Consiglio Nazionale degli Architetti. Priorità richieste al nuovo Governo : rigenerazione urbana, legge urbanistica e sull’architettura, stabilizzazione degli eco-bonus fiscali

Il CNAPPC (Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori) ha preso posizione su importanti temi urbanistico edilizi, che riguardano il Riuso con l’approvazione di una legge di pianificazione del territorio, a suo tempo avanzata da tutti i gruppi politici.

Il CNAPPC ha inoltre richiesto l’approvazione di una legge urbanistica nazionale, che liberi il campo dell’edilizia da quella faragginosa burocrazia che rende impercorribili le vie di un risanamento edilizio, senza tutti quegli ostacoli atti solo a far perdere tempo e denaro a chi ha intenzione di spendere i propri denari nel "mattone".

Arrivati a questo punto, con una economia che necessita di una immediata ripresa, viene richiesto, da un importante Consiglio Nazionale di Tecnici, al nuovo Governo, un impegno solidale verso un settore trainante quale è quello edilizio, legato al quale c’è anche un indotto che, se fermato, rischia di paralizzare il Paese.

A nostro parere tale coraggioso intervento è da lodare, tanto più, che gli Architetti affrontano anche un problema da sempre scottante, facendo presente che il 99,7% dei loro aderenti non può neppure partecipare a gare pubbliche, a causa degli impedimenti di legge oggi esitenti.

Il tutto va a favore di pochi eletti e danneggia irrimediabilmente una massa di giovani professionisti.

Ma vediamo cosa il CNAPP richiede, giustamente, al nuovo Governo:

Comunicati Stampa

Governo: Edilizia; Architetti (Consiglio Nazionale) "ecco le priorità: rigenerazione urbana, legge urbanistica e sull’architettura, stabilizzazione degli eco-bonus fiscali"

Roma, 30 aprile 2013. "Far ripartire senza indugi il progetto di legge per la rigenerazione urbana e per il contenimento del consumo del suolo a suo tempo presentato dall’Intergruppo parlamentare per l’Agenda urbana; dar vita alla tanto attesa legge urbanistica; varare finalmente una legge sulla architettura prevedendo – senza deroghe- l’obbligatorietà dei concorsi; nell’immediato stabilizzare gli eco incentivi per le detrazioni fiscali e per la sostituzioni di infrastrutture."
 
Sono queste le priorità che il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori indica per l’attività del Governo in tema di edilizia e architettura.
 
"Il "riuso" – sottolinea il Consiglio Nazionale –  è il primo obiettivo degli architetti italiani ed è fondamentale che finalmente il Paese abbia a disposizione una legge – a suo tempo presentata da quasi tutti i rappresentanti degli  schieramenti politici – che per la prima volta si occupi del territorio. Ma ciò, da solo, non potrebbe bastare. Serve infatti anche l’approvazione di una legge urbanistica nazionale che ponga fine alla bulimia burocratica che fino ad oggi ha soffocato e bloccato qualsiasi politica urbana attraverso un apparato normativo colpevole di una  pessima qualità delle costruzioni, del  massacro del paesaggio, dell’inadeguatezza agli effetti prodotti dai terremoti, delle pessime condizioni del patrimonio monumentale ed altresì del sistema delle tangenti".
 
"Altrettanto urgente – sottolinea ancora –  è l’approvazione di una legge per l’architettura che premi il merito dei progettisti e che preveda – senza deroghe di sorta – l’obbligatorietà dei concorsi di architettura. In questo modo sarà possibile  superare l’asfissia in cui si trova il mercato dei lavori pubblici – oggi inaccessibile, per i troppi vincoli, al 99,7% dei professionisti italiani: premiando il merito dei progettisti e non – come accade ora – l’entità del loro fatturato e la dimensione dei loro studi".
 
"Nell’immediato una delle priorità della politica economica del Governo – conclude il Consiglio Nazionale – deve essere la stabilizzazione delle detrazioni fiscale del 55% per l’efficienza energetica e degli sgravi del 50% riservati alla sostituzione di infrastrutture entrambi in scadenza a fine giugno,con il ritorno, in mancanza di una proroga dopo questa data, al vecchio meccanismo delle detrazioni al 36% sicuramente meno convenienti".
 
Di seguito riportiamo il testo completo originale del Comunicato Stampa del 30 aprile 2013
 
 
Il CNAPPC ha inoltre emesso altro comunicato stampa datato 03 maggio 2013 e riferito a quel mercato pubblico oggi inaccessibile al 99,7% dei professionisti italiani
 
   

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di Amedeu

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