Come fare: pavimento autobloccante per esterno. Realizzazione

I pavimenti per esterno sono tantissimi, ma cè una categoria che si chiama "autobloccante", in quanto la loro forma e la messa in opera  consentono ai vari elementi del pavimento di autobloccarsi e diventare un tutto unico.

Le forme di questo tipo di pavimento sono veramente tante, così come i colori.
Una volta messi in opera, a secondo del motivo che li vogliamo dare, possono diventare veramente belli da vedersi.

Inoltre sono funzionali e ad alta tenuta, in quanto possono essere usati per marciapiedi, vialetti o piazzali, ma in alcune nazioni sono stati usati anche per piccole piste di aereoporti.
Naturalmente è l’estremo, ed in quelle condizioni avranno senza dubbio aumentato le misure del tutto, nonchè le capacità di resistenza.

Ma veniamo all’uso che tutti noi ne vorremmo farne; certo una piazzola per la nostra auto, oppure un piazzale intorno alla nostra casa, i vialetti del nostro giardino e così via.

Di seguito vi mostriamo alcuni tipi di autobloccanti montati.

 

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Il trucco, se così vogliamo chiamarlo, della loro compattezza ed uniformità, sta appunto nella messa in opera e nel fatto che queste pavimentazioni devono essere racchiuse perimetralmente da muri o cordoli di qualsiasi natura, che le tengano "strette" ed inamovibili.

Vediamo la sezione sotto indicata di un pavimento per poterci benissimo transitare con la nostra auto.

CLICCARE SULL’IMMAGINE

Perimetralmente deve essere murato  un cordolo (in questo caso abbiamo scelto il tipico cordolo in calcestruzzo vibrato, che si trova presso tutti i magazzini edili e che viene comunemente usato per i marciapiedi stradali di nuova concezione.)

Vedi le varie misure di tale cordolo ed un timo messo in opera:

                CLICCARE SULLE IMMAGINI             

Questo cordolo va ben murato con malta cementizia alla base ed in particolare sul lato esterno, per contrastare la spinta della pavimentazione, affinchè non si muova.

Potete allinearlo con la corda, fare curve ecc, ma deve essere sempre bloccato alla base con malta cementizia

 

Se il  fondo è già assestato può essere eseguito un sottofondo direttamente col ghiaino 3/6, tirato in piano. Dopo di che si può posare il pavimento autobloccante.

Una volta finito, il pavimento va battuto, e quindi ci va passata sopra, con una scopa, della sabbia fine. La sabbia deve essere asciutta, e nel darla va fatta entrare in tutte le fessure del pavimento

Volendo fare un pavimento in autobloccanti, altamente resistente al passaggio degli automezzi, si deve seguire quanto segue:

All’interno della superficie delimitata dal cordolo, deve essere fatta una gettata di calcestruzzo a 250/300 Kg a mc.

Tale massetto deve essere armato con una rete elettrosaldata da mm 8 e 20×20, dovrà avere un’altezza minima di cm 10/12.

Il massetto deve essere ben tirato in piano con la riga in alluminio e vanno controllate le pendenze che vogliamo dargli, con la livella a bolla.

Sopra il massetto va posato uno strato di sabbia di almeno 6 cm; pure questo va tirato con la riga e spianato.

Si parte quindi dal lato dove vi sono meno tagliature da fare, e si procede a mettere in opera, sulla sabbia, i blocchetti autobloccanti, uno stretto all’alto.
Nel caso si muova la sabbia, si pareggia con la cazzuola e si batte con un frattazzo di legno.

Si procede fino a che  si chiude tutta la superficie interessata, naturalmente eseguendo con la smeragliatrice a disco del 220 tutti i tagli che necessitano.

I magazzini edili vendono anche delle particolari tenaglie per spezzare tali blocchetti: vedete voi, l’essenziale è che  se usate la smerigliatrice, stiate accorti alla vostra sicurezza, quindi indossate guanti, occhiali e scarpe. antinfortunistiche.

Una volta terminato il pavimento, dovete cospargerci sopra della sabbia fine asciutta (Quindi fatelo in una bella giornata) e dovete poi spazzarla con una scopa fino a che tutti i commenti del pavimento siano colmi di sabbia.

Il lavoro è finito

Buon divertimento.

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

60 commenti

  1. salve mi scusi ma il massetto dove va messo il pavimento,di cosa e fatto di azzolo o di cemento??grz mille

  2. Per Salvo.
    Sotto gli autobloccanti va fatto un massetto cementizio armato con rete elettrosaldata e sopra di esso la sabbia spianata.
    Comunque leggi bene l’articolo.
    Amedeu e c.

  3. salve…
    io dovrei posare dei autobloccanti CARRABILI manovrabili DA TIR sopra del frantumato già BEN battuto, mettendo sopra ad esso della sabbia…
    le mie domande erano:
    quanti cm. minimo ne deve passare di sabbia?
    va battuta prima della posa dei autobloccanti o dopo?
    se li batto dopo di quanto scendono giù gli autobloccanti?
    MILLE GRAZIE

  4. Per Simone.
    5/6 cm. Ti conviene spianare bene la sabbia e batterla.
    Stendi gli autobloccanti e battili nuovamente con un frattazzo pesante in legno. Tappa i giunti con sabbia fine.
    Dai una occhiata agli autobloccanti di questo articolo.
    http://www.coffeenews.it/un-autobloccante-massello-per-esterno-multistrato-elegante-e-resistente-come-la-roccia
    Amedeu e c.

  5. cioè gli autobloccanti si abbassano di 5/6 cm quando li batto…???
    Mi sembra eccessivo

  6. Per simone.
    No, se metti 5/6cm di sabbia sotto gli autobloccanti, spiani con accuratezza e poi batti il tutto, avrai un abbassamento di mm e non di cm.
    Amedeu e c.

  7. Buongiorno,
    al fine di potervi transitare con l’auto, che spessore deve avere un massetto steso sopra ad uno strato di frantumato battuto? Sempre 10-12 cm o ne bastano meno?
    Grazie 1000

  8. Per Carlo.
    Devi battere bene il frantumato; l’altezzadi 10 cm va più che bene, però noi ci metteremmo una rete elettrosaldata da mm 8 ,maglie da cm 20×20.
    Amedeu e c.

  9. salve, io volevo sapere se si puo’ posare un pavimento senza farci il massetto
    usando solo la sabbia o il ghiaino direttamente su un letto di pietrame ?

  10. Per Juri.
    Con la sabbia o con il ghiaino il pavimento non potresti incollarlo o murarlo, per cui sarebbe un lavoro non fattibile.
    Il massetto di sottofondo, tirato perfettamente in piano, sia esso caldana a finire di un solaio in laterizio, oppure massetto cementizio per altro, va fatto in ogni caso.
    Amedeu e c.

  11. Per Federico.
    Per cortesia, se vuoi una risposta alla tua domanda, inserisci per correttezza, oltre al nome, anche la tua email (che rimarrà riservata), così come da noi richiesto nella casella “scriveteci”, in alto nella Home.
    Amedeu e c.

  12. ciao amedeu,aspettavo una tua risposta…ma ora non riesco neppure a leggere il mio commento fatto oggi.come mai?

  13. Per Ivano.
    Chiediamo scusa, ma per puro errore è stato eliminato.
    Puoi rifare la domanda.
    Amedeu e c.

  14. salve
    posso posizionare i mattoncini autobloccanti attaccatti alle pareti della casa? Non c’è pericolo che trattengano l’umidità?? Trasmettendola alle pareti della casa intendo.
    Grazie

    • Per Stefano.
      In corrispondenza del muro devi mettere, sotto gli autobloccanti, una striscia di guaina bituminosa ardesiata, che “risvolti” verso l’alto del muro (almeno 15 cm) e da ricoprire con l’arriccio e l’intonaco.
      Amedeu e c.

  15. Come posso risolvere il problema della crescita di erbe superficiali, tra una fuga e un’altra, in un viale con posa di mattoni autobloccanti. Quale tipo di sabbia dovrei adoperare. Dove la posso reperire. Il costo. GRAZIE.

    • Per Massimo.
      Cambiando il tipo di sabbia non si risolve il problema dell’erba.
      Alcuni usano dare un diserbante nei commenti, ma noi lo sconsigliamo, in quanto è altamente inquinante.
      Amedeue e c.

  16. per amedeu
    per risolvere il problema erba….prima di stendere lo strato di ghiaino o la sabbia gli stendi un telo…che si chiama tessuto nn tessuto è fatto apposta per nn far crescere l’erba….

  17. Buonasera sig Amedeu, ho letto questo suo articolo, ed ho capito che il massetto avrà la pendenza da noi desiderata. dopo il massetto si crea su di esso uno strato di sabbia di spessore 5/6 cm.
    ecco la mia domanda: avendo dato la pendenza al massetto, poi come si fà a distribuire lo stesso spessore di sabbia, in modo uniforme in tutta l’area?
    potremo forse servirci di tavole/ listelli di spessore 5/6 cm che messi perimetralmente possono fungere da guida, come una sorta di “fasce” e tirare la sabbia tra di loro?
    i miei ringraziamenti.

    • Per Steven.
      Devi adoperara dei listelli di eguale spessore, che devi piazzare per tirare la sabbia, ed a mano a mano che hai finito un tratto, devi tirarli avanti per strusciarci sopra la riga o staggia, ricoprendo con la cazzuola l’impronta lasciata dai listelli sulla parte già completata.
      Insomma, fa parte di un metodo logico comume a chi fa da se.
      Amedeu e c.

  18. posso posare il pavimento autobloccante su un vecchio pavimento di piastrelle? ovviamente appiattendo le difformità e riempendo qualche piastrella mancante?Grazie

    • Per Gennaro.
      Non chiarisci se il pavimento è interno o esterno.
      Si presuppone comunque che sia esterno, in quanto gli autobloccanti si usano per tale scopo.
      Se il pavimento sottostante è solido puoi mettere in opera gli autobloccanti.
      Noi comunque ti sconsigliamo di conservarlo, in quanto gli autobloccanti vengono posti in opera su un letto di ghiano fine oppure di sabbione, e si stuccano spruzzando in superficie sabbia fine, in maniera da chiudere tutti i commenti.
      Nel tuo caso escluderemmo l’uso di tessuto non tessuto (sotto la sabbia) per bloccare la crescita di erba.
      L’acqua piovana, filtrando attraverso i commenti degli autobloccanti, non potrà però passare oltre il pavimento preesistente, per cui corri il rischio di creare una piscina.
      Quindi sarebbe consigliabile demolire il pavimento sottostante.
      Amedeu e c.

  19. Salve, il massetto di calcestruzzo deve necessariamente avere le pendenze? In tal caso, in prossimità dellle caditoie si formera’ un ristagno in quanto la pavimentazione (e le relative griglie di raccolta) si troveranno a circa + 8 cm….
    E’ corretto?

    • Per Andrea.
      Non si comprende bene la tua domanda.
      Comunque, non vi sono problemi particolari, in quanto devi partire dal presupposto che tutti i piani circostanti (Si parla dell’estradosso del pavimento o piano di calpestio) devono convogliare le acque verso la corrispettiva caditoia, il cui piano superiore deve coincidere con tale estradosso.
      Non si ravvede alcuna difficoltà, ed in fase di esecuzione ti accorgerai che è così.
      Amedeu e c.

  20. Ok, scusa, probabilmente mi sono espresso male.
    Il massetto in calcestruzzo su cui verrà posata la sabbia e gli autobloccanti, deve avere già le pendenze o può essere realizzato in piano o anche approssimativamente?
    Se fosse in piano orizzontale o anche con lievo ristagni d’acqua, poi i posatori troverebbero qualche difficoltà a posare e dare le giuste pendenze?

    Spero questa volta di essere riuscito a spiegarmi meglio.
    Grazie per la risposta precedente.

    • Per Andrea.
      Dipende dall’andamento del terreno.
      Se è in piano e devi dare delle leggere pendenze e l’area non è grande, puoi realizzare il massetto in piano.
      Qualora l’area da piastrellare sia vasta, oppure in pendenza, anche leggera, con il massetto devi dare le pendenze, in maniera che i posatori stendano il ghiaino 3/6 o il sabbione senza perdere molto tempo.
      Ti conviene, comunque, fare vedere il lavoro ai posatori che avrai scelto.
      Amedeu e c.

  21. SALVE AMEDEU , VORREI CHIEDERTI SE IL PAVIMENTO AUTOBLOCCANTE SI PUO MONTARE A CALCE , ANZICHE CON LA SABBIA BATTUTA . GRAZIE A RISENTIRCI

    • Per Lello.
      I pavimenti autobloccanti si montano su un letto di sabbia o comunque di ghiaia stabilizzante fine.
      Talvolta si vedono, dei pavimenti stuccati con malta (E’ raro), per cui puoi realizzarli come vuoi.
      Tieni di conto che finirai, con maggiore fatica, col mettere in opera un pavimento comune, in luogo di un autobloccante.
      Amedeu e c.

  22. Ciao,
    durante la realizzazione di una vasta pavimentazione in autobloccanti, l’ impresa quale sottofondo, dopo l’anticapillare e sino a – 15 cm, sta utilizzando del frantumato di pietriccio (residui di demolizioni di edificio) contenenti parecchie parti di conglomerato bituminoso; in capitolato era previsto inerte macinato proveniente da demolizione di calcestruzzo, direi parecchio diverso e più costoso.
    la domanda è: contestare e chiedere la differenza di costo tra i due materiali, e la presenza di conglom. bitum mischiato agli inerti è consentita?
    Grazie.
    S.S.

    • Per Savi.
      In ogni caso, se hai una voce ben definita di capitolato, devi assolutamente pretendere che venga seguita alla lettera.
      Altrimenti chiedi di ottenere una riduzione di prezzo.
      Ma tale mansione dovrebbe essere del direttore dei lavori, da te pagato e che deve fare il tuo unico interesse.
      Crediamo che alla ditta convenga farti uno sconto di prezzo, in quanto si può ritrovare a togliere il materiale messo e riportare quello di cui al capitolato.
      Amedeu e c.

  23. Ciao, devo posare autobloccanti su un pavimento in cemento gia esistente.
    ho scelto lo spessore dei mattoncini di 4 cm per alzarmi il meno possibile.
    Devo per forza mettere della sabbia tra il pavimento e il mattoncino?
    Se si quanto spessore devo tenere?
    E’ meglio forare con vari buchi del 8 o 10mm il pavimento per far drenare l’acqua senza che porti via con se la sabbia?
    essendo chiuso su 4 lati potrei avere un effetto piscina se non drena l’acqua? perche ovviamente i tombini sono ad altezza mattoncini.
    ci sono accorgimenti che posso fare?

    • Per Vittorio.
      Delle valide osservazioni.
      Se hai un perimetro chiuso da un cordolo, forse ti conviene fare un letto di sabbia molto ridotto (2/3 cm), spianarlo e batterlo.
      Poi devi posare gli autobloccanti, e chiudere le vie di fuga con boiacca di cemento, in maniera che diventi un pavimento a tutti gli effetti.
      In questo caso, devi dare al pavimento le pendenze per l’acqua piovana, verso caditoie o aperture stradali.
      Amedeu e c.

  24. Salve, dovrei rialzare il pavimento in cemento di un garage sotterraneo di alcuni centimetri poiché all’epoca della costruzione (1978) le pendenze non sono state realizzare esattamente ad arte e quando capita che piova molto l’acqua invade per 1-2cm i garage sottostanti il fabbricato e poi ristagna non essendo appunto il pavimento opportunamente pendente.
    Posso posare l’autobloccante come indicato a vittorio? Vorrei usare l’autobloccante per lasciarmi la possibilità di rimuoverlo in futuro senza troppo da farsi.
    Avevo già pensato ad una soletta in cemento di 6-8 cm da sovrapporre ma poi sarebbe praticamente inamovibile.

    • Per Alessandro
      L’autobloccante, come avrai appreso dal nostro articolo, viene posato su un manto di sabbione o di materiale inerte, ma comunemente non viene stuccato.
      Effettuare tale pavimento in un garage che viene invaso dalle acque non ti risolverebbe alcun problema, in quanto l’acqua infiltrandosi fra le vie di fuga degli stessi, ti rimarrebbe imprigionata dal pavimento preesistente, per cui ti ritroveresti nella situazione originaria.
      Stuccando gli autobloccanti nelle vie di fuga con malta cementizia fine, rialzeresti il piano del pavimento del garage, ma dovendolo in seguito togliere troveresti delle grosse difficoltà.
      Ti suggeriamo di trovare una diversa soluzione: per esempio usare un livellante per riportare le giuste pendenze.
      Amedeu e c.

  25. Per Davide.
    Gli autobloccanti in un cortile, con sotto il massetto cementizio e stuccati solamente a sabbia, sono soggetti a rimanere immersi nell’acqua piovane che non può trovare sbocchi verso il terreno.
    Quindi, se vuoi montare gli autobloccanti, ti consigliamo di stuccare le vie di fuga con malta cementizia.
    Tale procedimento non è molto attinente con gli autobloccanti ed con la funzione per cui sono stati creati, comunque puoi procedere come sopra; oppure puoi mettere in opera un pavimento in mattonellone 40×40 o 50×50 in cemento e graniglia o similare, stuccate e con le pendenze idonee.
    Amedeu e c.

    • Buongiorno lei quindi mi sconsiglia di fare un fondo di cemento per evitare che con la pioggia si crei una piscina perché non ha sfoghi..
      ma se al cemento lo faccio con pendenze verso le fughe tipo tombini e poi poso l autobloccante sopra puo essere una soluzione pee evitare effetto piscina??
      Io vorrei mettere il cemento e poi posare gli autobloccanti perché ho paura che mettendo gli autobloccanti in modo classico su terra fondo ecc..cresca l erbetta tra gli autobloccanti cosa mi consiglia a giornj iniziano i lavori grazie

      • Per Davide.
        Glia autobloccanti, e lo dice la parola stessa in quanto sono i cordoli o le pareti perimetrali a tenerli bloccati, vengono montati a secco su uno strato renoso, ghiaioso o di materiale stabilizzato.
        L’erba è un inconveniente che con il tempo si manifesta, ma che, se sono usati per zone di passaggio e di transito non costituirà mai un problema.
        Possono essere usati anche su un massetto cementizio, con sopra la sabbia, ma lo si fa in vicinanza di fabbricati quanto si vuole allontanale l’umidità dagli stessi e previo l’uso di una sotto guaina impermeabile rigirata sull’edificio.
        Quindi valuta bene la situazione.
        AAmedeu e c.

  26. ciao ..volevo sapere se , il mio calcestruzzo a gia le pendenze a sua volta le pendenze le devo dare anche agli autobloccanti visto che sono autodrenanti e quindi l’acqua scorre al disotto di essi cioè tra la ghiaia? C’è la possibilita che si formino pozzanghere? grazie

    • Per Daniele.
      Gli autobloccanti devono sempre seguire le pendenze del massetto sottostante, per cui non puoi mettere in una zona 15 cm di sabbione o ghiaia idonea, ed in altra zona 5 cm.
      Deve essere di altezza costante ovunque.
      Amedeu e c.

  27. Ciao siccome vorrei evitare di impastare vorrei sapere se questa procedura ke sto per descriverti possa non andare bene per un area 3×3.Faccio lo scavo,metto un primo strato di pietra grossa e la compatto,telo tessuto non tessuto sabbione e mattoni. Poi voglio chiederti se il sabbione è lo stesso che si utilizza per le fughe o ce ne vuole uno appropiato.grazie

    • Per Domenico.
      Sopra le pietre grosse passarci del ghiaino fine, per evitare che il tessuto non tessuto ti si rompa in vari punti.
      Per il resto va bene.
      Sabbia grossa da muratura o materiale stabilizzato fine.
      Amedeu e c.

  28. Grazie per la risposta si comunque la sottoguaina la volevo mettere tutto intorno alla casa con 10 cm che salivano sul muro
    In maniera che non entrasse umidita tra il muro di casa e il pavimento. .ma consigkia di mettere la guaina in tutto il cortile sotto gli autobloccanti subitosopra il massetto oppure basta iintorno alla casa dal muro diciamo per un metro??
    Poi io vorrei fare la gettata anche per via che ci passo con mezzi pesanti 45 quintali quindi per evitare che con l andare del tempo si creino dei fossetti dove passo

    • Per Davide.
      La guaina intorno alla casa può andare bene.
      Nel piazzale evita di metterla e crea, con il massetto, le pendenze verso gli scoli acqua (Pozzetti caditoie, canalizzazioni, ecc).
      Se ci passano i mezzi pesanti arma il massetto con la rete elettrosaldata.
      Amedeu e c.

  29. Scusa la domanda ma io dovrei farlo anche drenante quindi non è possibile questa pavimentazione .?

    • Per Gaspare.
      Per farlo drenante non vi deve essere il massetto cementizio.
      Puoi stendere sotto agli autobloccanti anche del materiale ghiaioso o stabilizzato di cava compattato.
      Riceverà la pioggia, ma non sarà mai drenante come desideri, specie nel caso di acquazzoni.
      Amedeu e c.

  30. Salve, cortesemente chiedo lumi su come eseguire la posa nel mio giardino privato con passaggio carraio esclusivo, su 50mq di terra non battuta, di bettonelle carrabili per un vialetto, precisando che il tutto deve essere drenante per vincoli comunali.
    da progetto, si dovrebbe utilizzare un gligliato di plastica (ma come può essere carraio??) Io invece vorrei ottenere un bel vialettopiastrellato.
    indicativamente, se esistono soluzioni, quanto può venire a costare?
    ringrazio in anticipo.
    alex.

    • Per alex.
      Vi sono dei grigliati di plastica che effettivamente sono carrabili e vengono adoperati in molti parcheggi pubblici.
      Normalmente si presentano a nido d’ape (Celle esagonali) e sporgono dal terreno solo i bordi degli esagoni.
      All’interno di tale esagoni viene posto il terriccio e seminata l’erba.
      Per effettuare il lavoro in altro modo, la scelta è vasta; potresti, per esempio, creare un massetto sotto le betonelle, realizzato da pietrisco di varie pezzature, in modo che agisca da drenaggio.
      Sopra il pietrisco (Partendo dal basso metti il più grosso, fino ad arrivare al piano posa betonelle con la misura più piccola) battuto a mano, va posato il pavimento (Senza murarlo) ma con le vie di fuga da piantumare con erba.
      Amedeu e c.

  31. Io ho messo gli autobloccanti sul cemento senza mettere la guaina catramata intorno ai muri della casa. Mi sono accorto che sale umidità c’è un modo pet risolvere?

  32. La ditta che ha eseguito i lavori nel mio giardino, ove era già presente un fondo in calcestruzzo con rete elettrosaldata, con diverse pendenze di cui una particolarmente evidente, ha posato una pavimentazione autobloccante da me scelta, formata da tre diverse misure di mattone i quali sono a leggero rilievo in superficie tonalità mixcolor nel senso che nello stesso mattone si ha il colore miscelato che dal rosso scuro vira al grigio o al giallo scuro, dando un effetto pietra.
    Contrariamente a quanto ho letto, la posa è stata eseguita nel seguente modo:
    1) livellamento con la riga di massetto cementizio “tipo magrone” con spessore variabile da 4 a 7 cm;
    2) impolveramento della superficie con un sottile strato di cemento in polvere circa 1 mm;
    3) posa del mattone autobloccante;
    4) bagnatura e battitura del pavimento posato a mezzo macchinario vibrante;
    5) “a pavimento asciutto dopo circa 2 giorni” riempimento delle fughe con sabbia fine di colore rosso.
    Il problema e che a circa due mesi dalla posa, ho dovuto dare di nuovo la sabbia nelle fughe già 2 volte, infatti a seguito di acquazzoni le fughe si svuotano parzialmente, in particolar modo nel punto in forte pendenza.
    Navigando su internet e facendo delle ricerche ho trovato della “sabbia polimera” che indurisce dopo la bagnatura, ma gli stessi produttori ne sconsigliano l’uso quando l’autobloccante è posato su materiali non drenanti.
    Esiste qualche rimedio al problema di svuotamento delle fughe?
    P.S. la ditta continua a dire che il problema è transitorio, in quanto la sabbia si deve ancora fissare.

    • Per Mario.
      Il pavimento è stato posato con il sistema tradizionale del magrone; vedi questo nostro articolo anche se riferito a pavimenti diversi
      http://www.coffeenews.it/pavimenti-messa-in-opera-come-fare
      Il problema che ci siamo posti tante volte anche noi, riguarda appunto le vie di fuga e cerchiamo di spiegarci meglio, anche se non è facile farlo.
      Realizzando un massetto di calcestruzzo con le dovute pendenze e sopra di esso una stesa di sabbia o altro materiale inerte, l’acqua piovana che non trova un avvio regolare sulla superficie degli autobloccanti seguendo le pendenze date, viene assorbita lentamente attraverso la sabbia delle fughe per smaltirsi anch’essa, attraverso il sabbione o stabilizzato sottostante, nel senso delle pendenze stesse.
      Con tale sistema il pavimento così costituito avrà occasione di asciugarsi nelle giornate più asciutte.
      Il metodo del magrone, con lo spolvero in cemento che lega l’autobloccante, a tutti gli effetti viene a costituire un monoblocco.
      Per cui la sabbia nelle vie di fuga, a nostro parere non ha ragione di sussistere, in quanto le vie di fuga finiscono per svuotarsi e riempirsi di acqua e di sporco.
      Tanto vale quindi trovare un prodotto elastico e resistente alle intemperie per sigillare le vie di fuga; tipo questo prodotto della Mapei
      http://www.coffeenews.it/stuccare-le-fughe-di-un-pavimento-il-miglior-sistema.
      Ripetiamo, che devono esserci le pendenze, altrimenti si viene a creare uno stagno.
      Quanto sopra è una nostra considerazione, basata sull’esperienza avuta, e che prima di attuare devi verificare con il tuo direttore dei lavori.
      Amedeu e c.

  33. Buon giorno , attualmente nel mio giardino 5×6 mt circa ho delle mattonelle in legno che posano su 5/6 centimetri di ghiaino , posso posare su di esso il pavimento auto bloccante ?

    grazie Simone s.

    • Per Simone.
      Puoi fare tutto, ammesso che dette mattonelle non si muovano e siano ben stabili.
      Tieni però conto, che l’autobloccante fa filtrare acqua dalle vie di fuga (Riempite di sabbia), per cui con il tempo il legno sottostante diventerà fatiscente e cedendo, può causarti degli avvallamenti sulla superficie del giardino.

      Amedeu e c.

  34. Pier Silverio

    Grazie per avermi indirizzato qui dall’articolo della strada padronale.

    Leggendo con attenzione noto che suggerite il massetto in cls nel caso in cui: «Volendo fare un pavimento in autobloccanti, altamente resistente al passaggio degli automezzi…»
    Quindi confermate che si può fare anche senza detto massetto? In questo caso si può fare sopra al solo ghiaino, come suggerite scrivendo «Se il fondo è già assestato può essere eseguito un sottofondo direttamente col ghiaino», giusto?

    Appurato ciò, continuo a chiedermi che senso abbia usare gli autobloccanti sopra un massetto: gli autobloccanti non hanno come pregio fondamentale quello di permettere alle acqua di filtrare comunque nel terreno? Se sotto ci metto un massetto cementizio tanto valeva usare qualcos’altro sopra al posto degli autobloccanti; oppure non esiste nessun “qualcos’altro” che abbia una resistenza e un costo confrontabile con gli autobloccanti?

    Grazie se soddisferete queste mie coriosità

    • Per Pier Silverio.
      Gli autobloccanti si trovano in una infinità di forme, linee, materiali, rifiniture ecc.
      Usa il nostro pulsante “Cerca” in alto a destra della Home ed inserisci la parola “Autobloccanti” e poi leggi gli articoli (Quei pochi che riuscirai a leggere)
      Pensa un poco all’enorme scelta che ti offrono ed alla facilità di montaggio e comprenderai il perchè di tali scelte di montaggio.
      Amedeu e c.

  35. Buongiorno Amedeu, mi piacerebbe eseguire una pavimentazione autobloccante attorno al perimetro della casa ove é giá presente un marciapiede in cemento. I pareri che ho sentito da vari posatori della zona sono abbastanza discordanti tra loro. Chi mi dice che nn si puó fare perché si forma l’effetto catino, chi invece dice che lasciando una fessura di mezzo cm tra i cordoli, con la leggera pendenza esistente, l’acqua verrá drenata.
    Inoltre ci sarebbe il problema della risalita dell’umiditá lato muro. Sul muro perimetrale della casa é giá presente un isolamento a cappotto di 10 cm giá finito con intonachino; la lastra di isolante di partenza dista circa 2/3 cm dal marciapiede (per cui non c’é collegamento) ed inoltre prima di eseguire il cappotto é stata posata una guaina catramata tra il marciapiede ed il puro per un’ altezza di circa 15cm.
    Leggendo i post precedenti ho visto che consiglia di mettere una guaina più o meno allo stesso modo, nel mio caso servirebbe lo stesso? Se si, se la mettessi di circa 10 cm in altezza, come lei consiglia, avrei difficoltá a nasconderne la parte emergente sopra il mattone autobloccante che ne misura 6/7. Cosa mi consigli?
    Grazie.

    • Per Davide
      Gli autobloccanti intorno alle costruzioni non sono proprio l’ideale, però e possibile metterli in opera sigillando con cemento le vie di fuga e previa la messa in opera di una guaina bituminosa (Ed a tutti gli effetti diventano come un pavimento comune).
      Leggi questo nostro articolo (Circa alla metà).
      Amedeu e c.

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