DURC. Negli appalti fra privati in edilizia.

Il DURC o Documento Unico di Regolarità Contributiva è entrato a far parte della quotidianità dell’edilizia.

Una problematica che ha sempre riguardato i rapporti fra la committenza e appaltatore è quella relativa all’adempimento, da parte delle ditte incaricate, del pagamento dovuto agli Enti INPS ed Inail ed inoltre alla Cassa Edile,.

La novità del DURC sta nel fatto che con un Unico Documento , i datori di lavoro ed i lavoratori autonomi, certificano la loro regolarità contributiva a proposito dei sopraddetti Istituti.

E’ una miglioria notevole nel campo dell’edilizia, in  quanto Il Durc è obbligatorio per partecipare a tutti gli appalti pubblici, ma lo diventa anche per quelli privati.

La presentazione di un progetto in Comune per ottenere una Concessione Edilizia, oppure una DIA (Dichiarazione di Inizio Attività), deve avere come presupposto , la presentazione al Comune stesso, appunto, del DURC.

Le modalità di rilascio del DURC nel settore edile sono disciplinate dalla Circolare INAIL n: 38/2005,dalla Circolare INPS n: 92/2005 e dalla Comunicazione della Commissione Nazionale Paritetica delle Casse Edili n:272/2005.

Prima di procedere vi mandiamo comunque ad una importante circolare: la  n° 7 del 5 febbraio 2008 dell INAIL – DIREZIONE GENERALE – DIREZIONE CENTRALE RISCHI  /normativo.inail.it/bdninternet/2008/ci20087.htm dove viene spiegato attentamente tutto sul DURC.

Quindi per chi vuole avere un quadro dettagliato legga tale circolare; noi pubblichiamo un sunto delle cose principali relative al medesimo:

– senza Durc le ditte non possono chiedere l’attestazione SOA

– non possono chiedere l’iscrizione  negli elenchi ufficiali per forniture o lavori da effettuare per Enti Pubblici.

– non possono usufruire di alcun beneficio contributivo.

Ma come si deve ottenere il DURC?

La richiesta del Durc deve avvenire solo per via telematica  riempiendo un idoneo modulo, a disposizione su Internet, presso "Lo sportello unico previdenziale" , oppure, sempre tramite internet presso i siti dell’Inail e dell’INPS.

CLICCARE SULL’IMMAGINE

Una volta presentato il modulo, verrà assegnato al richiedente un Codice Identificativo Personale (CIP), tramite il quale il richiedente potrà controllare in ogni momento  a che punto sta la sua pratica.

Per i lavori edili, il DURC viene rilasciato dalla Cassa Edile della zona del richiedente.

Per appalti, forniture, SOA ed altro viene invece rilasciato direttamente dalle sedi dell’INAIL o dell’INPS.

Se gli Enti presso i quali è stata inoltrata la richiesta troveranno dei disguidi o delle mancanze contributive, possono , a loro discrezione, bloccare il rilascio del documento: quindi non deve essere dato per scontato il suo rilascio.

Nel caso di regolarità accertata, il  tempo previsto per il rilascio del DURC è di 30 giorni consecutivi.

Comunque per ogni spiegazione, chiarimento o altro è necessario rivolgersi presso la Cassa Edile Zonale.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

3 commenti

  1. In comune è stata presentato la denuncia di inizio attività, dove scopro che l’impresa (Durc) non ha realizzato la mia autorimessa.
    Sono in contestazione delle opere non eseguite come da preventivo ( intonacatura non conforme di pannelli modulanti Polifix).
    Il preventivo è stata fatto da chi non figura da nessuna parte. Ho pagato quasi tutto a questa ditta.

    • Per Adrienne.
      Se hai un preventivo firmato ed allegato ad un contrato di appalto con capitolato, la ditta è obbligata a rispettare le voci di preventivo.
      Fra l’altro devi avere anche un tecnico Direttore dei Lavori, il quale si prende la responsabilità di tale controllo.
      Devi parlarnre con il medesimo e chiarire, anche, il fatto che chi ha redatto e firmato il preventivo, non è la ditta (ci sembra di comprendere questo) che sta eseguendo i lavori principali.
      Il guaio, che hai pagato quasi tutto, per cui , una rivalsa, fatta anche tramite un legale, potrebbe non renderti, del tutto, giustizia.
      Amedeu e c.

    • Per Adrienne.
      Se hai un preventivo firmato ed allegato ad un contrato di appalto con capitolato, la ditta è obbligata a rispettare le voci di preventivo.
      Fra l’altro devi avere anche un tecnico Direttore dei Lavori, il quale si prende la responsabilità di tale controllo.
      Devi parlarnre con il medesimo e chiarire, anche, il fatto che chi ha redatto e firmato il preventivo, non è la ditta (ci sembra di comprendere questo) che sta eseguendo i lavori principali.
      Il guaio, che hai pagato quasi tutto, per cui , una rivalsa, fatta anche tramite un legale, potrebbe non renderti, del tutto, giustizia.
      Amedeu e c.

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