Costruzione del secondo muro di controspinta.

Facciamo seguito al nostro precedente articolo (Relativo alla costruzione di un plinto in calcestruzzo armato) e ci accingiamo a realizzare il secondo sperone di controspinta.

Come specificato nei capitoli che abbiamo dedicato a tali realizzazioni, questo secondo sperone sarà diverso dal primo, in quanto, in tale punto, il muro a retta non presenta lesioni visibili, ma sono una leggerissima inclinazione verso l’esterno.
 
Quale precauzione, realizziamo, quindi, lo sperone, prevedendo la sua costruzione in blocchi cassero da cm 50x25x20 , disposti affiancati e armati con ferro sia nel senso verticale che in quello orizzontale.
 
L’affiancamento dei blocchi da cm 25 di larghezza (quindi lo sperone finito avrà una larghezza complessiva di cm 50) viene garantito, come consistenza e resistenza, da una armatura trasversale, che collega i due ferri orizzontali da cm 8.
 
Tale collegamento viene effettuato ogni 2 blocchi in altezza.
 
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Sempre nel precedente articolo vi avevamo mostrato una sezione di massima dello sperone da realizzare: tale sezione viene adesso presentata come definitiva, tenendo conto delle misure del plinto realizzato, della  riparttizione dei blocchi casseri su di esso e della disposizione dei ferri di armatura verticali.

Il blocco cassero, ha le due paratie interne rialzate rispetto al piano del perimetro del blocco stesso.

Tale rialzamento impedisce di sovrapporre due di queste paratie.

Siamo perciò obbligati a sfalzare i blocchi, e quindi a porre i ferri verticali di armatura, in base ai vuoti che si vengono a creare.

Sotto vediamo la sezione esecutiva dello sperone n° 2

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Adesso vediamo, in pratica, come si esegue la costruzione di questo secondo plinto.

All’interno dei blocchi casseri affiancati, vediamo i ferri verticali, legati, con filo di ferro da legature, ai ferri orizzontali che corrono in appositi incavi laterali.

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Procedendo con calma e riempiendo i blocchi con calcestruzzo cementizio, dosato a 350 Kg di cemento al mc, arriviamo al completamento, al grezzo, dello sperone.

Diciamo al grezzo, in quanto mancherà ancora da realizzzare il collegamento dei ferri in alto dello sperone, ai primi 2 ferri del cordolo del muro di sostegno. Inoltre verrà decisa la rifinitura esterna, ( a granatino chiaro come il muro preesistente, che verrà ripristinato, oppure rifinendo con malta cementizia le sole fughe).

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Poichè il muro è leggermente inclinato  (4 cm circa), a ridosso dello stesso abbiamo posto due tavole da cm 2,5 puntellate con un tavolone.

Tale vuoto,  è stato poi gettato con calcestruzzo, in maniera da fare aderire bene i blocchi  al muro a retta.

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Sopra, vediamo 2 immagini dei 2 speroni ultimati, sempre al grezzo.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

8 commenti

  1. salve

    un muro di confine tra due fondi in dislivello, la mia proprietà è quella inferiore pavimentata, è costituito da un parte inferiore in getto cementizio alto circa 80 cm, di cui 35 cm inseriti nel terreno a fondamenta del muro, e una parte superiore fatta di file di blocchi in laterizio per una altezza pari a circa 50 cm( in totale quindi il muro è alto circa 1.30 mt); inizialmente il muro, fatto circa nel 1975, era costituito solo da getto cementizio per una altezza esterna al terreno tale a riferimento del dislivello tra le proprietà, poi il vicino di proprio conto ha posto i blocchetti ed ora il profilo del suo terreno arriva oltre i 30 cm del profilo superiore del getto cementizio. per anni si sono verificate infiltrazioni d’acqua dovute anche al fatto che il fondo superiore era interamente in terra e ghiaia e il muro non era intonacato, dopo anni di solleciti è stato rinzaffato in entrambi i lati a vista e in parte pavimentato con autobloccanti il terreno superiore. Sempre a distanza di tempo la parte del muretto a vista del fondo superiore ha perso notevoli porzioni del rinzaffo : ultimamente ho notato, dalla mia parte, infiltrazioni nel muro a seguito del lavaggio delle automobili da parte del vicino ( era presente l’impronta dell’acqua nella zona pavimentata con autibloccanti) in una giornata di sole, quindi senza l’inquinamento delle azioni dell’acqua piovana, sebbene tali infiltrazioni si vericano anche in giornate di pioggia. Ora che cosa posso fare affinchè abbia termine queste tipo di infiltrazioni ?

    grazie.

    • Per FrederiK.
      Ci sembra che tu abbia trovato uno di quei pochi vicini che sono disponibili. (Ce ne sono veramente pochi)
      Probabilmente, durante i lavori eseguiti nel fondo del vicino, doveva essere messa in opera, prima dell’arriccio del muro, una guaina bituminosa fatta ad L e che allontanasse l’umidità dal muro stesso.
      Inutile parlare di uno scannafosso, soluzione ottimale ma costosissima e che il vicino non ti avrebbe eseguito.
      Che fare adesso?
      Invita il confinante a bere una birra a casa tua, parlate amichevolmente di tutto ed a un certo punto proponigli una valida soluzione, offrendoti di aiutarlo nel realizzarla.
      Andrà tutto a buon fine.
      Amedeu e c.

  2. Complimenti per il sito e per la dovizia di particolari con cui spiegate l’esecuzione dei lavori.

    Sono incuriosito dalla vicinanza dei ferri verticali di armatura alle pareti dei blocchi cassero, sembra circa 1 cm. E’ consigliabile questa distanza o è possibile tenere i ferri di armatura più distanti in modo che prendano meglio nel calcestruzzo?

    Grazie anticipatamente.

    • Per Carlo.
      Tutti i blocchi cassero hanno nella parte superiore ed interna 4 tagli nelle paratie trasversali corte, per cui sei obbligato ad inserirvi i ferri di armatura orizzontali.
      I verticali devi legarli strettamente ai primi, per cui è un’opera “pre costituita”.
      Comunque il cemento passa fra i ferri ed inoltre questi ultimi si trovano protetti all’interno della parete da 4 cm del blocco.
      Amedeu ec.

  3. buonasera Amedeu
    ho un quesito e spero di riuscire ad esporlo in maniera chiara
    il mio confinante vorrebbe risistemare e rialzare il muro che separa le nostre proprietà
    il mio terreno è ad un livello piu basso del suo ed il livello della sua proprieta è stata fatta declinare in maniera tale che il dislivello fra le 2 proprieta non è netto
    anche se nel tempo il vicino nella parte declinante ha piantato alberi per evitare che con le pioggie il terreno friabile “invadesse” il mio, secondo lui il muro avrebbe bisgono di essere rialzato ulteriormente per poter contenere il terreno
    la mia domanda riguarda i costi da sostenere
    chi e in che parte dovrebee provvedere a rialzare il muro per evitare lo straripamento del terreno?
    grazie

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