Giunti per la falegnameria domestica – Terzo e ultimo articolo

Giunti per la falegnameria domestica – Terzo e ultimo articolo.

Proseguiamo, ultimandolo, l’articolo numero due, descrivendo l’ultima serie di giunti più comunemente usati nei vari lavori a legno e da effettuarsi nell’ambiente domestico.

Giunti a battuta

I giunti a battuta vengono normalmente usati per unire ad angolo due tavole larghe.

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Giunto a battuta

Si deve tagliare in squadra la testa di una tavola e la si deve usare per segnare la larghezza della battuta sull’altra (1)

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Poi si regola il graffietto su metà spessore del legno e si segna la battuta (2).

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Infine si taglia con la sega per tenoni, poi si incolla e si inchioda per sbieco iI giunto.

Giunti a forcella

I giunti a forcella sono ottimi per realizzare degli incastri resistenti nei telai.

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Giunto a forcella

Si tagliano le due parte da unire di dimensioni uguali, due ali nel montante e una centrata nella traversa.

Poi si segnano le ali con il graffietto, facendo attenzione di farle leggermente più lunghe della larghezza dei pezzi.

Si rimuove lo scarto ai lati dell’ala della traversa con la sega per tenoni.

Onde poter realizzare i denti del montante, si deve segare ai due lati lungo la spalla tenendosi dal lato dello scarto (1), dopo di che si elimina lo scarto con uno scalpello piccolo da legno.

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Poi si incolla e si assembla il giunto e, dopo la presa dell’adesivo, si devono piallare le estremità delle ali a raso dei pezzi.

Giunto a forcella passante

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Allorchè si deve unire la traversa al montante formando una T, si devono tagliare due ali nel montante come fatto per il giunto d’angolo, e un canale per lato della traversa, come nei giunti a mezzo legno.

La profondità dei canali deve essere uguale allo spessore delle ali.

Giunti a canale

Giunti per la falegnameria domestica – Terzo e ultimo articolo 1   

I giunti a canale sono usati spesso negli scaffali e in opere simili.

I giunti a canale comuni si vedono dalle due parti dell’opera mentre quelli ciechi non sono visibili dal fronte della stessa.

Giunto a canale

Si deve squadrare la testa di una tavola e poi usarla per segnare la larghezza del canale sull’altra (1), poi con il graffietto regolato su un terzo circa dello spessore della tavola si segna la profondità del canale su entrambi i bordi (2).

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Si sega lungo i due lati del canale (3), tenendosi appena sul lato dello scarto delle due linee e lavorando da entrambi i bordi della tavola (4).

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Per spianare il fondo del canale, si usa una fresatrice oppure si pareggia con uno scalpello piccolo da legno  scalpello.

Giunto cieco a canale

Si deve segna il canale come illustrato prima, ma ci si ferma a 2 cm circa dal bordo anteriore.

Per tenere conto del gioco di spessore della sega si deve tagliare a 3,8 cm circa dall’estremità cieca del canale, prima usando il trapano, poi con lo scalpello da legno (1).

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Si segano i lati del canale e si pareggia lo scarto lasciando il fondo piano.

Nell’angolo anteriore dell’altra tavola si deve eseguire una tacca (2) corrispondente al canale cieco.

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Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

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