Come mettere in opera vasche in polietilene fognarie o idriche interrate

Per il trattamento di acque reflue civili o di acque di prima pioggia vengono utilizzati con sempre maggiore frequenza serbatoi  o vasche in polietilene ad alta densità, che sono facili da manovrare e duraturi nel tempo: in questo nostro articolo vogliamo parlare al lettore di come mettere in opera vasche in polietilene fognarie o idriche, in considerazione che il transito sulle stesse sia pedonale oppure carrabile.

Di seguito mostreremo tutte le operazioni ed i lavori necessari per interrarle e ricoprirle adeguatamente.
 
Per illustrare quanto sopra, abbiamo preso come riferimento le vasche della Landini SpA
 
Vasca Landini 1    

Procediamo a partire dalla realizzazione dello scavo  fino ad arrivare alla copertura della vasca.

1)  REALIZZAZIONE DELLO SCAVO

Preparare una buca di idonee dimensioni a fondo piatto in modo che sotto ed intorno al serbatoio rimanga uno spazio di 30 cm, considerando l’altezza della vasca e le quote d’interro delle tubazioni in arrivo dagli scarichi.

 
Come mettere in opera vasche in polietilene fognarie 1   
 2)  ALLESTIMENTO DELLA SOLETTA DI BASE 

 Livellare il terreno di fondo con 10-20 cm di magrone di cemento in modo che l’altezza netta residua risulti pari all’altezza della vasca da installare comprensiva del suo coperchio.

Predisporre uno strato di 2 cm di sabbione uniformemente disteso sulla platea in cemento. Avvicinare la vasca al luogo di posa e controllare che questa sia chiusa con il suo coperchio ben fermo nella propria sede (cioé con le viti di bloccaggio ben strette).

Tutte le operazioni successive dovranno essere effettuate a vasca chiusa con il suo coperchio.

3)  POSIZIONAMENTO DELLA VASCA

Collocare la vasca nel cavo di posa con il foro di ingresso rivolto a fronte del la tubazione in arrivo.

Verificare le quote della tubazione in arrivo rispetto al la posizione del foro in ingresso.

Assestare il manufatto sul fondo di sabbione sovrastante la platea in  cemento  in  modo  che  il  tubo in  arrivo  abbia  un  minimo  di pendenza (o che comunque non sia assolutamente in contropendenza) al momento de l l’innesto ne l foro di ingresso.

4) COLLEGAMENTO DELLE TUBAZIONI

Inserire la tubazione fognaria in arrivo nel foro di ingresso, innestandola nelle apposite guarnizioni. Inserire la tubazione di scarico nel foro di uscita, innestandola nelle apposite guarnizioni .

Il tubo deve essere innestato. avendo cura che l’imbocco della tubazione rimanga così a distanza di sicurezza dal diaframma di uscita per consentire il libero passaggio del liquido effluente allo scarico.

Verificare che vi sia un’inclinazione adeguata delle tubazioni in ingresso e in uscita. 

Le 4 operazioni sopra descritte, coincidono per i lavori di messa in opera delle vasche o serbatoi soggetti a transito pedonale o carrabile.

Di seguito, invece, riporteremo le  due diverse versioni, che variano, a seconda che dette vasche o serbatoi siano soggetti a transito pedonale o carrabile.

Nell’immagine sottostante sono riportate le due operazioni finali per entrambe le due soluzioni, e delle quali riporteremo anche la descrizione.

Pedonale e carrabile 1    

TRANSITO PEDONALE 

5 a) R I N F I A N C O  D E L L O  S C AVO

Riempire la vasca con acqua pulita immettendola attraverso il foro d’ispezione sul coperchio.
 
Mentre il livello dell’acqua sale all’interno della vasca, ricolmare omogeneamente lo scavo esterno con calcestruzzo magro o sabbione ben compattato fino a raggiungere il foro di ingresso e uscita.
 
Effettuate tale operazione facendo attenzione a non lesionare le pareti in materiale plastico con gli utensili utilizzati.
 
Non transitare sui manufatti con mezzi meccanici pesanti (ad es. escavatori), poiché potrebbero deformare o lesionare il manufatto
 
6 a) C O P E R T U R A  P E D O N A L E
 
La vasca in polietilene può essere soggetta ad un carico di terreno per un’altezza massima di 10-15 cm e supporta il transito di soli pedoni.
 
Il coperchio appoggerà sulla sola vasca, fissato con le viti di sostegno lasciando libero accesso all’ispezione in modo da permettere l’ingresso per effettuare la necessaria manutenzione.
 
Evitare, nel modo più assoluto, passaggi sui manufatti con automezzi, poichè potrebbero deformare il manufatto o addirittura lesionarlo.

Evitare, anche, nel modo più assoluto di realizzare la soletta in c.a. direttamente sopra il coperchio in polietilene, anche se dovesse estendersi  fino al magrone di rinfianco

TRANSITO CARRABILE

5 b) R I N F I A N C O D E L L O S C AVO
 
Riempire la vasca con acqua pulita immettendola attraverso l’ispezione sul coperchio.

Mentre il livello dell’acqua sale all’interno della vasca, ricolmare omogeneamente lo scavo esterno con calcestruzzo magro, fino a raggiungere le tubazioni di ingresso e uscita.

Effettuate tale operazione facendo attenzione a non lesionare le pareti del manufatto con gli utensili usati.

Il calcestruzzo di rinfianco, una volta indurito, potrà servire come base di appoggio per il cordolo in cemento portante, sul quale posare la soletta di copertura carrabile. 

Il transito dei manufatti con mezzi pesanti (es. escavatori, autotreni) è consentito soltanto se si realizza un’adeguata copertura di sostegno di idonea portata.

6 b) C O P E R T U R A C A R R A B I L E

La vasca in polietilene può essere collocata in una zona di transito di automezzi.

In questo caso occorre realizzare una soletta / copertura carrabile in cemento armato o in metallo.

Il coperchio appoggerà solamente sul cordolo in cemento portante, realizzato sul rinfranco ormai indurito.

In nessun caso dovrà poggiare direttamente sul coperchio e/o sulla vasca in polietilene.

Esso dovrà permettere la manutenzione della cisterna, attraverso le ispezioni, rese accessibili dall’esterno e messe in sicurezza tramite chiusini carrabili.

Sopra il coperchio della cisterna non deve ricadere alcun peso. 

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA 

di Amedeu

2 commenti

  1. existe i il des cuves proprylene de 1000 l en Italie et puis je en acheter une j habite a Nice pas tres loin de Vintimille merci grazia

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