Condizionatore. Installazione completa. Fai da te.
Di amedeu
Parte seconda
Nel precedente articolo abbiamo visto come si monta l’unità esterna del condizionatore, adesso procediamo dedicandoci al foro da praticare nel muro e di collegamento fra le due unità.
Per meglio rendere l’idea di come verranno le due unità a lavori quasi completati vi mostriamo le seguenti foto.
Si riferiscono ad un condizionatore dello stesso tipo già montato in altra zona della casa:
Unità Esterna
Unità Interna
Foro praticato nel muro esterno
Nel muro di separazione fra le tue unità, va praticato un foro nel quale deve passare un tubo in PVC del diametro da 60 mm. Detto tubo va murato con pendenza verso l’esterno di circa il 15%. Quindi se il muro è di 30 cm di spessore, la pendenza del tubo dovrà essere di circa 5 cm.)
In tale foro vanno passati i tubi di collegamento fra le due unità, il tubo di scolo della condenza dell’unità interna ed il cavo di alimentazione che collega dette due unità-
Se poi osservate la foto dell’unità interna, vedrete di fianco alla porta, sulla destra, il cavo di corrente che va attaccato ad una presa elettrica.
In questo caso si è provveduto a mettere in collegamento la presa con quella esistente nel bagno attiguo.
Si nota la scatola da incasso e la piccola traccia arricciata.
Naturalmente si provvederà ad intonacare e imbiancare la parete.
Ma ritorniamo all’unità interna e vediamo come fissarla al muro:
Dovremo montare un supporto metallico (dima) per l’apparecchio interno e vediamo sotto la sua messa in opera.
La dima va fissata al muro con viti e tasselli ad espansione.
Sulla sua sinistra è visibile il foro da 60 mm che attraversa il muro esterno.
I tubi e i cavi elettrici dell’unità interna si trovano sul retro della medesima, e sono protetti da dadi in plastica,
Collegamento dell’Unità interna
Per prima cosa bisogna allacciare i tubi e il cavo elettrico in dotazione e che uniranno le due unità.
Poichè sarebbe difficoltoso collegarli all’unità interna una volta attaccata alla dima, bisogna effettuare il collegamento a terra o su di un piccolo ponteggio fatto da due cavalletti.
Natuaralmente i raccordi dei due tubi (uno da 1/4" ed uno da 3/8") vanno bene strinti con le chiavi in dotazione nella confezione, oppure con chiavi inglesi.
Una volta fatti passare i tubi ed i cavi nel foro e fissata l’unità interna ( E’ molto facile, in quanto ha due agganci femmina interni e si chiude a scatto) dovremo effettuare l’attacco dei tubi all’unità esterna.
I tubi in rame sono facilmente piegabili, però bisogna farlo con la massima cautela, senza creare pieghe che potrebbero compromettere il futuro funzionamento.
Adesso vediamo come effettuare il collegamento esterno:
Collegamento dell’Unità esterna
Per prima cosa dobbiamo piegare con cura i tubi, in maniera da indirizzarli verso i raccordi dell’unità esterna:
Colleghiamo i tubi alle rispettive valvole e li stringiamo con forza, servendoci delle chiavi.
Svitiamo i tappi laterali delle valvole ed il tappo di "servizio".
A questo punto dobbiamo effettuare delle operazioni molto semplici, che consistono essenzialmente nel girare in senso antiorario la prima varvola e di circa 90 gradi, quindi dobbiamo sfiatare con una chiave a brucola in dotazione la pressione interna, premendo la presa di servizio per pochi secondi.
Apriamo le due valvole completamente e chiudiamo con i tappi le valvole e la presa di servizio.
Collegamento elettrico condizionatori
Dobbiamo effettuare il collegamento elettrico ed il cavo è fornito di morsetti, per cui seguendo il colore dei fili è impossibile sbagliare:
Adesso chiudiamo, ricollocando ed avvitando il tappo laterale in plastica:
Messa in funzione del condizionatore
Rimangono da fare vari lavoretti, quali montare delle canalette in plastica interne a copertura dei cavi, avvolgere i cavi esteni in nastro speciale. collegare la presa alle spine elettriche, ed infinne…… tutto è pronto, non si devono fare operazioni particolari, quali caricare, creare il vuoto ecc.
Ma vediamo come sono state rifinite le unità interne:
Sono piacevoli da vedersi e…… utlissime.
Questo tipo di condizionatore, fra l’altro funziona molto bene ed è valsa la pena di montarlo nella nostra casa.
E’ stata una grossa soddisfazione.
SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA
Articoli Correlati
- Condizionatori. Montaggio fai da te.
- Una pompa di calore per riscaldare i nostri ambienti. Caratteristiche
- Impianto elettrico a lampioni per il giardino. Come fare
- Condizionatori. Accorciare i tubi in rame e farci la flangia. Fai da te.
- Pulizia annuale di un condizionatore. Come fare
- Come aggiuntare un tubo in rame per riscaldamento.
- Funzionamento della cassetta scaricatrice, suoi componenti e possibili inconvenienti: fai da te
- Valvole termostatiche. Cosa sono e perchè convengono. Fai da te.
- Un sifone per cassetta scaricatrice del vaso wc. Pratico e durevole.
- Come fare: 16 - Scarichi e sfiati. Realizzazione al grezzo.
Trackbacks & Pingbacks
- Pingback di Condizionatori. Montaggio fai da te. | CoffeeNews.it on 29 Giugno 2010 @ 09:14
- Pingback di Condizionatori. Accorciare i tubi in rame e farci la flangia. Fai da te. | CoffeeNews.it on 7 Luglio 2010 @ 08:44















Salve , dovrei installare 2 split con una unità esterna; gli spit sono distanti tra di loro , il primo 9000BTU in stanza a 4 mt in verticale dall’unità esterna messo a terra ,invece il secondo da12000BTU distante a 12 mt di cui in verticale verso l’alto 4mt circa , volevo chiedervi se per fare la carica che servirebbe in più si deve chiamare il tecnico. Come si può fare altrimenti? Volevo inoltre sapere se tra i due split c’e’ da regolare la pressione. Ultima domanda:la detrazione fiscale si ha solo con lo scontrino /fattura?Grazie
grazie mille .
Per William.
Non sono apparechiature che puoi montare con il” fai da te”, per cui ti occorre un tecnico addetto a tale scopo, provvisto degli strumenti idonei per creare il vuoto d’aria e per l’immissione del gas di ricarica.
L’apparecchiatura da noi presentata, invece comprende questa soluzione; e forse è una delle poche, se non l’unica, al momento, che lo consenta.
Relativamente alla detrazione fiscale ti occorrerà la fatura.
Amedeu e c.
Mi interessa questo modello della fair ma mi chiedo come sia possibile evitare di fare il vuoto. Il metodo di spurgare facendo uscire un po’ di gas non rimuove tutta l’aria, e a quanto ne so l’umidità che contiene alla lunga può danneggiare il compressore.
Per Fabio.
Come è costruito il condizionatore internamente e quali sono le tecnologie che permettono una installazione fai da te, logicamente sono a conoscenza dei costruttori e si può solo immaginare e fare delle ipotesi.
Il fatto è che abbiamo installato tre splitz e tre unità esterne e funzionano perfettamente, tanto che siamo in grado di accenderne una per volta in questo periodo di calura estiva. Fra l’altro il loro prezzo è molto basso (12.000 Btu = 416 €).
Il tempo ci farà capire meglio, ma questo è il problema di tutti i condizionatori, anche di quelli da 1500 - 2000 € l’uno.
Inoltre vengono venduti anche dai magazzini Bricoio, Merlin e forse altri.
Amedeu e c.
Buongiorno. Vorrei esporvi questo mio problema.
Abito al primo piano di una palazzina. Tre anni fa mi furono installati due climatizzatori.Il tubo di scarico dell’acqua di condensa venne fatto fuoriuscire dalla facciata senza essere portato a livello di strada nè convogliato nel tubo di grondaia che dista circa due metri, per cui l’acqua scende sulla strada da un’altezza di circa sei metri. Da poco ho ricevuto forti lamentele da parte del vicinato per questo problema. La domanda è questa: la ditta installatrice era obbligata a eseguire i lavori a norma onde evitare tale stillicidio? Faccio questa richiesta perchè la Ditta stessa mi ha detto che se voglio eseguiti i lavori devo pagare manodopera e ponteggio.Faccio presente che all’epoca dell’installazione la Ditta stessa non mi fece accenno di alcunchè.
Vi ringrazio.
Per Massimo.
Si, il lavoro non è stato fatto a regola d’arte, però adesso troverai grosse difficoltà dalla ditta, che avendo effettuato il lavoro e probabilmente essendo stata saldata in denaro, molto difficilmente ti verrà a prolungare il tubo della condensa senza farsi pagare.
Ti rimane la soluzione di trovare una ditta (sulle pagine gialle di internet, relativamente alla tua città), che provvista di un piccolo mezzo elevatore ti applicherà il tubo di scarico in poche ore.
Sicuramente risparmierai di fronte al costo ed alla burocrazia (Pimus ecc) da affrontare per il montaggio di un ponteggio.
Amedeu e c.
dove trovare 2 piastre fissagi gegli split. GRAZIE
Per George.
Per poterle trovare devi conoscere la marca ed il modello dei condizionatori: dopodichè potrai sentire degli installatori autorizzati della tua zona se ne hanno di riserva.
Amedeu e c.
Ciao e complimenti per l’articolo, molto ben fatto e con chiare foto. Inizia il caldo e il problema e’ sempre lo stesso, installare il condizionatore. Nel mio caso io potrei collegare lo split e l’unita’ esterna utilizzando pochi cm di tubo, visto che sono separati solo dal muro di casa. Mi avevano suggerito i tubi precaricati, ma dovrei arrotolare piu’ di 2 mt di tubo (minimo partono da 3 mt) dietro all’unita’ esterna. Pensi che sia possibile fare come hai illustrato tu?? Ciao e grazie
DOVE POSSO TROVARE UNA PIASSTRA FISSAGI DELLO SPLIT [DIMA]
Per Stefano.
Se è la marca che abbiamo presentato, non avrai difficoltà, in quanto chi stava montando i condizionatori Fair eravamo noi.
Amedeu e c.
Per George.
Presso il magazzino dove hai acquistato il condizionatore, comunicando loro la marca dello stesso.
Amedeu e c.
ho comprato recentemente un climatizzatore LG, sto provando a fere un istallazione “fai da te”.
Svitando le viti dell’unità interna ho udito un sibilo (come fuoriuscita di gas) è possibile che l’unità interna sia sottovuoto?
Ringrazio anticipatamente per il possibile chiarimento e porgo cordiali saluti.
Per Riccardo.
Attenzione! La installazione fai da te che noi abbiamo presentato in questo articolo dal quale ti rispondiamo e nei seguenti, vale solo per i “condizionatori Fair Fai da te”, per i quali ti arriva a casa una confezione contenente sia lo split che il condizionatore già caricati di gas.
Nel libretto di istruzione vi sono tutte le indicazioni relative ai movimenti precisi che devi fare per installarlo.
Con condizionatori diversi, il “Fai da te” è molto complicato, in quanto ti occorre l’attrezzatura per caricare il gas, per tagliare ed asolare i tubi di rame di collegamento.
Quindi devi rivolgerti da una ditta che fa la manutenzione del tuo condizionatore LG.
Amedeu e c.
Salve.. un breve consiglio.. ho un condizionatore portatile con unita’ esterna SAECO 110MR (10.000 BTU). La vaschetta di raccoglimento dell’acqua ce l’hanno sia l’unita’ esterna che quella interna. Siccome l’unita’ esterna genera una notevole quantita’ di calore l’ho posizionata su di uno scaffale fuori vicino la finestra. Ad un’altezza di circa 1.90mt. Vorrei sapere.. e’ sconsigliato avere un tale dislivello fra le due unita’? Grazie!
Per Gabriel.
Normalmente il condizionatore esterno viene posto più basso dello split interno.
Comunque, poiche non conosciamo i condizionatori di marca Saeco, sarebbe opportuno che tu prendessi contatto con la ditta.
Anche tramite via Internet.
Amedeu e c.
salve,quanto devono essere larghi gli scassi nel muro per far passare le canne del climatizzatore per 2 split da 9000btu?al momento ho tracciato a matita sul muro una riga con una pendenza di 15cm sui 10metri di distanza tra gli split e la macchina esterna,però non so di quanto fare largo lo scasso per far pasare i tubi in rame,quello dello scarico e quello elettrico.
inoltre volevo chiederle se i cop e gli eer dati dalle case sono reali(cioè realizzabili in condizioni normali di utilizzo)oppure no.
io punto a comprare un kit panasonic 2e99-mbe che ha rendimenti piuttosto alti e mi piacerebbe utilizzare la pompa di calore per scaldarmi in inverno.
Per Marco.
Invece di sbranare il muro facendo delle tracce (che poi devono essere commisurate all’ingombro dei tubi e del cavo di unione condizionatore-split), perchè non adoperi il sistema delle canalette esterne, tipo elettrico.
Vedi le ultime due foto dell’articolo dal quale ci hai scritto.
Amedeu e c.
Per Marco.
Ogni marca ha i propri dati tecnici, che potrai trovare nella scheda rintracciabile nel sito della Panasonic.
Amedeu e c.
Salve ho appena comprato due attimo FA 90 e 120 Leroy Merlin li consegnerà tra 10 giorni.
Grazie dell’utile servizio,una perplessità mi rimane: ho visto che i tubi di rame forniti sono lunghi 3 metri,in un caso forse sfrutterò questa lunghezza,ma per l’altro la distanza tra unità esterna e quella interna è circa 50 cm. cosa farò del tubo eccedente?Va tagliato o cosa suggerite?grazie Vittorio
Per Vittorio
I 3 metri di tubo di rame puoi arrotolarlo e piazzarlo dietro il condizionatore esterno; altrimenti se non ti piace questa soluzione, puoi acquistare una Cartellatrice flangiatubi e scorciare e flangiare il tubo.
Vedi questo nostro articolo:
http://www.coffeenews.it/condizionatori-accorciare-i-tubi-in-rame-e-farci-la-flangia-fai-da-te
La troverai a poco prezzo su ebay.
Amedeu e c.
Grazie della pronta risposta ed approfitto della tua gentilezza e conoscenza per chiederti un parere: ho visto sempre su ebay la vendita di; Raccordo Autocartellante per rame proprio nelle misure utili per i due tubi forniti.Che ne dici? sono più pratici della cartellatrice?Ancora grazie mille Vittorio
Per Vittorio.
Non sappiamo se è più idoneo.
Normalmente vediamo usare la cartellatrice.
Amedeu e c.
ho comprato 2 condizionatori , marca Panasonic KIT-RE9-JKE-1 inverter, sono stati installati da un tecnico , parete a parete ( split e motore ) pero per quando riguarda aria fredda sono perfetti ,infece x quando riguarda aria calda non sono soddisfatto ,esce poco calore ,chi mi sa dire come mai . E il motore a volte e molto rumoroso. Eppure mi avevano consigliato questi modelli , ma secondo me mi hanno fatto un pacco…….
Per Vincenzo.
La marca Panasonic è anche buona.
Può essere che sono stati caricati insufficientemente con il gas?
Devi chiamare il tecnico che te li ha installati, o quello che ti deve fare la manutenzione annuale e falli sistemare a dovere.
Amedeu e c.