Come fare quando si deve mettere in opera un pavimento su sottofondo irregolare. Fai da te

Talvolta ci troviamo di fronte ad un massetto cementizio in pessimo stato di conservazione, perchè realizzato in fretta e da mano talvolta inesperta. Che fare?

Posare le mattonelle a colla sopra di esso diventerebbe veramente problematico, in quanto la  presenza di avvallamenti in varie zone comprometterebbe una buona esecuzione del soprastante pavimento.

Quando questi sottofondi si presentano così irregolari, con avvallamenti fino alla profondità di 2,5 cm rispetto al piano di posa, difficilmente si può ricorrere allo spianamento con malta cementizia, in quanto  la colla del pavimento "tirerebbe via" queste piazzole di cemento dal sottofondo, creando in seguito lo stacco (chiamato in gergo murario "effetto a castagnaccio") delle medesime e generando fasidiosi inconvenienti al pavimento, come il movimento delle mattonelle o il "suono a vuoto".

Vediamo nel disegno sottostante come si possno presentare tali avvallamenti:

CLICCARE SULL’IMMAGINE

In questi casi si deve ricorrere ad un prodotto messo in commercio da molte case e chiamato livellante; uno dei più noti è il Keralevel LR della KeraKoll.

E’ una qualità di malta venduta in sacchetti da 25 Kg, che va impastata nelle dosi indicate, comunque con molta acqua.

E’ applicabile a temperature che vanno dai 5 ai 25%.

Il livellante Keralevel è un prodotto ad indurimento ed asciiugamento ultrarapidi.

E’ adatto per rasare o livellare sottofondi irregolari fino allo spessore di 25 mm.

Non utilizzare

Su fondi ad elevata flessibilità e dilatazione termica, cartongesso, gesso; su fondi bagnati, soggetti a continue risalite di
umidità; in ambienti con continua presenza d’acqua

 

Le particolarità di questo prodotto sono la sua facile lavorabilità e la capacità di omogeneizzarsi con il sottofondo esistente.

Rasandolo va adoperata la staggia a taglio o la cazzuola americana che lo spiana e lo uniforma.

Il livellante viene usato anche in caso di realizzazione di un nuovo pavimento su altro vecchio realizzato per esempio con mezzane o pianelle in cotto e che presenta delle irregolarità.

Va usato inoltre per tutti i tipi di pavimento che necessitino di un sottofondo ben fatto, tipo i parquet di legno, la moquette o i pavimenti in plastica.

Conoscere tale prodotto, oltre che a fare risparmiare tempo , evita soprattutto di eseguire delle lavorazioni errate.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

143 commenti

  1. Domanda forse banale: come faccio a verificare quando ho degli avvallamenti e quanto sono profondi?

  2. Per Abner.
    Con la riga di alluminio , la livella a bolla ed il metro
    Amedeu

  3. Non sono stato molto chiaro prima, lo ammetto: finchè si parla di una bolla da 2 metri ok… ma (e porto il mio caso) devo verificare gli avvallamenti di una stanza 6×6 metri…
    Come si fa?

  4. Per Abner.
    La stanza è molto grande, per cui ti conviene tirare tutti i piani e poi valutare se devi demolire completamente il massetto.
    Troverai le indicazioni alla pagina Home in “categorie” voce pavimenti.
    Amedeu e c.

  5. Salve
    sto ristrutturanto casa e dovrei mettere il parquet su un pavimento già esistente, installato circa un annetto fa.
    Volevo chiedere se il pavimento funge da isolante per l’umidità del massetto sottostante o se è necessario quelche isolante.
    vi ringrazio in anticipo del consiglio!

  6. Per Antonella.
    Non dici che tipo di pavimento adoperi (laminato, flottante, tradizionale).
    Nei primi due casi non ti costa nulla mettere un foglio di polietilene o similare. Nel pavimento tradizionale incollato, sempre che il pavimento sia ad un piano asciutto, puoi anche non metterlo.
    amedeu e c.

  7. salve, sto ristrutturando casa e il mio pavimento va livellato prima di essere piastrellato poichè risulta in pendenza nel vano cucina dopo aver demolito la tramezza che lo separava dalla stanza attigua…
    ho sentito parlare di prodotti autolivellanti a base di malta da stendere sopra il pavimento esistente (in graniglia), ma sapreste darmi suggerimenti sulla procedura? per piastrellare no problem, ma questa fase intermedia non saprei proprio come affrontarla…vorrei rendermi conto della fattibilità prima di incaricare un muratore…se riuscissi a farlo io sarebbe meglio visto che i soldini stanno finendo…! grazie!

  8. Per Mario.
    La “livellina” o livellante è venduto presso tutti i magazzini i edili in sacchi preconfezionati.
    Fra l’altro hanno anche un costo abbastanza alto.
    Per effettuare un buon lavoro , devi tirare i piani nel pavimento esistente servendoti di una riga ben diritta e di una livella a bolla.
    Dove il pavimento è incavato, metti degli spessori di piastrella o altro che ti stiano ad indicare il piano che devi seguire.
    Il livellante va sciolto con la quantità di acqua scritta sulle confezioni.
    Ha la caratteristica di autolivellarsi, ma non è mercurio, per cui va accompagnato con la cazzuola americana liscia.
    Se devi livellare un pavimento in ceramica liscia, ti conviene togliera una piastrella p due ogni mq. Questo per favorire la presa del livellante sul pavimento.
    Amedeu e c.

  9. Buongiorno, stò per sistemare i pavimenti del mio nuovo bilocalino (secondo piano di una casa del 700 con pavimento in cotto di scarsa qualità e solaio formato da travi in legno e tavelle) e installerò delle ceramiche in gres porcellanato.
    La persona che dovrà effettuare i lavori mi ha proposto due soluzioni:
    La prima, quella economica, è quella di usare della malta autolivellante da stendere sopra il pavimento esistente.
    La seconda, più costosa, è quella di eliminare il vecchio pavimento e rifare tutto il massetto con cemento e rete elettrosaldata ancorata al muro perimetrale della casa.
    La prima soluzione non mi convince tanto poichè le piastrelle che compongono l’attuale pavimento ballano e vengono via dal vecchio massetto con estrema facilità.
    Il massetto attuale, che è senza rete elettrosaldata, è praticamente diventato sabbia (era stato fatto negli anni 70 in economia).
    Inoltre, il solaio presenta svariate irregolarità (affosamenti) sopratutto nella zona notte (la zona cucina è molto più “a livello”), ma è ancora in ottimo stato (le travi sono perfette e le tavelle anche)

    Volevo chiedervi se nel mio caso fosse possibile effettuare solo un lavoro con l’autolivellante e tenersi in tasca qualche migliaio di euro o se sia preferibile fare tutto il massetto nuovo

  10. Per Roberto.
    Quando hai detto che la prima soluzione non ti convince troppo, hai praticamente scelto la soluzione: che è senza dubbio la migliore.
    Lungo tutto il perimetro, dove viene ancorata la rete elettrosaldata, nel punto dove è maggiore lo sforzo di taglio, fai infilare una doppia rete elettrosaldata larga cm 20/25.
    Per il resto la seconda soluzione è ottima.
    Amedeu e c.

  11. Come immaginavo…peccato per il mancato risparmio, visto che il primo lavoro sarebbe stato fatto con 2000€ mentre il secondo, almeno + del doppio.

    Però preferisco un lavoro fatto bene che in futuro non mi dia problemi piuttosto che rischiare con un lavoro che non mi dà enormi garanzie!

    Grazie del consiglio, riferirò alla persona che mi farà i lavori!!!

  12. eccomi di nuovo quà…

    ho parlato con la persona che dirigerà i lavori in casa, che mi ha dato le seguenti spiegazioni preliminari, sabato poi lo incontrerò per avere i dettagli scritti e il preventivo finito.
    l’edificio è del 700 ma i solai furono stati rifatti completamente a cavallo tra gli anni 60-70. Le travi portanti sono ancora in ottimo stato
    Per rifare il solaio eliminerà l’attuale pavimentazione, l’attuale massetto diventato ormai quasi sabbia e le tavelle precedentemente installate. Vuole cambiare le tavelle in quanto per eliminare tutto il massetto già essitente è facile che alcune si rovinino e/o si rompano
    Sostituirà le tavelle attuali con delle tavole in legno, che resteranno a vista nel piano sottostante (che guardacaso è proprio il suo), costruirà una nuova base in cemento e rete elettrosaldata (10×10 con rete da 8mm)ancorata ai muri principali e resinata che ad quel che ho capito sarà il vero e proprio massetto, e per finire farà una piccola gettata di malta autolivellante per la posa successiva del nuovo paviemento

    Il costo per quest’opera è di circa 150€ al metro quadrato comprensiva di tutto (materiali e posa)

    Ha fatto o no un buon preventivo (sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista economico)?

  13. Per Roberto.
    Non entriamo in merito della cifra, anche perchè non sappiamo che tipo di legno userà e le difficoltà che verranno avanti durante l’esecuzione dei lavori.
    Una volta realizzato l’intavolato (suo soffitto), con la dovuta impermeabilizzazione (resina?), potreste fare il massetto soprastante in cemento alleggerito tipo Leca, con rete elettrosaldata e presa nei muri.
    Tale massetto (h cm 5 /6), dovrebbe essere tirato con la riga di alluminio e sopra incollate le mattonelle.
    Riguardo alla ripartizione delle spese, poichè sotto ci abita il costruttore, e si troverà un soffitto di maggior valore di quello preesistente, forse sarebbe giusto che contribuisse maggiormente alle spese derivanti.
    Amedeu e c.

  14. buongiorno , premetto di essere poco esperto ma volenteroso, ho una cantina di 3 metri per 4 e purtroppo il pavimento presenta una pendenza con relativo dislivello di circa 15 cm…..sarei intenzionato a livellare il tutto e forse in seguito a piastrellare mi date un consiglio? il composto autolivellante potrebbe essere una soluzione o devo pensare a qualcosa di diverso? Grazie

  15. Per Matteo.
    Un preparato autolivellante di solito viene usato per modeste pendenze ed è molto costoso.
    Per 15 cm (nel punto massimo) e data la modesta superficie, ti conviene usare un materiale comune tipo la malta cementizia (sabbia grossa e cemento) con affogata una rete elettrosaldata da 5/6 mm.
    Nel punto più basso, detto massetto non dovrebbe avere una altezza inferiore ai 4/5 cm.
    Amedeu e c.

  16. Salve, devo sistemare il pavimentod i un corridoio, avente modesti dislivelli.
    ho però un grosso vincolo: non posso alzarmi più di 2-3 mm.
    Che voi sappiate, è possibile lasciare l’autolivellante a vista? che ne consegue? non è pulibile, immagino.
    Avete dei suggerimenti? GRAZIE

  17. Per Laura.
    L’autolivellante è un tipo di cemento da adoperare sotto la pavimentazione e non è consigliabile a vista.
    Ci sono i nuovi pavimenti in resina (alcuni belli veramente) che ti potrebbero risolvere il problema.
    Devi contattare una ditta della tua zona che li esegua, ti faccia vedere i campioni e ti dica i prezzi.
    Amedeu e c.

  18. Salve!
    Ho una cantina di circa 6 metri quadri, a terra è presente del cemento grezzo, soltanto che in metà cantina il cemento è piu basso dell’altra parte di circa 1 / 2 cm, il mio obiettivo è di pavimentare tutto, ma prima come posso procedere per mettere tutto allo stesso livello?
    Grazie
    Paolo

  19. Per Paolo.
    Potresti adoperare l’autolivellante premiscelato cementizio e pronto all’uso “Fondo OK” della KeraKoll, che però ha un impiego ottimale su di uno spessore di 2 cm, per cui puoi trovarne uno similare con caratteristiche a te idonee nei magazzini edili della tua zona.
    Amedeu e c.

  20. stò facendo un massettino sopra delle vecchie piastrelle che va da 1 a 2 cm con sacchi premiscelati di malta a base di cemento e calce idrata per poi piastellarci sopra piastrelle in gres porcellanato 90×20 effetto legno . il mio dubbio è: essendo un massetto troppo basso ed effettuato su altre piastrelle c’è il rischio che in futuro mi saltano le piastrelle dal pavimento? vi ringrazio anticipatamente salve a tutti.

  21. Per Nicola.
    90×20 sono una misura fuori del normale.A parte ciò, se non effettui il lavoro come si deve rischi effettivamente che ti accada ciò che temi.
    Leggi attentamente questo nostro articolo, ti sarà di aiuto.
    http://www.coffeenews.it/costruzione-di-un-nuovo-pavimento-su-di-uno-esistente-nuove-soluzioni
    Amedeu e c.

  22. Sto ristrutturando casa devi rifare i pavimenti ma vorrei incollare il nuovo pavimento sopra quello già esistente, problema il sottofondo non è proprio dei migliori tante che in alcuni posti c’è qualche sprofondamento di circa 5 mm pertanto il piano non è a livello. Ora ci sono posate delle mattonelle di 20 x 20
    ed vorrei posare delle mattonelle 30 x 30 è sufficiente che livello con una calce livellante e poi faccio posare il pavimento nuovo oppure occorre togliere tutto e rifare il sottofondo? Le mattonelle presenti non si muovono, ringrazio anticipatamente saluti a tutti.

  23. Per Paola.
    Se le mattonelle sono ben fissate e gli avvallamenti sono minimi, puoi adoperare la malta livellante della Kerakoll o similari.
    Comunque leggi anche questi due nostri articoli:
    http://www.coffeenews.it/costruzione-di-un-nuovo-pavimento-su-di-uno-esistente-come-fare
    e
    http://www.coffeenews.it/come-fare-quando-si-deve-mettere-in-opera-un-pavimento-su-sottofondo-irregolare-fai-da-te
    Amedeu e c.

  24. Ciao, sono Matteo Mi sono messo in testa di sistemare un piccolo rustico che ho in giardino e che una volta era un pollaio.
    Il pavimento è fatto in cemento a diretto contatto con la terra e presenta dei dislivelli di max 2 cm. Nel rustico volevo mettere dei piastrelloni 50×50 di altezza 3,5 mm. Per attenuare il dislivello cosa mi conviene fare?
    Dato che non volevo spendere molto, diciamo pure poco e niente (dato il luogo), pensavo di usare della malta bastarda per poi posare i piastrelloni ad incastro. Secondo voi?
    Grazie 1000 anche per il supporto morale

  25. Per Matteo.
    Se vuoi spendere poco puoi fare quel lavoro.
    Però attenzione, se il locale era adibito a pollaio, se non risani prima gli intonaci, con demolizione e rifacimento, i mattonelloni che hanno la superficie scabrosa, finiranno per accumulare tutto lo sporco untuoso dell’ex pollaio.
    Amedeu e c.

  26. Ti ringrazio….. effettivamente mi sono soffermato sulla pavimentazione, diciamo che il progetto completo consiste nel rifare il tetto con dei travoni di un ex tetto e una copertura in isocoppo o simili (ora è un ammasso di ondulati vari e lamierini per non parlare dei legni marci), revisione completa delle pareti con malta bastarda dentro e fuori e poi una bella pitturata, per finire le piastrelle….. onestamente non mi aspettavo il dislivello nel pavimento, ho scoperto la cosa appena ho iniziato a svuotarlo…. pazienza.

  27. Sono quasi arrivato in fondo nello svuotamento del locale….. 15 m2 pieni di roba…… ho scoperto che il pavimento è pendente con un dislivello di 4 cm circa da una parte…… la malta va sempre bene? Pensavo ad un sottofondo di malta per renderlo quasi liscio e poi un piccolo strato di mapelastic…. sono incerto… non mi aspettavo che fosse così disastrato….

  28. Per Matteo.
    Non ti rispondiamo.
    Devi mettere la tua e mail, che non divulgheremo, ma che costituisce un esempio di serietà di persone che avanzano domande, alle quali vengono date risposte senza nulla pretendere.
    Fra l’altro lettori con il nome Matteo ne abbiamo tantissimi ed il nostro sistema impiega molto tempo a ricercare le domande in base al solo nominativo.
    Amedeu e c.

  29. Sono quasi arrivato in fondo nello svuotamento del locale….. 15 m2 pieni di roba…… ho scoperto che il pavimento è pendente con un dislivello di 4 cm circa da una parte…… la malta va sempre bene? Pensavo ad un sottofondo di malta per renderlo quasi liscio e poi un piccolo strato di mapelastic…. sono incerto… non mi aspettavo che fosse così disastrato….
    Grazie 1000 per la risposta

  30. Per Matteo.
    Va bene, però la malta deve essere cementizia.
    Amedeu e c.

  31. Salve, sto sistemando uno scantinato di una casa nuova nel quale vorrei mettere un pavimento in gomma, pvc o simili (poichè destinato ad attività lavorativa e quindi soggetta ad urti, caduta attrezzi ecc). Il problema è che attualmente il pavimento è in cemento grezzo non rasato e perciò presenta crepe, protuberanze e dislivelli vari (che comunque non superano 2 cm) ma che impedirebbero la corretta stesura del pavimento. Quindi vorrei sapere se è possibile utilizzare un premiscelato tipo il keralevel (e nel caso, quale sia più efficente) o se ci sono altre soluzioni per ottenere un pavimento adatto al mio caso. Grazie

  32. Per Matteo.
    Il Keralevel è un ottimo prodotto, però tu lo vuoi usare per uno scantinato, per cui deve esserci una condizione : “Il fondo di posa deve essere compatto e pulito, privo cioè di polvere ed untuosità. Esente da risalite di umidità”.
    Quindi se può esserci dell’umidità di risalita, prima di usare tale prodotto, dovresti impermeabilizzare il pavimento e le pareti circostanti per una altezza di almeno 20 cm, con due passate a pennello di Idrobuild Osmocem sempre della Kerakoll.
    Anedeu e c.

  33. Stò cercando di livellare un pavimento di 7 metri per 4 per poterlo piatrellare. A metà di questo pavimento (nella parte corta) esisteva un muretto che abbiamo abbattuto, fra le due mezzerie si è evidenziato un dislivello (ma solo per la metà della parte corta) che và da 2 mm a 3 centimetri. Ho cercato di livellare con livcellina R30 della Keracol ma sono riuscito solo in parte. Domanda: si può aggiungere livellina su livellina ? Se invece della livellina aggiungo cemento e sabbia attaccano.
    Visto che ora la gobba è di circa 15 mm, e sulla lunghezza di 7 metri si vede solo con la staggia, mi chiedo ” se piastrello così a piastrelle messe risaltarà questa gobba ?

  34. Per Erasmo.
    Sulla scheda tecnica dell’R 30, c’è scritto:
    “ supporti lisci e poco assorbenti o completamente inassorbenti, quali ceramiche, marmette, vernici epossidiche, residui di colle ossidati, calcestruzzi lisciati, che si presentano compatti e ben ancorati, devono essere preparati mediante abrasione meccanica o con l’applicazione del promotore d’adesione professionale monocomponente all’acqua Keragrip, seguendo le indicazioni d’uso….”
    Usando il livellante R30, molto probabilmente avrai una superficie visibile alquanto liscia.
    Se sei in tale condizione devi adoperare il keragrip per un’altra mano di R30.
    Altrimenti potresti, se la superficie non è grande, fare una passata con la cazzuola americana di colla H40 sempre della Kerakoll, e quando la stessa è secca, provvedere ad incollare le mattonelle con la stessa colla.
    relativamente alla malta cementizia, ti sconsigliamo di provare, perchè potresti correre il rischio che poi le mattonelle (passandoci sopra), ti suonino “a castagnaccio”.
    Amedeu e c.

  35. Ringrazio sentitamente per la risposta, preciso che lo strato di R30 da mè applicato non è esageratamente liscio perchè è stato fretazzato, la superfice da livellare è di circa 1×2 metri. Il punto dolente è che nella parte più lunga il dislivello sale a 4 cm. ed è per questo che chiedevo se era possibile livellare con cemento magari spaccando una/due piastrelle per farlo aderire meglio. Comunque cercherò di risolvere al meglio perchè oltretutto c’è il rischio che se mi alzo troppo da una parte, dislivello dall’altra.
    Cordiali saluti.

  36. Salve, dovrei stendere un pavimento interno che comporta alcune irregolarità dovute al fatto che sono state demolite delle pareti divisorie ed i pavimenti non erano a livello. Il pavimento andrebbe posato quindi sui pavimenti precedenti. Mi consigliate l’autolivellante? Grazie!

  37. Per Ghieppo
    Per spianare il sottofondo è che tu lo usi, a meno che tale irregolarità non siano nell’ordine di 1/2 cm.
    Amedeu e c.

  38. Salve.
    Volevo realizzare un pavimento da battaglia su un massetto che oltre ad avere molti avvallamenti non è in piano (e parlo di un dislivello di 15 cm su 5 metri). L’autolivellante servirà a qualcosa? Grazie

  39. Per Rino.
    Assolutamente no. Il livellante serve per pendenze ed avvallamenti minimi.
    Potresti usarlo anche nel tuo caso, ma data la spesa non te lo consigliamo.
    Fai un buon impasto di malta cementizia (dosi: 1 secchio di sabbia fine, 1 secchio di sabbia grossa, 1 secchio di cemento).
    Aggiungi all’impasto il lattice aggrappante P5 della Kerakoll (versane anche un poco in un secchio di acqua e bagna il sottofondo con una pennellessa).
    Otterrai un ottimo lavoro.
    Usa la livella a bolla ed una riga diritta.
    Amedeu e c.

    • salve , avrei bisogno di un consiglio da voi!
      Mi hanno appena ristrutturato un locale piano terra di circa 200 mq , destinato ad uso commerciale, che verrà diviso in due. Finiti i lavori ho notato da subito che il pavimento nella zona d’ingresso (dalla parte della strada ) appariva più alto ripetto al centro e che proseguendo verso il muro interno l’avvallamento aumentava. Facendo appositamente cadere acqua dalla porta d’ingresso abbiamo notato che questa scorreva verso il centro del locale creando una vera e propria vasca. Allora ho deciso di misusare il livello della nuova pavimentazione con uno strumento laser di un amico e abbiamo scoperto tali dislivelli: dall’ingresso al centro della prima metà del locale 2-3 cm, dall’ingresso alla seconda parte del locale arriva fino a 7 cm..il problema è che la parte più bassa non è verso l’esterno ma nei punti più interni del locale appunto..immagino sia un problema…grosso anche. Vorrei sapere se esiste per legge un dislivello massimo per la pavimentazione oltre la quale questa non può dirsi conforme alla regola d’arte e se quindi posso agire per vie legali . grazie

      • Per Carlo.
        Esiste la buona regola d’arte, che qualsiasi avvocato può richiamare verso un inadempiente.
        Un pavimento deve essere perfettamente piano e non si può parlare di tolleranza.
        Nel tuo caso, poi, non si tratta di 1, 2 cm di lato, ma addirittura 7 cm al centro.
        Ti consiglieremmo di chiamare chi te lo ha eseguito, dopo di che rivolgiti da un avvocato.
        Amedeu e c.

  40. Salve, dovrei posare un parquet in tutta la casa , circa 90 mq , su pavimento già esistente ( marmo ) , purtroppo ho notato che tra l’igresso e le camere a cui da accesso c’e una pendenza di circa 0,5 cm , ovvero l,ingresso presenta un rigonfiamento , cosa mi consigli ? Grazie e buona giornata

  41. Per Mattia.
    Andrebbe vista la situazione in loco, ma comunque, se è una piccola zona, ti conviene togliere alcune mattonelle e pareggiare con malta cementizia.
    Nel caso interessi una area vasta, dovrai valutare se rialzare la zona bassa con del cemento livellante e creare poi una una soglia in pendenza fra due vani consecutivi, oppure togliere, anche in questo caso, le vecchie mattonelle.
    Amedeu e c.

  42. Salve. Volevo un’ informazione, se potete aiutarmi. Occorre aspettare un determinato tempo tra arriccio di una parete e la realizzazione di un massetto? O si fare appena un pò asciutto l’arriccio? Dovendo posare un piatto doccia, è possibile posarlo dopo quanto su un massetto ad asciugatura rapida?Le relative piastrelle sulla parete adiacente, conviene posarle prima tenendo conto dello spazio che andrà, poi , ad occupare il piatto doccia oppure viceversa? Grazie e buonanotte.

  43. Per Luca.
    il massetto puoi farlo anche 2 giorni dopo l’arriccio, a meno che questo non coli per l’umidità.
    Il piatto doccia puoi posarlo, appena senti che il massetto sottostante è indurito.
    Di solito è preferibile posare il piatto doccia perfettamente in piano (perimetro in piano, in quanto l’interno ha la sua pendenza verso lo scarico) prima del rivestimento in piastrelle.
    Amedeu e c.

  44. stiamo ristrutturando il primo piano della nostra casa e vorrei sapere che differenza c’è tra massetto cementizio e alleggerito? in che casi si utilizzano? uno si può considerare migliore dell’altro oppure sono entrambi validi? successivamente dobbiamo posare piastrelle in gres porcellanato. grazie

  45. Per Elisa.
    Per la differenza fra i due tipi di massetto leggi questo nostro articolo http://www.coffeenews.it/massetti-premiscelati-leggeri-per-molti-usi-in-edilizia-come-fare
    Per l’incollaggio delle piastrelle vanno entrambi bene.
    Amedeu e c.

  46. Salve, avrei bisogno di un’informazione.
    Sto eseguendo una ristrutturazione parziale di una casa colonica con solai originali in legno (travi, travicelli) e laterizio (tavelle o pianelle), privi di un ulteriore pavimentazione; tali pianelle presentano qualche leggero avallamento (nell’ordine di 5 mm). Nei bagni (max 9 mq) si pensava di realizzare una pavimentazione in ceramica, ma poichè non esiste massetto e poichè (soprattutto) posso ridurre l’altezza utile della stanza di pochi cm (al massimo 3), è possibile posare una pavimentazione in ceramica direttamente sul prodotto autolivellante (spessore max 2 cm)? oppure c’è un’alta probabilità che crepi, considerando anche la flessibilità di un solaio in legno? In tal caso non modificherò il pavimento esistente, al massimo applicherò un trattamento per renderlo meno assorbente.
    Grazie

  47. Per Giorgio.
    Avremmo anche noi questo dubbio.
    Una soletta, costituita da cemento alleggerito (tipo Lecamix Facile) di 4/5 cm di spessore, armata con rete elettrosaldata da 5 mm, ti costituirebbe una garanzia in più , a salvaguardia del pavimento e delle possibili lesioni che allo stesso potrebbero derivare.
    Il consiglio che ti diamo, è quello di fare vedere il solaio da un tecnico abilitato della tua zona, il quale saprà indicarti la soluzione più idonea.
    Amedeu e c.

  48. Ho un problema con un massetto carrabile fatto male (dopo 6 mesi è gia bruciato e sfarina parecchio). Come posso recuperarlo in attesa di poterlo mattonare? (Dovrei mattonarlo tra un paio di anni). Da tener presente che devo passarci su con le auto.Un ultima cosa, sono almento 120 mt quadri di massetto.
    Grazie infinite per i vostri consigli

  49. Per Paolo.
    O il getto è stato fatto con massetto “magro” con poco cemento, oppure lo hai fatto in una giornata fredda ed è stato attaccato dal gelo.
    In ogni caso si rimedia male una situazione del genere, in quanto rischi di “rinforzare la parte superficiale, la quale “tirando” ti porterà via il resto del massetto.
    Senza vederlo, e stando alla tua descrizione, verrebbe da dire di demolirlo e rifarlo.
    Però 120 mq sono tanti, come lo sono state le spese.
    Per cui ti suggeriamo di farlo vedere da un buon vecchio “muratore” (questa volta saltiamo il tecnico e diamo la fiducia all’operatore), che certo saprà trovarti, sul posto , la soluzione.
    Amedeu e c.

  50. Per Rocco.
    Sei intenzionato ad incollare il pavimento parquet massello sul preesistente pavimento?
    Se è così, sarà necessario che tu aquisti presso un magazzioono edile della tua zona un buon livellante in sacchetti.
    Dopo la preparazione, deve essere dato, ed una volta rasato e seccato puoi incollarci il tuo parquet.
    Amedeu e c.

  51. Salve, vorrei sapere da voi che ne capite se è possibile che dopo aver messo l autolivellante ci sia ancora una pendenza di 3 cm. insomma ho fatto fare di lavori i casa durante i quali è stato messo l auto livellante e poi poggiato il parquet sopra, ma la stanza da letto ha 3 cm di pendenza dal punto piu alto a quello piu basso. Esiste un modo per risolvere questo problema? Secondo voi sarà un problema per la stabilità dei mobili?

    • Per Cristina.
      Sono stati controllati male i piani, per cui non è stata tolta la pendenza del solaio.
      Se hai il pavimento realizzato non puoi fare grandi cose e ti dovrai limitare a mettere delle monete sotto le “zampe” dei mobili.
      Altrimenti, se il pavimento è da fare, fai ripetere l’operazione di livellamento, ma fai che questa volta controllino il risultato con la riga di alluminio e la livella a bolla.
      Amedeu e c.

  52. Salve, vi leggo da almeno un annpo, complimenti per le giuste informazioni molto dettagliate che date.
    Ho un problema:
    devo pistrellare una parete doccia 1mt x 2.40 con piastrelloni in gres porcellanato da 60×60.
    La parete pero’ è costituita in parte da un controtelaio scrigno, già intonacato messo nn proprio parallelo al piatto doccia infatti questa parete avrebbe bisogno di una piccola rasatura da dx verso sx progressiva cioè da 0 a 1cm e mezzo per farla essere perfettamente a squadra col piatto doccia (non so se mi sono spiegato), cosa posso utilizzare? Avevo pensato al keralevel lr, parlando con il tecnico di kerakol mi ha consigliato direttamente la colla da piastrelle, secondo lei con la h40 flex o tenax potrei creare una rasatura e dopo un giorno usare la stessa per piastrellare? Sulla scheda tecnica dell h40 pero’ si dice chiaramente di non utilizzarla come rasante.

  53. grazie della risposta, ho controllato la scheda del sanabuild ma dice per rasature fino a 5mm io invece dovrei arrivare a più di un cm..
    grazie, federico

    • Per Federico.
      Cerca attentamente nei prodotti della Kerakoll, e troverai ciò che cerchi.
      Altrimenti puoi vedere nel link della Mapei.
      Amedeu e c.

  54. Salve, devo fare dei lavori a casa ma con pochi soldini! Ho pensato di rimuovere da solo i rivestimenti in bagno e in cucina. Una domanda: dopo aver rimosso il pavimento dovrò smantellare anche il massetto? Come faro a capire quando avrò rimosso completamente il massetto? In pratica non vorrei sfondare il solaio.

    Grazie

    • Per Marco.
      Non chiarisci se la casa è di vecchia costruzione con solai in legno (travi travicelli e mezzane o pianelle in cotto), oppure in laterizio misto a cemento armato (travetti e pignatte in laterizio).
      In questo secondo caso, lavorando con attenzione, non dovresti avere grosse difficolta nel togliere il pavimento, facendo naturalmente attenzione a non battere con forza sullo scalpello, nel senso perpendicolare al solaio,
      Nel caso di solaio in legno, devi procedere con molta cautela, in quanto è molto facile che dei colpi assestati male, possano spaccare le mezzane in cotto poste sopra i travicelli. In ogni caso devi rimuovere le mattonelle con la colla o malta sottostante (in parte attaccata alle stesse), pulendo poi la parte sottostante da eventuali ringrossi rimasti.
      Questa è la spiegazione sintetica; ma se non ti senti sicuro, devi rivolgerti da un muratore della tua zona.
      Amedeu e c.

  55. nella camera di mia figlia (20mq) vorrei posare dei listelli PVC autoadesivi.
    Il pavimento esistente è in graniglia anni 70 lucido e presenta avvallamenti
    di 1 – 1,5 cm di profondità, dove sotto non ci sono le travi. Consigliabile fare il lavoro da solo? Se sì, come procedo? Grazie

    • Per Massimo.
      Se il solaio è in legno e gli avvallamenti sono fra trave e trave, probabilmente i travicellli sono piegati dal tempo.
      Questo non vuol dire che vi sia pericolo, ma poichè le mattonelle di graniglia anni 60/70 sono molto pesanti, ti consigliamo di fare controllare bene l’orditura lignea sottostante da un tecnico professionista della tua zona.
      Amedeu e c.

  56. Buongiorno,
    sto ristrutturando casa. Vorrei mettere del laminato su un pavimento alla palladiana che però risulta avere molto dislivello. Due centimentri e qualcosa di piu. la parte che devo coprire è circa 65 mq.
    E’ sufficiente un autolivellante o bisogna rompere il pavimento e rifare il massetto? quale risulta la scelta migliore e meno dispendiosa?
    Grazie

    • Per Sara,
      65 mq sono veramente tanti.
      Riesci a vedere in una simile superficie un dislivello (uniforme?) di 2 cm?
      Riteniamo che se non te lo avevano detto non lo avresti notato.
      Insomma, vale la pena di metterlo in piano?
      Se si, vai a questo link, e divertiti a cercare un prodotto che faccia al tuo caso.
      Leggi le schede tecniche
      http://products.kerakoll.com/catalogo.asp (Prodotti Eco Linea Posa)
      Amedeu e c.

  57. no, il soffitto sottostante è perfettamente piano e travi e travicelli pure. sono avvallamenti causati da cattivo sottofondo e piastrelle sconnesse e la profondità (ho controllato meglio) non arriva al centimetro. pensavo di risolvere con un autolivellante.

    • Per Massimo.
      Puoi usare dei buoni autolivellanti della Kerakoll, della Mapei, Marraccini ed altri ancora.
      Li troverai presso i magazzini edili.
      Amedeu e c.

  58. Buonasera, stò ristrutturando casa e vorrei pavimentare da me circa 55 mq con cotto attaccandole su pavimento già esistente. Ho due domande da fare: La prima riguarda il tipo di colla da usare e se è importante il tipo mattonelle su cui vado a incollare il pavimento (sono due tipi di mattonelle), la seconda e se posso usare l’autolivellante su un dislivello di circa 0,5 cm venutosi a creare dopo aver tolto un muro divisorio.Vi invio in allegato una foto del pavimento esistente.
    Grazie

  59. buon giorno. devo far rifare un pavimento in una casa di inizio secolo scorso. bisogna togliere le vecchie piastrelle in cemento, rifare il battuto (scavando si trovano avvallamenti diversi) e posare le nuove piastrelle. mi hanno chiesto 100 € al metro quadrato, a me sembra un’enormità. cosa ne dite?
    grazie mille, sisso

  60. Buongiorno, nella casa che devo ristrutturare è presente un pavimento che vorrei ricoprire. Non ci sono dislivelli, anche se le piastrelle non sono state posate benissimo e capita che alcune non siano perfettamente allineate. Questo pavimento però è già stato posato su un pavimento preesistente, il quale credo poggi sul massetto (non credo ci siano altri strati sotto). La mia domanda è: posso ricoprirlo o conviene demolire? In altre parole: c’è un limite di strati di piastrelle sovrapposte oltre il quale è preferibile demolire?

    • Per Davide.
      Non ci sono limiti.
      Però, nel posare un pavimento sopra ad un altro (Non ci hai detto a che piano abiti), occorre sempre assicurarsi che il solaio sia in buono stato e che possa sopportare il sovraccarico di un ulteriore pavimento.
      Anche in questo caso, se metti un pavimento in legno non avrai problemi comunque, altrimenti è sempre bene dare una controllata al solaio sottostante.
      Amedeu e c.

  61. buongiorno,
    vorrei posare della resina su una pavimento esitente finito con una vechia palladiana.
    Il mio dubbio è l’eventuale fessurazione della resina in quanto in alcune parti questa palladiana “traballa” un po’. Molto probabilmente sarebbe meglio rimuovere la vecchia pavimentazione e finire con la resina il tutto.
    Inoltre non saprei che prodotto stendere sopra prima della resina per livellare il tutto. Cosa mi consigliate?
    Grazie
    Tania T.

  62. Salve, dovrei posare un pavimento in gres porcellanato su un massetto cementizio di 140 mq che mi hanno eseguito male in quanto spolvera molto e perde briciole. Diversi piastrellisti interpellati mi hanno detto che il fondo non va bene ma non sanno indicare una soluzione. Cosa posso fare per fissare il fondo? Grazie

    • Per Jessica.
      Se i piastrellisti hanno visto e dato il loro giudizio sul massetto, come possiamo noi contraddirli non vedendolo?
      Esistono dei prodotti consolidanti per pietre e parti cementizie, ma non sono affidabili per massetti sottopavimenti.
      Rischi di dovere ridemolire massetto e pavimento.
      Considera, che la colla dei pavimenti “tira”, è può staccarti il massetto dal sottofondo, se questi non è stato realizzato come si deve.
      Prova, comunque, a demolire un piccolo quadrato del massetto per renderti conto della sua vera consistenza.
      Meglio è, se fai eseguire tale lavoro da persona del mestiere.
      Amedeu e c.

  63. Temevo questa risposta. Premetto che il massetto è stato fatto utilizzando molto cemento e sembra etrememente duro ma forse avrebbero dovuto lisciare la superficie che non mostra troppa resistenza all’abrasione. Cosa ne pensate della piastrellite? Grazie

    • Per Jessica.
      Ripetiamo: puoi usare tutti i prodotti che vuoi, ma se il massetto non è ben “ancorato” al sottofondo, la colla delle piastrelle lo farà saltare.
      Devi accertarti di ciò.
      Amedeu e c.

  64. salve gente devo farvi ana domanda io sono artigiano e faccio un po di tutto sapete dirmi se è proprio obbligatorio presentare il durc per fare 250 metri di porfido in una casa privata

    • Per Simone
      Il DURC va presentato sempre “prima dell’inizio dei lavori oggetto di concessione o di denuncia di inizio attività (DIA)”.
      Visto il sopraggiungere della SCIA, che im pratica poco si differenzia dalla DIA e che i lavori di 250 mq di pavimentazione esterna (Porfido) non possono essere considerati come “Edilizia Libera”, di regola, occorrerebbe il DURC.
      Comunque, poichè “Comune che vai usanza che trovi”, non sarebbe male che tu sentissi l’Ufficio Edilizia Privata del tuo Comune.
      Amedeu e c.

  65. salve,io ho una camera da 25 m\q2 quanto sachetti mi serve? se uno è di 25 kg

    • Per Maria.
      Dipende dallo stato in cui si trova il sottofondo del pavimento da installare.
      Se fossimo in te inizieremmo a comprarne solo 1 sacco.
      Puoi acquistarne altri successivamente.
      Amedeu e c.

  66. Salve, mi trovo di fronte ad un problema. Ho eseguito un massetto di sottofondo, circa 20 mq, e dopo circa 20 gg aspirando con l’aspirapolvere per pulire mi sono accorto che parti di massetto si staccano o si deteriorano. Credo che nell’impasto qualcosa non ha funzionato o forse c’è un problema di magrezza( poco cemento). Considerando che la solidità non si discute, ma la finiturà sarà una resina industriale perchè trattasi di magazzino da lavoro, cosa mi consigliate per rendere compatto il piano finito del massetto? Grazie.

  67. Credo che il SIMPROFLOOR sia l’deale, prima riprendo i distaccamenti con malta di cemento e lattice e infine rullerò il tutto con questo prodotto. Grazie. Matteo.

  68. Scusate in anticipo la prolissità. Abito in Pianura Padana. Devo adibire a camera da letto, per un infermo non più in grado di salire le scale, una porzione di circa 2,5×4 m. di un vano 4×4 a piano terra, un tempo cucina ma da oltre 20 anni usato come ripostiglio. L’edificio, ex rurale, ha circa 100 anni. Il pavimento è in cemento grezzo, con qualche avvallamento profondo circa 2 cm o un po’ più e qualche rattoppo in alcuni punti e residui di una colorazione stesa circa 50 anni fa, apparentemente colore sintetico, o forse polvere colorata mista al cemento stesso. Sotto al cemento non c’è alcun isolante, ma solo terra. I muri dell’abitazione sono stati tagliati quattro anni fa per inserirvi uno strato di fogli isolanti e mattonelle plastiche di 1 cm quattro anni fa. I fogli sono da 1 a 2 cm sopra il livello del pavimento, a seconda dei punti. Penso di separare l’area letto dalla rimanente 1,5×4 (corridoio), con una parete tipo ufficio, con porta scorrevole. Come mi suggerite di procedere? Non vorrei dover mettere troppo mano alle esistenti due porte che danno sul vano (poi corridoio), una con apertura verso l’interno e l’altra verso l’esterno. Ho letto di soluzioni con sottile strato di cemento o resina, ma ciò che mi interessa è una soluzione funzionale. Un mi amico mi suggeriva di stendere prima resina per isolare e poi un pavimento in legno, ma è una soluzione che mi lascia perplesso.

    • Per Robertos.
      Hai poco spessore: dici circa 1-2 cm, ed inoltre che il pavimento esistente e mal messo poggia direttamente sul terreno.
      A nostro parere, non avendo però la visione delle opere suddette, possiamo solo consigliarti, se possibile, di scavare fino ad ottenere una altezza tale da creare un vespaio o “gattaiolato”, oppure da inserirvi degli igloo plastici anche se di poca altezza. (Cerca tali termini nel sito, usando il pulsante “Cerca” in alto della Home).
      Eseguito tale lavoro, dovresti creare un massetto cementizio in piano, con soprastante guaina elastomera bituminosa o con una membrana plastificante http://www.coffeenews.it/una-nuova-membrana-plastificante-monocomponente-per-terrazze-e-similari-come-fare.
      Con tale guaina o membrana devi cercare di unirti allo strato di fogli isolante che hai realizzato alcuni anni fa.
      In questa maniera puoi isolare perfettamente gli ambienti dall’umidità di risalita, altrimenti ti ritroverai sempre l’umido nei locali.
      Amedeu e c.

  69. salve, vorrei mettere nel cortile un prefabbricato di 15 MQ, ma il pavimento è una vecchia gettata di cemento con numerosi avvallamenti. mi hanno proposto un autolivellante e mi chiedevo: ” devo prima confinare con delle assi in legno il perimetro del prefabbricato? o basta solo “spalmare” senza un confine?(il cortile è più grande) non so se mi sono spiegata, come si capisce non sono del mestiere.

    • Per Irene.
      Non dici che tipo di prefabbricato è, se di legno, ferro o cemento, ed a cosa serve.
      Comunque, se hai dei problemi di umidità e vuoi evitarli, devi farci una base di almeno 10 cm di altezza; devi chiudere il suo basamento con tavole ben fermate e “puntellate” esternamente e quindi riempire l’interno con malta cementizia o con calcestruzzo cementizio (Non sappiamo se occorre anche la rete elettrosaldata, visto che non abbiamo i dati di cui sopra).
      Altrimenti, sarà sufficiente passare il livellante sulla gettata di cemento (bagnata) e poi montarci sopra il prefabbricato (Per esempio quelli in lamiera ondulata tipo cantiere)
      Amedeu e c.

  70. ho fatto fare un massetto per un balcone, su un sottofondo di argilla di ca 20 cm, il massetto tirando a sgranellato in alcune zone il muratore la consolidato con keradur pero’ sono rimasti dei buchi dovuti allo sgranellamento prima di impermeallizarlo con nanoflex credo che dovrei livellarlo per coprire gli sgranellamenti cosa mi consigliate di fare?
    Mi e’ stato consigliato di livellarlo 1 0 2 mm con keralevel lr o colla h40 e poi impermeallizzarlo, cosa dite? meglio la colla o livellante? il terrazzo e piccolo 4 metri quadrati.
    grazie

    • Per Davide.
      Per impedire lo “sgranellamento”, il massetto cementizio deve essere armato con rete elettrosaldata ed avere un idoneo spessore; almeno 8 cm.
      Adesso, devi fare vedere il lavoro eseguito da un buon muratore della tua zona, che cercherà di rimediarti il tutto.
      Amedeu e c.

  71. ok ciao la mia domanda e questa vorrei posare il pavimento sopra uno vecchio ma il problema e la porta non solo di ingresso ma anche delle stanze e telai ovviamente dovrei smontare tutto e farli tutti a misura ? POI SE DEVO METTERE IL MARMO DAVANTI ALLA PORTA COSA DOVREI FARE CHE LO SPESSORE E MOLTO PIU GRANDE DI U MATTONE NORMALE se potevi aiutarmi

    • Per Christian.
      Aggira il problema: le soglie di marmo alle porte non usano più da molto tempo.
      Fai i pavimenti correnti e passanti.
      Oppure se due pavimenti sono diversi in due locali attigui, sulla porta devi farli incontrare ben diritti.
      Quando la porta è chiusa, guardando da entrambi i locali, devi vedere i due pavimenti dello stesso tipo fino alla porta stessa: ci spieghiamo meglio; uno dei due pavimenti deve prendere il posto della soglia di marmo.
      Amedeu e c.

  72. Salve, siamo in procinto di fare lavori di ristrutturazione in casa, compresi i pavimenti. il nostro dilemma è: Togliere i vecchi pavimenti lasciando il massetto cementizio? o posare i nuovi su quelli vecchi? Io ho timore che posandoli su quelli vecchi il lavoro venga male. oltre al fatto che resterà uno scalino nel bagno e all entrata di casa, ho timore possa essere pesante per la struttura o che possa staccarsi. voglio comunque precisare che il vecchio pavimento è messo benissimo, ben tenuto, ed ha 27annii. contrariamente, se dovessimo togliere il vecchio pavimento lasciando il m.c. mio marito teme possano esserci dislivelli. lei cosa ci consiglia?
    grazie
    saluti

  73. Salve vorrei sapere quanto cemento serve per fare un massetto senza rete metallica su di una superficie di 73 metri quadri

  74. Il “Keralevel LR” non è altro che un materiale realizzato per staggiare sottofondi irregolari tramite staggia e azione meccanica ma non come descritto da te “autolevellante”!
    Come seconda cosa quando si posano autolivellanti come può essere il Kerakoll Keratech R10 o R30 i sottofondi assorbenti o insassorbenti che siano non devono manifestare risalite di umidità e ciò vuol dire che a differenza di come hai tu descritto i sottofondi non vanno bagnati abbondantemente! …ma ben puliti e aspirati e trattati con Primer KeraGrip di Kerakoll per omogenizzare l’assorbimento e consolidare la superficie e la livellatura naturale del prodotto, steso con cazzuole americane lunghe, stagge a taglio o dentate a seconda dele preferenze del posatore!

    A chiunque debba fare lavori di tale entita si deve rivolgere ad un professionista del settore!
    Simone

    • Per Simone.
      Ti ringraziamo.
      Abbiamo riletto attentamente la scheda tecnica e provveduto a modificare ed integrare.
      Relativamente alla parola “autolivellante” era sfuggita, in quanto, nell’articolo, di seguito viene adoperata più volte il termine “livellare”.
      Amedeun e c.

  75. Buonasera
    In questi giorni sto apportando delle modifiche nel vialetto pedonale di accesso di casa mia, le modifiche che sto apportando sono illuminazione a muro e pozzetti di scarico per evitare le pozzanghere che si creavano quando pioveva.
    Il mio problema sorge adesso perché non so che prodotto usare per dare le pendenze nei pozzetti, il vialetto è 21 ml per 120 cm di larghezza, premetto che la pavimentazione da rivestire e modificare è il porfido a spacco ancorato bene.
    Successivamente vorrei posare la palladiana.
    Io pensavo alla livellina keralevel rl, potrebbere risolvere il mio problema?
    Come risalità di umidità non penso perché prima della terra ci sono 20 cm tra cemento armato e porfido.

    • Per Cristian.
      Se non fai un poco di chiarezza nella tua domanda non possiamo risponderti.
      Descrivi uno alla volta e sinteticamente, gli interventi che vuoi fare.
      I pozzetti di scarico. Per cosa sono? per la fognatura bianca o per le paline a terra dell’impianto di illuminazione?
      La pendenza dei pozzetti? Cosa intendi?
      La livellina? Dove vuoi darla?
      Il porfido vuoi montarlo a palladiana?
      Poi ti diremo cosa ne pensiamo.
      Amedeu e c.

  76. Il vialetto è in porfido in questi giorni ho demolito e ho collegato i tombini 20×20 per recupero dell’ acqua piovana..prima non c’erano e si formavano pozze..adesso devo fare le pendenze per convogliare l acqua nei tombini.
    Praticamente in 20 ml di vialetto li ho messi ogni 4 metri dando ogni 2 metri 3 cm di pendenza,sia da una parte che dall’altra,(pozzetti tutti sullo stesso piano e cunette tra uno e l altro) la livellina vorrei usarla per raccordare i punti che vanno da 1cm a 3cm e dovrei stenderla sul porfido e le tracce degli scarichi che ho coperto con il betoncino,
    Devo creare un nuovo piano di posa dove andrò a incollare la palladiana a mosaico (Botticino).

  77. Buonasera
    mi trovo a sistemare un terrazzo (6mx5m) con massetto in buone condizioni ma senza pendenze. Sui lati lunghi del terrazzo ci sono due ampi canali di scolo. E’ possibile ricavare un doppio piano inclinato (a schiena d’asino per godere di entrambi gli scoli) senza rifare il massetto ma aggiungendo solamente il minimo necessario? Recentemente per altro lavoro ho usato Maperi Rasa&Ripara e ho visto che ha un consistenza finissima, sarebbe perfetto per essere rasato in spessori minimi (vorrei alzare al centro al piu’ di 2 cm). Che ne dite?
    Grazie
    Carlo

    • Per Carlo.
      Se puoi creare le pendenze verso i due lati lunghi, nel senso che non hai problemi di converse vicino a muri o di umidità, puoi benissimo fare come dici.
      Circa il prodotto specifico , non lo abbiamo mai adoperato, però Mapei è sinonimo di serietà e valenza tecnica.
      Ti consigliamo, però, di ricercare su internet (Al sito della Mapei) la scheda tecnica del prodotto, e leggerla attentamente.
      Diamo sempre questo consiglio, perchè attraverso le schede tecniche si scopre sempre qualcosa di nuovo, per esempio particolari sulla posa in opera.
      Amedeu e c.

  78. Salve,
    vorrei dare pendenza ad un terrazzino in cemento non piastrellato. attualmente non ha pendenza e il cemento si presenta non in ottimo stato (sgretolato, piccole incisioni). la superficie e di metri quadri 6 ( un rettangolo di 3×2) e potrei creare scolo solo su di un lato da 3 metri (cortiletto interno di proprieta.
    Le tavelle sottostanti si stanno sfaldando per le infiltrazioni, ma le barre in ferro sono in buone condizioni (antiruggine dato di recente e verniciate).
    Il terrazzino e adibito a passaggio saltuario per stendere i panni, qunidi non soggetto a sollecitazioni.
    il locale sottostante e aperto su di un lato e adibito a legnaia/scope, vorrei pero poter evitare le infiltrazioni creando della pendenza senza pero affaticare troppo la struttura.
    le opzioni a cui pensato sono:
    - rete e cemento ( spessore minimo 1,5 cm e massimo 3 per dare pendenza
    - malta da ricostruzione cemento senza rete (stile Maperi Rasa e Riapara o di altra marca), con spessore minimo 0,5 cm e massimo 2 cm (quindi appesantendo meno la struttura
    - altro

    in ogni caso vorrei evitare di dover rifare il terrazzino.

    creata la pendenza appllicherei un impermeabilizzante bicomponente gia acquistato da mio padre.

    ringrazio in anticipo per la risposta

    Marco T

    • Per Marco T.
      Ci sembra di aver dato già una risposta simile.
      Comunque, la prima cosa che devi controllare, sono le tavelle sottostanti in laterizio, e che, se sono fatiscenti, devi sostituirle e non fidarti assolutamente a farci alcun lavoro sopra.
      Inoltre, un massetto di calcestruzzo soprastante, per essere armato con rete elettrosaldata (Anche da 5 mm 10×10) dovrebbe avere una altezza minima di 4 cm per essere considerato tale.
      Per renderlo più leggero potresti usare il Lecamix Facile della Leca, calcestruzzo alleggerito in sacchi, che pesa la metà circa di un CLS normale.
      Sopra il massetto puoi passare un impermeabilizzante bicomponente.
      Per detto lavoro, chiariamo, ti serve un tecnico direttore dei lavori che si assuma la responsabilità di quanto vai ad eseguire.
      Amedeu e c.

  79. buogiorno… vorrei sapere se sopra un pavimento in legno molto vecchio e’ possibile incollare piastrelle…devo prima livellarlo perche’ e’ irregolare,ma poi si possono mettere piastrelle o col tempo si rischia che si rompano? perche’ mi han detto che il legno e’ sempre vivo e che c’e’ sempre il rischio. Se sul legno faccio una “gettata” di livellante e poi metto o pisatrella o laminato?ci potrebbero essere problemi??? grazie mille

    • Per Barbara.
      Te lo sconsigliamo.
      Un lavoro a regola d’arte prevede la rimozione del pavimento in legno e la piastrellatura su massetto cementizio tirato a regolo.
      Amedeu e c.

  80. ciao…
    mi sono messa in testa di posare il laminato a incastro su un pavimento in mattoni antico, presenta lievi irregolarità,ma non voglio usare malte o qualsiasi tipo di materiale ke potrebbe rovinare i mattoni,poichè la casa non è mia!!!è possibile??grazie

    • Per Serena.
      Se il tuo pavimento presenta un piano sempre accettabile, puoi mettere due teli di tessuto non tessuto, in luogo di uno, ed eventualmente sostituire il telo in plastica che va direttamente sul pavimento, con altro telo impermeabile ma più spesso.
      Quanto sopra non potrai farlo, qualora il pavimento presenti degli avvallamenti notevoli.
      Nel qual caso devi rasare tali avvallamenti con un tipo di malta di calce (Che poi possa essere asportata facilmente), o altro materiale similare.
      Amedeu e c.

  81. Buongiorno,
    problema: posa parquet legno prefinito su pavimento ristrutturato a nuovo, avendo messo il riscaldamento a pavimento, ora posando una porta sul corridoio ci risulta una pendenza di circa 0,50 cm. che si nota moltissimo.
    Di questa pendenza doveva accorgersi il muratore o il posatore del parquet?
    Grazie per una risposta.
    Lampa

    • Per Lampa.
      Mezzo cm è veramente poco o nulla, comunque dipende da dove osservi il pavimento: per esempio, se fa linea con la porta, sotto di essa vedrai due linee non complanari.
      A nostro avviso è il posatore del parquet, in quanto 1/2 cm di fuori piano è una inezia, e poteva rimediarla rialzando una zona con un doppio telo, oppure richiamando (Su sua iniziativa) il muratore per fargli ritoccare quella stessa zona.
      Amedeu e c.

  82. Buongiorno, vorrei rivestire il pavimento in cemento grezzo della cantina con parquet laminato a incastro, e sulle pareti rovinate pensavo di incollare pannelli di cartongesso, per un fai da te rapido ed economico.
    Il problema è che tirando via alcune vecchie piastrelle dal pavimento ho trovato sotto tracce di acqua e odore di muffa, quindi non posso posare il laminato? E nemmeno utilizzare il cartongesso per le pareti?
    Comunque prevedevo di livellare il pavimento con autolivellante…
    C’è qualche trattamento che posso effettuare da sola prima di autolivellante e laminato o devo proprio pensare a un piano alternativo per abbellire la cantina?

    Grazie mille

    • Per Manuela.
      In una cantina, ti sconsigliamo di usare il laminato in legno ed il cartongesso, in quanto l’umidità, senza dubbio presente in essa, è nemica di questi due materiali.
      Per una diversa soluzione usa il nostro pulsante “Cerca”, in alto a destra della Home ed inserisci le parole “Umidità”. oppure “Umidità di risalita”.
      Poi leggi gli articoli che ti appaiono.
      Ti renderai conto di quello che devi fare in un interrato o seminterrato.
      Amedeu e c.

  83. Complimenti per il sito davvero ben fatto. Vorrei sapere,scusa se la domanda esula dall’argomento trattato in questo capitol, come si realizza la pavimentazione di una rampa di accesso ad un garage il calcestruzzo o in lastre di cemento prefabbricato. Comunque grazie.

    • Per Antonio.
      Non specifichi se il garage è interrato o sopraelevato.
      Prendiamo in esame la prima versione.
      Le soluzioni sono molteplici e variano a seconda di come desideri realizzare detta rampa.
      La puoi fare solamente in calcestruzzo, ma deve essere armato con rete elettrosaldata.
      Al termine della rampa , prima della soglia del garage, devi posizionare una canaletta per la raccolta delle acque piovane.
      L’acqua deve defluire in un pozzetto dove deve essere alloggiata una pompa ad immersione con galleggiante, e che nel caso di pioggia deve spingerti l’acqua piovana lontano dal garage.
      Altro non ti diciamo, in quanto rischiamo di farti un romanzo su di una domanda che fra l’altro non è molto chiara.
      Amedeu e c.

  84. Il garage e’ interrato. Ma la rampa la devo tirare come un massetto normale e cosa posso usare per fare indurire la superficie in modo che al passaggio dell,auto il massetto non crepi o ceda? Non c’e’ nessun articolo a riguardo ? Grazie per la pazienza.

    • Per Antonio.
      Devi fare due fasce laterali, in modo da poter tirare il calcestruzzo con un regolo o staggia.
      Nel momento che fai le fasce, devi mettere in opera una rete elettrosaldata (da mm 5 maglie 10×10,oppure da mm 8 e maglie 15×15)).
      La rete deve stare leggermente staccata dal sottofondo, in modo che il calcestruzzo possa inglobarla completamente; e per questo basterà che tu piazzi degli spessori sotto alcune maglie.
      Il massetto dovrai farlo di una altezza minima di 12/15 cm.
      Il giorno dopo avere fatto le fasce, puoi gettare il calcestruzzo e tirarlo con la riga.
      Sopra la nuova rampa in calcestruzzo puoi murare con malta cementizia delle pietre di porfido
      http://www.coffeenews.it/ricostruzione-di-una-strada-padronale-con-pietre-di-porfido
      Naturalmente devi calcolare e prevedere i suddetti spessori prima di iniziare il lavoro.
      Amedeu e c.

  85. Buonasera,
    ho rimosso dal pavimento di una stanza una fascia di parquet di circa 4X1 mt, che vorrei sostituire con del grès. Togliendo il parquet insieme al legno si sono staccate delle pozioni di massetto, lasciando degli avvallamenti profondi 1cm circa. Come posso procedere per livellare e consolidare nuovamente il massetto considerando che non posso alzarmi più di 3mm?
    Spero di essere stato chiaro.
    Alessandro

    • Per Alessandro.
      devi assicurarti che il massetto sia effettivamente tenace, anche se ha perduto alcune parti dell’estradosso (Superficie superiore).
      Questo, in quando incollando il gres, la colla “tirando” potrebbe staccare le parti ancora sconnesse.
      Quando avrai verificato il massetto puoi fare una malta grassa cementizia (1 dose di cemento 2 dosi di sabbia fine).
      Devi impastarla con acqua mista a un lattice aggrappante tipo il P5 della Kerakoll.
      http://www.coffeenews.it/rinzaffo-arriccio-ed-intonaco-esterno-come-fare-30
      Dopo di che, una volta seccato, puoi incollarci il pavimento.
      Amedeu e c.

  86. Salve, devo ristrutturare casa e vorrei sostituire il pavimento posato oltre 30 anni fa, approfittandone per passare i tubi del riscaldamento. Ti chiedo se, levando le mattonelle esistenti, sia possibile salvare il massetto (magari sistemandolo con un autolivellante) riducendo il costo alla sola posa del nuovo gres porcellanato.
    Grazie infinite.

    • Per Vincenzo.
      Non comprendiamo come farai a passare i tubi del riscaldamento se hai intenzione di lasciare il massetto e mettendo in opera solo il pavimento.
      Cerca di chiarirci meglio questo punto.
      Amedeu e c.

  87. Salve vorrei sapere se posso impermeabilizzare con il nanoflex un massetto fatto con il lecamix facile.grazie

  88. grazie per la risposta ,avevo un dubbio perche’ nella scheda tecnica del nanoflex c’e’ scritto di non usarlo nei massetti allegeriti,come mai?

    • Per Carlo.
      Ti abbiamo risposto si, senza alcun dubbio, in quanto un calcestruzzo alleggerito, in definitiva, svolge lo stesso compito di un calcestruzzo normale, solo che pesa la metà (Veti il tipo Leca).
      Se però hai letto tale indicazione sulla scheda tecnica, ed a noi è sfuggito, devi attenerti alla stessa.
      Amedeu e c.

  89. Buongiorno
    il giorno 27.11.2013 ho inviato un quesito a nome “lorenzo”. ad oggi non vedo risposte. Non lo avete ricevuto? Grazie.

  90. Salve e buon anno a tutti. Vorrei, se possibile, avere delucidazioni sul sistema a pastina fresco su fresco per la realizzazione delle rampe in cls a spina di pesce o scopate. Se possibile potreste realizzare un articolo? Grazie per la collaborazione.

    • Per Antonio.
      Può darsi che quanto prima si possa fare un articolo in merito.
      Al momento, cerca su internet “Fresco su fresco per rampe in calcestruzzo” ed apri anche le Immagini.
      Troverai del materiale che ti occorre
      Amedeu e c.

  91. salve buongiorno a tutti. volevo esporre un problema su un terrazzo di 90 m/2 con guaina e senza pendenze.Volevo piastrellarlo ma prima volevo fare un massetto di pendenze alleggerrito di spessore massimo 4 cm .Il problema e proprio questo ho paura di aggravare molto il solaio, pur essendo un solaio di cemento armato con travi e pilasti sotto .Come dicevo sotto la guaina ho notato che gia esiste un massetto con piastrelle ,essendo una costruzione del 65/67 vado ad aggravare il solaio solo col massetto alleggerito di circa 14q che ne pensa saluti e grazie per la collaborazione

    • Per Giuseppe.
      Occorre visionare il solaio su cui vai a mettere un sovraccarico (Anche se di poco, in quanto un calcestruzzo alleggerito pesa solo 1.000 Kg al mc), e di conseguenza decidere, poi, il da farsi.
      Fai eseguire un sopralluogo da un tecnico professionista della tua zona che ti consiglierà e ti seguirà nei lavori.
      Amedeu e c.

  92. Buongiorno e complimenti per le risposte ai vostri lettori, vorrei esporre il mio problema:
    Sto ristrutturando casa completamente (50 mq circa)(muri,impianto idraulico ed elettrico nuovi a terra e rifatto battuto)arrivati finalmente alla posa delle piastrelle mi hanno sbagliato la posa lasciando “denti” evidenti.
    Non avendoli pagati ancora,non avendo fretta, e ammettendo la ditta la loro colpa,ora siamo in procinto di ripiastrellare, sono già state tolte tutte le piastrelle (ne utilizzeró di nuove pagate da loro) è stato rifatto il battuto nella sala/cucina, ma nell’ingresso e nella camera è stato deciso di non rifarlo xkè sono concentrati tutti i tubi (elettrici e idraulici). Ovviamente bisognerà togliere la colla e mi dicono che ripristineranno il battuto con un prodotto autolivellante sopra il presente. leggendo in giro mi sono peró venuti dei dubbi xke c’è chi asserisce che col tempo le piastrelle potrebbero staccarsi o creparsi, cosa devo fare? Ho paura che per andare a sistemare facciano ancora più danno!

    Grazie in anticipo
    Ruggiero!

    • Per Ruggiero.
      Il vecchio pavimento era incollato su di un massetto cementizio?
      Staccando le piastrelle è rimasta la colla attaccata al massetto e volete eliminarla?
      Se è così e solamente se il massetto di sottofondo è compatto e resistente allo scalpello, si può usare il livellante, e la posa in opera delle piastrelle non dovrebbe crearti future grane.
      Altrimenti prima di applicarci il livellante, dovresti consolidare detto massetto con un prodotto “tipo” il Laosin della SimproItalia
      http://www.coffeenews.it/un-trattamento-consolidante-per-pietre-naturali-e-per-intonaci
      Amedeu e c.

  93. In un ufficio a seguito di modifiche agli arredi mi trovo con una continuità poco estetica di un pavimento che passa da pietra serena a pavimento galleggiante a quadroni di 60×60. Avrei pensato di raccordare i due pavimenti con un foglio in PVC tipo pietra ma ho paura che dopo si possa vede in controluce il fondo dove c’è il passaggio tra i due pavimenti. Esiste qualcosa per evitare ciò oppure soluzioni migliori? Grazie

    • Per Sergio.
      Se esiste planarità fra i due pavimenti attigui, potresti sormontare l’attacco dei due diversi pavimenti con una striscia (Tipo soglia di marmo), ma in materiale a tua scelta che si introduca bene nell’arredo complessivo.
      Potrebbe essere Linoleum, PVC, resina, ecc.
      Amedeu e c.

  94. ciao, ho una camera di 5metri x 5 a cui ho rimosso il pavimento ( graniglie ) perché era troppo slivellato ( dai 3-4 cm). in alcuni punti (meno di 10 mattonelle ) insieme alla mattonella se ne è venuto via anche la colla/massetto e sotto ho trovato la sabbia ( come in spiaggia ). spostando con la mano la sabbia c’è il cemento. vorrei sapere come devo procedere adesso per ottenere un pavimento livellato. grazie. ps ma la sabbia che ho trovato è massetto usurato oppure in passato si usava proprio la sabbia nei vecchi solai??????

    • Per Donato.
      Il solaio di calpestio è in legno con soprastanti mezzane o pianelle di cotto?
      Se si, ed è molto vecchio, nel passato si usava stenderci uno strato di sabbia, sopra il quale crearci un pavimento in mezzane in cotto lucidate o in graniglia.
      In questo caso hai due possibilità: o togli le piastrelle che vuoi sostituire, ritrovi il massetto consistente e poi con malta bastarda (Sabbia cemento e calce) muri le mattonelle mancanti; oppure togli il pavimento per intero, compreso la sabbia sottostante, crei un massetto alleggerito tipo Lecamix Facile della Leca
      http://www.coffeenews.it/massetti-premiscelati-leggeri-per-molti-usi-in-edilizia-come-fare
      dopo di che ci incolli sopra il nuovo pavimento.
      In ogni caso fai verificare le condizioni di stabilità del solaio in legno da un tecnico abilitato della tua zona.
      Amedeu e c.

  95. salve ho rimosso le piastrelle del pavimento e il sottofondo è rimasto con varie parti screpolate ma robuste, alcune buche di 1 o 2 cm di profondità, premetto che nel fondo avevano messo la zincorete quindi lo vedo molto bene, vorrei sapere se esiste qualche prodotto per rasarlo e che mi permetta di incollare il parquet. grazie

    • Per Nino.
      Se il sottofondo è costituito da un massetto cementizio, bagna con pennellessa e poi usa della malta cementizia, non lisciata, ma tirata con il taglio della cazzuola.
      Amedeu e c.

  96. Buongiorno,
    ho una rampa per accedere ad un box auto in cemento in pessime condizioni, con una discreta pendenza, questa misura 4 mt di larghezza per 10 di lunghezza, il cemento è stato tirato a filo grata raccolta acqua che si trova a sua volta a filo soglia di marmo porta basculante.
    Quale soluzione adottare per rivestire questa rampa senza creare troppo spessore?
    Ringrazio dell’attenzione
    Alberto

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