Grondaia del tetto. Messa in opera di pluviali discendenti in rame e terminale in ghisa.

Una volta piazzata la grondaia o doccia in rame, bisogna mettere in opera i pluviali discendenti, che hanno il compito di allontanare le acque pluvialio del tetto, immettendole in un pozzetto di ispezione sito al piedi dei medesimi e collegato con la fognatura bianca.
Pluviali discendenti

Spesso accade che la zona sia sprovvista di fognatura bianca, ed allora il pluviale discendente termina con una curva a gomito di 90° e scarica direttamente sul marciapiedi esterno. E’ una soluzione che va evitata possibilmente, in quanto le acque devono sempre essere allontanate dalle case, in quanto creano problemi di umidità, oltre al disagio per i passanti sul marciapiedi.
Vediamo adesso come piazzare i pluviali discendenti.
Poichè la gronda della casa sporge dal muro  (ipotizziamo 70 cm), la grondaia o doccia si trova distante dal pluviale di rame che va fatto scendere lungo il muro e fermato tramite dei ganci in rame (vedi figura sotto)

Vari tipi di collare

Vedere inoltre la foto relativa alla gronda , doccia e pluviale collegati.

CLIC

Come si può notare, una curva a 45° in rame deve essere collegata al boccolotto in rame che esce dalla grondaia , e che a sua volta si immette in uno spezzone di pluviale discendente posto obliquamente e diretto verso il pluviale fermato al muro. Lo spezzone di collegamento verrà unito ad una nuova curva in rame sempre a 45°.
Tale curva dovrà quindi essere infilata nel pluviale discendente a muro.

Curva

Tutti i suddetti componenti vanno bene incastrati l’uno nell’altro (si precisa che sia i pluviali che le curve hanno un bicchiere in alto che permette al pezzo soprastante di essere infilato e quindi scorrere).
Si bloccano i pluviali discendeti con i relativi ganci di bloccaggio, pure essi in rame.

Dopodichè usando il trapano elettrico con una punta da 2 mm, si praticano almeno due fori che uniscano un pezzo all’altro,quindi si rivettano.

Per ultimo si usa la pistola siliconando i rivetti.

Il terminale di ghisa che si vede nela foto sottostante ( nel nostro caso è quello centrale), e che di solito è lungo 2 metri. viene posizionato nella parte bassa del pluviale discendente,e viene fermato con i suoi ganci di sostegno in rame. Tale terminale, essendo di un materiale resistente, non si rompe nè si deforma, come avverrebbe per il tubo di rame, in caso di urti.
Terminali in ghisa

Detto terminale confluisce in un pozzetto di cemento prefabbricato (40×40) di cemento e collegato alla fogna bianca comunale.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

2 commenti

  1. Dovendo “allungare” i pluviali, come si procede per giuntarli? I miei hanno lo stesso diametro su tutta la lunghezza, ci vuole un bicchiere o occorre qualcosa per allargarli?
    un saluto e complimenti

    • Per Michele.
      Se sono discendenti pluviali in rame, nella a parte “superiore” devono avere un bicchiere, anche se poco visibile, dato lo spessore minimo del rame.
      Altrimenti devi acquistarne di nuovi con bicchiere, e purtroppo li vendono a caro prezzo nella lunghezza minima di mt 4,00.
      Gli idraulici riescono a realizzare il bicchiere ai tubi di rame, ma hanno l’attrezzatura adatta.
      Amedeu e c.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.