Esecuzione del getto in calcestruzzo delle lastre sul terreno

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Esecuzione del getto in calcestruzzo delle lastre sul terreno.

Passiamo adesso ad eseguire l’operazione finale, che consiste nel gettare con calcestruzzo le lastre che noi vogliamo realizzare sul terreno, per viali, vialetti pedonali, aree parcheggi, piazzole per strutture leggere, aree di svago ecc.

Posa del sottofondo

II materiale ideale per il sottofondo è una mescolanza di sabbia e ghiaia, ma si possono usare anche delle pietre o dei mattoni frantumati purchè si puliscano da tutti i resti di intonaco, metalli di scarto e rottami.

Si devono rimuovere anche i pezzi più grossi di muratura in quanto non sarà possibile compattarli bene.

Si versano le macerie all’interno della cassaforma e si livellano grossolanamente con il rastrello prima di compattarle con un robusto pezzo di legno fatto come da figura seguente n° (7).

Livellamento sottofondo 1   

Si rompono le masse sporgenti dal sottofondo con una mazza e si riempiono gli avvallamenti con altre macerie o con sabbia molto grossa, fino a portare la superficie del sottofondo a livello del bordo inferiore delle tavole.

Getto del calcestruzzo

Si passa adesso al getto del calcestruzzo all’interno delle casseforme

Si confeziona il calcestruzzo il più vicino possibile all’area di lavoro e si trasporta I’impasto fresco all’interno della cassaforma con la carriola.

Passerella per getto

Prima però si deve preparare un sentiero solido posando sul terreno e intorno alla cassaforma i tavoloni da ponteggio per passare con la carriola e per gettare uniformemente.

Per non urtare con la ruota della carriola le tavole di armatura perimetrali, si deve realizzare una passerella sopraelevata costituita da un tavolone di legno da 4 metri tipo ponteggio, poggiante sulla cassaforma stessa, o preferibilmente su due pile di mattoni poste rispettivamente all’esterno della cassaforma di getto (Lato più stretto).

Il tavolone così posato si dovrà spostare in avanti con le due pile di mattoni, ogni qualvolta che servirà

Potremo così lavorare in tranquillità non calpestando la superficie del getto stesso.

Proseguendo nel getto, si devono bagnare sia il sottofondo che la cassaforma con un tubo dell’acqua usato a pioggia dopo di che si lascia evaporare I’acqua prima di versare il calcestruzzo.

Si inizia il riempimento da un’estremità dell’area, premendo con forza il calcestruzzo negli angoli (8).

Inizio getto cls 1   

Conviene effettuare una prima stesa di cls, in maniera da riempire metà altezza della cassaforma.

Rete elettrosaldata

Ciò ci permetterà di armare la lastra in cls con rete elettrosaldata il cui diametro e larghezza dei riquadri, però, dovranno essere forniti dalla direzione dei lavori, a secondo del carico che vi dovrà gravitare sopra.

Tale rete elettrosaldata andrà posta in opera affogandola nel cls stesso a metà del getto.

Quindi proseguiamo riempiendo fino a filo tavole di armatura perimetrale.

Si raccoglie il calcestruzzo sino a farlo sporgere dalle tavole per 2 cm circa.

Si tira e comprime il calcestruzzo con il bordo di una tavola spessa 5 cm e lunga abbastanza da coprire la larghezza della cassaforma più un metro circa.

Iniziando da un’estremità dell’area si compatta il calcestruzzo con andamento lineare della tavola, spostandola alternativamente in avanti e indietro, in maniera che il suo bordo strusci contro le tavole della cassaforma (9).

Si tira il cls 1      

Si passa due volte la tavola su tutta la superficie poi, eseguendo gli stessi movimenti di cui sopra, ma con andamento più veloce, si toglie il calcestruzzo in eccesso (10).

Esecuzione del getto in calcestruzzo delle lastre sul terreno 1  

Si riempiono gli avvallamenti che ci sono sfuggiti e poi si compatta e si livella di nuovo.

Si copre la lastra gettata con calcestruzzo con teli di politene trasparente, appesantiti con mattoni lungo i bordi, per proteggerla dal gelo, dal sole, e per trattenere I’umidità (11).

Si copre il cls gettato 1    

In alternativa si usa tela da saccoinumidita e da tenere umida per tre giorni irrorandola a pioggia fine.

Comunque è preferibile non eseguire il getto del calcestruzzo se fa molto freddo.

Dopo tre giorni si può togliere il telo di politene e camminare sul calcestruzzo, ma prima di togliere la cassaforma si consiglia di aspetta una settimana circa.

Estensione di una lastra

Lastra cls 1 1

Quando si desidera aumentare la superficie di una terrazza, basta affiancare una nuova sezione in cemento alla lastra esistente.

La linea di giunzione formera il giunto di dilatazione.

Finitura dei giunti

2 1

Gli spigoli aguzzi degli angoli che rimangono esposti possono essere pericolosi.

Si smussano allora gli spigoli, per chi voglia fare un lavoro più preciso e si crea un frattazzo sagomato al caso: si piega un pezzo di lamiera sopra un tondino o un tubo con diametro di 20 mm circa; al centro della lamiera si avvita un’impugnatura (Vedi figura soprastante).

Infine si fa scorrere la lamiera lungo la cassaforma rifinendo la superficie ad angolo rotondo.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

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