Costruire facilmente una piscina in blocchi EPS.

Costruire una piscina è il sogno di molti Italiani che hanno una casa isolata, villetta o fabbricato di campagna, ma dato il periodo difficile che tutti gli Stati stanno attraversando, rimane, per adesso,  un sogno messo in un cassetto.

Eppure, costruirsi una piscina non è mai stato facile come adesso: le moderne tecnologie e l’impiego di nuovi materiali per l’edilizia rendono estremamente facile tale realizzazione, purchè, naturalmente si seguano determinati criteri.
 
Oggi vogliamo trattare della costruzione di una piscina interrata, realizzata interamente in cemento armato, o meglio specificando, con platea di fondazione in calcestruzzo armato e pareti laterali in blocchi di EPS (Polistirene Espanso Sintetizzato) armate.
 
Più precisamente vogliamo adoperare i Climablock della Pontarolo Engineering (www.pontarolo.com) e  (www.climablock.it)  dei quali abbiamo trattato abbondantemente in un nostro articolo, al quale vi rimandiamo per la dovuta visione
 
Sappiano i nostri lettori, che la realizzazione della piscina deve comunque essere preceduta da un progetto completo di disegni, calcoli del ferro ed altro, e che deve riportare l’approvazione comunale. I lavori dovranno essere seguiti da un tecnico direttore dei lavori.
 
Per la portanza e studio del terreno, è necessario procurarsi una relazione geologica redatta, appunto, da un tecnico geologo.
 
Ma proseguiamo, ricordiamoci cosa sono e come sono fatti i Climablock
 
               A
 
Abbiamo parlato di piscina interrata, per cui la prima cosa da effettuare è uno scavo a sezione obbligata, leggermente più largo della sagoma esterna della piscina: questo, in quanto murando i climablock, non avremo necessità di particolari armature lignee o puntellazioni di contenimento, ma necessiterà solamente mettere in opera, prima del getto delle pareti, dei puntelli di ferro di semplice applicazione. (Vedi 6^ immagine)
 
Lato scavo, il puntellamento potrà avvenire, invece, in maniera ancora più semplice, puntellando la parete in blocchi  a ridosso del terreno.
 
     A
 
Per prima cosa, effettuato e spianato lo scavo, dobbiamo eseguire una platea di fondazione in calcestruzzo armato con reti elettrosaldate:
 
Prima della platea, è auspicabile stendere uno strato di tessuto non tessuto ed una guaina denominata Scudox (impermeabilizzante della stessa ditta).
 
Sopra un altro strato di tessuto non tessuto, quindi il getto della platea.
 
     A
 
Adesso rivediamo come viene normalmente eseguita l’armatura in ferro delle pareti in Climablock
 
      A
 
Sotto ancora, vedere i disegni esplicativi di un tipo di armatura.
 
           A
 
I ferri che devono costituire l’armatura delle pareti possono essere applicati insieme all’armatura della platea, posti accoppiati ogni 25 cm di distanza; oppure, possono essere inseriti dopo il getto della platea, eseguendo dei fori (non passanti) dove verranno fermati i ferri, a mezzo di  cartucce chimiche.
 
      A
 
Messa in opera la prima fila di climablock, si potrà proseguire a realizzare le pareti perimetrali senza murarli, ma incastrandoli uno sopra l’altro, ricordandosi, però, di effettuare l’armatura in ferro, con i diametri ed i ferri progettuali.
 
Il getto potrà essere eseguito dopo avere effettuato il puntellamento dovuto.
 
Adesso dobbiamo pensare ad impermeabilizzare la parte esterna delle pareti ed a rifinire la parte interna della piscina.
 
Vogliamo ricordare che il polistirene è di per se un materiale impermeabile, comunque, useremo all’esterno una guaine a caldo, oppure la guaina Scudox applicata come nell’immagine sottostante
 
          A
 
Si procede quindi all’interramento esterno della piscina.
 
L’interno della vasca può essere trattato in varie maniere, dato che il polistirene non crea problema alcuno: si possono rivestire le pareti con mattonelle idonee da piscina, fermate con colla, oppure usando il PVC, oppure ancora adoperando dei materiali alternativi quali il Liner UNI 75/100 idoneo per simili scopi.
 
Sotto l’immagine di una piscina completata con il sistema "Climablock".
 
     A
 
Facciamo presente ai nostri lettori, che abbiamo trattato solamente la parte “muraria” della piscina.
 
Per poterla completare, è necessario mettere in opera dei macchinari, quali i cloratori, le pompe per il ricircolo e lo svuotamento ed altro ancora.

Poiché parti di tali apparecchiature vanno installate in corso d’opera, ci riserviamo di affrontarne la realizzazione in un successivo capitolo.
 
Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

 

di Amedeu

2 commenti

  1. Bel sito veramente. Pieno di insegnamenti e novità.
    Fabrizio

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.