Con la nuova legge urbanistica allo Stato il governo del territorio

Il testo di un DL che riconsegna con la nuova legge urbanistica allo Stato il governo del territorio, aprendo uno spiraglio di speranza per coloro che operano nel settore edilizio e che in tutti questi anni hanno dovuto combattere contro le infinite leggi emanate nel campo urbanistico dalle singole Regioni

Stato 1

La speranza della quale stiamo parlando è rappresentata da una bozza del disegno legge in 21 articoli, che dovrebbe (Perlomeno questo è l’augurio che fanno al Governo, professionisti, costruttori e comuni cittadini) ridare allo Stato la pianificazione territoriale edilizia, accaparrata in tutti questi anni dalle Regioni, che hanno finito per creare una vera palude nella quale, chi ha avuto il coraggio di avventuracisi, il più delle volte ne è rimasto invischiato; è stato infatti reso impraticabile il campo urbanistico, che invece dovrebbe essere improntato sulla massima chiarezza e abbattimento di quei tempi morti burocratici che finiscono per pesare sull’economia del nostro Paese.

Da quanto si deduce dall’articolo 3, comma 2 in particolare, della suddetta bozza “  Lo Stato esercita la propria potestà legislativa nelle materie di competenza esclusiva  interferenti con la materia «governo del territorio», tenendo conto delle linee strategiche  deliberate d’intesa con le Regioni, ai sensi dell’art. 2, comma 1, e individua altresì le  politiche generali in materia di tutela e valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio, di  assetto del territorio, di promozione dello sviluppo economico-sociale, di rinnovo urbano,  di applicazione delle tecnologie informatiche e telematiche per lo sviluppo urbano sostenibile ed il miglioramento dei servizi in ambito urbano.”

In definitiva dovremmo andare verso un futuro assetto costituzionale che riattribuisce allo Stato  la competenza esclusiva sulle questioni basilari in materia di governo del territorio, valendosi, lo stesso, della collaborazione delle Regioni.

Con la nuova legge urbanistica  allo Stato il governo del territorio 1  

La bozza di legge contiene 21 articoli, ed è riportata come intero testo, al termine di questo nostro articolo; e prevede una Direttiva Quadro Territoriale (Dqt), rinnovata ogni cinque anni e aggiornata ogni tre anni, e che «definisce gli obiettivi strategici di programmazione dell’azione statale e detta indirizzi di coordinamento al fine di garantire il carattere unitario e indivisibile del territorio……….”

Inoltre il testo, che dovrà seguire, si spera, un veloce iter autorizzativo delle commissioni e del parlamento, conterrà la riforma degli standard di cui al decreto ministeriale 1444/1968,  il trasferimento dei diritti edificatori, la pianificazione territoriale di vaste aree, direttive sul rinnovo urbano anche incentivato, definizione di una politica per l’edilizia sociale residenziale pubblica e privata ed infine la semplificazioni normativa relativa ai titoli autorizzativi in edilizia.

Auguriamoci che venga varata al più presto.

Bozza nuova legge urbanistica Bozza legge con 21 articoli

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di Amedeu

Un commento

  1. Si incomincia a vedere un lumicino?
    Sarà una speranza o un treno che viene contro, come tutte le iniziative urbanistiche dal 1968 ad oggi?
    Io sono ottimista e spero ancora anche se caduti a terra c’è la possibilità di scavare!
    ing Domenico Baroni

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