Demolizioni edilizie. Normativa specifica sulla sicurezza e sul modo di operare.

DECRETO LEGISLATIVO N° 81 DEL 9 APRILE 2008 aRT.LI 150 – 154

Di seguito si riportano gli articoli che riguardao espressamente le demolizioni edilizie

Articolo 150 – Rafforzamento delle strutture

1. Prima dell’inizio di lavori di demolizione è fatto obbligo di procedere alla verifica delle condizioni di conservazione e di stabilità delle varie strutture da demolire.

2. In relazione al risultato di tale verifica devono essere eseguite le opere di rafforzamento e di puntellamento necessarie ad evitare che, durante la demolizione, si verifichino crolli intempestivi.

Articolo 151 – Ordine delle demolizioni

1. I lavori di demolizione devono procedere con cautela e con ordine, devono essere eseguiti sotto la sorveglianza di un preposto e condotti in maniera da non pregiudicare la stabilità delle strutture portanti o di collegamento e di quelle eventuali adiacenti.

2. La successione dei lavori deve risultare da apposito programma contenuto nel POS, tenendo conto di quanto indicato nel PSC, ove previsto, che deve essere tenuto a disposizione degli organi di vigilanza.

Articolo 152 – Misure di sicurezza

1. La demolizione dei muri effettuata con attrezzature manuali deve essere fatta servendosi di ponti di servizio indipendenti dall’opera in demolizione.

2. E’ vietato lavorare e fare lavorare gli operai sui muri in demolizione.

3. Gli obblighi di cui ai commi 1 e 2 non sussistono quando trattasi di muri di altezza inferiore ai due metri.

Articolo 153 – Convogliamento del materiale di demolizione

1. Il materiale di demolizione non deve essere gettato dall’alto, ma deve essere trasportato oppure convogliato in appositi canali, il cui estremo inferiore non deve risultare ad altezza maggiore di due metri dal livello del piano di raccolta.

2. I canali suddetti devono essere costruiti in modo che ogni tronco imbocchi nel tronco successivo; gli eventuali raccordi devono essere adeguatamente rinforzati.

3. L’imboccatura superiore del canale deve essere realizzata in modo che non possano cadervi accidentalmente persone.

4. Ove sia costituito da elementi pesanti od ingombranti, il materiale di demolizione deve essere calato a terra con mezzi idonei.

5. Durante i lavori di demolizione si deve provvedere a ridurre il sollevamento della polvere, irrorando con acqua le murature ed i materiali di risulta.

Articolo 154 – Sbarramento della zona di demolizione

1. Nella zona sottostante la demolizione deve essere vietata la sosta ed il transito, delimitando la zona stessa con appositi sbarramenti.

2. L’accesso allo sbocco dei canali di scarico per il caricamento ed il trasporto del materiale accumulato deve essere consentito soltanto dopo che sia stato sospeso lo scarico dall’alto

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

21 commenti

  1. devo demolire un appartamento 100 mt. quadri, con muri incomune,laterali la prima cosa che deve fare l’impresa..i documendi da fare.mitrovo in una esperienza mai capitata,mi viene tanta paura ancora l’impresa fa dei danni alle case affianco….

  2. Per Salvatore.
    Devi avere fiducia nei tuoi tecnici se sono professionisti abilitati. Altrimenti perchè li hai scelti?
    Il Responsabile alla Sicurezza secondo le vigenti norme farà la sua parte insieme agli altri.
    Al di là di tutto, prima dei lavori, fai fare una documentazione fotografica accurata dei fabbricati limitrofi. Ti servirà nel caso di controversie.
    Amedeu e c.

  3. La recinzione (parte sinistra) di una villetta l’anno scorso è caduta per l’intera lunghezza senza scomporsi neanche di un concio di tufo quasi come adagiata a terra, subendo una roteazione di 90 gradi. Vorrei, ora, prevenire che la stessa cosa accada alla parte destra e, soprattutto per quella parte di circa 7 metri che ospita una cucina in muratura coperta da una tettoia, realizzata con tegole e cemento, che poggia da un lato sul muro della recinzione chiaramente più alto e dall’altra su 4 pilastri realizzati in pietra. Come posso consolidare questi 7 metri di recinzione ? Tale recinzione che continua per altri 65 metri è realizzata sopra un cordolo in cemento armato 30×30 e ogni 4 metri di distanza fuoriesce un pilastrino sempre in cemento armato 30×30 per un’altezza, come la recinzione, di 2,40 metri. Sopra la recinzione,per l’intera lunghezza c’è stata fatta una colata di cemento dello spessore di 4 centimetri per ridurre le infiltrazioni sulla superficie dei conci di tufo. Questa recinzione confina con terreno agricolo. Preciso inoltre che nel muro dove c’è la cucina in muratura c’è una spaccatura. La mia preoccupazione è che la tettoia, se dovesse cadere il muro di recinzione ci cada addosso

  4. Per Giusi.
    Da come ci descrivi il tutto, sembra che la situazione sia alquanto grave.
    Ti consigliamo di chiamare “immediatamente” un tecnico professionista ingegnere per verificare quanto da te temuto.
    Amedeu e c

  5. Buongiorno,

    Vivo ad Avezzano (L’Aquila). Vi espongo il mio quesito: ho la necessità di demolire interamente una casa di 3 piani (ca 90 mq per piano) nel centro della città posizionata tra due edifici adiacenti.
    Il mio quesito è: dovrò fornire una qualche forma di garanzia per eventuali danni agli stessi, oppure pagando la ditta di demolizione saranno loro che la forniranno (con proprie assicurazioni), e, nel secondo caso, il prezzo a metro cubo varierà notevolmente rispetto agli standard (credo 20/30 eur x mc)?

  6. Per Marco.
    Una forma di assicurazione la puoi certamente trovare, o richiedere alla ditta che ti effettuerà i lavori.
    Anche sotto forma di polizza fideiussoria per eventuali danni a cose o terze persone.
    Ti costerà molto, però ti farà stare tranquillo.
    Amedeu e c.

  7. Abito in un palazzo dove siamo 4 proprietari ad usufruire dello stesso passaggio.Non avendo un condominio ufficializzato mi dicono che comunque siamo un condominio di fatto. Uno dei proprietari ha fittato il locale a piano terra che dovrà essere adibito a sala di danza. La porta con maniglione antipanico della sala di danza dovrebbe venire sul pianerottolo di un metro per un metro che abbiamo in comune, ma che per noi altri 3 proprietari è l’unica via di passaggio. Per le norme e le misure di sicurezza è possibile tale cosa? Senza considerare che la porta ci finirebbe in faccia, sia in salita che in discesa, considerate le misure del pianerottolo.Pur volendo rientrare la porta, resta sempre il pianerottolo come passaggio comune di un metro per un metro. L’inquilino dice di dover adoperare quella porta per l’entrata e l’uscita dei bambini e dei genitori pur avendo altri due ingressi sulla strada principale(che non vuole adoperare). Cosa possiamo fare noi altri proprietari? A chi ci dobbiamo rivolgere? Inoltre, nel fare i lavori all’interno del locale hanno aperto una porta in un muro maestro. Era possibile ciò? Grazie per l’aiuto.

  8. Per Conny.
    Essendo un condominio, tutti i lavori che interessano le parti condominiali e comuni dell’edificio vanno approvati anche dagli altri condomini.
    Così è per la porta nel muro maestro e per la porta con maniglione antipanico sul pianerottolo condominiale.
    Per legge i locali ad uso pubblico devono avere le porte che si aprono verso l’esterno, mentre in un edificio di civile abitazione i portoncini di ingresso si aprono verso l’interno.
    La porta di cui sopra, in caso di incendio, se occupa gran parte del pianerottolo, può essere di ostacolo per la fuga di voi privati.
    Ti consigliamo di visionare il progetto presso l’ufficio Edilizia Privata del Comune (puoi richiedere anche una copia a pagamento) e poi devi controllare il nulla osta dei Vigili del Fuoco (se trattasi appunto di un locale pubblico – dipende però anche dal numero di persone che lo devono frequentare).
    Per ultimo puoi recarti (con copia del progetto approvato comunale) presso il locale Comando dei Vigili del Fuoco (Ufficio Prevenzione incendi) e controllare con gli addetti, se il progetto corrisponde alle vigenti normative: sarebbe opportuno farti accompagnare da un tuo tecnico di fiducia.
    Amedeu e c.

  9. Buongiorno, sono Conny. Ho già scritto il 16 giugno e mi siete stati di grende aiuto, ma ora avrei bisogno di qualche altra informazione. Gli inquilini che hanno affittato il locale sotto casa mia per fare una scuola di danza hanno aperto una porta in un muro maestro e ciò ha causato dei danni in casa mia, al piano superiore, proprio in corrispondenza del vano aperto. Per essere più precisa mi si sono rotte le mattonelle nel bagno e sì è creata una crepa nel muro. Al mio vicino, sempre in corrispondenza del mio bagno, si sono solo create delle crepe nel muro e in più si sono allargate le crepe nelle camere da letto e nel corridoio. I proprietari non vogliono saperne nulla perché dicono che non è possibile. Abbiamo già fatto la denuncia all’ufficio edilizia e dopo qualche giorno è arrivato un controllo. Il tecnico che è venuto a verificare i lavori fatti al piano di sotto è venuto a guardare anche i miei danni (il mio vicino non c’era) e ha detto che ci dobbiamo rivolgere ad un ingegnere privato per fare una perizia sia sul nostro muro che su quello di sotto. Funziona così?
    Inoltre vorrei sapere se una porta di 77 cm che apre verso l’interno su cinque gradini che scendono, cioè non nel verso dell’esodo, può essere adoperata come porta di ingresso e di uscita per la scuola di danza (pur volendo considerare il numero minimo di persone visto che non so il numero effettivo di persone che dovranno passare)?Hanno anche fatto dal lato esterno della strada una porta con maniglione antipanico ma adopereranno questa porta di 77 cm. Questa porta è situata su quel famoso pianerottolo di un metro per un metro che abbiamo in comune e porta in uno spazio condominiale dove prima di arrivare al cortile esterno bisogna uscire da un cancello con apertura elettrica. Il cancello dovrebbe essere modificato per le norme di sicurezza dal momento che se dovesse mancare la corrente i bambini rimarrebbero intrappolati visto che l’apertura è solo elettrica o con la chiave? Grazie per il vostro aiuto.

  10. Per Conny.
    Per essere maggiormente tutelata, dovevi avere scattato delle fotografie del muro e del pavimento, quando effettuavano i lavori e dopo i medesimi, per fare vedere le crepe sopravvenute.
    Il sopralluogo del Comune per tali crepe, non poteva dare risultati diversi, in quanto i permessi edilizi vengono sempre rilasciati “fatti salvi i diritti dei terzi”: questo anche per ciò che riguarda eventuali danni che un proprietario o inquilino può arrecare ad un altro.
    La questione delle crepe la devi risolvere in via privata tramite un legale ed un tuo tecnico.
    Sei proprio sicura che sia una scuola di danza e non una attività privata?
    Perche:
    per quanto riguarda la porta deve aprirsi verso l’esterno ed essere dotata di maniglione antipanico.
    Inoltre, anche se è una scuola di danza, deve offrire la possibilità di accesso agli handicappati (Magari solo per assistere) e quindi vi deve essere l’abbattimento delle barriere architettoniche (Rampa con 8% di pendenza), porta di larghezza maggiore di 80 cm, bagno interno per disabili ecc.).
    Il tuo tecnico (che ti avevamo già consigliato di contattare e si spera tu l’abbia fatto) può chiarirti tutti questi punti e muoversi, in maniera da agevolarti ogni iniziativa tesa ad un eventuale richiesta di risarcimento danni (per le crepe).
    Amedeu e c.

  11. Ciao Amedeu e c. sono sempre Conny. Scusa la mia insistenza.Volevo dirti che il tecnico l’ho contattato ma in questo momento è fuori Italia. So che devono fare una scuola di danza per bambine e ragazze. Cambierebbe qualcosa per quanto riguarda la porta, le sue misure e l’apertura verso l’interno se dovesse risultare un’attività privata? Non sarebbe contraddittorio? Risulterebbe un’attività privata che lavora con il pubbblico? Grazie!

  12. Per Conny.
    Se è come affermi, deve avere tutti i requisiti (rampa compresa) che ti ho descritto nella precedente risposta.
    Amedeu e c.

  13. Ciao Amedeu, sono sempre conny. Credo proprio che i vigili urbani vogliono essere denunciati. Per quanto riguarda le crepe nelle mattonelle e nel muro abbiamo chiamato i vigili del fuoco. Siccome gli inquilini sotto si sono negati, non è stato possibile fare il sopralluogo per vedere che lavori sono stati effettuati. La cosa bella è che al comune l’avvocato non riesce a trovare nè il fonogramma dei vigili del fuoco nè la relazione che avrebbero dovuto rilasciare i vigili del reparto edilizia e abusivismo dopo la nostra denuncia, pur essendo venuti 2 volte a fare il sopralluogo. In più abbiamo fatto al comune richiesta dei permessi e risulta solo un permesso di lavori ordinari che prevede pitturazione e cambio mattonelle. Il permesso per l’apertura del varco e per l’altro bagno con docce non esiste! Noi e l’avvocato non abbiamo nessuna intenzione di fermarci, ma tu cosa ci consigli a questo punto? Grazie.

  14. Per Conny.
    Devi affidarti all’avvocato, ma anche ai consigli del tuo tecnico professionista abilitato.
    Amedeu e c.

  15. Salve, ho una casa con muri portanti in muratura mista, spessore muro 60 cm. Dovendo cambiare gli infissi, si può in corrispondenza di una finestra scavare il muro per una profondità di circa 25 cm per tutta l’altezza da terra ( 90 cm)? Cosi da diminuire l’ampiezza della soglia e pure perchè allo stato attuale non si arriva ad aprire completamente le persiane. In pratica portare il muro ad una larghezza di 30/35 cm. Si possono provocare danni alla portanza dei muri adiacenti? grazie anticipatamente…

  16. Per Domenico.
    Non è mai consigliabile tagliare trasversalmente il parapetto murario di una finestra per ridurne lo spessore da cm 60 a 25.
    E’ una operazione che non fa bene alla struttura dell’edificio.
    Piuttosto cerca dei maniglioni per chiudere le finestre tipo questi.
    http://www.coffeenews.it/un-ferma-persiane-pratico-e-resistente-nel-tempo
    Se ti va bene. non chiederci dove li abbiamo acquistati, perchè abbiamo perduto i riferimenti; comunque se vuoi trovarli stampa una copia del maniglione e cercalo nelle ferramenta della tua città.
    Amedeu e c.

  17. Salve,ho trovato il suo sito molto interessante!Vedo che si parla anche per via di legge quindi proverò ad illustrare la mia situazione!Durante la realizzazione di un tetto in legno sull’abitazione nella quale vivo attualmente, ho ricevuto da parte dei vigili urbani la sospensione dei lavori e il sequestro del tetto non ancora ultimato. Si sono appigliati al fatto che non rispettasse le norme anti sismiche.Tutto questo nonostante avessi gia provveduto ad affidare ad un tecnico l’iter burocratico per poter procedere ai lavori;sono ad oggi consapevole che il tecnico non ha compiuto bene il suo lavoro,ma io ora come posso fare per poter risolvere la situazione?è un anno che sono senza tetto e mi piove in casa!tra avvocati e vigili del fuoco sembrano fregarsene! grazie!

    • Per dalila.
      E’ una situazione ai margine dell’incredibile.
      A parte i VVF, che non vediamo quale sia la loro competenza nel caso in esame, ma il tuo legale dovrebbe averti consigliato la maniera veloce per procedere alla ripresa dei lavori.
      Presentazione immediata del progetto di un tetto antisismico, in luogo di quello non conforme, e chiarimenti scritti (per rimediare o per sostituirlo, se la cosa sta come tu affermi) con il tecnico che ti ha progettato e seguito i lavori non idonei.
      Ameedeu e c.

  18. caro Amedeu, grazie di esistere!!
    ho due curiosità:
    1) in caso di ristrutturazioni parziali che prevedono una differente partizione degli ambienti di appartamenti ho saputo che alcuni muratori anziché demolire tramezzi e ricostruirli, laddove possibile li spostano, li traslano fino alla posizione desiderata.
    Ecco, sapresti indicarmi i vari passi per eseguire questa operazione?

    2) in caso di demolizione parziale di un tramezzo di forati (mettiamo alto 3mt largo 4 da ridurre a 1,5 per creare open space con spalletta)nel fai da te cosa si usa? e’ pensabile usare anche la smerigliatrice per fare un taglio preciso?
    c’è un criterio che i muratori esperti adottano nell eseguire la demolizione per cui ad esempio con martello e scalpello cominciano dall alto verso il basso e procedono a bande verticali o vanno dove coglio coglio?

    • Per Giordano.
      Tutto si può fare in edilizia, anche incassettare una parete (Come si fa con un quadro) metterci le rotelle e poi spostarla.
      Ciò però comporterebbe il controllo ed il rinforzo dei solai ed altre opere così costose, che probabilmente ti conviene demolire la parete e ricostruirla dove desideri.
      Idem per creare la spalletta: conviene demolire la parte di parete soprastante fino a sotto la soglia di legno o marmo che poi (Si reputa) tu voglia montare e rifinire su tale “spalletta”.
      Amedeu e c.

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