Come fare quando si deve mettere in opera un pavimento su sottofondo irregolare. Fai da te

Di amedeu

Talvolta ci troviamo di fronte ad un massetto cementizio in pessimo stato di conservazione, perchè realizzato in fretta e da mano talvolta inesperta. Che fare?

Posare le mattonelle a colla sopra di esso diventerebbe veramente problematico, in quanto la  presenza di avvallamenti in varie zone comprometterebbe una buona esecuzione del soprastante pavimento.

Quando questi sottofondi si presentano così irregolari, con avvallamenti fino alla profondità di 2,5 cm rispetto al piano di posa, difficilmente si può ricorrere allo spianamento con malta cementizia, in quanto  la colla del pavimento "tirerebbe via" queste piazzole di cemento dal sottofondo, creando in seguito lo stacco (chiamato in gergo murario "effetto a castagnaccio") delle medesime e generando fasidiosi inconvenienti al pavimento, come il movimento delle mattonelle o il "suono a vuoto".

Vediamo nel disegno sottostante come si possno presentare tali avvallamenti:

CLICCARE SULL’IMMAGINE

In questi casi si deve ricorrere ad un prodotto messo in commercio da molte case e chiamato autolivellante; uno dei più noti è il Keralevel LR della KeraKoll.

E’ una qualità di malta venduta in sacchetti da 25 Kg, che va impastata nelle dosi indicate, comunque con molta acqua.

Il sottofondo va bagnato abbondantemente e detta colla è applicabile a temperature che vanno dai 5 ai 25%.

Il livellante Keralevel è un prodotto ad indurimento ed asciiugamento ultrarapidi.

E’ adatto per rasare o livellare sottofondi irregolari fino allo spessore di 25 mm.

Le particolarità di questo prodotto sono la sua facile lavorabilità e la capacità di omogeneizzarsi con il sottofondo esistente.

Rasandolo va adoperata la cazzuola americana che lo spiana e lo uniforma.

Il livellante viene usato anche in caso di realizzazione di un nuovo pavimento su altro vecchio realizzato per esempio con mezzane o pianelle in cotto e che presenta delle irregolarità.

Va usato inoltre per tutti i tipi di pavimento che necessitino di un sottofondo ben fatto, tipo i parquet di legno, la moquette o i pavimenti in plastica.

Conoscere tale prodotto, oltre che a fare risparmiare tempo , evita soprattutto di eseguire delle lavorazioni errate.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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Categorie : Pavimenti e rivestimenti vari
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Commenti
Abner 9 Febbraio 2010

Domanda forse banale: come faccio a verificare quando ho degli avvallamenti e quanto sono profondi?

amedeu 9 Febbraio 2010

Per Abner.
Con la riga di alluminio , la livella a bolla ed il metro
Amedeu

Abner 9 Febbraio 2010

Non sono stato molto chiaro prima, lo ammetto: finchè si parla di una bolla da 2 metri ok… ma (e porto il mio caso) devo verificare gli avvallamenti di una stanza 6×6 metri…
Come si fa?

amedeu 10 Febbraio 2010

Per Abner.
La stanza è molto grande, per cui ti conviene tirare tutti i piani e poi valutare se devi demolire completamente il massetto.
Troverai le indicazioni alla pagina Home in “categorie” voce pavimenti.
Amedeu e c.

antonella 20 Settembre 2010

Salve
sto ristrutturanto casa e dovrei mettere il parquet su un pavimento già esistente, installato circa un annetto fa.
Volevo chiedere se il pavimento funge da isolante per l’umidità del massetto sottostante o se è necessario quelche isolante.
vi ringrazio in anticipo del consiglio!

amedeu 20 Settembre 2010

Per Antonella.
Non dici che tipo di pavimento adoperi (laminato, flottante, tradizionale).
Nei primi due casi non ti costa nulla mettere un foglio di polietilene o similare. Nel pavimento tradizionale incollato, sempre che il pavimento sia ad un piano asciutto, puoi anche non metterlo.
amedeu e c.

mario 25 Gennaio 2011

salve, sto ristrutturando casa e il mio pavimento va livellato prima di essere piastrellato poichè risulta in pendenza nel vano cucina dopo aver demolito la tramezza che lo separava dalla stanza attigua…
ho sentito parlare di prodotti autolivellanti a base di malta da stendere sopra il pavimento esistente (in graniglia), ma sapreste darmi suggerimenti sulla procedura? per piastrellare no problem, ma questa fase intermedia non saprei proprio come affrontarla…vorrei rendermi conto della fattibilità prima di incaricare un muratore…se riuscissi a farlo io sarebbe meglio visto che i soldini stanno finendo…! grazie!

amedeu 26 Gennaio 2011

Per Mario.
La “livellina” o livellante è venduto presso tutti i magazzini i edili in sacchi preconfezionati.
Fra l’altro hanno anche un costo abbastanza alto.
Per effettuare un buon lavoro , devi tirare i piani nel pavimento esistente servendoti di una riga ben diritta e di una livella a bolla.
Dove il pavimento è incavato, metti degli spessori di piastrella o altro che ti stiano ad indicare il piano che devi seguire.
Il livellante va sciolto con la quantità di acqua scritta sulle confezioni.
Ha la caratteristica di autolivellarsi, ma non è mercurio, per cui va accompagnato con la cazzuola americana liscia.
Se devi livellare un pavimento in ceramica liscia, ti conviene togliera una piastrella p due ogni mq. Questo per favorire la presa del livellante sul pavimento.
Amedeu e c.

Roberto 8 Febbraio 2011

Buongiorno, stò per sistemare i pavimenti del mio nuovo bilocalino (secondo piano di una casa del 700 con pavimento in cotto di scarsa qualità e solaio formato da travi in legno e tavelle) e installerò delle ceramiche in gres porcellanato.
La persona che dovrà effettuare i lavori mi ha proposto due soluzioni:
La prima, quella economica, è quella di usare della malta autolivellante da stendere sopra il pavimento esistente.
La seconda, più costosa, è quella di eliminare il vecchio pavimento e rifare tutto il massetto con cemento e rete elettrosaldata ancorata al muro perimetrale della casa.
La prima soluzione non mi convince tanto poichè le piastrelle che compongono l’attuale pavimento ballano e vengono via dal vecchio massetto con estrema facilità.
Il massetto attuale, che è senza rete elettrosaldata, è praticamente diventato sabbia (era stato fatto negli anni 70 in economia).
Inoltre, il solaio presenta svariate irregolarità (affosamenti) sopratutto nella zona notte (la zona cucina è molto più “a livello”), ma è ancora in ottimo stato (le travi sono perfette e le tavelle anche)

Volevo chiedervi se nel mio caso fosse possibile effettuare solo un lavoro con l’autolivellante e tenersi in tasca qualche migliaio di euro o se sia preferibile fare tutto il massetto nuovo

amedeu 8 Febbraio 2011

Per Roberto.
Quando hai detto che la prima soluzione non ti convince troppo, hai praticamente scelto la soluzione: che è senza dubbio la migliore.
Lungo tutto il perimetro, dove viene ancorata la rete elettrosaldata, nel punto dove è maggiore lo sforzo di taglio, fai infilare una doppia rete elettrosaldata larga cm 20/25.
Per il resto la seconda soluzione è ottima.
Amedeu e c.

Roberto 8 Febbraio 2011

Come immaginavo…peccato per il mancato risparmio, visto che il primo lavoro sarebbe stato fatto con 2000€ mentre il secondo, almeno + del doppio.

Però preferisco un lavoro fatto bene che in futuro non mi dia problemi piuttosto che rischiare con un lavoro che non mi dà enormi garanzie!

Grazie del consiglio, riferirò alla persona che mi farà i lavori!!!

Roberto 10 Febbraio 2011

eccomi di nuovo quà…

ho parlato con la persona che dirigerà i lavori in casa, che mi ha dato le seguenti spiegazioni preliminari, sabato poi lo incontrerò per avere i dettagli scritti e il preventivo finito.
l’edificio è del 700 ma i solai furono stati rifatti completamente a cavallo tra gli anni 60-70. Le travi portanti sono ancora in ottimo stato
Per rifare il solaio eliminerà l’attuale pavimentazione, l’attuale massetto diventato ormai quasi sabbia e le tavelle precedentemente installate. Vuole cambiare le tavelle in quanto per eliminare tutto il massetto già essitente è facile che alcune si rovinino e/o si rompano
Sostituirà le tavelle attuali con delle tavole in legno, che resteranno a vista nel piano sottostante (che guardacaso è proprio il suo), costruirà una nuova base in cemento e rete elettrosaldata (10×10 con rete da 8mm)ancorata ai muri principali e resinata che ad quel che ho capito sarà il vero e proprio massetto, e per finire farà una piccola gettata di malta autolivellante per la posa successiva del nuovo paviemento

Il costo per quest’opera è di circa 150€ al metro quadrato comprensiva di tutto (materiali e posa)

Ha fatto o no un buon preventivo (sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista economico)?

amedeu 10 Febbraio 2011

Per Roberto.
Non entriamo in merito della cifra, anche perchè non sappiamo che tipo di legno userà e le difficoltà che verranno avanti durante l’esecuzione dei lavori.
Una volta realizzato l’intavolato (suo soffitto), con la dovuta impermeabilizzazione (resina?), potreste fare il massetto soprastante in cemento alleggerito tipo Leca, con rete elettrosaldata e presa nei muri.
Tale massetto (h cm 5 /6), dovrebbe essere tirato con la riga di alluminio e sopra incollate le mattonelle.
Riguardo alla ripartizione delle spese, poichè sotto ci abita il costruttore, e si troverà un soffitto di maggior valore di quello preesistente, forse sarebbe giusto che contribuisse maggiormente alle spese derivanti.
Amedeu e c.

matteo 25 Marzo 2011

buongiorno , premetto di essere poco esperto ma volenteroso, ho una cantina di 3 metri per 4 e purtroppo il pavimento presenta una pendenza con relativo dislivello di circa 15 cm…..sarei intenzionato a livellare il tutto e forse in seguito a piastrellare mi date un consiglio? il composto autolivellante potrebbe essere una soluzione o devo pensare a qualcosa di diverso? Grazie

amedeu 25 Marzo 2011

Per Matteo.
Un preparato autolivellante di solito viene usato per modeste pendenze ed è molto costoso.
Per 15 cm (nel punto massimo) e data la modesta superficie, ti conviene usare un materiale comune tipo la malta cementizia (sabbia grossa e cemento) con affogata una rete elettrosaldata da 5/6 mm.
Nel punto più basso, detto massetto non dovrebbe avere una altezza inferiore ai 4/5 cm.
Amedeu e c.

laura 7 Aprile 2011

Salve, devo sistemare il pavimentod i un corridoio, avente modesti dislivelli.
ho però un grosso vincolo: non posso alzarmi più di 2-3 mm.
Che voi sappiate, è possibile lasciare l’autolivellante a vista? che ne consegue? non è pulibile, immagino.
Avete dei suggerimenti? GRAZIE

amedeu 7 Aprile 2011

Per Laura.
L’autolivellante è un tipo di cemento da adoperare sotto la pavimentazione e non è consigliabile a vista.
Ci sono i nuovi pavimenti in resina (alcuni belli veramente) che ti potrebbero risolvere il problema.
Devi contattare una ditta della tua zona che li esegua, ti faccia vedere i campioni e ti dica i prezzi.
Amedeu e c.

Paolo 11 Maggio 2011

Salve!
Ho una cantina di circa 6 metri quadri, a terra è presente del cemento grezzo, soltanto che in metà cantina il cemento è piu basso dell’altra parte di circa 1 / 2 cm, il mio obiettivo è di pavimentare tutto, ma prima come posso procedere per mettere tutto allo stesso livello?
Grazie
Paolo

amedeu 11 Maggio 2011

Per Paolo.
Potresti adoperare l’autolivellante premiscelato cementizio e pronto all’uso “Fondo OK” della KeraKoll, che però ha un impiego ottimale su di uno spessore di 2 cm, per cui puoi trovarne uno similare con caratteristiche a te idonee nei magazzini edili della tua zona.
Amedeu e c.

nicola 29 Maggio 2011

stò facendo un massettino sopra delle vecchie piastrelle che va da 1 a 2 cm con sacchi premiscelati di malta a base di cemento e calce idrata per poi piastellarci sopra piastrelle in gres porcellanato 90×20 effetto legno . il mio dubbio è: essendo un massetto troppo basso ed effettuato su altre piastrelle c’è il rischio che in futuro mi saltano le piastrelle dal pavimento? vi ringrazio anticipatamente salve a tutti.

amedeu 30 Maggio 2011

Per Nicola.
90×20 sono una misura fuori del normale.A parte ciò, se non effettui il lavoro come si deve rischi effettivamente che ti accada ciò che temi.
Leggi attentamente questo nostro articolo, ti sarà di aiuto.
http://www.coffeenews.it/costruzione-di-un-nuovo-pavimento-su-di-uno-esistente-nuove-soluzioni
Amedeu e c.

paola 21 Luglio 2011

Sto ristrutturando casa devi rifare i pavimenti ma vorrei incollare il nuovo pavimento sopra quello già esistente, problema il sottofondo non è proprio dei migliori tante che in alcuni posti c’è qualche sprofondamento di circa 5 mm pertanto il piano non è a livello. Ora ci sono posate delle mattonelle di 20 x 20
ed vorrei posare delle mattonelle 30 x 30 è sufficiente che livello con una calce livellante e poi faccio posare il pavimento nuovo oppure occorre togliere tutto e rifare il sottofondo? Le mattonelle presenti non si muovono, ringrazio anticipatamente saluti a tutti.

amedeu 22 Luglio 2011

Per Paola.
Se le mattonelle sono ben fissate e gli avvallamenti sono minimi, puoi adoperare la malta livellante della Kerakoll o similari.
Comunque leggi anche questi due nostri articoli:
http://www.coffeenews.it/costruzione-di-un-nuovo-pavimento-su-di-uno-esistente-come-fare
e
http://www.coffeenews.it/come-fare-quando-si-deve-mettere-in-opera-un-pavimento-su-sottofondo-irregolare-fai-da-te
Amedeu e c.

Matteo 4 Agosto 2011

Ciao, sono Matteo Mi sono messo in testa di sistemare un piccolo rustico che ho in giardino e che una volta era un pollaio.
Il pavimento è fatto in cemento a diretto contatto con la terra e presenta dei dislivelli di max 2 cm. Nel rustico volevo mettere dei piastrelloni 50×50 di altezza 3,5 mm. Per attenuare il dislivello cosa mi conviene fare?
Dato che non volevo spendere molto, diciamo pure poco e niente (dato il luogo), pensavo di usare della malta bastarda per poi posare i piastrelloni ad incastro. Secondo voi?
Grazie 1000 anche per il supporto morale

amedeu 4 Agosto 2011

Per Matteo.
Se vuoi spendere poco puoi fare quel lavoro.
Però attenzione, se il locale era adibito a pollaio, se non risani prima gli intonaci, con demolizione e rifacimento, i mattonelloni che hanno la superficie scabrosa, finiranno per accumulare tutto lo sporco untuoso dell’ex pollaio.
Amedeu e c.

Matteo 6 Agosto 2011

Ti ringrazio….. effettivamente mi sono soffermato sulla pavimentazione, diciamo che il progetto completo consiste nel rifare il tetto con dei travoni di un ex tetto e una copertura in isocoppo o simili (ora è un ammasso di ondulati vari e lamierini per non parlare dei legni marci), revisione completa delle pareti con malta bastarda dentro e fuori e poi una bella pitturata, per finire le piastrelle….. onestamente non mi aspettavo il dislivello nel pavimento, ho scoperto la cosa appena ho iniziato a svuotarlo…. pazienza.

Matteo 12 Agosto 2011

Sono quasi arrivato in fondo nello svuotamento del locale….. 15 m2 pieni di roba…… ho scoperto che il pavimento è pendente con un dislivello di 4 cm circa da una parte…… la malta va sempre bene? Pensavo ad un sottofondo di malta per renderlo quasi liscio e poi un piccolo strato di mapelastic…. sono incerto… non mi aspettavo che fosse così disastrato….

amedeu 12 Agosto 2011

Per Matteo.
Non ti rispondiamo.
Devi mettere la tua e mail, che non divulgheremo, ma che costituisce un esempio di serietà di persone che avanzano domande, alle quali vengono date risposte senza nulla pretendere.
Fra l’altro lettori con il nome Matteo ne abbiamo tantissimi ed il nostro sistema impiega molto tempo a ricercare le domande in base al solo nominativo.
Amedeu e c.

Matteo 13 Agosto 2011

Sono quasi arrivato in fondo nello svuotamento del locale….. 15 m2 pieni di roba…… ho scoperto che il pavimento è pendente con un dislivello di 4 cm circa da una parte…… la malta va sempre bene? Pensavo ad un sottofondo di malta per renderlo quasi liscio e poi un piccolo strato di mapelastic…. sono incerto… non mi aspettavo che fosse così disastrato….
Grazie 1000 per la risposta

amedeu 13 Agosto 2011

Per Matteo.
Va bene, però la malta deve essere cementizia.
Amedeu e c.

Matteo 2 Ottobre 2011

Salve, sto sistemando uno scantinato di una casa nuova nel quale vorrei mettere un pavimento in gomma, pvc o simili (poichè destinato ad attività lavorativa e quindi soggetta ad urti, caduta attrezzi ecc). Il problema è che attualmente il pavimento è in cemento grezzo non rasato e perciò presenta crepe, protuberanze e dislivelli vari (che comunque non superano 2 cm) ma che impedirebbero la corretta stesura del pavimento. Quindi vorrei sapere se è possibile utilizzare un premiscelato tipo il keralevel (e nel caso, quale sia più efficente) o se ci sono altre soluzioni per ottenere un pavimento adatto al mio caso. Grazie

amedeu 2 Ottobre 2011

Per Matteo.
Il Keralevel è un ottimo prodotto, però tu lo vuoi usare per uno scantinato, per cui deve esserci una condizione : “Il fondo di posa deve essere compatto e pulito, privo cioè di polvere ed untuosità. Esente da risalite di umidità”.
Quindi se può esserci dell’umidità di risalita, prima di usare tale prodotto, dovresti impermeabilizzare il pavimento e le pareti circostanti per una altezza di almeno 20 cm, con due passate a pennello di Idrobuild Osmocem sempre della Kerakoll.
Anedeu e c.

erasmo 4 Ottobre 2011

Stò cercando di livellare un pavimento di 7 metri per 4 per poterlo piatrellare. A metà di questo pavimento (nella parte corta) esisteva un muretto che abbiamo abbattuto, fra le due mezzerie si è evidenziato un dislivello (ma solo per la metà della parte corta) che và da 2 mm a 3 centimetri. Ho cercato di livellare con livcellina R30 della Keracol ma sono riuscito solo in parte. Domanda: si può aggiungere livellina su livellina ? Se invece della livellina aggiungo cemento e sabbia attaccano.
Visto che ora la gobba è di circa 15 mm, e sulla lunghezza di 7 metri si vede solo con la staggia, mi chiedo ” se piastrello così a piastrelle messe risaltarà questa gobba ?

amedeu 4 Ottobre 2011

Per Erasmo.
Sulla scheda tecnica dell’R 30, c’è scritto:
“ supporti lisci e poco assorbenti o completamente inassorbenti, quali ceramiche, marmette, vernici epossidiche, residui di colle ossidati, calcestruzzi lisciati, che si presentano compatti e ben ancorati, devono essere preparati mediante abrasione meccanica o con l’applicazione del promotore d’adesione professionale monocomponente all’acqua Keragrip, seguendo le indicazioni d’uso….”
Usando il livellante R30, molto probabilmente avrai una superficie visibile alquanto liscia.
Se sei in tale condizione devi adoperare il keragrip per un’altra mano di R30.
Altrimenti potresti, se la superficie non è grande, fare una passata con la cazzuola americana di colla H40 sempre della Kerakoll, e quando la stessa è secca, provvedere ad incollare le mattonelle con la stessa colla.
relativamente alla malta cementizia, ti sconsigliamo di provare, perchè potresti correre il rischio che poi le mattonelle (passandoci sopra), ti suonino “a castagnaccio”.
Amedeu e c.

erasmo 5 Ottobre 2011

Ringrazio sentitamente per la risposta, preciso che lo strato di R30 da mè applicato non è esageratamente liscio perchè è stato fretazzato, la superfice da livellare è di circa 1×2 metri. Il punto dolente è che nella parte più lunga il dislivello sale a 4 cm. ed è per questo che chiedevo se era possibile livellare con cemento magari spaccando una/due piastrelle per farlo aderire meglio. Comunque cercherò di risolvere al meglio perchè oltretutto c’è il rischio che se mi alzo troppo da una parte, dislivello dall’altra.
Cordiali saluti.

ghieppo 24 Ottobre 2011

Salve, dovrei stendere un pavimento interno che comporta alcune irregolarità dovute al fatto che sono state demolite delle pareti divisorie ed i pavimenti non erano a livello. Il pavimento andrebbe posato quindi sui pavimenti precedenti. Mi consigliate l’autolivellante? Grazie!

amedeu 24 Ottobre 2011

Per Ghieppo
Per spianare il sottofondo è che tu lo usi, a meno che tale irregolarità non siano nell’ordine di 1/2 cm.
Amedeu e c.

rino 11 Novembre 2011

Salve.
Volevo realizzare un pavimento da battaglia su un massetto che oltre ad avere molti avvallamenti non è in piano (e parlo di un dislivello di 15 cm su 5 metri). L’autolivellante servirà a qualcosa? Grazie

amedeu 12 Novembre 2011

Per Rino.
Assolutamente no. Il livellante serve per pendenze ed avvallamenti minimi.
Potresti usarlo anche nel tuo caso, ma data la spesa non te lo consigliamo.
Fai un buon impasto di malta cementizia (dosi: 1 secchio di sabbia fine, 1 secchio di sabbia grossa, 1 secchio di cemento).
Aggiungi all’impasto il lattice aggrappante P5 della Kerakoll (versane anche un poco in un secchio di acqua e bagna il sottofondo con una pennellessa).
Otterrai un ottimo lavoro.
Usa la livella a bolla ed una riga diritta.
Amedeu e c.

Mattia 13 Novembre 2011

Salve, dovrei posare un parquet in tutta la casa , circa 90 mq , su pavimento già esistente ( marmo ) , purtroppo ho notato che tra l’igresso e le camere a cui da accesso c’e una pendenza di circa 0,5 cm , ovvero l,ingresso presenta un rigonfiamento , cosa mi consigli ? Grazie e buona giornata

amedeu 13 Novembre 2011

Per Mattia.
Andrebbe vista la situazione in loco, ma comunque, se è una piccola zona, ti conviene togliere alcune mattonelle e pareggiare con malta cementizia.
Nel caso interessi una area vasta, dovrai valutare se rialzare la zona bassa con del cemento livellante e creare poi una una soglia in pendenza fra due vani consecutivi, oppure togliere, anche in questo caso, le vecchie mattonelle.
Amedeu e c.

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