Delle “luci”. Diritti del vicino.

 L’art 904 del Codice Civile stabilisce che la presenza di "luci" in un muro, non impedisce al vicino di acquistare la comunione del muro stesso , nè di costruire in aderenza.

La chiusura delle "luci" può avvenire solo se il vicino appoggia o fa aderire , non un semplice muro isolato (il chè contrasterebbe con l’articolo 833 del c.c. diventando un "atto di emulazione"), ma un suo edificio , cioè una costruzione, che abbia una  finalità che non sia solo quella di chiudere la "luce.

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Di seguito nella figura a sinistra del sottostante disegno vediamo quando la "luce" costruita da A nel suo muro, potrà essere chiusa da B, cioè, solo se egli acquisterà la comunione del detto muro (ai sensi dell’art 874 del c.c.) per costruire un ambiente che abbia per lui una finalità lecita.


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 Nella figura di destra invece, A non può impedire a B di costruire un suo ambiente, in aderenza al suo muro, in conformità agli art.li 877 e 904 del c.c. e purchè la costruzione abbia una utilità lecita.

 

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di Amedeu

39 commenti

  1. Buonasera,
    Sto eseguendo dei lavori di sopraelevazione della mia casa regolarmente autorizzati. Questa casa da un lato ha un muro in comune col vicino confinante. La casa del mio vicino ha già un piano in più, ed è stata eseguita, in modo non autorizzato, una piccola apertura nel sottotetto non abitabile che si affaccia sulla mia proprietà nonché sul mio tetto. La mia sopraelevazione in aderenza a questo muro, dovrebbe quindi chiudere la suddetta apertura abusiva. Il mio vicino, per farlo mi ha chiesto una cifra molto onerosa. Come mi devo comportare?
    Posso sopraelevare in aderenza senza la sua autorizzazione? Quali articoli di legge mi possono aiutare in questo caso?
    Come se non bastasse, questo vicino ha fatto passare una tubazione di gronda per lo scolo dell’acqua piovana in aderenza al suddetto muro e sempre sopra il mio tetto. Come posso farla rimuovere?
    Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità,
    Cordiali saluti
    Vito Battista.

  2. Per Vito.
    Se i lavori che ha eseguito il tuo vicino sono abusivi, non ha alcun diritto di mantenerli.
    Affrontando in questa maniera il problema, potresti però provocare una reazione indesiderata da parte di costui, per cui il sistema migliore, è fargli comprendere, amichevolmente e con tatto, che l’eventuale chiamata in causa del Comune o dei Vigili Urbani, potrebbe non essergli favorevole, per cui può valere la pena dii trovare un accordo bonario da civili confinanti.
    Amedeu e c.

  3. ma che bel sito,complimenti!
    io vivo in un appartamento in un condominio dove una parete è muro di confine.vorrei sapere se posso fare delle aperture per la luce senza presentare scie al comune,senza chiedere autorizzazione al resto dei condomini.in oltre non ho ancora capito qual sono i miei diritti e quali i diritti del confinante.mi sono rivolta a un geometra il quale mi ha detto che potevo fare alcune finestre a 2 metri dal pavimento in modo da poter avere la luce e in modo di non avere l’affaccio…io su quella parete(muro di confine)non ho una finestra,volevo fare dei fori per permettere la circolazione dell’aria ma dal confinante mi sono state negate.non capisco più quali sono i miei diritti.grazie!

  4. Per Angela.
    Non è difficile comprenderlo e ti facciamo un esempio: se tu vivevi in una palazzina di tua proprietà, potevi applicare l’art 904 del codice civile relativo alla costruzione di luci (oppure di fori come hai chiesto nella precedente domanda). Quindi le realizzavi
    Il fatto che tu viva in un condominio, hai degli obblighi da rispettare nei confronti delle parti comuni del fabbricato (che sono le fondamenta, i muri portanti, il suolo, il tetto ecc), per cui non puoi modificarle nè toccarle senza l’autorizzazione degli altri condomini (o proprietari).
    Tutto qui.
    Amedeu e c.

  5. Salve a tutti, vorrei porvi una domanda se possibile.
    I mie vicini hanno realizzato una finestra (che il loro avvocato ritiene luce) che di apre a vasistas nel loro bagno da dentro il mio balcone (io in teoria potrei vedere dentro il loro bagno ma onestamente ho di meglio da fare).
    Dato che ho fatto scrivere più volte dal mio avvocato a questi signori ed il loro avvocato ha scritto che trattasi di luce.
    Io vorrei chiuderla realizzando sul mio balcone un volume tecnico che possa contenere un boiler per l’immagazzinamento dell’acqua calda sanitaria proveniente dal collettore solare da istallare sul tetto.

  6. ringrazio vivamente per la pronta risposta che ho letto con interesse ma non riesco a capire a cosa dovrebbe servire la grata (che tra l’altro in 3 anni non hanno istallato) se l’apertura deve prendere luce.
    Poi verificando le altezze : dalla mia parte il la soglia di trova a 1,5m e dal’altro lato non lo sò però ipotizzanto il soffitto a 2,70/2,80 e sapendo che almeno 20/30 cm sono per il trave e sapendo che la finestra è in totale 60 cm di altezza si dovrebbe trovare a 1,90 2 m dal pavimento di loro.
    ancora grazie

  7. Nel locale ripostiglio e sul muro di mia proprietà esiste une finestra indicata anche su un disegno catastale dal 1937 circa e probabilmente anche anteriormente a tale data, l’altezza dal suolo è di circa 1 mt. Esiste un’inferiata,la finestra è chiusa murata i vetri sono non trasparenti,da su una proprietà di un vicino il quale mi chiede di chiuderla. Quali sono i suoi ed i miei diritti? All’esterno della proprietà esiste da parte mia un diritto di stillicidio anch’esso scritto sullo stesso disegno catastale. Ne ho ancora diritto? Oppure devo provvedere a delle modifiche
    Sempre questo mio vicino, adiacente al mio muro ha piantato piante con altezza di circa 1,5 mt. installando un impianto di irrigazione automatica ad un distanza di circa 80 cm., non solo ma alcune volte gli ugelli di annaffiatura spruzzano contro il muro e la finestra. Lo può fare? Grazie ancora per l’attenzione? Grazie della cortese attenzione saluti Walter

    • Per Walter.
      Per quanto riguarda le piante e l’irrigazione del vicino, leggi questo nostro articolo
      http://www.coffeenews.it/proprieta-di-un-fondo-limiti-della-sua-estensione-in-verticale
      Puoi comunque richiedere, tramite avvocato, e qualora tu abbia dei danni interni all’abitazione dovuti all’umidità, che il confinante effettui le operazioni di irrigazione a distanza adeguata.
      Relativamente alla finestra, se la stessa ha l’infisso finestra posto all’esterno, però all’interno è murata, puoi pretendere di mantenere la situazione attuale, con tale infisso in essere, però non hai alcun diritto di veduta (Nè trattasi di luce, in quanto murata) nei confronti del vicino.
      Qualora questi avesse intenzione di murare in aderenza (Comune permettendo), potrebbe farlo, lasciandoti l’infisso chiuso fra i due muri.
      Da prendere in esame la soluzione di murare la finestra anche all’esterno, per togliere eventuali infiltrazioni di acqua piovana.
      Per lo stillicidio leggi questo altro nostro articolo:
      http://www.coffeenews.it/divieto-di-causare-lo-stillicidio-di-acque-piovane-nel-fondo-altrui
      Amedeu e c.

  8. In tema di luci irregolari, cosa significa ” il vicino può sempre chiederne la regolarizzazione…”? Anche se sono passati 40 anni.

    • Per Marysol.
      Chiarisci a quale articolo o commento ti riferisci, in quanto, non ci riesce di trovare alcuna tua domanda e nostra risposta in merito.
      Amedeu e c.

  9. L’art. 902 c.c. dice che le luci irregolari non sono usucapibili ed il vicino può sempre chiederne la regolarizzazione, se non la chiusura.
    Ora, il mio vicino afferma che ha diritto a mantenerle irregolari perchè in 40 anni non ho mai chiesto la regolarizzazione ( ma io le ho tollerate perchè non avevo le condizioni economiche per affrontare un sicuro giudizio, visto che sapevo della mancanza di collaborazione del mio vicino e anche perchè ho sempre fatto affidamento sul detto articolo di legge).

    • +Per Marysol.
      L’articolo 902 del codice civile cita testualmente: “……….Il vicino ha sempre il diritto di esigere che essa sia resa conforme alle prescrizioni dell’articolo suddetto”
      Non viene accennato alcunchè sull’usucapione.
      Amedeu e c.

  10. salve
    siamo per comprare casa e vogliamo aprire due luci una nel primo piano che da sulla scale e una nel secondo piano che da anche sulla scala, altezza della luce dato che si trova sopra la scala non deve essere inferiore 2,5m,ci va messo i l’inferiata, ma quello che non ho ancora capito quanto grande puo essere questa luce 60×40 o come mi pare che io abbia di bisogno?
    Si deve comunicare qualcosa al comune per fare questo lavoro? Come ho capito per il vicino non ho problemi perche dalla casa mia a inizio sua proprietà ci sono ancora 1,5m di erba.
    Grazie

    • Per Angelo.
      Di solito per una luce di così piccole dimensioni, necessiterebbe solo l’accordo con il vicino relativamente all’esecuzione dei lavori ((Detriti, sporco, asportazione macerie, rifinitura dei muri, ecc).
      Ti consigliamo comunque di sentire anche il tuo Comune, nel caso che non la considerino come “edilizia libera”.
      Amedeu e c.

  11. A quale articolo di legge mi posso valere per lo spostamento di un palo e un pozzo per deviazione del cavo della telecom che mi traccia per tutto il terreno sino al successivo pozzo, servendo a sua volta un condominio adiacente

    • Per Amedeo.
      Non ci risultano articoli del codice civile che trattino casi simili.
      Le servitù di elettrodotto (Anche se è linea telefonica), sono sempre state regolamentate da leggi locali, ma, in definitiva gli enti interessati riescono a sempre a mandare avanti i loro progetti con la scusante dell’interesse pubblico.
      Ti consigliamo di prendere contatti con tecnici della Telecom e studiare una eventuale possibilità di spostamento (Chiarendo anche l’aspetto degli oneri derivanti, probabilmente a tuo carico).
      Amedeu e c.

  12. buonasera, preciso che ho costruito una villetta rispettando tutte le normative e distanze dai confinanti,la mia domanda è questa: un confinante ha 2 luci aria 60×120 con una altezza dal mio piano giardino di m.1,40 posso obbligare il vicino a murare ? preciso anche che la distanza tra la mia casa ed il muro aventi le 2 luci è di 10 mt.e ancora una domanda:ho intenzione di creare uno steccato per 4 galline di mt 2 x 2,5 chiedo qual’è la distanza che devo rispettare dalle 2 luci aria nel momento in cui la legge mi impedisce di farle murare ? grazie e buona sera. Biagio

  13. Complimenti per il sito.
    Il mio quesito:
    da circa 50 anni esiste una luce che si affaccia sul tetto (tegole) del mio vicino/confinante. Ora egli ha abusivamente abbattuto tale tetto e costruito sulla base di quest’ultimo una soletta calpestabile (terrazzo) non accessibile da nessun lato, a questo punto mi chiede di chiudere la “luce” di cui sopra in quanto -lui sostiene- irregolare, cosa mi consiglia?
    saluti
    Tania

  14. L’immobile della mia vicina fino all’anno 2010 non aveva nessun terrazzo di copertura infatti dalla data della sua costruzione ( 1950 circa) e fino all’anno 2010 era coperto da un tetto spiovente di tegole. All’interno di questo tetto – che era in contatto con l’immobile della scrivente – sin dalla data della sua costruzione sul suo solaio si apriva un’apertura in aderenza al muro che confina con la mia proprietà.
    Nel 2010 la signora ha fatto abbattere (senza alcun permesso edilizio) detto tetto spiovente costruendo una soletta in cemento armato alla base di vecchio tetto.
    Successivamente la mia vicina ha anche provveduto a piastrellare tale copertura rendendola calpestabile (terrazzo).
    Dalla visura catastale dell’immobile non risulta nessuna terrazza anche perchè non vi sono alcun tipo di scale per accedervi.
    Dopo la distruzione del tetto spiovente la sottoscritta si è limitata a restaurare detta apertura dotandola di grata.
    Sperando di essere stata chiara La ringrazio e la saluto.
    Tania

    • Per Tania.
      Però non hai formulato la tua domanda.
      Comunque, se la vicina ha effettuato lavori abusivi, e vuoi rivalerti nei suoi confronti, devi scrivere una lettera al comando di polizia municipale ed all’ufficio Edilizia Privata del tuo Comune.
      Devi essere certa che siano abusivi, in quanto il catasto non è probatorio, e puoi verificarlo solo con la visura del progetto edilizio in Comune:
      E’un tuo diritto, come lo è richiedere copia a pagamento di tale progetto.
      Circa la grata che hai messo, se la vicina ha, in effetti, eseguito dei lavori abusivi, si guarderà bene dal protestare.
      Amedeu e c.

  15. salve volevo chiederle: ho acquistato una villetta , delimitata da un muro di proprietà del mio vicino, detto muro ha 4 fori semicircolari di cica 0.60×030 estetici .io nella mia proprirtà hò costruito un muro in aderenza in quanto detto proprietario asseriva di avere il diritto di manutentare in qualsiasi momento il muro chiedendo di entrare nella mia proprietà . nel costruire il mio muro ho chiuso i fori….ero tenuto a lasciarli aperti???? gli stessi invadevano la mia privacy in quanto le auto nel rientrare illuminavano la camera da letto .. in quanto presumo che il muro lo potevo costruire spero di essere stato chiaro attendo sue grazie

    • Per Saverio.
      Domanda difficile a cui rispondere, in quanto una eventuale controversia può potare per vie legali , ed è sempre molto difficile indovinale il disposto del giudice.
      Comunque, a nostro parere, se hai realizzato tale muro con l’autorizzazione comunale, e lo hai eseguito dalla tua parte senza manomettere il muro del vicino, dovresti essere nel giusto.
      Amedeu e c.

  16. Un vicino senza il mio permesso, ha aperto un foro nel muro di confine e messo una grata nel mio garage (il garage era sempre aperto). Non avevo fatto caso alla cosa ma ora vorrei vendere il garage. Posso chiudere direttamente il foro? grazie

    • Per Dani.
      Non puoi chiudere l’apertura direttamente, (Fra l’altro assicurati a cosa serve) in quanto potrebbero derivare degli inconvenienti di pericolosità (?) per il vicino.
      Informati circa il suo utilizzo e da quanto tempo è stata praticata.
      Dopo di che chiedi al vicino di chiuderla, altrimenti ti rivolgerai da un legale chiedendo i danni .
      Amedeu e c.

  17. Per Elia.
    Indovinare cosa può decidere un giudice in merito ad una eventuale causa è molto difficile se non impossibile.
    Ciò deriva dal fatto che tale apertura non si configura a tutti gli effetti come una luce.
    Comunque questo potrebbe tornare anche a tuo vantaggio, ma sempre attraverso l’azione di un tuo legale che puoi consultare all’occasione.
    Leggi gli articoli 902 e 904 citati in questo nostro articolo
    http://www.coffeenews.it/luci-caratteristiche
    Amedeu e c.

  18. Anzitutto grazie per l’attenzione.
    Sinteticamente:
    Magazzino la cui ampia entrata su di una rampa carrabile rampa è diventata, per sentenza definitiva, solo “apertura” protetta da una grata
    Il magazzino è alto 2 metri e 70 ed una ampia parte di esso si trova, al di sotto della rampa mentre l’apertura è alla pari del livello finale della suddetta.
    La rampa è chiusa da un cancello ma è pienamente visibile dalla strada, e dai palazzi ai lati
    E legittima la richiesta del proprietario di quest’ultima di chiudere completamente?
    Di che luce si potrebbe usufruire chiudendone solo una parte e dotandola in alto di un finestrone?
    Grazie

    • Per Luca.
      La tua domanda, purtroppo, non è molto chiara e non riusciamo a comprendere quanto ci esponi, per cui rischiamo di darti una risposta non attendibile.
      Amedeu e c.

  19. Chiedo scusa: nel primo rigo c’è un rampa in più
    “Magazzino la cui ampia entrata su di una rampa carrabile è diventata, per sentenza definitiva, solo “apertura” (luce) protetta da una grata”
    Semplicemente il proprietario esclusivo della rampa chiede di chiudere completamente la “luce”, che in sostanza è un vero e proprio ingresso (ci entrerebbe tranquillamente un’auto) da cui però non si può passare per la presenza del vecchio cancello apribile e della grata fissa
    Io proponevo di innalzare un muro (dalla mia parte), magari in vetrocemento e in alto un finestrone da cui far passare l’aria.
    Tenendo presente l’altezza del mio locale e il suo essere seminterrato e parzialmente al di sotto della rampa, si tratta di una soluzione legale e praticabile?
    Possibile non abbia alcun diritto di aria e luce?
    Spero sia chiaro.
    Grazie ancora

    • Per Luca.
      Se per sentenza è diventata una luce, possono costringerti a mettere in opera tutti gli accorgimenti previsti dal codice civile per le luci.
      http://www.coffeenews.it/le-luci-chiarimenti-ed-esempi-esplicativi
      Amedeu e c

      • E quindi, dato un locale seminterrato di circa 250 mq, giacente in parte al di sotto della rampa
        confinante ed alto circa 2,70 mt che caratteristiche dovrebbe avere la luce?
        ientra nelle eccezioni proposte dagli articoli relativi alle luci?
        Si potrebbe installare un muro di vetrocemento integrato in alto da un finestrone?
        Ora, non ridete:
        mettere dei foratini non a chiudere, ma coi fori liberi, si potrebbe?
        Grazie ancora

        • Per Luca.
          Affinchè una luce sia tale deve avere le caratteristiche descritte nell’articolo al quale ti abbiamo rimandato.
          Può essere anche costituita di vetromattoni, ma rinunciando all’aria ed usufruendo solo della luce.
          Amedeu e c.

  20. Salve,

    la mia domanda è in merito alla necessità o meno di permessi edilizi del comune per realizzare 5 piccoli punti luce della grandezza 20×20( in pratica 5 vetromattoni singoli) in linea orizzontale su una porzione di muro portante a 1 metro di distanza l’uno dall’altro, e se mi consiglia oppure no di rinforzare sopra ai singoli mattoni.
    Grazie.

    • Per Markos.
      Anche se lo sbrano nel muro portante ha una altezza di mt 0,20, la larghezza diventerà quella di un normale vano di abitazione.
      Tieni di conto che i vetromattoni non sono portanti, per cui devi architravare convenientemente lo sbrano che farai nella muratura.
      Amedeu e c.

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