Grondaia per tetto e pluviali discendenti in rame. Come montarli

Quando la ditta ha realizzato il tetto di una costruzione ed eseguite le rifiniture maggiori, uno dei lavori più importanti da effettuare riguarda la posa in opera della grondaia (o doccia) in rame, completa di tutti gli accessori necessari per adempiere al compito di allontanare le acque piovane.

Ricordiamo ai lettori che l’edificio deve essere convenientemente ponteggiato all’esterno con tutte le caratteristiche di sicurezza prescritte dalla legge.

Il sistema da sempre usato per saldare i vari componenti della doccia e dei pluviali, è quello di saldarli a stagno, ma la moderna tecnologia, grazie alla potenzialità di siliconi fortissimi per incollare il rame, permette di effettuare la posa in opera delle grondaie anche senza l’aiuto di un saldatore.

Ci vuole naturalmente un operaio esperto che abbia già effettuato questo intervento.

Vediamo un pò come si fa ad aggregare i divessi componenti.

Sotto vediamo una classica grondaia montata;

CLIC

Esaminiamo adesso da cosa deve essere formata questa grondaia:

Per prima cosa sotto le tegole di copertura vanno fissati, alla distanza di mt 1,20/1,50 i ganci di sostegno della grondaia (vedi penultima figura in basso). Detti ganci, pure essi in rame, vengono inchiotati alla soletta sottostante tramite chiodi di acciaio, oppure all’intavolato, nel caso di gronde in legno.

L’operaio, a questo punto  stende sui ganci i vari pezzi della grondaia, che in questo caso abbiamo scelto semicircolare dello sviluppo di cm 25 o 32.

Grondaia o doccia semicircolare

Come si può notare dal disegno a destra sopra, la grondaia ha sul bordo esterno un ricciolo che permette ai vari pezzi di incastrarsi e scorrere.

Quindi, si prende esattamente la misura del tratto di doccia che occorre (deve sporgere lateralmente almeno 5 cm oltre il margine dei tegoli sovrastanti. Si taglia con un seghetto a ferro l’ultimo pezzo per aggiustare la misura totale. Si infilano i pezzi a scorrere in maniera che si sovrammontino di 30-40 cm e si forma una unica gondaia.

Dopodichè con un trapano elettrico si praticano dei fori con una punta da 2 mm (nel foro dovrà essere fissato il rivetto metallico a stringere). I fori dovranno essere diversi, in maniera da fare accostare bene le lamiere.

Con la rivettatrice si piazzano e si stringono i rivetti in rame.

Dopodichè, in corrispondenza di dove piazzeremo il pluviale discendente, pratichiamo un foro nella grondaia, servendoci di uno scalpellino tipo da falegname o di un cacciavite piatto grande. Con un martellino, a contrasto di una tavola di legno, pratichiamo il foro, dove deve essere inserito il boccolotto per l’aggancio del pluviale discendente (che normalmente è da 80 0 100 mm).

Boccolotto

Come si vede dalla figura sopra, il boccolotto è sagomato per aderire alla superficie curva della grondaia.

Si infila dall’alto verso il basso nel foro praticato.

Adesso, con il trapano pratichiamo almenno 4 fori da 2 mm, in maniera da prendere il rame della grondaia e quello del bordo che si vede nel boccolotto.

Prima di rivettare, usando la pistola a silicone, caricata con una cartuccia di silicone per rame (lo troviamo presso tutti i magazzini edili), attacchiamo il boccolotto alla grondaia; poi Inseriamo i rivetti e li stringiamo.

CLIC 1 boccolotto, 2 gancio di sostegno grondaia (in rame), 3 curva o gomito, 4 tubo di silicone per rame

Dobbiamo ora fissare i due terminali laterali, per chiudere ai lati la grondaia.

Terminali ed angolare

I terminali sono uno destro ed uno sinistro; vanno inseriti alla fine della grondaia, praticati i fori da 2 mm e quindi stretti e bloccati con i rivetti.

Come si vede nella seconda figura sopra, esistono anche gli angoli per la grondaia, e servono, in luogo dei terminali, per quelle case che hanno i tetti a padiglione e quindi la grondaia gira su due o più lati.

A questo punto la grondaia di rame è pronta e si aggiusta sui ganci di sostegno.

Per ogni gancio, servendoci del filo di rame per docce, si lega la grondaia nella parte superiore collegando i due poli del gancio di sostegno..

Filo di rame da legature

Fatto questo, poichè i rivetti sono bucati e le giunte o unioni delle varie parti di rame lascerebbero filtrare l’acqua, con la pistola si ripassa ovunque il silicone, specie nella parte interna della grondaia. Per i rivetti che appaiono esternamente basta un puntino di silicone. Con il tempo il colore sarà identico e le ritoccature non si vedranno più.

Proseguiremo nel prossimo capitolo parlando dei pluviali discendenti.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

49 commenti

  1. Mi sapete dire cosa succede se il silicone si bagna subito dopo la sua messa in posa , GRAZIE .

  2. Per Giuseppe.
    Non abbiamo sperimentato quanto chiedi. Pensiamo che non succeda nulla.
    Comunque il silicone va usato per le grondaie quando è una giornata non piovosa.
    Amedeu

  3. La sostituzione delle grondaie da parte di una ditta ha una garanzia ? Che durata? Dopo 5 anni dal lavoro lo stucco appilcato (no silicone) si è spostato facendo penetrare umidità negli angoli. E’ normale? Io temo che il lavoro non sia stato fatto a regola d’arte, purtroppo io e mia mamma non siamo in grado di capire da sole.
    Vi ringrazio di cuore

    Cristina

  4. Per Cristina.
    L’articolo 1667 del codice civile, al 3° comma rende responsabile l’appaltatore per le conseguenze derivanti da difformità o vizi dell’opera rimasti “occulti” (non visibili nè riconoscibili) al momento dell’accettazione finale dell’opera stessa, e poi manifestatosi successivamente.
    Queste responsabilità danno diritto al committente di agire contro l’appaltatore, purchè lo faccia entro i due anni dall’avvenuta consegna dell’opera. Dopo tale termine cessa per il committente ogni possibilità di rivalsa nei confronti dellappaltatore.
    Ci spiace.
    Ciao
    Amedeu

  5. sapete dirmi quale è la distanza ottimale tra il bordo finale della tegola e il canale di gronda? nel caso di una copertura con i coppi la grondaia deve essere posizionata sotto la tegola in corrispondenza del bordo grondaia o spogere in modo che scarichi al centro della gronda? spero di essermi spiegato bene! grazie in anticipo per la risposta!

  6. Per Emilio.
    La parte finale della tegola deve “rientrare” all’interno del canale doccia intorno ai 4/5 cm. Questo per evitare che in caso di pioggia abbondante l’acqua scavalchi il bordo esterno della doccia.
    Amedeu e c.

  7. Buongiorno, nella scelta del materiale da impiegare per la lattoneria della casa, avendo escluso il rame a causa dei costi sarei indecisa tra l’acciaio inox e l’alluminio.
    Il primo piu’ economico ma che non si salda , il secondo saldabile.
    Quale tra i due ha una resistenza all’ossidazione maggiore?
    Questi giunti in silicone o in schiuma poliuretanica che impiegano anche per le grondaie in rame ormai sono da considerarsi affidabili? …

    Grazie per le risposte

    Maria

  8. Per Maria.
    Facciamo un poco di ordine a quello che ci chiedi.
    Il rame è caro, ma l’acciaio Inox costa molte volte di più. Viene usato sulle passeggiate a mare e sulle navi, in quanto la salsedine non riesce a corroderlo.
    Per le docce ed i pluviali discendenti di un tetto comunque il rame è eterno.
    L’alluminio è poco usato e non abbiamo confronti da fare.
    Vengono usati , per le docce e per i pluviali, la lamiera zincata ed il PVC, ma non possono competere con il rame.
    I giunti con silicone colorato da rame sono affidabili, però le grondaie di rame vanno ben rivettate ed i rivetti chiusi, appunto, con il silicone.
    Amedeu e c.

  9. Buongiorno vorrei sapere se nel montaggio di grondaie in Rame sia meglio stagnarle oppure siliconarle, nella congiunzione di due grondaie orizzontali quanto bisogna sormontare le due grondaie e ogni quanto bisogna rivettare su una grondaia sviluppo 55?, stò eseguendo il rifacimento del tetto con rispettiva sostituzione di grondaie in rame, o preteso che venissero stagnate, ma ho notato che la congiunzione delle grondaie sviluppo 55 sono state eseguite rivettandole con soli 4 rivetti nella parte a vista , la mia paura è che con la dilatazione si spacchi la stagnatura con rispettiva perdita.
    Avendolo fatto notare al montatore mi è stato detto che le grondaie in rame se stagnate non hanno bisogno di tanti rivetti.
    Per una mia garanzia coso posso fare?

  10. Per Bortolo.
    Le docce del tetto stagnate sono sempre le migliori.
    Oggi è molto in voga il sistema del “fai da te” anche nell’ambito delle imprese edili, per cui si evita (talune volte) di chiamare il lattoniere per saldare a stagno e si usa il silicone rosso/marrone da rame.
    Con la pistola si pone il silicone su di uno dei due pezzi da congiungere e poi si uniscono, pressandoli bene. Si effettua la rivettatura (Possono andare bene anche due o tre rivetti per congiunzione).
    Dopo di che si chiudono i rivetti con un puntino di silicone.
    Comunque, anche per le docce stagnate, non è errato farle rivettare, in quanto sono soggette al vento (anche se legate bene ai ganci di tenuta) e lo “sbatacchiamento può causare con il tempo un parziale distacco e gocciolamento, per cui è giusto usare i rivetti (ricordarsi però di sigillarli perchè sono forati).
    Amedeu e c.

  11. Salve vorrei sapere se possibile quanto può costare una Grondaia sviluppo cm.55 spessore 6/10 in rame, e se possibile vorrei sapere come faccio a calcolare il peso di una grondaia sv.cm.55 sp. 6/10, il tutto perchè dopo un lavoro di sistrutturazione, mi ritrovo un sacco di materiale che la ditta vuole mettere in conto a me.grazie

  12. Per Bortolo.
    Non abbiamo le tabelle ed i prezzi della grondaia in rame.
    Però, il prezzo, una volta stabilito lo sviluppo e lo spessore (6/10 ecc) viene applicato a ml.
    Dovresti trovarlo sul capitolato che la ditta ti ha fatto e ci dovresti trovare anche una dizione simile alla seguente: (F.e.p.o – fornitura e posa in opera- di grondaia in rame dello sp……dello svilup…….. , compreso tutto quanto occorre per una esecuzione dell’opera a regola d’arte e compreso gli sfridi)
    Gli sfridi sono gli avanzi della grondaia (o doccia), che l’esecutore dei lavori ti ha compreso nel prezzo a ml.
    Questo se avete fatto e firmato un buon capitolato.
    Amedeu e c.

  13. Vorrei sapere dove trovare la esatta normativa sull’istallazione dei discendenti. Risiedo nel comune di Ladispoli (Rm).Grazie.

  14. Per Angelo.
    Non esiste una normativa per i discendenti, ma solo il lavoro “fatto a regola d’arte”.
    Se invece vuoi sapere a che distanza dai confini devono stare i discendenti, leggi questo nostro articolo:
    http://www.coffeenews.it/distanze-dai-confini-di-pozzi-cisterne-fossi-tubi-canali-ed-altro
    Amedeu e c.

  15. Buongiorno
    ho sostituito la grondaia meno di due anni fa con una nova in rame. Dopo le abbondanti nevicate di questi giorni si è storta nei punti di accumulo della neve. Vivo in una zona residenziale con abitazioni che hanno un’età media di 25 anni e solo la mia grondaia nuova si è storta. Ci sono elementi per poter richiedere il risarcimento del danno al costruttore?

  16. Per Michele.
    Probabilmente i ganci di sostegno sono stati posti ad una eccessiva distanza.
    Comunque dipende dalla zona nella quale vivi (montagna con neve costante, oppure in altra zona dove è stata eccezionale come questo anno).
    Puoi rivolgerti da un legale, se hai le fatture e non sono trascorsi 2 anni, cercando di far valere, se possibile l’art 1667 del codice civile.
    Amedeu e c.

  17. salve amedeu, va bene se io metto sotto i ganci di sostegno (staffe) dei pezzetti di legno per dare pendenza alla grondaia e poi con i tasselli fermo tutto? o se non va bene quale è un alternativa per dare pendenza?

  18. Per Stefano.
    La pendenza ad un canale doccia si da murando tutti i ferri allo stesso piano e poi piegando solo i ganci, in maniera da dare la pendenza voluta alla doccia.
    Amedeu e c.

  19. grazie per la preziosa risposta, ma la mia domanda è nata dal fatto che nei magazzini edili le staffe le vendono già piegate, per questo avevo intuito quel tipo di sistema per dare pendenza…….e se sono già piegate devo modificare lo stesso la piegatura per dare pendenza? …..grazie ancora

  20. Per Stefano.
    Fai come ti abbiamo suggerito nella risposta precedente.
    Amedeu e c.

  21. Salve… avrei bisogno di risolvere alcuni dubbi che ho! vorrei sapere su che base scelgo la pendenza dei canali di gronda, il diametro, lo spessore e lo sviluppo! Devo fare un progetto per un esame e mi sono bloccata qui… ve ne sarai grata!! grazie millee.

    • Per Gessica.
      Non è quantificabile, in percentuale, la pendenza di un canale di gronda(per esempio del 2 %), in quanto detti canali vengono montati, in maniera da non compromettere eccessivamente l’aspetto estetico delle facciate.
      Una volta messi in opera, si piegano i ganci per indirizzare le acque piovane verso i pluviali
      Se difatti osservi a distanza una gronda e vedi un canale doccia che da un lato tocca gli embrici, mentre dall’altro è più basso di 6 o 7 cm, immediatamente ti disturba dal punto di vista estetico.
      Per ovviare a tale inconvenienti, su di un tratto lungo, si ovvia ponendo due discendenti pluviali (magari del diametro da 80 mm, anzichè uno solo da 100 mm).
      La pendenza della doccia, la si ottiene, una volta che i ganci in rame sono stati murati tutti in piano sopra il massetto cementizio, piegandoli leggerente, in maniera da fare scorrere l’acqua in una direzione.
      Non di rado, su tratti lunghi, si tiene più alto il gancio centrale, e si dà la pendenza verso i due pluviali discendenti posti alle due estremità.
      Amedeu e c.

  22. Salve,
    ho una grondaia in acciaio inox che in alcuni punti di giuntura perde acqua. Ho provato a spalmare in superfice una pasta catramosa senza però risolvere il problema. Suppongo che dovrei togliere i vecchi rivetti, sollevare un lembo di grondaia, stendervi sotto il silicone e rivettarla ancora. Se il metodo è quello giusto, potrebbe cortesemente descrivermene la procedura? Se esiste un altro metodo più semplice, potrebbe indicarmelo?
    La ringrazio fin da ora.

    • Per Calogero.
      Trovare una grondaia in acciaio Inox è veramente un lusso: complimenti.
      Per effettuare una buona giuntura con il sistema del “Fai da te”, devi procedere in questo modo:
      devi pulire le due parti della grondaia che si sovrammontano, usando una spatolina in ferro, carta vetrata o altro.
      Dopo di che, devi unire i due spezzoni, in maniera che siano ben aderenti e rivettarli con rivetti in rame o ottone.
      La grondaia in acciaio Inox non è verniciata. Vero?
      Quindi, se è così, all’interno della stessa devi usare il silicone da gronde di rame (é di color marrone e lo trovi presso tutti i magazzini edili) e devi sigillare la linea di unione ed i rivetti (che sono internamente forati).
      All’esterno, per non turbare l’estetica dell’acciaio Inox, sarà sufficiente passarci un filo di silicone trasparente antiumido ed antimuffa.
      Non va siliconata la superficie di sovrammonta dei due spezzoni di gronda.
      Amedeu e c.

  23. Salve,
    io abito in un sottotetto, dentro casa mi trovo una grondaia in rame (scarico delle due falde), adesso vorrei in qualche modo coibentare e/o rivestire la gronda perchè, essendo la parte più fredda della casa, ad ogni scambio termico, raccoglie sempre acqua e gocciola.
    Le chiedo:
    – per eliminare l’ossido e preservarla, la posso pitturare o verniciare e se si con che cosa?
    – come dovrei trattarla per evitare l’accumulo di condensa ?
    - esiste una falsa gronda in plastica o altro materiale da accostare da sotto, dall’interno?
    posso coibentarla con qualcosa?
    Grazie mille

    • Per Alex.
      Quando si lavora alle grondaie o docce della casa, deve essere montato un idoneo ponteggio esterno, eseguito in sicurezza ed a norma di legge.
      Solamente allora, potrai verificare cosa fare e cosa applicare alla grondaia in rame.
      Il rame è resistente al tempo ed alle intemperie, per cui, una volta che la visioni da vicino, potrai individuare i punti da cui filtra l’acqua piovana.
      Può darsi che tutto il lavoro che devi fare, consista nel sigillare detti fori o congiunzioni dissaldate, con silicone rosso per docce in rame (Lo vendono in cartucce da pistola, presso i magazzini edili).
      Il verde ossido del rame lo potrai ripulire riportando la gronda alla lucentezza, anche se dopo poche settimane ti riassumerà il bel colore del rame vecchio.
      Amedeu e c.

  24. Ringrazio per la disponibilità e chiedo scusa per l’ulteriore richiesta,
    cerco di spiegare bene come è formato il mio appartamento: originariamente era un rettangolo di 100 mq di cui 50 mq chiuso e coperto e la restante parte di 50 mq a terrazzo a livello. Il tetto che copriva il mini appartamento era formato da un’unica falda a tegole con pendenza sul terrazzo. L’acqua piovana veniva raccolta con un’unica gronda centrale, in rame, senza giunture, lunga per tutta la falda del tetto e due pluviali laterali.

    Successivamente, ho chiuso l’altra parte , ovvero il terrazzo a livello, unificando i due locali. Il tetto della seconda opera, realizzato alla stessa altezza ed allo stesso modo del primo ma con pendenza opposta al fine di consentire lo scarico delle acque piovane nella stessa gronda.

    Adesso, dall’interno dell’appartamento, alzando lo sguardo vedo sia a destra che a sinistra due soffitti di 50 mq cadauno circa, identici , realizzati in legno con pannelli termo ventilati, uniti tra loro da un’unica gronda – docce della casa, senza alcuna giunzione, che consente lo scarico dei due tetti.

    Il mio problema e che sulla gronda, che attraversa l’appartamento, dalla parte interna, si formano delle goccioline di acqua , spesso abbondanti. .

    Mi è stato detto che la causa di questa è la condensa, ovvero che quando l’aria calda che si trova nell’appartamento si raffredda deposita la propria umidità nelle parti più fredde della casa.

    Se è vero, come potrei risolvere il problema, coibentarla dall’interno ?, considerato che già esce sotto del soffitto di circa 10 cm – mi spiego meglio i soffitti dal pavimento distano cm 285 mentre la gronda dista dal pavimento cm 275.
    Anticipatamente ringrazio

  25. ho un tubo pluviale in rame che raccoglie l’acqua proveniente da una grondaia e rimane sospeso in modo che l’acqua cada, uscita dal tubo, in un recipiente posto qualche metro più sotto. non volevo però mettere le classiche catene che si vedono in giro. come devo fare perchè l’acqua esca in un getto unico e non sparsa per tutta circonferenza del tubo? devo tagliare il tubo a becco di flauto? Chi mi può aiutare?

  26. Ho una bella grondaia, pensata e fata veramente bene, ma in tempo e diventata di culore scura. Per favore sapete come si pulisce la grondaia di rame? si puo verniciare e come? Grazie.

    • Per Flori.
      Il rame scurisce stando all’aria.
      Il colore antico che assume è la bellezza delle grondaie.
      Verniciarle sarebbe un delitto.
      Amedeu e c.

  27. Grazie per la risposta. E’ vero e bella ma sono delle macchie verde e mi piacerebbe al meno passare con una soluzione per rimanere veramente bella visto che do impregnante a legno e rinovo il bianco su pezzi di muro (maggior parte del muro e mattone a vista).

    • Per Flori.
      I gusti sono gusti.
      Devi però rivolgerti da un negozio specializzato in pitture e chiedere se puoi avere una pittura per tale scopo.
      Non sono facili da reperire.
      Amedeu e c.

  28. meno di due anni fa abbiamo installato lungo tutto il perimetro del condominio delle doccette in rame. la signora che abita al piano di sopra ha un cane che fa tutti i suoi bisogni sul terrazzo di casa e ovviamente molto di quello che fa , va a finire nella grondaia. ora da qualche mese si è notato un buco nella grondaia del suo piano e ovviamente tutto quello che viene da su va a finire sul mio terrazzo. è possibile che i residui organici del cane abbiamo corroso le doccette e procurato il danno? ora a chi tocca pagare per riparare il danno?. e soprattutto come si può materialmente intervenire per riparare il buco, esistono dei materiali apposta che possano chiudere il buco?

    • Per Antonia.
      Per riparare una doccia di rame, lo si può fare utilizzando tagli di rame rivettati alla doccia e sigillati con silicone idoneo per l’incollaggio del rame.
      Lo troverete presso tutti i magazzini edili.
      Il problema deriva dal fatto che per riparare tale grondaia, dovete montare un ponteggio di sicurezza, oppure chiamare un mezzo con carrello elevatore.
      Questo vi procurerà delle spese.
      Di regola gli escrementi del cane non dovrebbero corrodere il rame, anche se non è regolare scaricarli nella fognatura bianca.
      Amedeu e c.

  29. Salve,ho un tubo di scarico in rame di una terrazza che passa nel muro perimetrale della casa per 40 cm circa e scende esternamente lungo la facciata della casa.E’ possibile che la parte sotto muro-malta abbia delle perdite per effetto corrosione?

    • Per Giuliano.
      Il rame e difficilmente attaccabile se murato.
      Piuttosto, se vi sono delle congiunzioni tipo curva-tubo o tubo-tubo, con il tempo, possono creare delle infiltrazioni, specie se il tubo si ottura alla base.
      Amedeu e c.

  30. Abbiamo una canalina incassata a bordo tetto, poichè sono trascorsi 27 anni da che è stata installata e poichè abbiamo notato l’ossidazione vorremmo sapere se potrebbe essere soggetta a creare infiltrazioni e/o se dobbiamo fare semplice manutenzione affinchè ciò non accada. Attendo fiduciosa una vostra risposta. grazie Rita.

    • Per Rita,
      Non chiarisci di che materiale è la canala del tetto.
      Comunque 27 anni sono tanti, e qualsiasi sia il materiale, va fatta effettuare, comunque, una pulizia e manutenzione.
      Amedeu e c.

  31. Buongiorno, giorni fa mi sono accorto che la grondaia di casa mia ha la pendenza sbagliata dalla metà, cioè meta finisce nello scarico e l’altra meta resta nella grondaia , la grondaia è di rame, cosa posso fare per aggiustare la pendenza ?? sul tetto ho le pietre e spostare i ganci diventa impegnativo, se lascio l’acqua nella grondaia con il tempo si rovina ? ho pensato anche di fare un buco all’estremità dove ristagna l’acqua e mettere un tubo volante in rame che scarica dal tetto nel giardino anche se non è il massimo da vedere. Cosa mi consiglia ??
    grazie

    • Per Ezio.
      I lavori al tetto, grondaia compresa, vanno effettuati nella massima sicurezza, con ponteggio completo di PIMUS e con ditta regolarmente assicurata.
      Il lavoro può essere anche eseguito, sempre da personale assicurato, tramite un mezzo mobile con cestello elevatore.
      Amedeu e c.

  32. le canale di gronda su un tetto a du spioventi vanno messe solo dai due lati dei spioventi o sututto il perimetro del tetto?

  33. Ciao ho in testa la realizzazione di un soppalco particolare, ma non so se è realizzabile….ho fatto io un disegno e non so a chi inviarlo per capire quando costerebbe realizzarlo….sempre che sia possibile farlo.
    Grazie

    • Per Laura.
      Ti ringraziamo di averci scritto, ma, qualora tu intenda inviarcelo per una valutazione, ti precediamo, dicendoti che non è possibile, in quanto questa rubrica che stiamo curando con le risposte ai lettori, ci porta via molto tempo e non ci permette di fare preventivi di sorta.
      Amedeu e c.

  34. Signori buon giorno.Sul mio tetto ai bordi è sistemata una scossalina in rame che copre circa un terzo del cornicione lateralmente. Ora ho notato che nella parte non coperta dalla scossalina si sono verificate delle crepe all’intonaco e l’acqua che si sta infiltrando sta rovinando la tinteggiatura sottostante. Per rimediare vorrei coprire tutta la facciata del cornicione con una lamiera preverniciata facendola incastrare sotto la scossalina di rame. Gradirei gentilmente sapere, se Vi è posssibile, se i due metalli a contatto possono creare problemi.Vi ringrazio anticipatamete.Porgo distinti saluti.

    • Per Elio.
      Fai controllare adeguatamente le crepe che si sono manifestate prima di far coprire la superficie della tempia della casa.
      Ti suggeriremmo di usare una lamiera in rame che, anche se molto cara, ti garantirebbe una durata illimitata.
      Amedeu e c.

  35. Buongiorno, dato che abito da circa 22 anni in una palazzina che è lunga circa 60 mt. e dato che dovremo sistemare i canali delle grondaie che erano stati sistemati circa 4 anni fa, volevo sapere se per unire i giunti con i canali di gronda (che sono sotto le falde del tetto e che formano un rettangolo sotto il tetto della palazzina), se è possibile usare lastre e rondelle di gomma al posto del silicone, dato la dilatazione delle grondaie tra estate ed inverno per circa 60 mt ritengo sia di circa 2.5 cm.
    Grazie anticipatamente della risposta e distinti saluti.
    Mi auguro di essere stato sufficientemente chiaro

    • Per Roberto.
      Non abbiamo ben compreso come siano fatte queste grondaie; comunque i canali gronda con guarnizioni di gomma sono eccellenti e, se posti in opera convenientemente, non lasceranno infiltrare l’acqua.
      Amedeu e c.

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