Come suddividere le spese di una abitazione locata, fra proprietario ed inquilino.

Un contratto di locazione comporta diritti e doveri da parte sia del proprietari ed anche dell’inquilino.

Naturalmente il proprietario deve consegnare la casa in buono stato di manutenzione, con tutti gli impianti funzionanti, dovendo poi garantire il mantenimento dell’immobile nello stato atto all’uso convenuto per tutto il tempo della locazione.

L’inquilino dovrà invece versare nei tempi convenuti il corrispettivo fissato per l’affitto e mantenere l’abitazione secondo il buon vivere civile.

Di seguito riportiamo una tabella con indicata la ripartizione della maggior parte delle spese di spettanza sia del proprietario  che dell’inquilino, a partire dal momento di consegna dell’abitazione.

DIVISIONE DELLE SPESE:

Attrezzature e impianti

A carico del proprietario


Tipologia dell’intervento

Ammontare delle spese

Scaldabagno

installazione

intero importo

Boiler acqua calda

cucina


– dopo il 1 ° anno sostituzione

riparazione

metà

Impianti igienico-sanitari (lavelli, vasche, doccia, bidet, water, rubinetti)

– installazione

– intero importo

Pozzetto di raccolta acque dei bagni

– installazione –

sostituzione per usura

– intero importo

-metà

Riscaldamento autonomo (caldaia, tubazioni, parti varie dell’impianto)

– installazione

– sostituzione per usura

– intero importo

metà

Maniglie, Serrature, Vetri

– installazione

– intero importo

Persiane, Avvolgibili Ringhiere

– verniciature

– intero importo

Ambienti Porte e

finestre

– all’inizio della locazione – verniciatura

– intero importo

Pareti degli ambienti

– intonacatura

– intero importo

Attrezzature e impianti

A carico dell’inquilino


Tipologia dell’intervento

Ammontare delle spese

Scaldabagno

Boiler acqua calda cucina

 

dopo il 1 ° anno –  sostituzione         – riparazione

metà

Impianti igienico-sanitari (lavelli, vasche, doccia, bidet, water, rubinetti)

– sostituzione

– intero importo

Pozzetto di raccolta

acque dei bagni

– sostituzione

metà

Riscaldamento autonomo (caldaia, tubazioni, parti varie dell’impianto)

– sostituzione

– metà

Maniglie, Serrature, Vetri

– sostituzione

– intero importo

Avvolgibili

(cinghie,molle, ganci)

– sostituzione

– intero importo

Ambienti

Porte e finestre

– dopo il 1 ° anno  verniciatura

– intero importo

Targhette (portone ingresso, cassetta posta)

– intero importo

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

205 commenti

  1. Una cortesia: mi sapreste dire se la messa a norma dell’atto del gas metano ai sensi della L 46/90 è a carico del proprietario ovvero dell’inquilino? Trattasi di un immobile con un impianto a gas centralizzato. grazie per l’aiuto.
    Pietro

  2. Per Marco.
    Vedi se nell’articolo dal quale ti rispondiamo trovi la risposta che cerchi.
    Amedeu e c.

  3. il mio dubbio riguarda gli obblighi di un proprietario(io) nella messa a norma di un immobile adibito a ristorante.
    Nel senso che tutte quelle opere che riguardano il migioramento l’attività specifica sono di competenza del titolare del attività(inquilino)stessa e non del proprietario.
    A fronte di un preventivo pervenutomi da gli inquilini mi domandavo per esempio se le spese per la cucina (che riguardano l’attività specifica) spettano a me.
    grazie in anticipo, spero in una vostra delucidazione

  4. Per Marco.
    Ti stiamo rispondendo da un articolo relativo alla suddivisione delle spese di manutenzione di una casa di civile abitazione fra proprietario ed inquilino.
    Ti potrà servire per renderti conto della suddivisione in generale.
    Nel caso di un ristorante, a meno che tu non l’abbia affittato già arredato, le spese per le apparecchiature e complementari (tipo cappa di aspirazione Inox e varie) spettano all’inquilino.
    Dovrebbero invece spettarti le altre spese di cui alla tabella in visione di cui sopra più quelle relative alla funzionalità dei servizi a rete, scarichi compresi, ma fino al punto in cui l’inquilino non si è attaccato con le sue apparecchiature.
    Amedeu e c.

  5. E’ giusto che in un palazzo di 13 condomini 4 abbiano l’allacciamento gas e i restanti no? Tutto ciò perchè i proprietari sono due fratelli uno ha messo il gas metano alla sua verticale (al terzo piano ci abita anche lui) e laltro non vuole sapere niente. io appartengo alla verticale sfortunata .

  6. Per Annalisa.
    Purtroppo l’unica cosa che potete fare è quella di convincere il proprietario ad allacciarvi il metano.
    Amedeu e c.

  7. Dopo un furto subito nell’appartamento abitato da un inquilino,se lo stesso richiede al proprietario la porta blindata, chi deve pagarla?

  8. Per Maurizio.
    Oltre a quanto evidenziato nel contenuto dell’articolo da noi fatto,
    se la casa venne consegnata con una porta di ingresso in buone condizioni e funzionante, l’affittuario, salvo patti diversi sul contratto di affitto, deve pagare la sostituzione di detta porta con altra, sempre che il locatore dia il suo consenso.
    A chiarimento: “Ai sensi dell’articolo 1621 del codice civile il locatore è tenuto ad eseguire a sue spese , durante l’affitto, -le riparazioni straordinarie-. Le altre sono a carico dell’affittuario.”
    Amedeu e c.

  9. Sono regolarmente in affitto e ieri si è rotto un vetro della finestra e d un ospite si è ferito .
    Il vetraio mi ha detto che tutte le finestre montano dei vetri vecchi di 45anni e sono PERICOLOSISSIMI in cas di rottura. Siccome ho un figlio vorrei sapere se posso chiedere la sostituzione dei vetri alla mia padrona o è un onere a me spettante?

    grazie

    • Per Gianluca.
      Se leggi la tabella allegata all’articolo dal quale ci scrivi, ti accorgerai che nei compiti dell’inquilino c’è anche la spesa relativa alla sostituzione dei vetri (Si intende quelli che si rompono).
      Nel caso che i vetri della tua casa presentino delle caratteristiche (di pericolosità, come tu ci dici) sia perchè diventati troppo fragili per il tempo o per altri motivi, puoi parlarne con il proprietario di casa e farteli sostituire.
      Riteniamo, però, che non sia una cosa facile da ottenere, e per questo motivo ti suggeriamo di procurarti una dichiarazione di un esperto (Ditta di falegnameria, per esempio) che certifichi tale pericolo, indicando il perchè di tale motivo.
      Altrimenti rischi di avere una disputa con il tuo locatario che andrà molto per le lunghe e dall’esito incerto.
      Amedeu e c.

  10. Da qualche mese sono andato ad abitare in una casa (finita di costruire di recente) in affitto. I ladri tentando di entrare hanno rotto le persiane (in ferro) . Vorrei sapere a chi spetta pagare il danno: all’inquilino o al proprietario.

  11. A seguito di quanto detto installando un antifurto chi spetta l’onere? affittuario o proprietario ?

  12. Grazie delle risposte – Mi sono state molto utili.

  13. Buon giorno, sono in affitto da 8 anni in un appartamento, lo scarico della lavatrice si è intasato e sono costretto a scaricare nel lavandino. La proprietà mi dice che le spese per la riparazione del tubo murato sono a mio carico per usura dello stesso.
    Se per cortesia mi potete dare delucidazioni in merito.

    Buon lavoro
    Paolo

    • Per Paolo.
      Stando alla tabella allegata all’articolo dal quale ci hai scritto, la voce più similare alla quale accostare tale intervento è quella relativa a “Pozzetto di raccolta acque dei bagni” la cui spesa di sostituzione dovrebbe essere divisa a metà fra proprietario ed inquilino.
      Amedeu e c.

  14. La ringrazio per la consulenza e le auguro un buon fine settimana
    Paolo

  15. Per Anonimo.
    Se vuoi una risposta, per correttezza, riformula la domanda ed inserisci il tuo nome (Se è fasullo riguarda solo la tua coscenza) e la tua email.
    Amedeu e c.

  16. Buon sera, sono in affitto da 2 anni in un appartamento in condominio nuovo, questo anno vogliano fare il cappotto per tutto i codominio e Il proprietario del mio appartamento mi voleva pagare parte degli interessi sul costo ( del cappotto ) dell’appartamento, stimato in circa 10.000 di euro, voglio sapere che ha il diritto di chiedere a me questo e qualle sono la percentuale si dovrebbe pagarla
    La ringrazio molto per la vostra collaborazione

  17. Sono in affitto da circa 12 anni e il water si è incrinato e si sta rompendo. Ritengo sia indispensabile sostituirlo. A chi spetta la spesa? Ipotizzando che la spesa sia a mio carico, visto che è un modello e un colore coordinato con gli altri sanitari, si rende necessaria la sostituzione anche di tutti gli altri?

    • Per Elena.
      La spesa ricade su l’inquilino che ha causato il danno.
      Cerca di trovare un vaso con le caratteristiche ed il colore simili a quello esistente.
      Rivolgiti da un magazzino edile della zona, dove gli addetti (Vedi di portargli una foto del vaso rotto e l’eventuale marca ) con i loro cataloghi ti troveranno il pezzo che cerchi.
      Amedeu e c.

  18. se il mio inquilino mi ha rotto tutta una porta scassinandola perche dice che non si apriva devo pagarla io??

    • Per Mirko deve pagarla l’inquilino, in quanto se la porta non si apriva doveva interpellarti e tu avresti mandato ilun falegname di tua fiducia.
      Ammesso anche, che ciò che dice l’inquilino sia vero.
      Amedeu e c.

  19. Buongiorno. Il mio problema o dubbio riguarda l’antifurto.
    Come proprietario di un appartamento al momento di cederlo in affitto questo era perfettamente funzionante. L’inquilino nonostante esistesse non ha mai provveduto in questi ultimi 3 anni al controllo del funzionamento, come batterie ( perché questo era installato senza fili con una sirena e centralina collegata all’impianto elettrico) dei radar o contatti perimetrali su finestre…. Giorni fa facendo saltare il contatore per un eccessivo collegamento elettrico l’antifurto iniziò a suonare e una volta disinserito rimane un fischio continuo come se la centralina fosse in blocco. Questa manutenzione da parte di personale specializzato a chi tocca pagarla? Al proprietario o affittuario?

    Grazie per la risposta.

    Paolo.

    • Per paolo.
      Trattasi di un impianto per il quale non esiste ancora la voce relativa alla ripartizione, come puoi vedere nell’articolo dal quale ci hai scritto.
      Per analogia, noi lo paragoneremmo ad un impianto tipo quello di riscaldamento autonomo, la cui riparazione per usura dovrebbe essere divisa a metà fra proprietario ed inquilino.
      Parliamo di usura dell’impianto, in quanto dimostrare una cosa diversa, probabilmente ti obbligherebbe e mettere un legale e fare una causa civile.
      Amedeu e c.

  20. Salve!sono in affitto da 30anni in un appartamento,da piu’ di un anno il mio contatore dell’acqua perde oltretutto ho delle infiltrazioni d’acqua che scendono fino al piano di sotto(io mi trovo al 5piano)a chi tocca pagare il danno a me che sono inquilino o al mio proprietario?grazie in anticipo

    • Per Tony.
      Il contatore è di competenza del proprietario che ne ha sottoscritto il contratto originale con l’ente erogatore.
      Ciò, a meno che l’inquilino non abbia causato danni al medesimo.
      Amedeu e c.

  21. Sono un inquilino in uno stabile costruito circa 20 anni fa. La porta d’ingresso del mio appartamento (blindata) è rimasta bloccata con me all’interno e la restante parte della mia famiglia all’esterno. Abbiamo chiamato un fabbro che è intervenuto in urgenza il quale ha dovuto forzare l’apertura provocando la rottura del pannello di legno esterno e la distruzione della serratura. Sono costretto a sostituire l’intera porta che tra l’altro non è più in commercio. La nuova porta da installare, di qualità superiore e di standard di sicurezza più elevati, ha naturalmente un valore commerciale superiore alla porta sostituita. Vorrei sapere le seguenti cose:
    1. Ha chi competono le spese d’intervento in urgenza del fabbro?
    2. Ha chi competono le spese di sostituzione della porta?
    3. Posso chiedere una compartecipazione al proprietario in relazione alla miglioria che verrà apportata?
    Vi ringrazio anticipatamente
    Pasquale

    • Per Pasquale.
      La sostituzione o riparazione per rottura o malfunzionamento spetterebbe al proprietario.
      La tua difficoltà starà nel dimostrare che tale porta si è bloccata senza che ciò dipendesse dal vostro cattivo uso o da altre cause, tipo la dimenticanza di una chiave all’interno.
      Inoltre il proprietario potrebbe contestarvi anche il cattivo intervento effettuato sulla stessa e che ha comportato la quasi demolizione della porta.
      E’ una situazione che può protrarsi a lungo, per cui vi conviene trovare un accordo bonari.
      Amedeu e c.

  22. La mia inquilina dopo 4 anni ci avvisa che la cappa della cucina non aspira bene..ci chiede di cambiarla…a carico di chi sono le spese?? Mie o Sue?? Grazie

  23. Buongiorno
    Nel palazzo in cui abita mia nonna ( che è in Affitto da più di 15 anni ) è stata sostituita la serratura del portone, le spese devono essere divise a metà?o deve pagarle il proprietario interamente?
    e all’interno del palazzo una proprietaria a 2 appartamenti uniti lei deve pagare solo una quota o deve pagarne due visto che è proprietaria di due appartamenti nello stesso stabile?
    Vi ringrazio anticipatamente.

    • Per Rosa.
      Le spese manutentive dovrebbero essere divise secondo i millesimi che ogni proprietà possiede nell’edificio.
      Se non avete le tabelle millesimali, potete adoperare (Se di comune accordo) un sistema diverso.
      Riguardo alla sostituzione delle maniglie e serrature delle porte, sono a carico degli inquilini quelle degli appartamenti singoli, mentre non è specificato per quelle del portone principale.
      Per cui, pensiamo, che la spesa, divisa a metà, dovrebbe essere soddisfacente per entrambi.
      La proprietaria dei 2 appartamenti, adoperando voi tale metodo, dovrebbe pagare per 2 unità.
      Amedeu e c.

  24. Scusate ma pensavo che non fosse uscito il messaggio e l’ho scritto due volte.
    Grazie ancora.

  25. buongiorno sono in affitto in appartamento da 3 anni e oggi ho trovato il bidet che perdeva acqua in abbondanza chiamato l’idraulico mi ha detto che deve sostituire tutto il pezzo del rubinetto. chi spetta pagare? il proprietario di casa dice a noi….. fra l’altro siamo senza contratto….

    • Per Noemi.
      Riguardo al contratto ti consigliamo di farlo redigere, poi registrare regolarizzandolo.
      A tuo carico spetterebbe l’intero importo della sostituzione del rubinetto.
      Vedi la tabella allegata all’articolo dal quale ci hai scritto (voce inquilino).
      Amedeu e c.

  26. Buona sera,sono affittuaria da circa 2 anni,volevo chiedere a chi tocca pagare il cambio di motore di una cappa aspirante,la cucina è di proprietà del locatore.Distinti Saluti.

    • Per Veronica 79.
      Le tabelle che hai visto nell’articolo non comprendono, logicamente, tutti gli inconvenienti (E sono veramente tanti) che possono avvenire in una casa data in locazione.
      Diremmo, che il tuo caso si avvicina maggiormente al boiler o scaldabagno della cucina, la cui spesa va divisa a metà fra affittuario ed inquilino.
      Amedeu e c.

  27. Buongiorno,l’inquilino del piano di sopra ha un condizionatore vecchio che quanto viene messo in funzione produce un rumore fastidioso (per farvi capire meglio è come se il motore del condizionatore stesse sotto sforzo producendo un continuo rumore),oltretutto l’inquilino ha posizionato il motore del condizionatore all’interno del proprio balcone su di una parete ( creata da lui per suddividere il balcone proprio ) che perpendicolarmente combacia con il muro della mia stanza da letto.Il rumore potrei sopportarlo se il condizionatore fosse spento ad un orario decente,ma purtroppo esso viene acceso dalle 19:00 fino alle 23:30 /24:00 di tutte le sere.lamentandomi con l’inquilino mi ha detto che può avere il condizionatore acceso fino alle 24:00 che io sappia invece no.Quindi vorrei chiedervi se per cortesia potete dirmi se c’è un orario stabilito per il funzionamento del condizionatore ( premettendo che siamo in un condominio ma senza nessun regolamento ).Vi ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti
    Rosa

    • Per Rosa.
      Il condizionatore per riscaldamento invernale segue le regole e gli orari stabiliti ogni anno da una ordinanza del Sindaco, relativa all’accensione degli impianti di riscaldamento.
      Devi informarti presso il Comando dei Vigili Urbani.
      Amedeu e c.

  28. Buona sera,
    avrei un quesito.
    Qualche mese fa a causa di un fortissimo nubifragio il vetro della balconata esterna si è lesionato.
    Da premettere che il balcone è di forma cilindrica e quando c’è molto vento i vetri tremano.
    La mattina seguente alla scoperta del vetro lesionato ho chiamato il proprietario che dopo essersi precipitato a visionare il danno ha asserito che dovevo farmi immediatamente carico della sostituzione.
    Mi chiedo, è giusto?
    Tra l’altro pago una somma elevata di quota condominiale per un’assicurazione dello stabile a carico mio.
    Non poteva richiederlo all’assicurazione?
    La ringrazio infinitamente.
    Titty

  29. Salve, pongo il seguente quesito:
    i miei genitori ottantenni vivono ormai da 25 anni in un appartamento in affitto e, in considerazione dell’età avanzata che ovviamente limita sempre di più i movimenti, vorrebbero sostituire la vasca da bagno con una doccia per evitare possibili cadute. La spesa di tale intervento a chi spetta? e in quali proporzioni?
    La ringrazio fin d’ora.
    Saluti
    Dante

    • Per Dante.
      Se l’appartamento in affitto ha sempre avuto la vasca funzionante e non risulta rotta, non puoi chiedere neppure la sostituzione della stessa.
      Una eventuale trasformazione della vasca in doccia per anziani sarebbe a tuo intero carico, ed anzi occorre l’autorizzazione del proprietario dell’appartamento.
      Amedeu e c

  30. Salve
    sono appena entrata in possesso di un immobile preso in locazione; avevo visionato l’appartamento con la proprietaria trovandolo sufficientemente adeguato e in ordine; tuttavia, ieri, nell’utilizzare per la prima volta la rubinetteria del lavello in cucina, mi sono resa conto che perde in maniera evidente, tanto da rendersi necessaria la sostituzione.
    Sono consapevole del fatto che la piccola manutenzione spetti all’inquilino ma, nel caso di specie, è opportuno che parli con la proprietà per vedere di ottenere (se non la sostituzione) almeno un contributo per le spese sostenute?
    Grazie
    Anna

    • Per Anna.
      La sostituzione spetterebbe a te, però, puoi parlare amichevolmente con la proprietaria, facendole osservare che il rubinetto era già malandato e che non te ne eri accorta.
      Se è così, ed è una persona comprensiva, te lo sostituirà, oppure contribuirà nella sostituzione.
      Am,edeu e c.

  31. Salve, intanto complimenti per la qualità del servizio. Una domanda: la mia inquilina mi ha chiesto la sostituzione della vasca con un box doccia. La vasca è oggettivamente scomoda in quanto piccola e posizionata sotto la finestra del bagno, ma in ogni caso è stata accettata nel momento della stipula del contratto. In caso di sostituzione, a chi spettano le relative spese?
    Grazie

    • Per Massimo.
      La sostituzione degli apparecchi sanitari spetta all’inquilino; a maggior ragione dovrebbe spettare una sostituzione di una vasca in doccia.
      Comunque, a parte ciò, la vasca a nostro parere, tende ad essere sorpassata in questa nostra epoca, ed in definitiva ti troveresti un appartamento migliorato, per cui, forse, potresti contribuire alle spese.
      Amedeu e c.

  32. Sono proprietaria di un appartamento che dò in locazione.
    Ho sostituito le persiane di questo appartamento, ho diritto alla detrazione del 50%?

    • Per Anna.
      A nostro parere no, in quanto il bonus previsto per le ristrutturazioni (e quindi non si parla del 65% previsto per il risparmio energetico), viene considerato se l’intervento fa parte di una ristrutturazione tesa ugualmente al miglior contenimento delle dispersioni di calore e purchè le opere prese in esame abbiano sagoma, colore e materiale diverso dalle esistenti.
      Sempre secondo il nostro parere, tale beneficio può riferirsi alle finestre, ma non alle persiane.
      Amedeu e c.

  33. Buongiorno, si è incendiata la canna fumaria. Ho chiamato i vigili del fuoco che poi hanno detto che il camino non era a norma e di avvisare i proprietari per la messa a norma. I proprietari però per evitare la riparazione vogliono chiudere con il carton gesso l’apertura del camino ! Posso pretendere la riparazione e messa a norma del camino? Grazie
    Saluti
    Emilia

    • Per Emilia.
      Purtroppo molto spesso mettere a norma una vecchia canna fumaria vuol dire aprire la muratura eseguendo dei lavori molto costosi.
      Non sappiamo che tipo di contratto di affitto tu abbia e cosa vi sia scritto sopra.
      Ti consigliamo di rivolgerti da una associazione per gli inquilini, tipo il Sunia.
      Amedeu e c.

  34. sono in fitto daoltre venti anni,durante tale periodo ho effettuato la manuntenzione ordinaria dei balconi quale pittur4azione e lavori di o9rdinaria manutenzione ,con il tempo le gremaliere di apertura e chiusura balconi si sono logorati per poter rientrare in casa son dovuti intervenire i vigili del fuoco ora voglio gentilmente sapere a chi spetta pagare i lavori per la sostituzione dell meccanismo di apertura e chiusura balcone grazie

    • Per Tommaso.
      Parli delle cremagliere delle porte di accesso al balcone?
      Dalla tabella che abbiamo elaborato nell’articolo, vedrai che ti spetta l’intero importo della sostituzione.
      Comunque , poichè da quanto ci dici sei costretto a sostituirle per vetustà, prova a contattare il proprietario per suddividere le spese con lui.
      Amedeu e c.

  35. salve, abito in una casa con infissi molto vecchi, in particolare, la finestra della cucina non si chiude completamente, ho fatto presente il problema al proprietario e lui ha stabilito che il problema è dovuto all’usura e quindi si è reso disponibile ad aggiustarla a sue spese. il problema è che ieri, dopo un violentissimo temporale, non riuscendo a chiudere la finestra, si è creata una corrente tale da rompere i vetri di una finestra di un altra stanza, tra l’altro chiusa. la mia domanda è: la sostituzione dei vetri è a carico mio oppure del proprietario? grazie anticipatamente

  36. Buongiorno volevo chiedere se ho una quota di appartamento e che da luglio verrà messa in vendita insieme agli altri proprietari l’amministratore deve essere pagato comunque o possiamo non pagarlo visto che l’appartamento verrà messo in vendita.E ci è stato anche comunicato che alcuni proprietari dello stabile hanno chiesto nelle riunioni condominiali di mettersi d’accordo per iniziare i lavori per il rifacimento dei balconi,la mia domanda è:se l’appartamento a luglio verrà messo in vendita posso dire agli altri proprietari degli appartamenti di aspettare che l’appartamento venga messo in vendita?visto che non ci abita nessuno?Vi ringrazio anticipatamente per qualsiasi informazione possiate darmi.

    • Per Rosa.
      Finchè risulti comproprietaria, su contratto, dell’appartamento devi far fronte a spese e doveri.
      Solo dopo la vendita potrai essere libera da tali vincoli.
      Amedeu e c.

  37. Scusate ma avevo dimenticato di chiedere una cosa se all’amministratore è stato dato il mandato solo da uno dei proprietari,il quale non ha neanche fatto sapere che ci fosse una riunione di condominio e dell’argomento trattato cioè assunzione di un amministratore io come proprietario della mia quota posso esimermi dal non pagare la mia quota o ora sono costretto a pagarla?e se non sono costretto a pagarla chi pagherà le somme da me dovute? e io come proprietario di una quota dell’immobile posso chiedere di togliere l’amministratore se infatti non ho mai dato il consenso di dare mandato,oppure l’amministratore si può sempre avvalere dei sui diritti e farsi pagare le somme dovute?grazie e scusate per essermi divulgata così tanto nella spiegazione.cordiali saluti

  38. Salve, sono in affitto da 6 mesi. Ieri la serratura della porta di casa si è rotta, costringendomi a chiamare un pronto intervento di apertura. La serratura non ha mai funzionato bene (vecchia di 30 anni) ed il tutto era stato segnalato al padrone di casa (purtroppo segnalato solo oralmente). Chi deve pagare il pronto intervento apertura porta? e chi la sostituzione della serratura?

    • Per Mario.
      La sostituzione è a tuo carico.
      Prima di entrare nell’appartamento dovevi verificare attentamente il tutto, ed allora il cambio della serratura sarebbe spettato al proprietario affittuario.
      Amedeu e c.

      • Ciao Amedeu, riguarda il tema della serratura che si rompe dopo sei mesi… Se il proprietario è a conoscenza che la serratura non è in buono stato già dalla consegna cioè che é solo questione di tempo prima che si blocchi, e si ha un contratto uso transitorio, cambia qualcosa su chi deve pagarne la sostituzione? Grazie mary

        • Per Mary.
          Il fatto è che potrai dimostrare difficilmente che il proprietario ne era a conoscenza.
          Occorrerebbe una causa civile con tanto di testimoni, un legale e parecchio tempo e soldi da spendere.
          Forse ti conviene scegliere un’altra strada di compromesso.
          Amedeu e c.

  39. buongiorno
    ho ricevuto un danno dai ladri, hanno spaccato un vetro di una finestra
    chi deve sistemare ? IO sono l’ inquilina … graize

  40. Salve, sono in affitto in appartamento semiarredato da una decina d’anni, la cucina, economica che già all’epoca aveva circa 15 anni, adesso è in pessimo stato, non essendoci specifica nel contratto di locazione, a chi spetta la spesa per la sostituzione? Grazie

  41. Buonasera
    Sono in affitto da 6 anni in un appartamento.
    Recentemente il proprietario, a seguito di alcune mie segnalazioni su diversi malfunzionamenti, ha deciso, di sua iniziativa, di rifare completamente il bagno.
    Nella ristrutturazione ha deciso altresì di sostituire la vasca da bagno (piccola e poco funzionale) con un piatto doccia. Il piatto doccia stesso ha però dimensioni abbastanza particolari a causa della conformazione del bagno.
    Tutto bene se non fosse che il proprietario pretende che io paghi interamente l’acquisto e l’installazione del box doccia in quanto “il piatto doccia è necessario mentre il box doccia è un elemento di arredo”. Però quando io sono venuto a vivere in questa casa non era necessario avere un box doccia in quanto c’era la vasca da bagno. Ora invece, a seguito della ristrutturazione, senza un box doccia è impossibile usufruire del piatto doccia.
    Preciso che l’azienda produttrice del piatto doccia dice che a causa della sua particolare conformazione non è possibile utilizzare una tenda ma è necessario il box.
    Secondo lei a chi spetta il costo dell’acquisto e della relativa installazione di questo box doccia? Sulla base di quale legge?

    La ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti.

    • Per Matteo.
      Risposta che non possiamo dare attendibile, in quando dovremmo eseguire un sopralluogo e renderci condo della reale situazione.
      Normalmente i piatti doccia sono poi abbinati a delle tende plastificate scorrevoli, di tutte le forme e dimensioni, per cui ci torna difficile comprendere il fatto che non era possibile installarla, pur non volendo metter in discussione quanto da te affermato.
      Consiglio da darsi: cercate una via di compromesso, poichè altrimenti non risolverete la questione.
      Amedeu e c.

  42. è un ottimo servizio che state qui dando agli inquilini e proprietari, con competenza e professionalità!
    un ringraziamento da parte di tutti noi, Pasquale (Pescara)

  43. Salve, sono in affitto da 6 anni in una villetta a 2 piani, da poco abbiamo avuto una bambina e abbiamo la necessità per la sicurezza di montare la ringhiera sulle scale. A chi spetta le spese ? Possiamo chiedere di montarla?

    • Per Cory.
      I proprietari dovrebbero adeguare la scala alla vigente normativa:
      “Nella progettazione di una balaustra è obbligatorio attenersi al Decreto Ministeriale – Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236 relativo all’abbattimento delle barriere architettoniche anche negli edifici residenziali.
      Al punto 8.1.10 troviamo le misure indicative che dovranno avere tali balaustre: altezza cm 100 a partire dal piano di calpestio, e distanza fra i pilastri pari a 10 cm esterno-esterno, in maniera che fra i vuoti non passi una sfera superiore ai 10 cm.”
      Amedeu e c.

  44. Buongiorno, vorrei sapere gentilmente qual’è la legge su cui si basa la ripartizione spese tra inquilino e proprietario riportata nel vostro articolo.

    Grazie,

    Cristian

  45. Sono proprietario di un appartamento dato in locazione da quasi 20 anni e quando sono entrati in casa l’appartamento era praticamente nuovo.
    Adesso l’inquilino mi fa presente che sia la vasca da bagno che le persiane sarebbero da sostituire, la prima perché il tappo si è arrugginito e non tiene più l’acqua e inoltre è parzialmente scrostata, le seconde perché fanno fatica a chiudersi essendo in legno e probabilmente sono giunte a fine vita.
    Devo pagare io per intero la sostituzione o riparazione?

  46. Salve!
    Sono inqilino di un vecchio appartamento da un anno, in seguito ad un nubifragio la tenda parasole si e’ rotta richedendone la sostituzione. Il propietario ritiene di dover dividere a meta’ le spese, asserendo, inoltre, la mia completa responsabilita’ per averla lasciata per meta’ aperta. La tenda non era nuova ed il nubifragio e’ stato estremamente violento.
    Dovro’ sobbarcarmi della meta’ delle spese?
    Grazie.

  47. buongiorno. sono un inquilino e nella casa si è rotto l’aspiratore della cucina e un tubo dell’acqua della vasca da bagno si è forato, volevo chiedere cortesemente se le spese che devo sostenere per la sostituzione dell’aspiratore e la riparazione sono a carico mio o del locatore.

  48. Buongiorno,
    ho una mansarda affittata 2 mesi fa ad un nuovo inquilino con lucernai sul tetto di forma romboidale.
    L’inquilino sta chiedendo di inserire delle tende interne, pur non avendone mai manifestata la necessità fino ad oggi, ed ovvimente sta chiedendo che io mi faccia carico della spesa. è corretto o la spesa dovrebbe essere a carico dell’inquilino?
    grazie

    • Per Elena.
      Se sono tende e non fanno parte dell’infisso ed inoltre non sono state pattuite in fase di contratto di affitto, dovrebbe essere l’inquilino a metterle e pagarle.
      Amedeu e c.

  49. salve,
    abbiamo riscontrato nel mobile della camera da letto, al suo interno, della muffa. abbiamo spostato il mobile ed abbiamo visto che il mobile dietro nella parte bassa era pieno di muffa e che anche la parete ne presentava un po’. il padrone di casa riferisce che in quella parete è stato effettuato un cappotto interno. inoltre abbiamo visto che si sta verificando la muffa su tutte le pareti esterne della casa e intorno agli infissi che ci è stato detto che sono stati cambiati con doppi vetri (in realta abbiamo scoperto che l infisso non è stato cambiato è stato cambiato solamente il vetro). la risoluzione del problema della muffa spetta al proprietario della casa o in parte all inquilino?

    grazie mille

  50. Buongiorno,
    sono in affitto da circa due anni e ieri lo scaldabagno a gas ha smesso di funzionare.
    Il tecnico che è venuto a controllare il guasto mi ha riferito che bisogna cambiare la centralina.
    Dato il costo elevato chiedo se la centralina rientra nelle cosidette manutenzioni straordinarie visto che il guasto non è dovuto ad una incombenza (revisione) dell’inquilino.
    Un cordiale saluto e grazie!

  51. Salve,
    sono proprietaria di una casa in affitto a studentesse. Un mese fa circa si sono rotti i cuscinetti della lavatrice e il prezzo per la sostituzione era talmente alto (190 euro) che abbiamo convenuto nel cambiarla.
    Ho detto con le inquiline di mettere 150 euro e che io avrei messo a loro disposizione altrettanti 150 euro per prendere una marca di migliore qualità, premesso che loro sostenevano che avrei dovuto pagare io la lavatrice nuova, ma che io mi sono rifiutata siccome la vecchia era riparabile, semplicemente non conveniva farlo!
    Arriva quindi la lavatrice nuova e dopo l’installazione si scopre che questa non scarica, o meglio, la lavatrice funzione alla perfezione, è lo scarico che è intasato e non le consente di scaricare l’acqua.
    Chiamo quindi un idraulico il quale mi riferisce che questi problemi sono causati da fazzoletti, monetine o altri oggetti che uno può distrattamente dimenticarsi nelle tasche quando fa la lavatrice….chi deve pagare questo intervento? Io credevo avrei dovuto pagare io, ma l’idraulico stesso dice che secondo lui è compito di chi ci vive e quindi ha intasato il tubo….le inquiline quando gli ho detto che dovevano pagare l’intervento si sono stupite, ma in effetti, adesso che so il motivo dell’ “intoppo” sembra giusto anche a me che lo paghino loro….chiedo consiglio…
    Grazie

    Linda

    • Per Linda.
      Se per inquiline intendi le studentesse, siamo alquanto scettici, poichè, ci sembra di aver capito che l’idraulico presuppone che il mal funzionamento dipenda dai fazzoletti e monetine.
      Se è così, a nostro parere, ti tornerà difficile dimostrarlo.
      Lo potrai fare solo recuperando tale materiale e mostrandolo alle interessate.
      In ogni caso, sopra la lavatrice, ti consigliamo di applicarci un cartello con la richiesta di liberare le tasche degli indumenti da tutti gli oggetti di cui sopra.
      Amedeu e c.

  52. Buongiorno
    sono in affitto da 4 anni in un appartamento abbastanza vecchio
    il 29 dicembre sera tardi si è bloccata la serratura della porta di ingresso e siamo rimasti tutta notte con la porta aperta.
    la mattina seguente ho provato a contattare la proprietaria senza successo (ha cambiato numero senza avvisarmi). ho provato a far riparare a mie spese la serratura ma essendo molto vecchia non è stato possibile, così ne ho acquistato una nuova e ho provveduto personalmente ad installarla, senza ulteriori spese.
    appena mi è stato possibile rintracciare la proprietaria, le ho spiegato la cosa e lei mi ha detto che la sostituzione non era urgente e che sarei dovuta uscire lasciando l appartamento con la porta aperta e pretendendo che sia io a farmi carico completamente della spesa (75 euro).
    Premettendo che la serratura era ormai vecchia di 30anni e che ho sempre fatto la dovuta manutenzione, a chi spetta pagare?

    • Per Veronica.
      Il cambio della serratura è di competenza del conduttore dell’appartamento, cioè tua.
      http://www.coffeenews.it/tabella-concordata-di-ripartizione-spese-tra-locatore-e-inquilino
      Amedeu e c.

      • Già che ci sono un altra domanda:
        uno sbalzo di tensione causato da un fulmine caduto in zona mi ha bruciato l’impianto televisivo e telefonico causando danni, oltre che agli impianti, anche ai miei elettrodomestici (circa 1.300 euro di danni). Quando l’ho fatto presente al proprietario mi ha risposto che non è stata colpa sua ma del fulmine.
        Ho consultato un tecnico e mi ha spiegato che probabilmente l’impianto di messa a terra del fabbricato non è a norma e questo ha causato i danni al primo appartamento che si è preso il “ritorno” dello sbalzo di tensione elettrica.
        Ho di nuovo contattato il proprietario che ha scrollato le spalle ma ha eseguito dei lavori di spostamento della messa a terra del fabbricato.
        Gli impianti nel mio appartamento ovviamente non sono funzionanti (ho dovuto installare a mie spese l’impianto satellitare e far passare un filo telefonico dalla cassetta delle scale) e lui e a conoscenza di tutto questo.
        A fine locazione potrebbe addebitarmi le spese per gli impianti bruciati?

        • Per Veronica.
          Riteniamo, che se detti impianti li hai installati e pagati di persona, e non hanno causato danni ad altri impianti o parti dell’abitazione, non debba esserti attribuita alcuna spesa.
          Eventualmente, il proprietario ti potrà richiedere di togliere la parte rimasta inutilizzata dopo la folgorazione.
          Amedeu e c.

      • Per Veronica.
        Una costruzione di 30 anni non si può definire vecchia.
        Comunque la manutenzione di un edificio deve essere costante ed un proprietario che acquista un appartamento nuovo deve prepararsi, fin da subito, a fare sostituire una maniglia o un tegolo del tetto, a riverniciare una persiana, a sostituire delle piastrelle, a riparare un rubinetto, e così via.
        Amedeu e c.

  53. Buongiorno,siamo stati in affitto per 7 anni ,e adesso siamo andati via.Il proprietario ritiene che è il nostro compito di comprare un’altra tenda da sole ,in quanto, nella parte di sotto, solo a l’inizio della tenda ,ha segni di mufa.Tengo a dire che la tenda è rovinata anche dal sole e dal tempo ,non era nuova quando siamo entrati noi.Tra l’altro, è venuto con la sua cognata, avvocato, a parlare al nome suo ; è giusto venire con un avvocato? Grazie per la disponibilità!

    • Per Angela.
      Quale conduttrice di un appartamento in affitto, ti suggeriamo di rivolgerti da un sindacato inquilini della tua zona (Tipo il SUNIA – cercalo sulle pagine gialle di internet), dove hanno anche un legale a disposizione e dove, comunque, troverai persone che ti aiutino.
      Amedeu e c.

  54. Per quanto riguarda invece la tenda? Grazie mille!

    • Per Angela.
      Se il cattivo stato della tenda dipende dall’usura del tempo, sta al proprietario cambiarla; se invece dipende da vostre disattenzioni, quali per esempio l’averla tenuta sempre aperta anche durante il cattivo tempo, allora potrebbero dimostrare la vostra colpa.
      Amedeu e c.

  55. Buona sera,
    sono uno studente universitario in affitto da quasi 3 anni nella stessa casa. Alcuni mesi fa con il mio coinquilino abbiamo notato una perdita di acqua che fuoriusciva da sotto il bidet. Informato il proprietario, ci veniva riferito di procedere noi stessi a contattare un idraulico. Qualche giorno dopo saliva da noi la signora dell’appartamento sottostante, lamentando una macchia di umidità nel soffitto del suo bagno, dovuta proprio alla perdita del sifone del nostro bidet. L’idraulico da noi chiamato, dopo un primo sopralluogo, sosteneva che la perdita era dovuta al cattivo stato delle tubature. Informato ancora una volta il proprietario, lo stesso ci comunicava che a breve avrebbe provveduto lui stesso alla riparazione per tramite di un suo fidato idraulico. Finalmente, a metà dicembre circa, il proprietario con il suo idraulico di fiducia viene a visionare il danno e provvede alla riparazione. Lo stesso giorno, a nostra insaputa, dice alla signora del piano sottostante di informare noi per il pagamento delle spese di ri-tinteggiatura. Ora: Lui(il proprietario) sostiene di aver speso 200 euro per la riparazione del bagno, di cui 150 di benzina e caselli autostradali per venire dalla città dove abita a qui con l’idrauico, e ci chiede di contribuire; in più la signora di sotto lamenta un danno di 200 euro. La domanda è: a noi inquilini, cosa spetta pagare? La riparazione di una perdita del Bidet, dovuta al mal funzionamento del rubinetto, rientra nella manutenzione ordinaria a nostro carico? P.S.: nella tabella da voi riportata, la sostituzione di bidet e rubinetti è a carico dell’inquilino, mentre su un altro sito, “ilfisconline.it”, le sostituzioni delle unità igenico sanitarie (quindi rubinetti, bidet, ecc.) sono invece a carico del proprietario.. potreste spiegarmi meglio come stanno le cose? e soprattutto se a noi inquilini spetta o meno contribuire..? Grazie anticipatamente!

    • Per Vito.
      Va pagata dal proprietario locatore.
      la rottura di un sifone è un fatto straordinario e non rientra nella ordinaria ma bensì nella straordinaria manutenzione.
      Ti apparirà più chiaro leggendo questo nostro ultimo articolo in materia.
      http://www.coffeenews.it/tabella-concordata-di-ripartizione-spese-tra-locatore-e-inquilino
      Leggi l’ultima parte “PARTI INTERNE ALL’APPARTAMENTO LOCATO” ed in particolare osserva che la “Manutenzione ordinaria di infissi e serrande, dell’impianto sanitario” sono a carico del conduttore o inquilino.
      La straordinaria manutenzione è quindi a carico del locatore.
      Amedeu e c.

  56. Salve
    Sono in affitto 4+4 ammobiliato.
    Un tubo di scarico si è istruito e occorre effettuare dei lavori di muratura anche in spazi comuni del condominio.
    Il proprietario pretende che le spese siano tutte a mio carico.
    È corretto?
    Grazie in anticipo
    Saluti

    • Per Lucia.
      Se il tubo di scarico serve solamente la tua abitazione ed è occluso per l’uso che ne fai, la spesa è di tua competenza.
      Se invece serve più condomini, è divisibile fra detti condomini.
      Amedeu e c.

  57. Per Arturo
    Se desideri una risposta, riformula la domanda e, per correttezza, inserisci la tua e mail.
    Grazie.
    Amedeu e c.

  58. Il rubinetto del bagno perde acqua, probabilmente sarà da sostituire, perchè la spesa (come da tabella) è dell’inquilino se cmq il rubinetto nuovo resterà al proprietario??

  59. Le spese di manutenzione all’impianto di riscaldamento e sostituzione del termostato sono a carico di chi??
    Inoltre é scoppiato il vetro della doccia, anche in questo caso le spese da chi devono essere pagate?

  60. Buongiorno,sono da due anni in un appartamento in affitto,dopo pochi mesi dal mio ingresso nella casa le tende da sole si sono rotte a causa del deterioramento delle stesse (la palazzina ha 17 anni).
    Ho chiesto al locatore se potesse sostituirle in quanto rotte,ma si è rifiutato dicendomi di toglierle senza sostituirle.
    la domanda è questa : può rifiutarsi oppure è un mio diritto pretendere la sostituzione?

  61. Salve, ho appena preso una casa in affitto, i proprietari volevano vendere ma noi abbiamo trattato per l’affitto. 120m2 su due livelli con garage vista mare: 700€. Contratto transitorio annuale. La casa è vuota. Abbiamo trattato per avere una cucina, è così è stato. Solo che il giorno di prendere le chiavi, con conseguente disdetta dell’appartamento dove stavo in affitto, ho scoperto che i muri erano da tinteggiare ( casa nuova mai abitata ) e i due box doccia da mettere. Io non avendo più altro posto dove andare ho fatto buon viso a cattivo gioco. Ho scoperto che non c’erano ancora elettricità e gas quando ci sono entrato, con conseguente disagio per non potersi lavare ne cucinare ne scaldare. Dopo nemmeno una settimana il piano di sotto si è allagato con liquami fognari, perché il piano terra e all’altezza della fossa che si riempie ciclicamente senza preavviso, te ne accorgi quando esce dal piatto doccia di sotto che va svuotata, vabe. Il punto è che il contratto che ho firmato, parla di un altro numero civico e la descrizione interna dell’immobile sul contratto, non è quella del mio appartamento. Ho inoltre scoperto che pende una causa per abuso edilizio che i proprietari ( una società di architetti di Milano) dicono aver vinto ma ancora non c’è ufficialita, infatti il mio vicino di casa che ha comprato nel 2011, ancora non è proprietario, in quanto sta aspettando l’atto di vendita. Ora io, a seguito di tutte queste faccende al quanto oscure, mi trovo in hotel pagato da loro, ma non vorrei più tornare in quella casa in quanto:
    Ho dato il bianco a spese mie ( la casa era nuova, mai abitata e non era ultimata a mio parere)
    Due box doccia a spese mie
    Nessuna plafoniera ma solo lampadine che penzolano
    Contratto di affitto che mi sembra volutamente sbagliato per non dichiarare che affittano un immobile che legalmente non potrebbe ancora esser abitato ( presumo)
    La caldaia mai attivata ma installata nel 2007, ieri al momento dell’attivazione perdeva acqua da tutte le parti come se fosse stata sabotata, con chiassa adesso quali altri ritardi per il riscaldamento o l’acqua calda. E ho già pagato il mese di aprile è un mese di caparra.
    Per farvi capire meglio io abito al 30 e loro nel contratto dichiarano il 28 che casualmente è una baracca per gli attrezzi di proprietà del vicino.
    Loro hanno altri immobili nello stesso stabile: posso chiedere di esser spostato su un altro appartamento? In fondo credo che quel contratto sia persino nullo. Altrimenti mi posso cercare un’altra casa se no trovassi accordi con la proprietà, usando però come base il loro appartamento? Pvviamente senza pagare canone perché vivo in una casa dove se tiri lo sciacquone di sopra esce dalla doccia di sotto, senza Cucina allacciata al gas, senza riscaldamento, caldaia apparentemente rotta, senza tinta sui muri e senza due box doccia, e con dei problemi alle tubazioni idrauliche. È un contratto d’affitto di un’altra casa. Tutto scoperto dal momento della firma contratto e consegna chiavi. Vi prego aiutatemi a capire cosa posso chiedere e pretendere perché vivere così e in più lavorare e da suicidio, Co un canone da 700€ al mese!!

    • Per Stefano.
      Ti diamo un solo consiglio e ti suggeriamo di seguirlo al più presto.
      Recati presso una associazione o sindacato inquilini della tua città (Tipo il SUNIA), e fatti seguire la vicenda da loro, passo per passo.
      Non rischierai di trovarti senza casa e con spese a tuo carico.
      Amedeu e c.

  62. Per Dario.
    Se desideri una risposta, riformula la domanda e, per correttezza, inserisci la tua e mail.
    Grazie.
    Amedeu e c.

  63. Buongiorno,
    da dicembre ho preso in affitto un appartamento, dove l’impianto di riscaldamento è centralizzato.
    In base al bilancio consuntivo ci saranno delle spese ordinarie e straordinarie. Le spese straordinarie le pagherà il proprietario. Per quanto riguarda le spese ordinarie, queste saranno suddivise in 11/12 per il proprietario e 1/12 per me, essendo entrato a dicembre, comprese le spese di riscaldamento?
    Spero di essermi spiegato bene e ringrazio anticipatamente per la risposta.
    Grazie
    Dario

  64. Buonasera .Sono proprietaria di un mini appartamento di circa 35 anni .Dovendo rifare completamente il bagno e l’impianto di riscaldamento, gli inquilini mi chiedono di pagare loro il soggiorno in albergo per tutta la durata dei lavori.Cosa dice la legge a tal proposito ?
    Un grazie anticipato
    Valeria

    • Per Valeria.
      Non ci può essere un articolo di legge per ogni situazione; talvolta è il buon senso da seguire.
      In effetti, le spese di sistemazione degli occupanti dovrebbero essere a tuo carico.
      Qualora siano gli inquilini a insistere per tali lavori, puoi ricercare una soluzione bonaria, chiedendo loro di sistemarsi (se possibile) presso dei parenti per la durata dei lavori.
      Naturalmente devi assicurare loro (Magari per scritto), che potranno rientrare in casa a lavori ultimati, che non causerai danni alle loro cose, e qualora avvenisse, sarai pronta a rimborsarli.
      Amedeu e c.

  65. Salve,
    dopo 4 anni dovrei sostituire il portone d’ingresso della mia attività dove sono in affitto, in realtà sin dall’inizio è stato difettoso ma ho tirato avanti pagando a mie spese i lavori di manutenzione, ma ora non si riesce proprio più ad aggiustare!
    Volevo, gentilmente sapere, a chi spetterebbe la spesa?
    Grazie.

  66. elisa galbusera

    Buon pomeriggio, sono in affitto da quasi un anno e oggi mi sono accorta che sul muro esterno ci sono delle infiltrazioni d’acqua probabilmente causate da un tubo che e scoppiato..volevo chiedervi come mi devo comportare. Devo prima avvisare il proprietario affinché possa chiamare qualcuno di sua fiducia? Le spese saranno a carico mio o a carico suo?

    • Per Elisa.
      Avverti immediatamente la proprietaria.
      Le spese, a meno che tu non abbia eseguito dei lavori non consentiti, sono a carico del locatore.
      Amedeu e c.

  67. Chiedo scusa per la richiesta che sto per porle, ma ho necessità di una risposta. Sono la proprietaria di un appartamento dato in affitto con contratto libero. Da due anni sono in corso lavori di manutenzione straordinaria sull’intera facciata esterna. Sto regolarmente pagando tutto quanto mi è dovuto, ma per realizzarli, sono state tolte le tende da sole che, l’inquilino aveva usato come protezione dalla pioggia e si erano completamente deteriorate. Ho chiesto un preventivo per le nuove tende, ma sono molto esagerate e con la spesa di ristrutturazione non riesco a rientrare. Ho chiesto all’inquilino di pazientare, visto che anche l’imu e la tasi del comune sono ulteriormente lievitate. L’inquilino insiste che devo mettere le tende nuove, perchè l’inquilina del piano superiore batte i tappeti e lei deve tenere le tende per ripararsi dalla polvere e dalla pioggia. Come posso risolvere il problema? Grazie

    • Per Elisabetta.
      Se le tende sono di tua proprietà e hai affittato la casa completa delle stesse, riteniamo spetto a te farle sistemare.
      Eventualmente fai comprendere all’inquilino, che dato il momento critico, sarebbe opportuno attendere fino a….
      Amedeu e c.

  68. buon giorno sono in affito in una casa da tre mesi mi serviva per 6 mesi ma dopo tre mesi si e rotta cucina a gas e il proprietario tarda a sostituirla o ripararla cosa devo fare?
    o preso appartamento perche avevo fretta e mi serviva solo per 6 mesi, mi sono pagato tutte le spese dei bolli per registrazione o trovato scarico intasato me la sistemato dopo un mese , la casa era sporca e lo presa lo stesso , che devo fare per questa cucina vecchia di almeno 20 anni se non me la sostituisce o ripara entro una settimana dall’aviso?
    grazie della cortese risposta
    buona giornata

    • Per Franco.
      Ti consigliamo di rivolgerti presso una associazione inquilini (Tipo SUNIA) della tua città.
      Ti aiuteranno nel risolvere tale situazione.
      Amedeu e c.

  69. Ciao una domanda sono entrato il primo giugno in affitto in una mansarda che pago 470€ per 80 mq ma quando piove le finestre sul tetto mi perdono acqua tanta acqua che devo mettere i secchi in casa a chi tocca pagare? Il proprietario vuole mettere solo un po di silicone per siggillare gli infissi di cui uno ha il vetro rotto ma io che slno entrato adesso in casa vorrei delle finestre funzionanti e non siggillate che non posso aprire o che mi entra l acqua quando abbiamo visto la casa prima di firmare non ci ha detto che le finestre perdono chi deve pagare io o lui(il proprietario) grazie

    • Per Angelo.
      Recati presso una associazione inquilini (Tipo SUNIA) della tua zona, dove hanno anche un legale e spiega loro la situazione.
      Con una lettera raccomandata AR dovrebbero risolverti la questione.
      Amedeu e c.

  70. Buongiorno, a seguito di perdite dal tetto di cui è responsabile il condominio, l assicurazione della casa ci ha rimborsato un importo per il danno subito nella nostra mansarda. Volevo sapere se tale rimborso spetta all’inquilino o al proprietario. Grazie anticipatamente
    Paola

    • Per Paola.
      A nostro parere spetta all’inquilino per la parte di danno che, eventualmente, ha subito (Relativamente, per esempio, ai mobili o a altri oggetti di sua proprietà), e al proprietario per il ripristino della parte muraria imbiancatura compresa.
      Amedeu e c.

  71. chi paga per la sostituzione della ventola del condizionatore, inquilino o proprietario?
    Grazie

  72. Buongiorno, sono in affitto da 7 mesi in.un appartamento di 90 mq con soppalco (dove ho camera da letto) e piano inferiore con soggiorno, bagno, cucina e camera bambini. È presente un unico condizionatore, posizionato all’inizio della scala al piano superiore, che ho acceso solo ora per via del gran caldo. A seguito di malfunzionamento, lo stesso è stato riparato da un tecnico di fiducia del proprietario, che ha dichiarato la tipologia di condizionatore poco potente e praticamente insufficiente a rinfrescare tutto l’appartamento. Al piano superiore c’erano circa 39 gradi mentre a quello inferiore circa 35, nella specifica giornata. Premetto che ho anche due bambini piccoli. Posso aver diritto in qualche modo a recedere dal contratto senza preavviso di 6 mesi, dal momento che il locatore non ha alcuna intenzione di provvedere? Grazie anticipatamente della risposta. Ottimo servizio! Cordiali saluti

    • Per Francesca.
      Leggi attentamente cosa c’è scritto sul contratto di affitto che hai stipulato con il locatore, a proposito dell’impianto di riscaldamento.
      Se non è citato alcunchè, riteniamo che tu possa far ben poco.
      Comunque rivolgiti anche da una associazione inquilini tipo (Sunia).
      Amedeu e .

      • Grazie della risposta. Purtroppo sul contratto di affitto mi sono resa conto che il condizionatore non è stato nemmeno citato. Proverò al Sunia, spero mi possano dare notizie positive in merito.Grazie ancora! Saluti

  73. Buongiorno, ho un appartamento concesso in locazione dopo un mese l’inquilina lamenta di una perdita in bagno e io provvedo subito al risanamento a mio costo. Dopo due anni vuole essere rifatta completamente il bagno in quanto ha dovuto sostituire il saliscendi dello scarico(pagato da me proprietario) e si sono scollate tre piastrelle. Per le piastrelle ho detto di sostituirle con alcune simili….ma lamenta che e’ inestetico e ormai il bagno e vecchiobe da fare nuovo. L immobile ha 20anni di vita il bagno non e vecchio a parer mio….sono stato sempre disponibile a lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione…ma rifare completamente un bagno per tre piastrelle mi sembra eccessivo…non risultano perdite e nient altro…non so come comportarmi. Ringrazio

    • Per Giovanni.
      Se l’inquilino paga regolarmente l’affitto, tre piastrelle diverse in un bagno sono effettivamente anti estetiche.
      Forse, il muratore che ha eseguito l’intervento poteva sostituirle, togliendole con un apparecchio multifunzionale a vibrazione, da una parte meno visibile.
      Vedi se riesci a trovare questa soluzione.
      Amedeu e c.

      • Grazie mille della celerissima risposta!
        In realta le piastrelle si sono staccate da sole non sono da imputare al lavoro del muratore in quanto il muratore e intervenuto in un altro punto del bagno non lasciando traccia. Le piastrelle si son staccate forse all epoca son state incollate un po “cosi”….l inquilina ad oggi paga regolarmente senza problemi…e vuole come ho capito.un bagno piu presentabile perche le tre piastrelle sono bianche e facilmente sostuibili con altre molto simili….se e mio dovere rifarlo io lo faccio…ma se e un capriccio mi sembra davvero un peccato!!! Grazie mille!!!

        • Per Giovanni.
          Se riesci a far sistemare il pavimento o rivestimento che sia da un bravo muratore e con delle piastrelle uguali alle esistenti, non vediamo perchè tu debba essere obbligato a rifargli completamente il bagno.
          A meno che non sia in pessime condizioni di conservazione e manutenzione.
          Amedeu e c.

  74. In caso di rottura della porta blindata da parte dei ladri, a chi spetta la sostituzione di questa,al proprietario o all’inquilino?

  75. Salve,ho affittato 15 anni fa un appartamento appena finito e quindi con tutto nuovo mai usato,oggi l’affittuario mi chiede di cambiargli il box doccia perché rovinatosi.a chi aspetta la spesa per comprarlo e istallarlo? Grazie anticipatamente della risposta.

    • Per Franco.
      Se tale box doccia è stato manomesso o rovinato a causa dell’azione dell’inquilino, la sostituzione spetta al medesimo.
      Amedeu e c.

  76. Per Guido.
    Di regola si chiedono a chi causa il danno, e in questo caso all’inquilino.
    Ti suggeriamo, comunque di fare una doppia lettera raccomandata da inviarla a entrambi (Proprietario e inquilino), chiedendo il risarcimento per le infiltrazioni di acqua che hanno causato deterioramento nel soffitto (??) del tuo bagno.
    Dovranno sbrogliarsela tra di loro.
    Amedeu e c.

  77. Salve, sono proprietaria di un appartamento che ha sul soffitto dei travi in legno per i quali ogni anno eseguo un trattamento anti tarlo a mie spese. L’anno scorso tutto è avvenuto d’accordo con l’inquilino in concomitanza di un periodo di sua assenza dall’appartamento. Quest’anno, pur essendomi consultata con lui riguardo il periodo più opportuno per eseguire il lavoro (lavoro che è durato un solo giorno) l’inquilino mi ha chiesto 500 Euro di risarcimento come costo di una settimana di albergo che ha dovuto pagare a causa dell’odore che sentiva in casa.
    Domanda: devo risarcire l’intera cifra? ( il costo dell’affitto mensile è di 600 Euro)
    Grazie in anticipo per la sua risposta, Patrizia.

    • Per Patrizia.
      Per risarcirlo devi farti portare la regolare fattura dell’albergo (locale e non in montagna o al mare), dove, con la sua intera famiglia, avrà trascorso detta settimana.
      Amedeu e c.

  78. Buonasera, mi sono trasferita da qualche giorno in un appartamento e a breve dovrò fare il “verbale constatazione danni” che qui (Svizzera) è una prassi assodata. Partendo dal presupposto che è un’altro stato, mi potrebbe dire solamente se secondo lei il fatto che nè il tappo della vasca da bagno nè quello del lavandino una volta chiusi tengano l’acqua(una volta chiusi) vada riportati sul modulo e siano a carico del locatario oppure se siano a prescindere a carico dell’inquilino nonostante sia appena entrata?
    La ringrazio per l’attenzione

    • Per Silvia.
      Il tappo della vasca, se è del tipo in gomma può essere facilmente sostituito con pochi centesimi.
      Se invece è del tipo a salterello in ottone smaltato (normalmente non in uso per le vasche), in questo caso andrebbe inserito in tale verbale.
      Questo a nostro parere.
      Amedeu e c.

  79. Buonasera,

    ho degli inquilini che da quest’anno hanno voluto oltre la ripartizione
    spese inquilino- prorietario, anche i calcoli del consuntivo per la loro parte.

    Io ho già pagato tutto per quest’anno anche la loro parte, loro invece vogliono aspettare la riunione
    condominiale di gennaio per saldarmi le spese 2015.

    Primo: possono farlo?

    Grazie

    • Per Teresa.
      Devi parlarne con l’Amministratore condominiale.
      Per quanto riguarda le spese (Vedi: spese ordinarie e straordinarie di cui agli articoli 1101 e 1104 del codice civile), compreso quelle di spettanza dei proprietari, tipo le assicurazioni, quelle per l’amministrazione e per i lavori di straordinaria manutenzione, le modalità devono essere ben specificate nel Regolamento Condominiale, che con la legge 220/2012 assume una rilevante importanza.
      Leggi questo nostro articolo compreso il contenuto del file DOC posto al termine dello stesso.
      Per cui l’inquilino, alla scadenza di tali spese non può esimersi dal rispettivo pagamento
      Il tutto fa riferimento all’articolo 1138 del Codice Civile, modificato con legge 220/2012.
      http://www.coffeenews.it/modifiche-alla-disciplina-del-condominio-negli-edifici-legge-11-dicembre-2012-n-220
      Amedeu e c.

  80. Buonasera, spiego il problema: ieri mattina, il 2/11 abbiamo ricevuto le chiavi dell’appartamento in locazione e qualche ora dopo ci siamo accorti che la porta d’ingresso non si chiude a chiave né dall’interno né dall’esterno); in bagno, abbiamo aperto il box doccia e l’anta di vetro ci è caduta addosso. I precedenti inquilini hanno lasciato la casa inutilizzabile (lercia e con i mobili rotti). Premetto che l’agente immobiliare ci ha fatto visitare la casa in presenza dell’inquilino precedente e questo ha determinato l’impossibilità di vedere tanti difetti della casa che ora compaiono. Leggendo gli artt. del c.c. che riguardano gli obblighi del locatore, questo avrebbe dovuto lasciarci un appartamento in stato quantomeno decente, invece non possiamo godere della casa in queste condizioni. La mia domanda è questa: oltre a pretendere la sostituzione/manutenzione della porta di ingresso, del box doccia (non l’abbiamo mai usato!), possiamo chiedere la rescissione del contratto in caso che la proprietaria si rifiuti di sostenere queste spese? Noi non possiamo usufruire della casa in queste condizioni! Grazie

    • Per Giuliana.
      Se avete stipulato un contratto regolamentare e lo stato di fatto non è conforme al contenuto del contratto, l’atto stesso dovrebbe essere annullabile.
      Ti servirà comunque l’intervento di un legale, e a nostro avviso uno di una associazione o sindacato inquilini, tipo il SUNIA (Cercare sulle pagine gialle della tua città).
      Amedeu e c.

  81. Buonasera,
    Sono in afitto da 3 mesi e mezzo e la maniglia della porta della camera è completamente rotta. SPetta a me inquilino dopo nemmeno 4 mesi l intera sostituzione?
    Grazie

  82. Salve
    sono in affitto da 5 anni. quando ho scelto la casa sembrava tenuta bene ma poi vivendoci mi sono accorta che era tutta apparenza. circa un mese fa si è rotta la rotella che fa scorrere la porta della doccia. sembra impossibile da riparare ed è necessario mettere un nuovo box doccia. il proprietario ritiene che le spese siano tutte a mio carico. secondo me dovremmo fare almeno a metà perchè la rotella si è rotta perchè io ovviamente l ho usata ma di certo non era nuova quando sono entrata. cosa ne pensa? grazie mille

  83. Buon giorno sono in affitto da quattro mesi. Il proprietario del appartamento a tolto la vasca del bagno a messo una telo senza montare il piatto doccia ogni volta ch’è mi lavò il bagno si riempie d’acqua se non chiudo l’acqua ogni tanto si riempe la casa!il proprietario mi ha detto di mettere un stecca di alluminio vicino la porta così l’acqua non esce nel corridoio. Vi chiedo se e anorma ? Grazie

  84. salve sono proprietario di un appartamento dove ho dato in affitto,
    l’inquilino che ci vive ha rovinato la tenda da sole macchiandola e l’inquilino di sotto se la vuole far cambiare volevo sapere a chei competevano le spese di sostituzione tenda se può chiedere di cambiarla grazie

  85. Buongiorno, si è rotta la scheda della cappa della cucina, non funziona più la luce, io ho un appartamento arredato in affitto. A chi spetta la riparazione?? All inqulino, al proprietario, o metà ciascuno. Grazie

    • Per davide.
      La scheda è una parte interna alla cappa, per cui trattasi di un guasto che l’inquilino non poteva prevedere, a meno che non lo abbia causato volontariamente.
      Per cui, di regola, spetta al proprietario.
      Amedeu e c.

  86. Buonasera io sono un inquilina e volevo sapere come mi devo comportare, mi è appena successo che si sia rotta la serratura della porta blindata , premetto che affitto da un anno e già all’inizio avevo avuto problemi e ho chiamato il fabbro x metterlo a posto e pagato a mie spese, e x tutto questo tempo non mi ha poi più dato problemi, dopo questa sera ,comunque avvisando la padrona di casa ho chiamato il fabbro che mi aveva già dato il numero lei precedentemente, arrivato il fabbro provando in diversi modi alla fine non riuscendo ha dovuto praticamente rompere la porta , e purtroppo non si può più sistemare ma bisogna cambiare la porta. Ma io devo pagare qualcosa ???? Grazie x la sua disponibilità buona sera

  87. Umbro 27 Gennaio 2016 a 23.00
    Buonasera, sono proprietario di un appartamento ammobiliato dato in affitto e dopo circa 6 anni, ho sostituito tutte le finestre ( 5 ) fatte a risparmio energetico, complete anche di persiane e grate in ferro , nonche’ la sostituzione della porta d’ingresso con porta blindata. Spetta anche all’inquilino il pagamento? se si in che misura? Grazie infinite. Umbro

  88. Ciao avrei bisogno di un chiarimento, in particolare vorrei sapere :
    in caso di locazione di un locale adibito ad attività commerciale, il locatario vede che in una parte del locale in cui deposita dei capi di abbigliamento, una parete è soggetta ad infiltrazioni e ne da preavviso al proprietario chi è poi tenuto a svolgere le riparazioni?
    preciso anche che il locale era stato consegnato in buono stato.
    Grazie in anticipo.

  89. Salve,

    sono in affitto da 2 anni in un appartamento di 4 anni, in cui una parete di mattonelle della cucina presenta dei problemi di adesione, infatti dando dei leggeri tocchi con i polpastrelli si sente suonare a vuoto, vorrei sapere se il costo della perizia e della ristrutturazione eventuale sono a carico del proprietario o dell’inquilino?

    Grazie mille della sua disponibilità,
    Andrea

  90. Buon giorno ho un inquilino nel mio appartamento da 17 anni con contrato regolare di affitto. Si e rotto un tubo sotto il piatto doccia A chi tocca la riparazione?
    E la sostituzione della caldaia a chi spetta? da premettere che la caldaia era nuova nel momento del primo contatto di affitto ed e stata usata solo da questo inquilino?

  91. BUON GIORNO DOMENICA MATTINA MI SI E ROTTA LA SERRATURA DELLA PORTA DI INGRESSO AL MIO APPARTAMENTO, NON SI CHIUDEVA PIU,LA PORTA IN QUESTIONE ERA VETUSTA ED IL FABBRO CONTATTATO D URGENZA HA AVUTO PROBLEMI A REPERIRE LA SERRATURA, TANTO CHE MI HA CONSIGLIATO DI SOSTITUIRE LA PORTA, E MI HA CHIESTO 300 EURO PER LA SOSTITUZIONE. IO PER OVVI MOTIVI HO DOVUTO SOSTITUIRLA,ORA VORREI SAPERE POSSO CHIEDERE DI ESSERE RIMBORSATA DAL PADRONE DI CASA.GRAZIE

  92. Buonasera, sono un inquilino e vorrei sapere chi deve pagare il vetro rotto della terrazza, causato da forte vento.
    Faccio presente, che la terrazza è costituita da muro e vetri, come del resto tutte le altre terrazze dei condomini
    che rappresentano poi tutta la facciata, nonché la sua tipologia.
    Il proprietario dice che tocca a me, ma documentandomi su vari link mi sembra di aver capito che i vetri della
    terrazza spetterebbe al proprietario. E’ giusto, oppure ho capito male?
    Grazie.
    Marta

    • Per Marta.
      Da come ci descrivi il parapetto della terrazza, sembrerebbe che i vetro dovrebbe essere sostituito dal locatore.
      Naturalmente il fatto cambia, se la rottura è dovuta a te ed a un cattivo uso che hai fatto del parapetto.
      Amedeu e c.

  93. Se si rompe il vetro del terrazzo per forte vento, chi paga? L’inquilino, il proprietario, o il condominio? Tenuto

    conto che tutto l’edificio è rappresentato da terrazzi con vetri.

    Grazie.

  94. Grazie mille delle informazioni e risposte utilissime!! Avrei una domanda: l’inquilino del mio appartamento lamenta che gli elettrodomestici non funzionano più come prima, che andrebbero sostituiti. si tratta di lavastoviglie,frigo e forno.Sono obbligata a sostituire tutto? inoltre vorrebbe l’installazione della tenda parasole sul balcone e condizionatori nelle camere, io ho dato autorizzazione ad effettuare l’installazione ma mi ha detto di provvedere io perchè poi mi rimarranno una volta terminato il contratto.Sono obbligata?
    grazie barbara

    • Per Barbara.
      Per i condizionatori non sei tenuta a intervenire se la casa è provvista di regolare impianto di riscaldamento.
      Per il resto leggi questo nostro articolo, che però riguarda appartamenti affittati senza mobilia
      http://www.coffeenews.it/tabella-concordata-di-ripartizione-spese-tra-locatore-e-inquilino
      Nel caso tu abbia stipulato un contratto per casa con mobilia, devi controllare cosa è scritto sul contratto di affitto e inoltre verificare se ciò di cui l’inquilino chiede la sostituzione, è dovuto al passare del tempo o al cattivo uso che lo stesso ha fatto degli elettrodomestici.
      Ti suggeriamo, comunque, di recarti presso un Sindacato Proprietari (Lo troverai sulle pagine Gialle della tua città – via internet) e attieniti strettamente ai loro consigli.
      Amedeu e c.

  95. salve nel mio terrazzo quando piove cade lo sporco da sopra dove c’e’ il terrazzo dei condomini che però è coperto da vetro e alluminio senza una doccia che raccolga lo sporco chi deve mettere la doccia?

    • Per Eleonora.
      Se il terrazzo soprastante non aveva la veranda in vetro e alluminio, poteva essere considerato come un terrazzo normale simile al tuo.
      Il fatto di avere un veranda, probabilmente abusiva agli effetti del Comune, cambia l’aspetto e la funzione del terrazzo, per cui il condomino di sopra, a sue spese, è tenuto a non causare lo stillicidio sulla tua proprietà.
      Amedeu e c.

  96. Salve,sono in affitto da soli 7 mesi in un appartamento accatastato come uso ufficio che mi è stato affittato come abitazione. L’ho perfettamente arredato e tinteggiato. Ora il proprietario mi ha comunicato che per trasformare la destinazione d’uso in abitazione, intende far abbattere ben due muri esterni uno dei quali è quello della stanza da letto, per inglobare nella casa il grande patio esterno che affaccia sul giardino e chiuderlo ampliando la casa di 40 metri quadri: ma può farlo? E io dove vado a stare? Dovrei lasciare tutte le mie cose incustodite a operai che non conosco? E i miei mobili e tutto l’arredamento e i punti luce acquistati per l’attuale metratura? Chi sposta tutti i mobili? Chi pulisce tutto? Se questa era la sua intenzione, perché ha affittato? Mi sembra una follia. Sono davvero preoccupato.

    • Per Sebastiano.
      In questo caso devi tutelarti informandoti a dovere presso un patronato inquilini della tua città.
      Per esempio il SUNIA.
      Amedeu e c.

  97. Buonasera, ho un grosso problema, ho stipulato un regolare contratto il 2 di novembre (con decorrenza il 15, cioè domani) il giorno della stipula mi sono state anche consegnate le chiavi dell’appartamento, del portone e della cassetta delle lettere inoltre mi sono stati dati i codici per i contatori delle utenze etc.. ma il padrone di casa, dopo alcuni giorni ha tolto la serratura e bloccato la porta di entrata dall’interno e attualmente ha messo una nuova serratura, così mi sono ritrovata senza poter accedere all’appartamento, trattenendo persino la mia roba che avevo cominciato a portare durante le varie fasi del trasloco. Mi sono rivolta allla questura e ai carabinieri, i quali mi dicono che sono in diritto di farmi aprire la porta dai vigili del fuoco e/o di cambiare la serratura ma non prima della data della decorrenza del contratto, ma la mia paura è che potrei passare dalla parte del torto e non so come comportarmi. Potrebbe aiutarmi, so che si tratta di domani ma non so proprio cosa fare. Grazie

    • Per Cinzia.
      Ti suggeriamo, vista la scadenza prossima, di rivolgerti da un legale di zona portandoti dietro la documentazione (Contratto) che avete stipulato e che è necessaria per prenderne visione da parte dell’avvocato.
      Esistono anche dei sindacati per gli inquilini, tipo Il SUNIA, presso i quali puoi trovare un immediato sostegno legale.
      Amedeu e c.

  98. Buongiorno, sono proprietario di un appartamento in affitto ad una famiglia da quasi 30 anni. Ora è necessaria la sostituzione della caldaia che, quando sono entrati, era nuova. A chi tocca pagare? Grazie.

  99. Salve,

    ho un contratto 1+1 e fin da subito la serratura della porta di casa ha dato dei difetti, e aveva difficoltà ad aprirsi. A parere della proprietaria dovuti alla “porta” e non alla serratura, tuttavia dopo 12 mesi si è bloccata, con conseguente chiamata di un fabbro per la sostituzione.
    Lei dice che a carico suo è solo la serratura e non l’intervento del fabbro. Io avevo segnalato il tutto fin dal principio, c’è qualche legge in materia che mi viene in aiuto?
    Grazie

  100. Buonasera, sono in affitto in un casa molto vecchia, impianto elettrico da rifare, porte che cadono a pezzi, finestre consumate e con vetri ballanti che creano difficoltà’ nel tenere gli ambienti caldi, muffa sulle pareti esterne di quasi tutte le stanze (io e i miei figli siamo allergici), sanitari e tubature vetuste da prima di abitare, battiscopa di legno nell’ingresso e nel bagno dalla quale escono vermi, problemi con la caldaia perché molto vecchia e nonostante ho pagato io un pezzo che è stato cambiato, continua ad avere sempre lo stesso problema, vorrei sapere gentilmente quali sono le cose che spetta fare a me e quelle che spetta fare al proprietario. Grazie anticipatamente

  101. Scusa dopo 16 anni si e rotto la caldaia chi paga la riparazione proprietario oppure l’inquillino ?

  102. buongiorno, sono in affitto in un appartamento semiarredato da 1 anno, la lavastoviglie (almeno 10 anni di vita) ha bisogno di un intervento molto costoso, a chi spettano le spese? in oltre una serranda è da sostituire (non riparabile) anche qui…a chi spetta pagare le spese? grazie

  103. Siamo in affitto in un appartamento su due livelli e al piano superiore vi sono lucernai con struttura in legno ormai marcia e rovinata abbiamo chiesto al proprietario se era possibile cambiarli e ci ha risp di no…Abbiamo fatto venire un tecnico e ci hal detto che andrebbero cambiati anche x una questione di aria che andremmo a respirare

    • Per Viviana.
      Più che l’aria, per la quale il proprietario potrebbe rispondervi che l’appartamento lo avete preso in affitto alle attuali condizioni, è importante la pericolosità che può presentare il lucernario, sia per la sua struttura lignea che per i vetri che possono cadere.
      Recati presso un patronato inquilini tipo il SUNIA, dove ti consiglieranno come muoverti.
      All’occorrenza hanno anche un avvocato a disposizione.
      Amkedeu e c.

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