Cucine in muratura. Come fare

Di amedeu

Molti sono interessati alle cucine in muratura e chiedono come si possano realizzare.

Ogni persona avrà naturalmente delle esigenze proprie, derivanti dal vano cucina dove vuole costruire in muratura tutti i diversi componenti.
Quindi, gli spazi, le pareti, le porte e le finestre saranno diversamente ubicate, a secondo delle esigenze personali.

Per questo motivo non è possibile studiare e progettare una cucina standard per tutti, ma è necessario considerare le esigenze dei singoli.

E’ quindi logico, che la cucina in muratura che vedremo oggi e studieremo nei particolari, può essere solo una cucina "tipo", per imparare a realizzare in muratura i diversi componenti essenziali, qualunque sia la loro disposizione.

Inoltre, una questione è realizzare la cucina in muratura, prevedendo il rifacimento completo di quella che già avete, compreso la demolizione e la ricostruzione dei pavimenti e dei rivestimenti, ed altra cosa realizzarla lasciando questi ultimi come sono, senza demolirli e limitandosi ad adattare i singoli componenti. (per componenti si intendono; il lavello, il forno, i 4 fuochi, il frigorifero, la lavastovigle e gli armadietti vari.)

Nel primo caso la realizzazione muraria verrà studiata con i servizi a rete, ed il pavimento ed il rivestimento verranno realizzati contemporaneamente, sia per il vano cucina che per i componenti., ed alla fine verrà un lavoro "pulito"

Il  secondo caso, che penso sia il più richiesto dai lettori, è meno oneroso e lungo del primo, ma forse più difficoltoso dal punto di vista dell’adattamento dei diversi impianti (idrico, fognario e del gas) ai punti di derivazione che sono già predisposti.

Detto questo, se ci sono tra  voi persone che si sentono in grado di affrontare tale realizzazione, sappiano, che devono agire con estrema calma, prendendo non una, ma 10 volte le misure, avanzando nel lavoro lentamente, provando e riprovando gli ingombri ed i vuoti. Solo così avranno la soddisfazione di realizzare una cucina da loro voluta, risparmiando molti soldi.

Procediamo.

Prendete visione del progetto "tipo"che seguirà, e vi consiglio, di posizionare il lavello dove già lo avete, la lavatrice accanto al lavello, per motivi idrici e di scarico, il frigo ed il forno dove ci sono prese elettriche ed infine i 4 fuochi (I  fornelli) in un luogo dove avrete solo da  posizionarci sopra la cappa di aspirazione, se avete il gas metano di città, altrimenti vicino ad un armadietto per contenere la bombola del gas gpl.
Relativamente a questo ultimo punto, ci saranno delle persone fra di voi, che potranno mettere le bombole del gas GPL fuori, e tramite una tubazione di rame, inguainata ed a norma, che passa dietro la cucina, portare il gas ai fornelli (Comunque questo lavoro va fatto sempre ed unicamente da personale esperto abilitato).

Adesso vediamo i disegni della cucina da noi presentata e spieghiamo come realizzarla in muratura.

      

 

        

 

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Viste le piante, i prospetti, le sezioni ed il particolare della muratura, sono sicuro che già molti avranno capito come realizzarla; comunque affrontiamo la esecuzione.

La realizzazione dei muretti di sostegno dei piani, avverrà in forati da cm 8, murati con  malta cementizia e la loro muratura può benissimo essere effettuata sopra il pavimento ed a ridosso del rivestimento esistenti.

Qualora voi riteniate di rinforzare i vostri muretti (per esempio in presenza di piastrelle estremamente lucide),  potrete , per ogni muretto fare due fori nella parete verticale, con una punta da trapano da 10 mm (Attenzione a non prendere tubazioni o cavi elettrici) e con la colla che userete per le piastrelle, inseriteci due spezzoncini di ferro tondo da 6 o 8 mm .Quando arrivate a quel punto con la paretina dei forati, aprite  lateralmente il foro corrispondente nel forato e bloccate il ferro con malta cementizia.

Chiarito questo punto essenziale, dovrete scegliere il tipo ed il colore delle mattonelle per la nuova cucina, che normalmente viene realizzata in piastrelle 10×10, simile a quelle della foto sotto. Gli angoli dovranno essere costituiti da angolari in ceramica larghi 10cm e della fattura che vi piacerà. (Normalmente hanno l’angolatura smussata e sono alti 5 cm).

Per la posa in opera delle piastrelle fate attenzione. Quando tracciate sul pavimento gli ingombri dei muretti, presi in conseguenza delle attrezzature che avete scelto (lavello, piastra gas, armadietti, ecc.),  cercate di fare tornare tali misure sempre come multiplo della piastrella (taglierete così meno piastrelle possibili).

 

   CLIC

Segnate a terra, sul pavimento, l’ingombro dei vostri mobili in muratura, che dovranno avere una profondità minima di 70 cm, in maniera da permettere al frigorifero ed alla lavastoviglie, di avere dietro, un volume di area sufficiente, inoltre lateralmente e sopra, lasciate dello spazio non inferiore ai  3 cm ,  per l’inserimento dei vostri elettrodomestici.

Circa il lavello che intendete mettere in opera, sceglietelo preventivamente presso i rivenditori, e dopo avere preso le misure  costruite le paretine a distanza giusta per potere ben alloggiare la vasca o le due vasche con o senza scolapiatti (a seconda della vostra scelta).

Qualora vogliate alloggiare invece il lavello in una lastra di marmo anzichè su un piano di mattonelle, rivolgetevi prima da un marmista, portandogli le misure del lavello ed a seguito di quanto lo stesso vi dirà, realizzate le pareti di sostegno alla distanza suggerita. 

Riguardo alla piastra del fornello a gas,sappiate che ne esistono di diverse misure Comunque la più usata è cm 58 larga e profonda cm 50.

Per i muretti, potete adoperare i forati 25×25x8 ed al posto dei mezzi forati, usate i  12×25x8 (Vi ricordo che le file dei forati delle pareti vanno sempre intersecate, partendo con la prima fila con un forato intero, la seconda con mezzo forato la terza con uno e così via)

Posate due cazzuolate di malta cemetizia a terra e ungete sempre con malta il lato del forato che va contro la parete, quindi posate quet’ultimo sulla malta e  spingetelo  verso la parete.
Fate la stessa cosa con il secondo e con gli altri.

Essendo le pareti profonde 70 cm dovrete usare due forati interi ed uno tagliato di almeno un foro.

Non avete bisogno di calandri o di corde guida, in quanto si tratta di muri bassi; servitevi solo della vostra livella a bolla e controllate la verticalità ed il piano.

Una volta alzati i muretti, dovrete farli seccare per almeno un giorno.

Intanto preparate il materiale per i ripiani,  e questi saranno costituiti da tavelloni larghi 25 cm e della lunghezza che vi necessita (tagliateli con la smerigliatrice a disco stando accorti alla vostra sicurezza ed indossando guanti , occhiali e scarpe antinfortunistiche)
Dovrete armare questi tavelloni, nei loro 4 fori, con ferri da 8 mm. Osservate l’articolo fatto

I tavelloni sono spessi 6 cm, larghi 25 e lunghi mt 1 e più. Tenete conto che per i vuoti che dovete lasciare per il lavello e la piastra dei fornelli, li  potrete tagliare per lunghezza ed armarli quindi con uno o due ferri del diametro da 8 mm.

Le"architravi" poste sopra gli sportelli e  sotto i tavelloni del lavello e della piastra forno, possono essere  realizzate con forati 8×12x25,a 4 fori, (Vedi capitolo con indicazioni), armato con 4 ferri diametro da 8 mm.(uno per foro)

Forato 8×12x25

Il giorno dopo averli preparati potete montarli sulle paretine, murandoli con malta cementizia, posta sulle pareti.

Dovete pure ungere con malta  il bordo superiore del tavellone o dell’architrave che va a contrasto con l’altro in piano.
La loro giunzione deve avvenire su una  delle paretine (Seguite l’esempio dell’ultima figura soprastante).

Per il piano fornelli, dovrete lasciare un vuoto per appoggiarvi la piastra dei fuochi, per cui dovrete usare due pezzi di tavellone tagliati per lungo, armati con ferri e che serviranno come appoggi della piastra.

Potrete usare in sostituzione, anche dei profilato  ad U da 5/6 cm.

Termimato di murare i tavelloni, sopra i diversi ripiani,  posateci  due cm  di malta cementizia tirata in perfetto piano con una righetta di legno diritta e quindi controllate con la livella a bolla.

Il resto lo abbiamo già affrontato nei diversi capitoli a cui vi rimandiamo:
Dovrete  comunque arricciare i muretti ed i bordi dei tavelloni, nonchè l’interno dei singoli vuoti, da rivestire sempre con mattonelle.

Ordinate gli sportelli di legno al falegname, o acquistateli presso i tanti Hobby Legno; in questo secondo caso fate attenzione, in quanto li troverete di misure standard e quindi dovrete adattare le murature ad essi.

Murati i telai degli sportelli, potrete iniziare a montare le piastrelle.

Non è un lavoro difficile, ma molto noioso, in quanto dovrete fare diverse tagliature con la smerigliatrice a disco per piastrelle.

Le piastrelle vanno murate a colla (Va bene un tipo di collante tipo l”H 40 della Kera Koll) partendo dal pavimento e salendo,  controllando in ogni momento la loro verticalità e il loro piano con la livella a bolla.

Le mattonelle da incollare agli architravi poste sopra gli sportelli dovrete sostenerle con una ttavola diritta,  tagliata a misura e sorretta da puntelli.

Incollate gli angoli in ceramica ed i gli spigoli in ceramica.

Alla fine del rivestimento stuccate i commenti con cemento biancoporcellanina o con altri prodotti,  tipo il Fugabella.

Come  specificato sopra, non entriamo nel merito degli impianti, perchè presupponiamo che abbiate pensato a fare coincidere ogni apparecchio con le prese esistenti.

A presto

 Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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Commenti
MARIANGELA VELTRI 25 Settembre 2009

vorrei sapere come viene rivestito l’interno della cucina in muratura, mica si lascia in cemento? grazie

amedeu 25 Settembre 2009

Per Mariangela.
L’interno della cucina in muratura (si intende l’interno dei manufatti della cucina in muratura) puoi rivestirlo in piastrelle incollate, oppure intonacato e pitturato.
A te la scelta.
Amedeu

Enzo 6 Gennaio 2010

Non ho capito se lo zoccoletto della cucina in muratura va riempito, e rivestito con le piastrelle della cucina,oppure fa parte del pavimento. escluso lavastoviglie . grazie e arrisentirci ciao
Enzo

amedeu 6 Gennaio 2010

Per Enzo.
Si, va riempito con forati e malta e rivestito con piastrelle da cm 10 della cucina.
Scusa, ma dovevamo metterci un particolare costruttivo.
Vedremo di rimediare.
Amedeu e c

Rocco 11 Marzo 2010

per i telai di sostegno delle portelle , si possono acquistare insieme alle portelle oppure bisogna rivolgersi ad un falegname per la costruzione? grazie e a risentirci

amedeu 11 Marzo 2010

Per Rocco.
Ser vai presso un magazzino di bricolage (oggetti di legno) può darsi che trovi anche i telai come le maniglie e ciò che ti occorre.
Altrimenti i telai devi farli fare da un falegname.
Attenzione però, perchè in molte cucine in muratura gli angoli vengono ben rifiniti ad intonaco o con le stesse piastrelle 10×10 o ad angolo.. Quindi non avresti bisogno del telaio, in quanto lo sportello lo potresti fare battere direttamente contro tali angoli.
Amedeu e c.

Francesca 14 Marzo 2010

Gradirei un aiuto : sto ristrutturando una casa in Pisa, il pavimento che c’e tuttora mi piace è il klinker messo in una precedente ristrutturazione fatta dai precedenti proprietari nel 1991/92 al massimo il 93, purtroppo la mia cucina è meno profonda di quella in muratura che c’ era precedentemente ora i muratori hanno necessità di una striscia di mattonelle da mettere sotto la cucina.Sono un po’ perplessa perche queste attuali portano a chiusura intorno alla cucina e quindi anche dove devo sostituire io una cornicetta dello stesso colore della mattonella stessa temo di non riuscire a trovare la mattonella identica e una mattonella di un altro colore temo stoni!mi può aiutare qualcun o che ne sa più di me grazie infinite.
Francesca

amedeu 14 Marzo 2010

Per Francesca.
Dare un giudizio estetico su di una cosa che non si vede è un poco difficile.
Comunque ci sembra di comprendere che ti vengono a mancare delle mattonelle tipo quelle preesistenti intorno alla nuova cucina.
Le soluzioni vanno ricercate sul posto: potresti coronare la cucina con delle liste di marmo che non stonano con l’insieme, oppure usare un tipo di mattonella che invece stacca completamente ed appare come una fascia demarcatrice.
Qualora il pavimento della cucina tu lo avessi anche in altre zone della casa, per esempio un ripostiglio, potresti sostituire quel pavimento e con le mattonelle recuperate finire la tua cucina.
Altro, a distanza, non possiamo dirti.
Ciao
Amedeu e c.

enzo 8 Aprile 2010

ciao amedeo , sono enzo , noi ci siammo sentiti precedentemente x via della cucina in muratura , che ho già montato ,che pero mi è sorto un dubbio , ho montato la cucina consideranto i 3 cm x il frigo forno e pensili , ma i pensili sono della vecchia cucina come il frigo e forno e adesso mi ritrovo con la muratura 3 cm + larga rispetto ai pensili , il mio problema è come posso riempire questi 3 cm x montare i pensili? , senza ricorere ad un ringrossamento di malta .. grazie amedeo e a risentirci ciao .

amedeu 8 Aprile 2010

Per Enzo
Consigliati con il falegname.
Senza dubbio ti troverà una soluzione con una corniciatura in legno.
Amedeu

alfonso 6 Luglio 2010

salve volevo chiedervi come posso mettere una lavastoviglie in una cucina in muratura con la base gia realizzata in cemento . forse dovrei fare un gradino nel top della cucina .grazie per il vostra risposta

amedeu 6 Luglio 2010

Per Alfonso.
Non ci è chiaro cosa intendi dire con il cima della cucina.
Comunque se stai realizzando una cucina in muratura, con o senza zoccolatura di base, devi adeguare il vano che conterrà la lavastoviglie all’apparecchiatura stessa, più dei margini laterali, di fondo ed in alto, per la circolazione di aria. Se poi la muratura esterna ti viene a pianni sfalzati, devi adeguare il rivestimento a quanto realizzato.
Amedeu e c.

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