Emendamenti al decreto anti crisi

10/01/2009

Il Governo ha espresso parere negativo all’emendamento presentato dalla Lega per  il pagamento di 50 euro  per il permesso di soggiorno.

Questo  è quanto annunciato dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera, durante i lavori sul decreto legge anticrisi. 

E’ quindi improbabile  che vada al voto anche  la proposta della Lega per introdurre l’obbligo di una fidejussione da 10mila euro da parte delle società o da da parte dei cittadini stranieri non comunitari che hanno intenzione di aprire una partita Iva. Questo secondo emendamento è  ancora nel fascicolo delle proposte da esaminare, ma è stato ipotizzato, per quanto pare, che i siano due alternative: che il governo dia parere negativo o che il la Lega ritiri l’emendamento.

Parere favorevole alla retroattività sul bonus energia.

E’ passata la detrazione Irpef del 55% sugli interventi per la riqualificazione energetica dei fabbricati, ma il credito d’imposta sarà applicato  su 5 anni (e non su  su 3). È stato infatti approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera un emendamento che mantiene praticamente intatto il bonus relativo al risparmio energetico, confermando la non retroattività delle nuove misure.

I lavori delle commissioni proseguiranno  esaminando gli emendamenti che riguardano la cassa integrazione e gli studi di settore.

Poi in in mattinata dovrebbe essere ripreso l’esame delle altre proposte di modifica e votare
entro mezzogiorno. Il testo così modificato, secondo pareri di maggioranza, dovrebbe quindi immettersi  in un maxi-emendamento su cui quasi con certezza il governo metterà la fiducia, affrettando così i tempi della conversione in legge  in vista della scadenza del D.L: al 31 gennaio

di Amedeu

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