Il klinker. Un materiale che sfida il tempo. Usi e caratteristiche

Abbiamo parlato ampliamente di pavimenti e rivestimenti di ceramica e di altri materiali, ed abbiamo tralasciato un importante materiale il cui uso dà origine a bellissimi rivestimenti, paviment esterni ed interni, nonchè a rivestimenti per cucine  e  bagni moderni.

Parliamo del Klinker, un materiale molto usato in costruzioni e del quale vi presentiamo una gamma, che abbiamo attinto da una ditta di primaria importanza in Italia: la Klinker Sire.(www.klinkersire.com)

Nei fabbricati, questo materiale viene usato per rivestire le facciate esterne e nulla ha, a che invidiare ai mattoni a facciavista di cotto, anzi poiche viene prodotto con cottura a determinate temperature, si dimostra il più delle volte resistente e duraturo più di qualsiasi altro materiale.

Caratteristiche del Klinker prodotto dalla Klinker Sire:

"Klinker trafilato, di produzione italiana, con “code di rondine” sul retro della piastrella.
Cottura a 1250 °C, ingelivo, antiacido, rispondente alle normative ISO 13006 e EN 14411-A o EN 14411-B."

Viene prodotto in molti colori, dimensioni e superfici trattate (tipo graffiato o lucido) e può essere usato in mille soluzioni diverse.

Le cucine in muratura che voi ammirate nelle riviste specializzate, molto spesso sono rivestite di piastrelle in klinker , complete di pezzi speciali quali gli angoli smussati.

Di seguito vi riportiamo alcune foto di realizzazioni con questo eccezionale materiale, dovute alla Klinker Sire.

CLIC

La posa in opera del klinker è molto semplice, in quanto per i pavimenti e rivestimenti viene incollato con colle tipo H 40 della KeraKoll o similari, previa preparazione di un sottofondo a malta bastarda o cementizia.

Per le facciate esterne, "la coda di rondine" posta sul retro della piastrella permette un incollaggio tenace della medesima e ne garantisce la stabilità.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

9 commenti

  1. Salve, tempo fa mi sono recato da un rivenditore di materiale edile per vedere dei materiali da esterno (per marciapiedi e terrazzi). Questa persona mi ha fatto vedere esclusivamente GRES, suddividendo tra piastrelle di Gres piene o solamente smaltate.
    Quando io ho indicato una determinata piastrella, mi hanno detto che quella era di Klinker, che mi è stato detto essere un materiale più vecchio e sicuramente meno adatto del Gres per quanto riguarda l’esterno.
    Cosa ne pensa lei? Grazie.
    Ersilio

  2. Per Ersilio.
    Sono due materiali diversi e sotto certi aspetti simili. Ecco le loro caratteristiche che naturalmente ho attinto dal web:
    Gres porcellanato
    Da impasti di argille naturali greificanti, opportunamente corrette con fondenti e smagranti (argille artificiali), si ottiene il grès fine porcellanato, un materiale quasi completamente vetrificato e perciò con alte caratteristiche meccaniche e del tutto inassorbente (la definizione ufficiale del Centro Ceramico di Bologna parla di un assorbimento d’acqua inferiore allo 0.5%). Utilizzato ancor più della monocottura chiara, quale rivestimento dei prospetti degli edifici nelle soluzioni a facciata ventilata, il grès porcellanato è disponibile in un’ampia e articolata gamma di formati (dai tradizionali piccoli: 5×10 / 10×10 ai classici formati piastrella: 20×20 30×30 / 40×40 / alle lastre di grande formato: 60×60 / 60×120 cm) e di pezzi speciali, che ne fanno uno dei prodotti più ricercati oggi sul mercato.

    Klinker
    Diffusissimo come materiale da rivestimento per paramenti esterni negli anni ’70, il klinker continua a rappresentare una delle opzioni preferite dai progettisti e dalla committenza.
    Esso viene scelto quale prodotto di finitura delle facciate dalla manutenzione pressoché nulla , oltre che per il “tono” che conferisce ai manufatti con esso risolti. La gamma produttiva di questo materiale è estremamente ampia, sì da renderne difficile un’univoca definizione. Molto dipende,’ infatti, dal dosaggio dei singoli componenti. In generale, tuttavia, si può dire che il klinker è il prodotto della cottura, ad alta temperatura (1250 ‘C) di un impasto di materie prime colorate naturalmente o artificialmente (mediante ossidi coloranti), addittivate con chamotte (argilla cotta) e fondenti energetici.
    L’alta temperatura di cottura innesca un processo di vetrificazione della piastrella che ne determina la struttura compatta e le peculiari caratteristiche di resistenza meccanica ed inerzia chimica, molto vicine a quelle del grès.
    Il processo produttivo prevede solitamente una fase di formatura per estrusione, ma non mancano in commercio elementi ottenuti per pressatura. Si possono poi avere piastrelle non smaltate, smaltate in monocottura o vetrinate. I formati sono quelli tradizionali -12×22, 20×20 e 30×30 cm – cui si vanno ad aggiungere praticamente tutti i formati piccoli, intermedi e grandi ricordati in precedenza per le altre tipologie di prodotto.

    Come vedi hai motivo di scegliere.
    Riguardo ai prezzi, ti consiglio di sentire presso vari rivenditori di rivestimenti e pavimenti, dopodichè farai la tua scelta, in base all’articolo che più ti convincerà
    Amedeu

  3. Buongiorno Amedeu,
    volevo chiedervi un consiglio per rivestire i pavimenti di soggiorno e camere da letto.
    Io vorrei del materiale resistente e non molto costoso.
    Escludendo il marmo per il costo ed il parquet per la resistenza avevo pensato al klinker.
    Voi cosa pensate? Potrebbe essere usato per camere da letto e soggiorno?
    Se si le piastrelle non smaltate sono quelle che nascondono meglio lo sporco?
    Spero di essere stata chiara.
    Grazie
    Maria

  4. Per Maria.

    Per un soggiorno o pranzo ti consiglio una monocottutra ; ne troverai sul mercato anche di prima scelta, a prezzi molto contenuti e si presenta in svariate forme e colori.
    Mai fermarsi da un solo venditore, ma “girare” e confrontare i prezzi, poi decidere.
    A mio parere, ma questo è solo un punto di vista oggettivo, una piastrella chiara smaltata, maschera meglio la polvere (intendendo questa per sporco) e può essere pulita con facilità.
    ciao
    Amedeu

  5. Buongiorno,
    abito in una palazzina di 4 piani con klinker marrone esterno lucido anni 70, in alcuni punti la facciata si è “gonfiata” e c’è una crepa su tutta una facciata laterale.
    cosa può essere? la casa non stabile? l’età della casa? vendete le piastrelle di klilnker anni 70 per sostituirle in alcuni punti?
    resto in attesa di un vostro riscontro,
    saluti

  6. Per Laura.
    Se la crepa è verticale può darsi che sia un assestamento delle fondazioni.
    Comunque vi consiglio di chiamare un tecnico professionista del luogo e fargli fare un sopralluogo.
    Amedeu e c.

  7. Per Diego.
    Relativamente alle pietre ricostruite, devi rivolgerti da un rivenditore specializzato in vernici e prodotti similari per cercare di trovare un liquido trasparente che ridoni il grado di lucentezza che ti occorre.
    Riguardo alla confezione per ripresa fughe, da un magazzino edile di zona.
    Amedeu e c.

  8. Buongiorno sono George ho bisogno delle piastrelle KLINKER COLOR MARRONE SCURO listello 0,6/0,24cm circa 15mt. Potete contattarmi gentilmente al nr. 3357088836 grazie.Aspeto una vs.chiamata .

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