Giardini di casa. Mettere in opera mattonelle per vialino o aiuole: come fare
Di amedeu
Sistemare il giardino della propria abitazione è un hobby che hanno molte persone e non solo anziane. Vedere una casa ben sistemata, non solo nella parte muraria, ma anche esternamente nel giardino è notoriamente un vanto per chi la possiede ed anche un segno di precisione e benessere.
Abbiamo parlato, in un precedente articolo di come realizzare i cordoni delle aiuole con blocchi di tufo tagliati, adesso affrontiamo il discorso dei vialini fra le diverse aiuole ed anche di quei camminamenti interni alle stesse aiuole e che conducono ad una fontanella o ad una pianta in particolare.
Affrontando questo tema, chi non si sentirebbe di dire che questo lavoro è semplicistico, noioso e non vale la pena di parlarne.
In verità, e qusto lo sanno gli esperti di giardinaggio, se non è ben fatto, i risultati negativi si vedranno dopo poco tempo, e siccome tutti i terreni, ad esclusione di quelli sabbiosi, contengono dei sassi , piccoli o grossi che siano, se la procedura applicata non è giusta, le mattonelle finiranno per muoversi altalenando, cioè facendo pernio su una pietruzza e muovendosi da tutte le parti.
Dobbiamo allora fare il lavoro come si conviene. Vero? Anche per non doverlo rifare dopo.
Se i vialini sono già delimitati da cordoni laterali che non vogliamo spostare, saremo obbligati a scegliere una misura delle mattonelle da giardino che si adatti, anche come multiplo, a tale larghezza, nel caso contrario la scelta è ampia e si potranno scegliere mattonelle in pietra, cemento, cemento e graniglia a rilievo, o altre e di tutti i colori e misure.
La preparazione del sottofondo è importantissima: va sterrato il vialino per la profondità di almenno 7/8 cm, togliendo tutte le pietre che tendono ad ingombrare tale spessore.
Portiamo via la terra avanzata e quindi dobbiamo creare un letto di sabbia grossa dell’altezza di almento 4 cm che si trova in vendita, a prezzi contenuti, presso i magazzini edili.
Tale sabbia va compressa, battendola con il dorso della nostra cazzuola o mestola e poi tirata con un regolo di alluminio, controllando continuamente le pendenze del piano complessivo.
Le mattonelle vanno adagiate sulla sabbia, partendo da un estremo e battute uniformemente e con delicatezza, con il manico di un mazzuolo, fino a che si sentono adagiare perfettamente nel sottofondo.
CLIC
Se il vialino sul quale stiamo lavorando ha una forma curvilinea le mattonelle andranno messe ad occhio, aiutandoci solo con il metro a stecche da muratori, in maniera da controllare che le distanze fra le diverse mattonelle siano uniformi, altrimenti se il vialino è diritto, i filari di mattonelle dovranno essere posati con l’aiuto di una corda da muratori. In ogni caso va controllato il piano , anche se in pendenza, che deve avere una sua uniformità, con la livella a bolla.
Completata la posa delle mattonellone, i commenti fra le stesse rimarranno vuoti e quindi dovranno essere riempiti con della buona terra da giardino, che viene venduta in sacchi presso tutti i negozi o supermarket specializzati in giardinaggio ed il cui prezzo è modesto.
Si consiglia di mescolare tale terra con un poco di sabbia fine, in maniera da assicurarne la scioltezza nel tempo.
Alla fine, stagione permettendo, si seminerà una erbettina di vostra scelta e che potrete farvi consigliare sempre nei suddetti negozi.
Nello spargere i semi , mescolateli pure essi con un poco di sabbia fine, in maniera da uniformarne la semina manuale.
Questo tipo di vialino rimarrà come lo avete fatto nel tempo; per l’erba ci vorrà naturalmente la vostra costante cura.
Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo
SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA
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vorrei posizionare in giardino una casetta di legno come ricovero atrezzi. pensate si necessario provvedere a creare una base in calcestruzzo?
Per Lucy
Si non solo necessario, ma indispensabile, in quanto il piano ti rimarrà stabile e la casetta in legno non subirà, nel tempo, sollecitazioni esterne, deleterie.
Quindi fai una platea in calcestruzzo, anche se di altezza inferiore ai 20 cm ed armala con uno strato centrale di rete elettrosaldata diametro da 8 mm - 20×20
Ciao
Amedeu
Voglio creare un bordo per una aiuola che dovrebbe racchiudere 2 rose rampicanti. Sto ancora cercando le piastrelle, che ho viste in un vivaio, ma sono troppo care. Una volta che riuscirò a trovarle, vanno “legate” tra loro con del cemento?
per Mariella
Se vuoi collegarle fra loro con la malta di cemento, lo puoi fare dopo che le hai messe in opera, cioè chiudendo gli spazi fra una mattonella e l’altra con la malta.
A mio parere, se è un giardino e tanto più una aiuola, non ci metterei nulla ed effettuerei il lavoro come ho scritto in questo articolo dal quale mi hai fatto la domanda.
Farei il letto di sabbia, anche di spessore minimo e dopo averlo spianato metterei a posto le mattonelle allineandole con una corda.
poi, fra i commenti metterei della terra da giardino (quella in sacchetti che trovi in tuti i supermarket e che costa molto poco) e ci seminerei dell’erbettina.
Il fatto è, se tu puoi mantenere questa erba, curandola ed annaffiandola.
Se non lo puoi fare anche la malta va bene.
Ciao
Amedeu
Buonasera,devo comporre un vialino che porta dal cancello fino all’ingresso di casa,attraversando un giardino.I due punti(partenza e arrivo) sono composti da listellini Sestino(rosso)murati a secco.Quale pietre mi consigliate(tipo e colore)da posare senza cementarle,da mettere in fila?Grazie.
Simone,
mi chiedi un parere estetico alquanto impegnativo.
Fosse casa mia, userei delle lastre grezze di porfido, però tendente al marrone e non al grigio.
?
Ciao
Amedeu
Devo sistemare un’area di 60mq rettangolare davanti ad un casolare nel senese. Il problema è che io non abito in questa casa, e non potrei innaffiare il prato etc. Avrei pensato di piantare le photinie come siepi (il mio giardino confina con quelli degli altri appartamenti vicini), ed avrei pensato di usare poi sassolini e vialetti con mattonelle da esterno e creare un area dove mettere un tavolino e delle sedie con un ombrellone, e magari piantare in un angolo un albero che non abbia bisogno di cure costanti. Non so da dove cominciare, puoi darmi dei suggerimenti? Ti ringrazio tantissimo.
Paola
Per Paola.
Il giardino è piccolo, quindi non avrai grossi problemi.
Per i vialini ed il ghiaino hai un’ampia scelta presso un magazzino edile e per la posa in opera segui l’articolo da noi fatto.
Riguardo alle piante ti consiglio di rivolgerti presso un vivaio, dove ti sapranno consigliare in maniera eccellente su ciò che ti occorre.
Amedeu
l’ordinativo di pietre necessarie nella mia scala in muratura qualè?
Per angelo.
Dovrei essere un indovino a rispondere alla tua domanda.
Non dici neppure da quanti scalini è formata questa scala.
Comunque vai alla categoria “scale” ed apri l’atrticolo del 20 marzo
e calcolati ciò che vuoi, sulla base di quello che c’è scritto.
Prego
Amedeu
Gentilissimo,
ho letto solo oggi l’articolo,complimenti mi è molto utile,ma vorrei un’ulteriore informazione; il mio vialetto è leggermente in discesa ( dal cancello alla casa) e vorrei posizionare lastre di porfido rosso con le fughe in erba,mi dicono gli amici che dovrò necessariamente fare un massetto in cemento armato,onde evitere che si spostino con il passare della macchina,ma io veramente vorrei evitare ( in campagna) una cementificazione di 200/300 mq. cosa mi consigliate? posso evitare il massetto e provvedere solo con il fondo di sabbia,magari utilizzando materiali diversi?grato sin d’ora per l’attenzione,Salvatore
Per Salvatore.
Essendo il viale in pendenza devi tenere conto dell’azione delle acque piovane, le quali tenderanno a “scalzarti” le pietre e a renderti il viale impraticabile,
Per una villetta in campagna, non ti suggerisco un autobloccante (vedi nostri articoli in pavimentazioni ecc.) poichè dovresti eseguire dei cordoli laterali di tenuta ben murati ed inoltre il lavoro diventerebbe alquanto costoso.
Potresti effettuare un massetto di 10- 12 cm armato con rete elettrosaldata da mm 8 20×20.
Sopra ci potresti murare le pietre (porfido od altro).
Fra i commenti però, non ti consiglio l’erba, sempre per le forti piogge, ma una esecuzione di malta cementizia (colorata con ossidi in polvere) che stia circa 0,5-1cm sotto l’estradoso delle pietre.
Vedi tu.
Amedeu e c.
Gentilissimo,
mi servirebbe un’informazione per un vialetto che dovrei fare in un piccolo appezzamento di terra che ho comprato da poco. La lunghezza è di circa 100 metri dal cancello per arrivare poi a dove metterò un annesso agricolo. La soluzione migliore è quella di farlo in sabbia oppure di fare un basamento di cemento. il percorso del vialetto, che non vorrei farlo molto grande (circa 2 mattonelle solamente per il passaggio) non è a livello ma è un po’ in pendenza e sicuramente non riuscirò metterlo in piano e così avevo pensato di farlo seguendo la pendenza. Non era mia intenzione mettere dell’erba tra una mattonella e l’altra. Inoltre dovrei costruire sempre con delle mattonelle una base per l’annesso agricolo (4×5 Circa) . Anche per questo mi consigli di farlo in sabbia o cementato ?
Ti ringrazio fin da ora e cordialmente ti saluto
Gian Franco
Per Gianfranco.
Avevo già affrontato un quesito simile, e nel dare la risposta non ero molto convinto della soluzione scelta.
Ascolta:
poichè è terreno agricolo, ed il vialetto è di circa 100 mt (parecchio lungo) e porta ad un annesso agricolo, nel rispetto anche dell’ambiente, non userei soluzioni con cemento e piastrelle varie.
La sabbia non puoi metterla, in quanto la pioggia la porterebbe immancabilmente via, ed anche l’erba se messa fra le mattonelle potrebbe durarti poco per lo stesso motivo.
Premetto che non conosco l’esatta pendenza del tuo terreno.
Perchè non adoperi una soluzione all’antica senza mattonelle e cemento, cioè fai portare del materiale inerte stabilizzato, tipo pietrisco di calcare pezzatura 0-15 mm, compattato con rullo o con pala meccanica.
Al cancello dovresti fare una canala con grigliato ed a tratti intermedi, lungo il viale, delle cunettine ricavate nello stesso inerte, messe obliquamente alla strada e che conducono ad un fosso principale di raccolta acque.
Detto in questa maniera sembra un lavoro colossale, ma se porti in sito una persona del mestiere , ti renderai conto che in una giornata, un mezzo meccanico ti esegue il lavoro.
Riguardo alla platea dell’annesso, invece la farei in calcestruzzo di cemento, armata con una rete elettrosaldata da mm 8 - 20×20 e dello spessore variabile, a secondo del peso dell’annesso stesso.
Amedeu
Devo sistemare un’area del giardino di m 15×15 con delle mattonelle di spazzolato da cm 40×40. Su quest’area vorrei poi mettere un gazebo semplice. Le soluzione consigliatemi sono:
1. sabbia e ghiaia e sopra le mattonelle
2. sabbia e cemento (così sarebbe più stabile)
Io volevo evitare di fare la gettata di cemento. Pensi che potrebbe essere sufficiente la prima soluzione?Potrebbe portare problemi di assestamenti col tempo?
Grazie.
Per Fabiana.
Vorrei chiarire quanto segue: il massetto di cemento, possibilmente con la rete elettrosaldata, va realizzato quando si parla di un piazzale carrabile, o di un passaggio per auoto oppure per la creazione di un marciapiedi.
Dico quanto sopra in quanto non vorrei che uno dei nostri articoli venisse frainteso.
Il giardino in se stesso è una entità creata per essere formata da fiori e terreno, con l’aggiunta di chiamiamoli “orpelli” che possono essere i cordoli delle aiuole o i camminamenti pedonali. Inserirei anche in questa categoria i vari tipi di ghiaino di colore vario.
Quindi ritornando al tuo problema direi che per l’area del gazebo devi adoperare una pavimentazione resistente e duratura, che potrebbe essere mattonellata o meno, ed in quel caso realizzerei un massetto.
Nell’area circostante, le mattonelle da giardino 40×40 bugnate, spazzolate o con ghiaia sopra, puoi sistemarle sul terreno, con riportata sotto poca sabbia per creare un piano stabile e continuo.
Qualora qualche mattonella dovesse muoversi nel tempo, non devi fare altro che toglierla, riaggiustare il sottofondo con la sabbia e riposarla in piano.
Fra le mattonelle puoi seminare vari tipi di erba da prato i cui semi vendono presso i consorzi agrari.
Ciao
Amedeu
dovrei fare in giardino un parcheggio per auto con del porfido puoi dirmi come fare? grazie giuseppe
Per Giuseppe.
Non hai specificato quanto deve essere grande questo parccheggio.
Ammettiamo che sia per 2 auto, quindi dovresti occupare un quadrato di terreno di almeno mt 6,00×5,00.
Prima di mettere in opera il porfido devi creare una base in massetto di calcestruzzo di cemento( armato con una rete elettrosaldata da mm 8 15×15 o 20×20), della superficie pari al parcheggio ed alto almeno 15 cm.
Sopra di esso devi murare a malta cementizia il porfido ( Penso che sia quello che vendono in pancali, alto mediamente 3 - 4 cm.?)
Perimetralmente al parcheggio metterei in opera un cordolo in cemento, opportunamente murato.
Riguardo ai piani, tieni conto di quanto ti alzi rispetto al resto del tuo giardino e quindi dovrai tener conto se devi scavare il terreno per creare un piano, oppure no.
Al parcheggio dai una lieve pendenza del 1,5-2% (un cm e mezzo o due ogni mt) per fare scorrere le acque verso la tua fogna bianca o canalizzazione che certo avrai.
Insomma, ti sto dando dei suggerimenti non conoscendo bene la tua situazione, per cui vedi tu di trarre il meglio dalle mie parole.
Per l’esecuzione del lavoro troverai tutti i procedimenti negli articoli delle diverse categorie di questo sito.
Ciao
Amedeu
Ciao amedeu e complementi per il sito. Ascolta, un mio cliente vorrebbe riparare il getto di un pavimento di una veranda eseguendo sopra di esso un altro getto di cm 3 e anche senza rete.Secondo te e possibile che questo lavoro tenga almeno per un po? E’ un lavoro provvisorio?
Per Alessandro.
Non chiarisci se la veranda è in giardino oppure ad un piano elevato e come è la struttura portante.
Relativamente alla rete, questa serve, quando si aprono lateralmente i muri di almeno metà, introducendovi la rete elettrosaldata stessa e ricucendo e gettando poi con malta cementizia. Questo in un massetto alto almeno 4-5 cm.
Mi sembra di capire che lo vuole fare sopra un pavimento. O sbaglio?
Nel qual caso lo sconsiglierei.
Nel caso innvece volesse rialzare il massetto sottostante a detto pavimento, e non ci sono problemi di carico (?) può farlo con quell’altezza minima che ti ho detto, usando però del primer aggrappante tipo P5 della KeraKoll o similari dato liquido sulla superficie con la pennellessa e mescolato poi nella betoniera alla malta cementizia.
Il problema della rete lo devi risolvere secondo quanto ti ho detto sopra.
Poichè mi hai fornito pochi dati, ti consiglio comunque di sentire un tecnico professionista.
Amedeu
Vorrei costruirmi da solo una casetta in legno così chiamata “deposito attrezzi” nel cortile di casa delle dimensioni (indicative) di mt.3,50×2,50.
Potreste consigliarmi sulle dimensioni dei vari elementi da usare e su come ancorarla al terreno.
Denis
Per Denis.
Stiamo cercando di realizzare a breve un articolo su quanto ci richiedi, dove affronteremo i problemi di costruzione a partire dalle fondazioni.
Ciao
Amedeu e c.
Grazie per avermi risposto così velocemente;attenderò fiducioso il vostro articolo.
Conosco il sito da pochi giorni e vi dico che è veramente un lavoro eccezionale!
Affrontate tutte le problematiche e chiarite molte curiosità che sono comuni a coloro che amano “farsi le cose da soli”.
Inoltre siete molto chiari nelle spiegazioni nonostante manteniate la terminologia tecnica necessaria.
Veramente Complimenti!!!!!
Salve.
Dovrei fare un vialetto largo 2 metri e lungo circa 25 mt. all’interno di un giardino.
Questo giardino di campagna è in pendenza anche abbastanza marcata.
Ho letto che ha sconsigliato le pietre perchè verrbeero scalzate dalla pioggia.
Io pensavo alla ghiaia con dei rompitratta e dei bordi laterali che impediscono alla stessa di essere portata via dalla piogge.
O altrimenti ho visto molte villette che hanno delle stradine “di campagna” con pietrisco vario (ma non saprei definirlo) E’una stradina semplice, non particolarmente lavorata.
Vorrei evitare il cemento, sinceramente.
Posso inviarle delle foto per farle vedere il contesto?
Un saluto.
Per Michele.
La pendenza per una strada privata costituisce un vero problema.
Si può asfaltere, oppure fare un sottofondo in massetto di calcestruzzo di almeno 15 cm di spessore, armato con rete elettrosaldata e poi sopra murarci il porfido o una pietra gialla tipo calcarea a secondo i gusti.
Tu non vuoi il cemento e ti comprendiamo. Però i suggerimenti da darti diventano difficili. Il pietrisco, anche se metti dei cordoli di contenimento, riteniamo, che alla prima pioggia torrenziale te lo ritroveresti tutto a valle della strada.
Dopo il il massetto, potresti mettere in opera dei cordoli in cemento o pietra murati, che servano da contenimento ad un tipo di autobloccante (ne esistono di molti tipi) su letto di sabbia (abbiamo fatto anche un articolo su questo tema) , naturalmente mettendo ogni 10 mt circa una cunetta carrabile di raccolta e convogliamento delle acque.
Per la stradina di campagna che hai visto, mandaci una foto e cercheremo di aiutarti.
Amedeu e c.
salve, sono alla ricerca di sacchetti di malta per la posa di lastre in cemento, da usare al posto dei piattelli in plastica. potete indicarmi qualche marca? grazie e buona giornata.
Per Maurizio.
Le marche grosso modo si equivalgono.
Devi chiedere al magazzino edile più vicino a casa tua sacchetti di malta premiscelata confezionata da usarsi per sottofondi di pavimentazioni.
Ti accontenteranno.
Amedeu.
Salve, pongo alla vostra cortese attenzione la mia esigenza.
Dovrei fare una recinzione con rete tra due orti/giardini di una tipologia abitativa di villini a schiera.
La recinzione sviluppa circa 10×10x7 ml (un rettangolo senza un lato) piano per una altezza complessiva di circa 2 mt.
Pensavo di fare uno scavo perimetrale di circa 20-25 cm lungo i tre lati del perimetro, disporre 4-5 cm di sabbia per compattare il terreno (molto argilloso e duro come la creta) e poggiarci su un muretto di 2/3 fila di blocchi di tufo con base 40×20. Dopo di che mettere i classici pali di sostegno per la rete a maglie plastificata. Secondo voi è sostenibile? Lo so che sarebbe meglio gettare un cordolo di cemento armato + eventuale muratura + rete, ma ci sono difficoltà logistiche per casseformi, impasti etc. E poi vorrei pian piano farlo io il lavoro anche perchè ho trovato difficoltà a trovare manodopera a costi equi.
Ringrazio immensamente e anticipatamente per il vostro aiuto. saluti. carmelo.
Per Carmelo.
Dici che il terreno è duro ma argilloso.- L’argilla è il peggior terreno che si possa desiderare, in quanto è in continuo movimento, specie nelle zone collinari.
Spero che tu abbia il terreno in pianura.
Comunque se vuoi fare un buon lavoro , cerca di creare una fondazione leggermente più profonda, sui 35/ 40 cm. Non metterci la sabbia, ma getta la fondazione con calcestruzzo cementizio e dentro affogaci 2 ferri affiancati da 10/12 mm (sarebbe ottimale una gabbia con 4 ferri e staffe del diametro del 6, comunque se hai problemi di movimentazione fai così) in maniera che ogni ferro sia collegato al prossimo per una lunghezza di 40/50 cm da filo di ferro da legature.
Una volta gettata la fondazione, sopra ci puoi murare i blocchi di tufo ed i ferri con la recinzione di rete a maglia plastificata.
Amedeu e c.
Intanto complimenti per i suggerimenti preziosi e veloci che date.
Vorrei costruire una piazzola carrabile con dimensioni 6 mt x mt circa, davanti ad una casa in campagna. Per quel che ho potuto leggere nel vostron sito, sono intenzionato ad effettuare un massetto costituito da magrone dentro un perimetro con dei cordoli murati, dello spessore di 15 cm. Mi domandavo, se man mano che procedo con la stesura del magrone, posso posizionare sullo stesso del pietrame irregolare (da 10-20 cm) quale pavimentazione.
Anticipatamente ringrazio.
Cordialmente Giovanni
Per Giovanni.
La messa in opera dei cordoli perimetrali murati, serve “a stringere” e contenere una pavimentazione tipo gli autobloccanti (vedi articoli da noi fatti), il porfido a blocchetti e similari, posati su di uno strato di sabbia a sua volta messo su di un massetto di calcestruzzo armato da rete elettrosaldata.
Il lavoro che vuoi fare tu è però diverso.
Cioè, vuoi realizzare una piazzola con pietre alte da 10-20 cm affogate nel magrone ( ti consigliamo la malta cementizia o il calcestruzzo impastato normalmente - vedi le dosi nei nostri articoli) e contenute da un cordolo perimetrale.
Queste pietre sono quelle irregolari che trovi in campagna?
Effettivamente puoi farlo, rifinendo poi i commenti con malta cementizia per rendere la superficie uniforme.
Il tuo problema sarà quello di trovare queste pietre con almeno una faccia quasi piana , per creare la superficie di calpestio della piazzola.
Ti ci vorrà molto tempo e pazienza.
Auguri
Amedeu e c.
Volevo posare del porfido per costruirmi un camminamento su un un giardino in pendenza.
Ho provveduto a fare uno scavetto sulla terra profondo 5/6 cm e largo 80 cm.
Ora la mia intenzione era prepararmi da solo l’impasto per fare la malta(sabbia e cemento) per poi posare il porfido.
Sapete indicarmi la tecnica di posa nei minimi particolari?
Dalla preparazione dell’impasto, ai materiali da utilizzare…insomma ogni aspetto passo per passo…
Grazie.
Per Michele.
Per la preparazione della malta vai in Categorie a destra- opere edili- “malte , calcestruzzi ecc…”
Penso che userai il porfido in lastre irregolari, le quali vanno posizionate lasciando fra le stesse delle fughe da 1-2 cm che riempi di malta ripulendo poi attentamente le lastre.
Se vuoi portare le lastre a pari del livello del terreno,. affonda lo scavo, portandolo a 7/8 cm.
Metterei della rete elettrosaldata diametro 8 mm 20×20 (il sovrammonto dovrà essere almeno di 15/20cm) nella malta cementizia sulla quale poserai le lastre.
Tale rete renderà il vialino più unito e compatto.
Quando hai steso un tratto di malta di circa 1 mt, posa le lastre e poi vai avanti di un’altro metro e così via.
Alla fine dovrai stuccare tutto.
Ho fatto un riassunto dei nostri tanti articoli sull’argomento, cercando di adeguarlo alla tua situazione.
Una cosa devo dirti, cioè che non prevedendo due cordoli contenitori laterali, corri il rischio che con il tempo le lastre esterne ti si muovano.
Amedeu
Ho una casa nell’interno della Liguria dove gela parecchio durante l’inverno.
Abbiamo realizzato 2 anni fa lo spazio antistante la casa e un vialetto (in discesa) in pietra serena. L’anno scorso ho dovuto riempire nuovamente le “fughe” delle pietre nel vialetto, quest’anno, ha fatto più freddo, le pietre si sono staccate quasi tutte, sempre quelle del vialetto, non quelle dello spazio antistante la casa che è in piano. Come riposiziono ora le pietre? Grazie
Paola
Per Paola.
Bisognerebbe vedere come è stato realizzato il vialino in pendenza per cercare una ottima soluzione.
Comunque, se sotto le pietre avete costruitoun massetto armato di calcestruzzo (anche se di poco spessore), la soluzione potrebbe essere quella di incollare le pietre anzichè murarle.
La colla, e noi usiamo sempre come tipo la H40 della KeraKoll, in quanto la abbiamo sempre usata, è molto tenace e combatterebbe l’azione devastatrice delle acque, specie in terreni in pendenza; però deve avere un sottofondo forte.
Il fatto che ci dici che hai stuccato i commenti, ci porterebbe a questa conclusione. Altrimenti fatti risentire e vedremo.
Amedeu e c.