Come impermeabilizzare un box doccia contro l’umidità.

Spesso nei box doccia, a causa del materiale di rivestimento ed anche di sottofondo, in presenza di acqua , gli adesivi e le fughe a base cementizia non assicurano la perfetta impermeabilizzazione.

Osservando il rivestimento in piastrelle si notano delle piccole lesioni in corrispondenza dei raccordi parete-parete o parete-pavimento. Tali fessurazioni diventano il veicolo per infiltrazioni di acqua.

Vedi le immagini sotto:

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Avviene di conseguenza, che il continuo contatto con l’acqua causa, a lungo andare, delle infiltrazioni, con precoce deterioramento dei materiali.

Possono comparire delle antiestetiche macchie di umidità ed inoltre con il trascorrere del tempo la situazione può aggravarsi con il degrado e la caduta di alcune piastrelle:

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Onde evitare questi fastidiosi inconvenienti, che, se non previsti in corso d’opera, possono poi portare a successivi lavori di sistemazione costosi e problematici, si deve cercare la soluzione ottimale perchè ciò non avvenga.

La ditta Weber-Saint Gobain, conosciuta in edilizia per i suoi molteplici prodotti ed applicazioni, ci offre la soluzione ideale, da adoperare nel caso di realizzazione di bagni con doccia o box doccia.

Seguiamo attentamente cosa consiglia la stessa ditta e quali prodotti suggerisce per risolvere tali inconvenienti.

Per prima cosa, va effettuata una preparazione di base, per cui inizialmente va verificato il supporto di fondo, affinchè sia pulito, stabile, solido e sufficientemente stagionato. Va comunque eliminato tutto ciò che può compromettere l’adesione.

Vedi immagini sotto:

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I prodotti che la Weber mette a disposizione per questi casi sono:

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1) il Weber.dry flex – Una guaina elasto-cementizia  bicomponente ed impermeabilizzante.

2)  il Weber .col pro HP – Un collante speciale a leganti misti ad elevata flessibilità e resistente all’immersione continua.

3) Il Weber.dry band – Una banda in tessuto gommato e pezzi speciali da posizionare nei giunti di dilatazione.

I primi due prodotti sono rappresentati nella immagine soprastante, mentre il terzo nella immagine che segue:

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Il lavoro dovrà essere effettuato come segue:

Si applica il Weber .dry flex con una spatola, in tutti gli angoli a parete, pavimento ed in corrispondenza di tubazioni e scarichi; quindi si posiziona la weber.dry band e i pezzi speciali sul prodotto ancora fresco.

A questo punto si deve rasare tramite una spatola o cazzuola americana, con lo spessore massimo di 2 mm per ogni mano data, tutta la superficie da impermeabilizzare sia a parete che a pavimento.

Dopo circa 4 giorni e comunque quando il weber.dry flex sarà asciutto si potrà mettere in opera sia il piatto doccia che le piastrelle, da incollarsi queste ultime con weber.col pro HP. Le fughe fra le piastrelle devono avere una ampiezza non inferiore a 3 mm

Dopo 24, 48 ore si può eseguire la stuccatura delle fughe con i sigillanti, volendo,  sempre della Weber.

Vedi le varie fasi rappresentate nelle immagini sottostanti:

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Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

14 commenti

  1. piastrelle e piatto lasciano infiltrare acqua e umido nella parete adiacente alla doccia sull altro lato del muro nella zona corrispondente ci sono nella zona basso parti umide che asciugano con l avvicinamento di stufa elettrica e ventilazione forzata :problema :comefaccio ad impermeabilizzare la doccia e al tempo stesso lasciare traspirare il muro in corrispondenza sul altro lato?

  2. Per Gianni.
    Una problematica come quella da te sollevata si risolve sempre difficilmente, a meno che non venga rifatto a regola d’arte il bagno con la doccia, l’impermeabilizzazione ecc.
    Comunque, esistono in commercio dei prodotti che turano le fessurazione dei pavimenti e che potrebbero fare al caso tuo.
    Ti rimandiamo ad un nostro articolo nella categoria “OPERE EDILIZIE” – “Impermeabilizzazzione e risanamenti” e poi cerca ” Terrazze pavimentate dalle quali infiltra l’acqua piovana. Come fare. Fai da te” e leggi la parte del Sigillaterrazzi.
    Amedeu e c.

  3. Salve, vorrei un consiglio.I mio box doccia, presenta nell’angolo di una parete,rivestita di piastrelle,una fessura proprio nella fuga delle piastrelle.Quando uso la doccia la parete si bagna anche al lato esterno..passa l’acqua.Esiste un prodotto per sigillare la fuga?Grazie molte

  4. Per Andreina.
    Probabilmente c’è una piccola lesione che deve essere stuccata opportunamente.
    Ti conviene però farla vedere da un muratore della tua zona, in quanto corri il rischio di sigillarla all’interno con della porcellanina (Per fughe mattonelle o anche”Fugabella” della KeraKoll), e poi l’umido continua ad insinuarsi nella lesione ed a macchiarti l’esterno.
    Amedeu e c.

  5. Ciao Amedeu e C. . Devo posare un piatto doccia 70×70 con 2 lati liberi e due a parete.qualcuno mi ha suggerito di posarlo sulle piastrelle del pavimento, che ancora non ci sono. Tecnicamente e funzionalmente , anche a livello di infiltrazioni, è migliore questa soluzione o la posa classica su massetto(impermeabilizzato ovviamente)? Mi hanno anche suggerito di posare il rivestimento fino al pavimento, anzichè filo piatto, per evitare che eventuali (spero mai) infiltrazioni future di acqua possano sconfinare su pareti adiacenti, pur usando Mapelastic e Fugalastic . Cosa pensi sia migliore? Grazie per l’ attenzione. Ciao.

  6. Per Luca.
    E’ proprio vero che l’edilizia è un campo sconfinato dove le idee abbondano, ed alcune sono anche ottime.
    Comunemente il piatto doccia viene posato al grezzo sul solaio, prestando particolare attenzione all’attacco della piletta scaricatrice con il tubo in PVC diam. 40 mm di scarico delle acque.
    Viene messo in opera il piatto, che ipotizziamo sia in porcellana, (compreso i bordi laterali alri 12/15 cm).
    A ridosso del piatto doccia si va con il pavimento e si stucca attentamente (Ci sono dei buoni ritrovati, quali il “Fugabella” e la ceramica liquida “Fugalite Eco” della KeraKoll.
    Il piatto doccia deve essere posizionato in piano.
    Con il rivestimento si parte da sopra i bordi del piatto e si sale.
    Si stucca il tutto.
    Se il lavoro è ben fatto, non vi saranno mai inconvenienti; se chi, invece, effettua la posa in opera non cura i particolari, possono esserci delle infiltrazioni.
    Comunque puoi anche muralo sul pavimento, però attenzione, perchè se vuoi installare una cabina di vetro, puoi correre il rischio che il piatto doccia, con il tempo, ti si muova perchè la malta non ha fatto presa sul pavimento liscio.
    A te la scelta.
    Amedeu e c.

    Se

  7. Ciao Amedeu, ti scrivo perché ho un problema su una parete del bagno vicino al piatto doccia che è posato tra 3 muri. Per spiegarmi meglio vorrei inviarti una foto del problema c’è un modo per farlo? Cerco comunque di spiegarmi. Come il “box” doccia è composto da tre lati di muro rivestiti con mattonelle 10×10 e un lato chiuso da un vetro. Il resto del bagno ha un rivestimento alto 100 cm sempre con mattonelle 10×10 e rifinito da un listello in marmo. Sul muro che parte dal vetro della doccia, subito sopra il rivestimento, si formano delle bolle nella pittura con conseguente caduta della stessa e sono costretto a ri-pitturare periodicamente. C’è un modo per risolvere il problema senza togliere mattonelle e rifare l’impermeabilizzazione della doccia o dell’intero bagno?
    Grazie mille e buon lavoro

    • Per Matteo.
      La cosa va vista, comunque il principio per non avere fastidi di umidità in un bagno consiste nel portare il rivestimento tutto allo stesso piano, e possibilmente fino a sopra il “soffione” della doccia.
      Amedeu e c.

  8. Salve
    sto realizzando un box doccia senza usare il piatto ma sfruttando la pavimentazione in piastrelle già esistente.Per impermeabilizzare il pavimento i prodotti trasparenti sono efficaci? Quali i migliori? Ha altri consigli?
    Grazie

  9. ma esistono norme nazionali italiane riguardanti la progettazione dei bagni per creare ambienti impermeabili ?
    grazie

    • Per Giordano.
      Vi sono norme UNI riferite agli impianti, e condizioni da seguire e che normalmente troverai nel Regolamento Edilizio comunale.
      Non ci risultano leggi particolari, salvo quelle per i portatori di handicap.
      Amedeu e c.

  10. Salve, dovrei eseguire un dipinto aritistico su il muro di una cabina doccia.
    chiedo gentilmente come e con quale materiale (trasparente) poter proteggere negli anni questo dipinto…

    GRAZIE
    Mauri

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