Come fare una corretta messa in opera di casseformi per getti in calcestruzzo.

Vogliamo affrontare la realizzazione, in maniera corretta, delle casseforme lignee di un cordolo di ripartizione posto sopra la fondazione di una nuova casa.

Naturalmente, tale esecuzione può applicarsi anche a qualsiasi altra opera in cemento armato, che richieda l’uso di casseforme lignee.

Una ditta edile, normalmente è attrezzata di tavolacci appositi, di larghezza diversa, di cravatte e tiranti in ferro, per cui esegue le armature lignee, più velocemente: noi invece vogliamo parlare di quelle casseforme che possono essere realizzate anche da persone che hanno la predisposizione del "Fai da te" e che con la buona volontà e fatica, risparmiano parecchio denaro.

Prima di procedere, vediamo un disegno assonometrico di un tratto di cordolo, armato con le casseforme e pronto per il getto.

   

E per avere una migliore visione, un disegno schematico con i particolari più visibili.

   

Attrezzatura necessaria

– Tavole per edilizia , dette anche "di sfasciatura", dello spessore di cm 2,5 e della lunghezza di mt 4,00

– Chiodi da cm 7 per carpenteria in legno

– Chiodi da cm 6 in acciaio

– Martello da carpentiere

. Sega o seghetto elettrico

– Mazzuolo pesante.

Stiamo preparando la cassaforma di un cordolo in CLS sopra una fondazione già gettata.

Parti che compongono la cassaforma

Vediamo per prima cosa l’immagine sottostante, nella quale sono indicati i numeri, a cui fa riferimento  la descrizione che seguirà.

   

1) Tavolacci laterali della cassaforma

2) Tavole di bloccaggio, inchiodate sopra i tavolacci

3) Tavole di contrasto dei tavolacci  poste nella parte alta del getto

4) Puntelli inclinati, di controspinta del getto di CLS

5) Picchetto di contrasto, a punta, di legno, da piantare a terra con l’uso del mazzuolo

6) tavoletta blocca puntello, inchiodata al tavolaccio

7) Tavole di contrasto inferiore, inchiodate nel cemento della  fondazione con chiodi di acciaio

Preparazione dei tavolacci laterali

Le tavole da edilizia, si trovano nella larghezza che varia da 10 a 15 cm, ma noprmalmente, presso i magazzini edili la misura più disponibile è quella di 12 cm.

Ricordarsi, che le due sponde laterali del cordolo dovranno essere alte, esattamente come il cordolo stesso, per cui, molto probabilmente, una tavola del tavolaccio andrà tagliata per lungo.

Inchiodatura dei tavolacci e della cassaforma

I tavolacci laterali vanno predisposti in cantiere; sono formati da tavole di sfasciatura sovrapposte ed inchiodate tramite tavole trasversali.

A secondo delle lunghezza del tratto di fondazione, dette tavole di 4 metri vanno segate a misura, prima di inchiodarle.

Per rendere più chiaro il lavoro da eseguire, rappresentiamo, anche, la sezione e la pianta della cassaforma, in maniera che il lettore possa, così, apprezzarne tutti i particolari.

       

Ponendo in opera le casseforme, come sopra indicato, queste risulteranno forti e stabili , e potranno resistere agevolmente alla spinta del getto del calcestruzzo, sia esso eseguito  a mano, oppure tramite una autobetoniera proveniente da una stazione di betonaggio.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

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