Il regolamento edilizio. Cosa è. Cosa contiene.
Di amedeu
Ogni Comune italiano è dotato di un Piano Regolatore Generale (con le relative Norme di Attuazione descrittive), oppure di un più recente Piano strutturale e di un Regolamento Urbanistico.
Uno strumento che però in ogni Comune risulta essere di primaria importanza e che rimane valido in ognuno dei casi sopra citrati è il "Regolamento Edilizio".
Che cosa è il Regolamento Edilizio?
"Il regolamento edilizio disciplina, all’interno dell’intero territorio comunale, ogni attività comportante trasformazione urbanistica ed edilizia e contiene disposizioni per la tutela dei valori ambientali e architettonici, per il decoro e la qualità urbana ed edilizia, per l’igiene e la sicurezza cittadina e finalizzato all’applicazione dei principi di efficienza e di trasparenza dei procedimenti amministrativi, al perseguimento contestuale del servizio al singolo cittadino e della tutela degli interessi pubblici e collettivi"…..…………….."l’ambiente urbano territoriale; le lottizzazioni di aree ed ogni altra attività comportante trasformazione urbanistica o edilizia del territorio comunale, sono disciplinate dalle previsioni degli strumenti urbanistici generali, dalle relative norme tecniche di attuazione, dalla legislazione statale e regionale in materia nonché dal presente regolamento edilizio".
Questa è la citazione iniziale di tanti regolamenti edilizi, ma vediamo in particolare che cosa contiene un regolamento edilizio e perchè è necessario consultarlo per ogni problema edilizio ed urbanistico che si affacci, nel corso della vita di ogni persona.
Ogni Regolamento Edilizio deve abbracciare tutta la materia edilizia urbanistica di un Comune e chiarire ogni aspetto di essa.
Normalmente il R.E. è composto dai cento ai duecento articoli, a secondo dell’importanza e della decentrazione del comune.
In effetti lo si potrebbe definire come "Il Vangelo dell’attività Edilizia sul territorio"
Cerchiamo di parlare di alcuni dei suoi contenuti:
Un organo importante ai fini dell’approvazione di ogni progetto edilizio è la Commissione Edilizia, organo puramente consultivo di ogni Comune; ebbene nel Regolamento Edilizio viene stabilita la sua composizione, le procedure per le sue riunioni, i suoi compiti, la durata, l’elezione dei singoli membri e altro che la interessi.
Segue una serie di articoli inerenti l’Attività Urbanistica nel Comune, dove vengono specificati quali sono gli standards urbanistici da rispettare (si parla naturalmente sempre relativi a progetti più o meno importanti che privati o enti presentino al Comune per l’approvazione).
Si stabiliscono le opere di urbanizzazione da eseguire, e le norme e prassi dei piani particolareggiati, di lottizzazione o di recupero che ogni Piano Regolatore prevede, e si entra nel merito dei volumi possibili da sfruttare.
La parte che segue è importante ai fini della presentazione di ogni progetto e stabilisce quali devono essere gli atti a corredo del progetto stesso, l’istruttoria comunale, i contributi di concessione da pagare, il rilascio delle autorizzazioni edilizie.
Infine la validità della Concessione edilizia, la sua voltura, la DIA (Dichiarazione di Inizio Attività), con le relative spiegazioni e modalità da seguire.
Perchè servono un Direttore dei Lavori, una impresa, un Progettista naturalmente , con le loro caratteristiche e mansioni.
La vigilanza dell’attività edilizia da parte dei tecnici comunali e dei Vigili Urbani addetti.
Un aspetto importante che tratta, è quello relativo alla Qualità Urbana ed al Decoro: una serie di capitoli che trattano di autorimesse, pavimentazioni, facciate degli edifici, sottotetti, antenne, strutture tipo campi da tennis, piscine , e tutto ciò che costituisce il bello o il brutto di un territorio.
Seguono articoli molto importanti relativi agli standards edilizi di ogni costruzione, tipo la superficie dei vani, l’altezza degli stessi, la loro disposizione, l’areazione, l’illuminazione, e tutte quelle caratteristiche che devono rendere perfettamente agibile ogni fabbricato.
Il Regolamento Edilizio si integra naturalmente con l’approvazione di ogni nuova legge, decreto o norma ufficializzati dallo Stato o dalle Regioni.
E’ impossibile parlare in un solo articolo di tutto il contenuto del Regolamento Edilizio Comunale; l’importante però è sapere che cosa contiene in sintesi e cosa più importante, che deve essere sempre consultato da ogni cittadino, per qualsiasi problema sorga, sia rispetto alla propria casa che nei confronti di contestazioni da parte di eventuali vicini.
I regolamenti Edilizi sono consultabili via internet presso i siti ufficiali di ogni Comune e possono essere scaricati in formato PDF.
Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo
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salve ho trovato spulciando in internet il vostro sito..
io ho avuto qualche problema con una presentazione di un sopraelevato di un fabbricato.
in pratica ho presentato il progetto di un appartamento circa 3 anni fa, e dopo mille difficoltà dovuti ad più o meno fabbricati regolari che sono stati costruiti intorno al mio fabbricato sono riuscito ad ottenere il consenso della commissione edilizia. il fatto ora è che mi ritrovo a pagare degli oneri urbanistici/ di costruzione che secondo la mia opinione sono eccessivi.
il fabbricato originario, di proprietà dei miei genitori, si costituisce di un piano terra e di un primo piano, la mia sopraelevata consiste in un appartamento al secondo piano..su questo secondo piano sono stati pagati a tempo dovuto nel 1995, per errore dell’ufficio tecnico, oneri riferiti ad una superficie calpestabile, quando in realtà era un semplice solaio..ora a detta dell’attuale tecnico quei soldi sono andati persi e l’intera superficie(abitabile e calpestabile ) deve essere considerata come da ricalcolare e senza includere le somme che sono state già pagate in precedenza. io vorrei sapere se quei soldi nei dovuti modi fosse possibile recuperarli e se possibile sapere eventuali termini per il rilascio delle autorizzazioni …visto che sono 3 anni a marzo ed ancora non riesco a consegnare la D.I.A. per poter iniziare i lavori
ringrazio anticipatamente
Per Vincenzo.
Non siamo riusciti a comprendere bene il discorso della superficie calpestabile e del solaio.
Comunque, se tu hai pagato degli oneri di urbanizzazione e il costo di costruzione relativi ad una pratica “in itinere”, dovrebbero, per equità e giustizia, farti pagare solo la differenza fra il calcolato a quel tempo ed il dovuto di oggi, tenendo conto eventualmente delle nuove tariffe comunali sugli oneri (ammesso che ci siano).
Dovresti, a nostro avviso, fare una lettera esplicativa della tua situazione, rifacendo una “scaletta” (cioè una ricostruzione a date degli avvenimenti ed elaborati fino ad oggi) evidenziando che devono farti pagare il giusto.
Tale lettera (raccomandata con RR) la devi firmare tu, ma la devi fare scrivere dal tuo tecnico di fiducia, che ti ha seguito l’intera pratica.
Logicamente perderai del tempo, ma hai buone possibilità di pagare meno oneri.
Amedeu e c.
buongiorno da 1 mese ho preso in fitto una casa per entrarvi c’è un portone durante la prima pioggia da quando l’ho il locazione mi sono accorto che ci piove dentro e l’acqua entra in casa cosa posso chiedere al proprietario
e cosa è tenuto a fare
ringraziandola anticipatamente
distinti saluti
Per Giovanni.
Il proprietario è tenuto a ripararti immediatamente il portone, altrimenti inviagli una raccomandata RR.
Amedeu e c.
Salve! Abito in un vecchio cortile, la cui entrata è costituita da un portico . La casa della mia famiglia si trova proprio sopra l’ingresso e, insieme ai miei vicini, avremmo voluto fare dei lavori perché entra umidità e siamo giunti alla conclusione che una delle cause potrebbe essere il portico che, essendo vecchio, magari non è isolato bene. Abbiamo chiesto a tutte le famiglie del cortile se fosse un problema, facendo firmare la richiesta che è stata accolta da tutti tranne una sola persona, la quale sostiene che poi non passerebbero camion.Abbiamo fatto la richiesta in comune e hanno risposto che devono essere tutti d’accordo, non basta la maggioranza. Volevo chiedere qual’è l’altezza minima? Grazie!
Per Elena.
Ma i camion devono per forza passare sotto il portico?.
A meno che il vicino che si oppone non faccia il camionista e si serva del cortile per depositare il suo camion.
Che dirti?
Entrare in lite non conviene mai, però a volte bisogna farsi intendere, con le buone maniere, e se occorre andare anche dai vigili urbani, dal legale ecc.
Amedeu e c.
un costruttore sta costruendo un immobile vicino al mio distante mt.5,78 dalla mia parete misura verificata da i vigili .nel regolamento edilizio di campi bisenzio la distanza da parete a parete e di metri 6 il comune a dato la sanatoria dicendogli di spostarla a distanza regolare ma il costruttore la sta tenendo sempre a nt.5,78 come posso intervenire per far rispettare il distacca sembra che il tecnici istruttore e anche ufficio edilizia siano d accordo col costruttore il comune e responsabile di tutto cio visto che adato la sanatoria solo sulla carta chi e responsabile
Per Sergio.
Leggi questo nostro articolo:
http://www.coffeenews.it/3-altre-novita-apportate-dalla-legge-106-2011-che-ha-approvato-il-dl-n%C2%B070-del-13-maggio-2011
In particolare leggi l’articolo 34 comma 2-ter.
La legge consente una tolleranza di errore del 2%, per cui il vicino avrebbe potuto costruire a mt 5,88 dalla tua parete.
Di conseguenza la differenza si limita a soli 10 cm.
Con questo non vogliamo dire che tale misura non sia ugualmente errata, però riusciamo a comprendere l’imbarazzo dei tecnici comunali, a fare abbatte un muro o una costruzione per 10 cm di margine.
Rimane però il fatto che tu hai ragione in ogni caso.
Amedeu e c.
grazie per la vostra esaudiente risposta cosa posso fare per far rispettare la distanza anche se di piccola difformita al costruttore cioe mt 5,78 al grezzo. e da quale punto del mo fabbricato devo prendere la misura il mio fabbricato a il tetto a falda con tegoli che sporgono di cm.8 dal mio muro e intercettano la parete del costruttore se la prendessi da li non sarebbero piu mt.5,78al grezzo ma mt 5,70 inoltre il nuovo fabbricato a 2 terrazzi a sbalzo verso di me profondi mt 1,50 a distanza mt 4,28 dal mio muro che diventerebbero profondi mt 1,72 al grezzo sono regolari grazie anticipatamente sergio
Per Sergio.
Leggi questo nostro articolo e vi troverai la risposta che cerchi:
http://www.coffeenews.it/come-si-misura-la-distanza-tra-due-edifici-ai-fini-urbanistici
Amedeu e c.
grazie per le risposte gia date se possibile vorrei una nuova risposta in merito alle distanze avendo io un immobile ad un solo piano con muro in pendenza da un lato alto mt 4,30 e da l altro mt 3,10 e l immobile di fronte al mio e uno al piano terra alto mt 3,30 il piano spra altezza 6,60 . il distacco di mt 6 lo devono tenere tutti e due i piani dell immobile che mi fronteggia o solo quello al piano terra visto che con la parte intermedia e piu alta del mio immobile gli intercetto tutti e due .
Per Sergio.
Le distanze vengono computate considerando tutti i piani di un edificio e (per ipotesi) se il piano terra fosse a distanza inferiore alla distanza fissata dal Piano Regolatore, ed il proprietario vuole rialzare, la sopraelevazione dovrà tenersi alla distanza legale di PRG.
Amedeu e c.