e con il sistema del Fai da Te.

Vediamo adesso come si deve procedere.

Livellamento

1   

Verificare che i mobili siano in bolla: in lunghezza e in larghezza.

Se necessario, regolare i piedini: ricordandosi di lasciare lo spazio necessario al posizionamento dello zoccolo della cucina.

L’angolo

2

Verificare con la squadra e la stadia che l’angolo contro il quale andrà posato il piano sia a 90°.

Lunghezza

3

Rilevare la misura totale dei mobili.

Valutare se far arrivare il piano a filo delle pareti laterali dei mobili, oppure se farlo sbordare leggermente.

Posizionare il piano capovolto sui cavalletti.

Riportare la misura rilevata e tracciare con la squadra le linee di taglio.

Linee guida

4-1

Posizionare la sega circolare sul piano, con la lama corrispondente alla linea di taglio e la guida della sega bene in asse.

Segnare con una matita il bordo della guida.

Posizionare la stadia sul segno appena fatto: utilizzare la squadra per metterla perfettamente in asse.

Fissare la stadia al piano con gli strettoi: in questo modo avremo creato una vera e propria linea guida per il taglio del piano.

Lo strettoio deve essere posizionato sulla parte del piano che verrà poi utilizzata.

Tagliare il piano con la sega circolare, seguendo la stadia che è stata bloccata al piano.

La sega circolare è lo strumento più adatto per praticare tagli longitudinali precisi e senza sforzo: maneggiarla con attenzione e indossare sempre le giuste protezioni.

Le misure- traccia e taglio

Posare provvisoriamente il piano sui mobili.

Posare il lavello o il piano cottura capovolti nel punto in cui si desidera incassarli, centrandoli rispetto alle aperture dei mobili.

5-1

Sotto il piano cucina, misurare la distanza tra il bordo del piano stesso e il bordo interno della traversa del mobile.

Spingere il lavello o il piano di cottura il più possibile verso la parte posteriore, per evitare di dover tagliare la traversa.

Lasciare tra il lavello e il muro lo spazio necessario per montare l’alzatina ferma acqua.

Tracciare il perimetro del lavello o del piano di cottura sul piano cucina.

5

Eseguire una ulteriore traccia internamente alla prima, scostandosidi 10 mm.

6

Fare quattro fori, agli angoli o distanziati lungo la sagoma, con una punta per legno da 10 mm di diametro.

Inserire la lama del seghetto alternativo all’interno dei fori e segare: procedere da un foro all’altro lungo tutto il tracciato.

Posa del piano

7

Avvitare il piano al mobile: forare con una punta per legno ogni 60 cm circa sul lato anteriore e posteriore della struttura del mobile.

Posare il piano: verificare la posizione e fissarlo con le viti, lavorando da sotto.

come-effettuare-la-lavorazione-di-un-piano-di-cottura-1   

Utilizzare dei profili di giunzione se si deve unire due pannelli, uno di fianco all’altro o in angolo: cercare di eseguire un lavoro perfetto.

Riportare la larghezza del piano di lavoro sul profilo di giunzione: tagliarlo, poi, con l’archetto.

 

Fissaggio e finitura

9

Distribuire il silicone sul bordo di un piano e fissare il profilo di giunzione con viti da legno da 3,5 X 16 mm.

Fissare i due piani alle strutture, avvitandoli dall’interno dei mobili.

10

Ricoprire il bordo tagliato del piano di lavoro con un bordo della stessa finitura.

Fare aderire il bordo melaminico preincollato al piano, utilizzando un normale ferro da stiro.

Tagliare l’alzatina della stessa lunghezza del piano di lavoro.

Fissare il supporto avvitandolo al piano.

11 

Applicare la finitura premendola al supporto.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA  MESSA IN PRATCA e su altro ancora  

di Amedeu

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.