Impianto del gas. Tubazioni in rame in guaina a tenuta ed effettuate a norma di legge - 24
Di amedeu
Relativamente alla nostra "Costruzione casa", abbiamo parlato in generale delle tracce e predisposizione dei vari impianti necessari ad una abitazione ed adesso affrontiamo quello relativo alla rete domestica del gas (metano in questo caso), che descriveremo in questo capitolo.
Premettiamo ancora una volta che tale impianto va realizzato da tecnici abilitati e regolarmente inscritti alla Camera di Commercio, e che alla fine della esecuzione dell’impianto, devono rilasciare, ai fini della legge 46/90 e successive, la Attestazione di Conformità che servirà, fra le altre cose, ad autorizzare il collegamento della tubazione alla rete pubblica del metano
Noi ne parliamo solo per quanto riguarda la parte di assistenza muraria, facendo vedere le foto di un intervento in una ristrutturazione e che è servito per fare passare la tubazione del gas.
Nelle foto che vedete sotto, e che serviranno di esempio anche per la nostra casa, la caldaia era del tipo murale, a corpo stagno, della buona marca della IMMERGAS, ed esattamente era una EOLO Superior.
Tramite questa caldaia, installata in cucina, con canna fumaria portata sul tetto e presa di aria verso l’esterno, è stata addotta l’acqua calda ai sanitari dei bagni e della stessa cucina ed inoltre è stato ad essa collegato l’mpianto di riscaldamento, a termosifoni in acciao smaltato tipo ARDESIA.
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I tubi di rame inseriti in una guaina adeguata di colore giallo, provengono dall’esterno e saranno in seguito collegati al contatore del gas metano. Devono attraversare il muro da cm 30 in una tubazione rigida che li salvaguardi da eventuali cedimenti murari quali crepe o lesioni.
Un tubo inguainato sale verso la Caldaia e si collega ad essa.
L’altro tubo corre a pavimento (per convenzione deve stare sottotraccia a 20 cm dai muri), fino ad arrivare in vicinanza del formello con i fuochi. (Norme tecniche contenute in UNI 7129)
Sale sempre sottotraccia fino ad una scatola che in foto vedete gialla e che alloggerà il maniglione smaltato di chiusura del gas ai fornelli e devia in basso per l’attaco ai fornelli stessi.
La particolarità di questa tubazione è che la guaina deve essere ermeticamente chiusa verso l’interno del vano, in maniera che eventuali perdite del gas scorrano nella guaina verso l’esterno.
Altro non c’è da dire se non ripetere che l’impianto va eseguito da personale esperto e capace.
Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo
SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA
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mi pongo una domanda:
E’ A NORMA MONTARE LA VALVOLA DI CHIUSURA DEL GAS METANO SOTTO IL LAVELLO, ACCEDIBILE MEDIANTE L’APERTURA DELLE ANTE?
DIVERSAMENTE QUAL E’ LA LEGGE CHE REGOLA (DANDOCI PRECISE INDICAZIONI) IL CORRETTO MONTAGGIO DI TALE IMPIANTO?
grazie per l’attenzione
Come ho specificato nell’articolo sull’impianto del gas, la nostra competenza è relativa solo alla parte muraria.
Comunque, a parte la certificazione di conformità che l’installatore deve rilasciare ai sensi della legge 46/90 e.s.m.e.i, credo che tu debba guardare la Legge 6 Dicembre 1971, n° 1083 recante norme per la sicurezza dell’impiego del gas combustibile.
Per ciò che riguarda il Maniglione di chiusura del gas dei fornelli, mi risulta che …”deve essere di facile manovrabilità e manutenzione, e con possibilità di rilevare facilmente le posizioni di aperto e di chiuso”…..
Altro non posso dirti, se non quello di informarti da personale addetto.
Amedeu
In seguito alla riparazione di una perdita di gas, tramite saldatura del tubo di rame, è stata danneggiata la guaina di protezione gialla a circa 10-15 cm prima della scatola gialla dove si trova il maniglione per la chiusura del gas, all’entrata del mio appartamento. Dopo la saldatura del tubo, la guaina è stata nastrata e sigillata con malta ostruendo la possibilità di far defluire verso l’esterno eventuali perdite di gas che si dovessero presentare in futuro nella parte di tubazione interna all’appartamento.
Cosa mi consigliate di fare?
Grazie per la vostra disponibilità
Giuliano
Per Giuliano
Parlane con un installatore esperto e portalo a vedere e poi all’occorrenza fai riparare il malfatto.
Amedeu e c.
Salve,
mi trovo a dover sostituire lo sportello del contatore del gas.
Sarebbe meglio murarlo com malta bastarda o meglio con malta cementizia?
Devo seguire qualche accorgimento particolare nella muratura del nuovo sportello?
Grazie.
Paolo
Per Paolo.
Va bene.
L’unico accorgimento che devi prendere , se lo sportello è del tipo in lamiera zincata fine, consiste nel forare le quattro alette laterali che servono da staffe ed inserisrci un chiododa 6 - 7 cm e da murarsi insieme alla staffa.
Questo servirà a far si che lo sportello , con il tempo non ti venga via dal muro.
Amedeu e c.
salve vorrei un informazione il tubo gas puo’ passare davanti alle porte sottotraccia? e salire sui muri per un eventuale attacco el 2° piano e poi il rame a pressare si puo’ adoperare all’interno dell’appartamento ? grazzie
Per Carlo.
Di regola deve essere esternof ino al contatore.
Comunque interpella un tecnico presso l’azienda del gas della tua zona.
Amedeu e c.
buongiorno,
ho ristrutturato il mio appartamento nel 2006. Ora ho dei dubbi sulla regolarità dell’impianto di gas che allora era stata realizzato. Manca infatti la guaina gialla (ho praticamente solo il tubo in rame rivestito con un materiale gommoso di colore blu e aderente al tubo). L’azienda che ha svolto i lavori (e che ha rilasciato il certitificato di conformità) mi dice che la guaina non serve perche il tubo del gas non presenta giunture. Premetto che in un primo momento l’azienda ha sostenuto che la guaina c’erà solo che non si vedeva perche’ per motivi estetici era stata tagliata in modo da non fuoriuscire dal pavimento. A me ovviamente i dubbi sono rimasti. Cosa devo fare ? e come posso eventualmente riavvalermi sull’azienda che ha eseguito i lavori non a norma ? C’è un Ente certificatore che può stabilire in maniera certa la regolarità dell’impianto o meno ?
Il gas è usato per l’acqua calda e per cucinare.
grazie
Per Edmund
La guaina “gialla” viene messa in opera per motivi di sicurezza ((D.M. 27/3/2006), va sigillata all’interno della scatola del maniglione di chiusura del gas di cucina e lasciata aperta all’esterno, perchè in caso di fuga di gas questo defluisca appunto verso l’esterno.
La guaina blu o verde che si trova sui tubi in rame e che fra l’altro non sono regolamentari per gli impianti a gas, ma da utilizzarsi per impianti di riscaldamento e similari, serve solo a non fare disperdere il calore.
Ti suggeriamo quindi di rivolgerti presso un tecnico professionista (perito o ingegnere) della tua zona, specializzato in impianti di riscaldamento ed a gas, e contestare alla ditta, tramite una relazione che egli ti farà, tutti i lavori non conformi alle normative vigenti.
Amedeu e c.
b.sera.
abito in un condominio di 18 famiglie. Un condomino sta ristruttorando
il suo attico al quarto piano del palazzo, Ha chiesto che il contatore del metano sia inserito in un muro esterno a lato di una finestra del mio garage,il cui muro è di un spessore insufficente a contenere la relativa cassetta. Mi è stato riferito dal tecnico istallatore, che da recenti disposizioni di legge, i contatori non sono più istallabili nel terrazzo del condomino, ma devono essere istallati al piano terra.
Chiedo quindi conferma se tale affermazione è vera tenendo presente che quasi tutti del palazzo hanno il contatore unstallato in un loro terrazzo.
grazie.
Per Annita.
Vero.
Questo avviene per due motivi principali, il primo riguarda la minore spesa da parte degli Enti fornitori del Metano, in quanto sono responsabili della tubazione fino al contatore; il secondo, sempre per questione di risparmio e di tempo, poichè chi deve effettuare la lettura del contatore lo fa direttamente e velocemente dall’esterno dell’edificio.
Amedeu e c.
bongiorno
sto ristruttando il mio apartamento, anche tubazione di gas. impianto vechio era elaborato con tubi zincati(filetati e colati sul muro di cucina) diametro di 3/4″. dal esterno fine caldaia murale(23kw + piano cotura) abiamo cca 5m. ditta che fa impianti adesso ha fatto impianto diverso. i lavori sono elaborati con tubi di rame presati diametro di18 mm. (sembra molto piu picolo di quanto lo fosse primo). tubo e perfettamente inserito in guaina gialla(diametro cca 50mm) e tutto inmurato vicino del pavimento.(non si vede nulla, solo un rubineto per atacare piano cotura e un ataco filetato per colegare la caldaia). estetico sono molto contento pero sono in dubio delle regole: 1) diametro di tubo sembra molto piccolo(possibile peccato?) 2)tubi presati vano al interno? regole italiane per la tubazioni di gas non conosco bene! saluti e grazie
Per Igor.
3/4 di pollice corrispondono a 19,4 mm, per cui misurando con il calibro, il tuo tubo del gas in rame, troverai sicuramente quella misura.
Invece, internamente alla casa la misura del tubo in rame deve essere di 1/2″ pari a 12,7 mm
L’eventuale differenza che troverai all’esterno, è dovuta al minore spessore della parete in rame rispetto a quella del ferro zincato.
Controlla.
Amedeu e c.
Ho acquistato una casa nel 2007 e mi sono accorta ora che i vicini in passato avevano fatto installare tutte le tubature del metano nel mio solaio, piu’due antenne con relativi fili tutti sparsi.Ora vorrei isolare il solaio con una copertura sul pavimento.C’è un modo per far si che li tolgano? Loro dicono che sono in regola e non li vogliono levare.Ringrazio e attendo una risposta in merito.
Per Silvia.
Ti conviene fare eseguire un sopralluogo dal tecnico che ti presenterà il progetto dellla copertura sul solaio.
Questo, gli servirà per rendersi conto della situazione più o meno conforme alle vigenti normative.
Ricavate anche queste informazioni, ti consigliamo di inviare una lettera raccomandata RR ai vicini (possibilmente scritta da un legale), contestando loro gli eventuali impianti pericolosi e che quindi vanno rimossi per permetterti di realizzare la copertura suddetta.
La relativa menzione dei danni ecc.. la formulerà conseguentemente l’avvocato.
Amedeu e c.
Amedeu e c..
Buona sera,vorrei porre questo quesito.
Durante la fase di ristrutturazione di una mia abitazione posta al piano terra e confinante con un palazzo, sono venuti alla luce dentro la parete, confinante con l’androne del succitato palazzo, cinque tubazioni del gas che sbucano nell’androne arrivando ai rispettivi contatori dei condomini. Faccio presente che l’abitazione è indipendente dal condominio confinante. Comer posso agire? Chiamo l’azienda del gas facendo rilevare ciò che è stato trovato oppure interesso i condomini del palazzo affinchè spostino i tubi ? Il direttore dei lavori deve bloccare i lavori e chiamare in causa i condomini? Non so se questo è stato frutto di un accordo del passato tra i vecchi proprietari, se sì si può impugnare o contestare secondo le norme legislative odierne in vigore? Grazie per la risposta.
Pe Gaetano.
Ti consigliamo un legale, al quale certo avrai già pensato.
Comunque, se le tubazioni sono nel muro da molti anni ti costerà molta fatica e tempo per farle spostare.
Potresti essere avvantaggiato, se nella ristrutturazone che esegui, dove ci sono le tubazioni fosse prevista una porta o altro manufatto indispensabile.
Qualora invece non ostacolino alcun lavoro edile da te programmato, riteniamo che sarà difficile.
L’azienda del gas se ne laverà le mani demandando tutto al condominio.
Parlate con l’amministratore del condominio per trovare una soluzione (do ut des).
Amedeu e c.
Auguri.
salve.
ho un appartamento di circa 100 mq circondato da terrazzi al secondo piano.
la caldaia è esterna ed il contatore del metano si trova dalla parte opposta dell’appart. rispetto alla caldaia.
i tubi di collegamento sono in ferro ed esterni e fanno in pratica il giro delle mura perimetrali.
dovendo ristrutturare la mia domanda è: posso far passare a pavimento i tubi del gas (usando quelli in rame rivestiti dalla guaina gialla) passando in questo modo all’interno dell’appartamento????
Per Filo.
I tubi di rame che portano il gas ad una caldaia oppure alla cucina a gas, devono correre internamente, sottopavimento a circa 20 cm dai muri perimetrali ed essere opportunamente inguainati, con guaina idonea gommosa colore giallo chiusa internamente ed aperta verso l’esterno.
Un tratto troppo lungo di tale tubazione comporterebbe un pericolo latente per la tua abitazione.
Comunque devi confrontarti con un installatore di caldaie che saprà trovarti la soluzione più idonea.
Amedeu e c.
salve volevo sapere se e possibile far passare il gas metano da una tubazione in rame con guaina che prima alimentava i termosifoni tengo presente che ho pulito la tubazione non c’e piu passaggio di acqua e stata chiusa dovrei mettere le stufe alimentate con gas metano grazie
Per Francesco.
No.
L’impianto del gas deve essere realizzato da personale qualificato abilitato.
Inoltre i tubi in rame usati, non sono quelli dell’impianto di riscaldamento ma devono essere nuovi ed idonei per il gas e sono senza guaina, in quanto devono passare all’interno di una apposita guaina gialla chiusa da una parte ed aperta all’esterno.
Leggi l’articolo dal quale ti rispondiamo.
Amedeu e c.
Il contatore gas metano dista dalla caldaia circa 25 metri. Ho gia installato da 20 anni un tubo in ferro su questo percorso. Tubo del diametro 3/4. Potrei utilizzare questo tubo per l’attivazione del gas metano? Il mIo appartamento è di circa 80 mq. Oppure devo sistemare dei nuovi tubi del diametro di 1 “.
Grazie per risposta anticipatamente
Per Vince.
Un consiglio: devi semplicemente fare eseguire il lavoro da una ditta qualificata abilitata a rilasciarti la certificazione di regolare esecuzione.
Non puoi lavorare un privato sugli impianti.
Amedeu e c.
Grazie per la risposta ma il mio dubbio nasce proprio dalle 2 ditte interpellate.Una dice che il vecchio tubo in ferro va bene.Un’altra dice che invece si deve rifare exnovo la tubazione con tubi del diametro da 1″
Ancora grazie
Per Vince.
A parte la dimensione del tubo che va verificata con l’Ente gestore della rete gas, per il resto ci sembra che il secondo sia nel giustoo.
Amedeu e c.
salve. abito in un condominio di 8 famiglie. l’ultimo arrivato sta facendo lavori di ristrutturazione nel suo appartamento al piano terra. oggi ci ha chiesto l’autorizzazione per poter installare il contatore del suo metano sul muro condominiale, sempre al piano terra, invece che sul proprio muro.
è possibile questa cosa?
grazie mille
Per daniela.
Non conosciamo esattamente la conformazione del fabbricato condominiale dove tu abiti, ma se parli del “suo” muro, cosa intendi il muro di cinta esclusivo del suo giardino o altro.
Perchè, in un fabbricato destinato ad un condominio, le principali parti comuni sono: le fondazioni, la copertura i muri perimetrali ed altro.
Quindi se la persona della quale parli, mettiamo il caso, volesse mettere il contatore sul muro esterno dell’edificio, essendo questo condominiale, avrebbe solamente 1/8° di proprietà su detto muro.
E quindi potrebbe essere giusta la sua richiesta di autorizzazione all’intero condominio.
Amedeu e c.
ciao amedeu, molte grazie per le tue lungimiranti risposte… quindi mi pare di aver capito che questo condomino per installare il suo contatore nel muro perimetrale dell’edificio ha bisogno dell’approvazione di tutti i condomini o solo di una parte di esso? o meglio puo’ installarlo autonomamente pur non avendo l’ approvazione?
grazie di nuovo
daniela
Per Daniela.
Della maggioranza dei componenti dell’Assemblea Condominiale.
Amedeu e c.
Buongiorno, amministro un condominio di nove appartamenti come seconde case ,uno dei nove aveva una caldaia a gasolio che in questi giorni ha tolto mettendone una a metano. Ora chiedo a lei se era possibile passare a muro INTERNO nella loro cantina invece che passare sui muri esterni, che come sono stati messi danno un’estetica della casa disapprovata da tutti i condomini. Grazie Marinella
Per Marinella
Non conoscendo la dislocazione esatta del piano e della caldaia del condomino da te citato, viene spontaneo affermare che lo stesso non può avere realizzato un impianto a gas, in conformità alla legge 46/90 e successive, senza il progetto di un tecnico qualificato e la attestazione di regolare esecuzione di una ditta installatrice regolarmente inscritta alla Camera di Commercio.
Per cui si ritiene che gli stessi non abbiano trovato altra alternativa valida.
Tale risposta vale indirettamente anche per la tua seconda domanda.
Amedeu e c.
Salve,risolto il problema del diametro dei tubi del nuovo impianto a metano,come da Lei consigliato nella risposta del 13 novembre 2010.
Nasce pero il seguente problema che riassumo cosi:
Da sopralluogo dell’ente erogatore del metano mi viene detto che per installare il contatore del metano sul muro perimetrale del condominio era necessario l’approvazione dell’assemblea condominiale.Cosa che viene deliberata positivamente. Faccio vedere il tutto all’ente erogatore del metano e chiedo che il contatore venga installato all’interno del suddetto muro,dando ampie garanzie per qualsiasi accesso in qualsiasi momento per leggere il contatore o altro.Mi obiettano che per eseguire cosi il lavoro non basta piu il consenso assembleare ,di cui prima detto, ma vogliono la firma di tutti i condomini per il consenso dell’installazione sulla parete interna del muro perimetrale del condominio.L’ente sostiene che invece deve installare il contatore sulla parete esterna del muro condominiale.
E’ giusta la loro tesi? La ringrazio anticipatamente. Vince
Per Vince.
Probabilmente vi siete chiariti male con il tecnico dell’Ente erogatore del metano.
Il contatore del gas va sempre installato all’esterno di una
Per Vince.
Probabilmente vi siete chiariti male con il tecnico dell’Ente erogatore del metano.
Il contatore del gas va sempre installato all’esterno di una proprietà, sul muro di cinta, sulla facciata di un edificio, o in una “madonnina” costruita in muratura o prefabbricata a filo proprietà esterna.
Non viene mai autorizzato (salvo casi molto rari) all’interno di una proprietà.
Amedeu e c.
salve , sono installatore idraulico , ho recentemente installato in nuovo appartamento tubazione ai 4 fuochi (fornelli ) . Ho comprato tubazione ricoperta con guaina lunga 2 mt e collegata da una parte ai 4 fuochi e dall altra alla valola sfera gas esistente .Mi è stata richiesta dalla cliente la dichiarazione di conformità .. Ma tale dichiarazione vale anche per l installazione del tubo ai 4 fuochi ? La signora non è stata molto chiara , ma sembra che quelli della a2a le abbiano ddetto che se non la riceve le chiudono il contatore .
ce una modulistica che posso trovare nel caso ?
La ringrazio anticipatamente .. e porgo cordiali saluti .
zacchetti claudio
Per Claudio.
La certificazione di conformità deve riguardare tutto l’impianto relativo alla tubazione del gas che arriva alla caldaia ed ai fornelli. (quindi ai 4 fuochi).
Per la modulistica devi sentire l’ente gestore del gas, oppure scaricarla via internet presso il loro sito.
Amedeu e c.
Salve, abito in una casa a schiera centrale e dovrei sostituire la mia vecchia caldaia a gasolio con una a gas metano. Il problema è che il vano caldaia si trova dalla parte opposta rispetto a quella per l’allacciamento del gas. Posso passare con le tubazioni a vista attraversando il garage che è poi collegato al vano della caldaia? Vi sono altre soluzioni?
Ringrazio per l’attenzione e porgo distinti saluti. Alex
Per Alex.
Leggi il nostro articolo: http://www.coffeenews.it/impianto-del-gas-tubazioni-in-rame-in-guaina-a-tenuta-ed-effettuate-a-norma-di-legge-24.
L’attraversamento di un locale caldaia con tubazioni a vista del gas, anche se inguainato, di regola non è consentito.
Devi contattare l’Ufficio tecnico dell’azienda che ti fornirà il Gas, dove sapranno darti indicazioni precise relative al lavoro da eseguire, anche se di pertinenza privata.
In mancanza di ciò, devi far effettuare un sopralluogo da un tecnico abilitato professionista (Ingegnere o perito), che ti trovi una soluzione per il tuo caso.
Amedeu e c.
come deve essere fatto un impianto da contatore delgas fino al piano cottura?
Per Gino.
Leggi attentamente l’articolo dal quale ti stiamo rispondendo e speriamo che ti sia utile.
Amedeu e c.
Qual’è la distanza minima tra contatore gas senza cassetta su balcone esterno e la caldaia anch’essa su balcone? Grazie e saluti.
Per Alberto.
Hai una situazione anomala, probabilmente dovuta alla installazione del contatore molti anni fa.
Il contatore dovrebbe essere alloggiato in un manufatto murario, provvisto di sportello con serratura.
Ti conviene contattare l’Ente gestore del gas e l’installatore della caldaia.
Probabilmente ti troveranno delle difficoltà.
Amedeu e c.
ho un problema…io ho due appartamenti che anni fa’ ho fatto unire e di conseguenza ho chiesto l’allaccio per il gas con un’unico contatore,ora ho deciso di ridividerli.ed ho bisogno del secondo contatore,premetto che in tutte e due le abitazione ho il gas solo che nella seconda ho il tubo che si ferma sul balconcino.praticamente sul contatore ho due tubi che vanno in un’unico tubo grande.ho chiamato l’italgas e mi dicono che devo chiamare un’idraulico per farmi certificare l’impianto (40/04)poi mi chiedono il pdr….insomma tante richieste secondo me immotivate,visto che comunque il gas in quell’appartamento gia’ cè.dovrei far allungare il tubo dal balconcino alla cucina.e per quanto riguarda la caldaia gia è tutto predisposto solo che io ovviamente ne ho sempre utilizzata una quella dell’appartamento di sotto.non so’ se mi sono spiegata,ma vorrei cortesemente una risposta.Grazie
Per Anna.
La richiesta che ti ha fatto l’Italgas è giustificata, in quanto ogni modifica effettuata all’impianto di riscaldamento o altri, ed in questo caso a maggior ragione all’impianto del gas, deve essere certificata ai sensi della ex legge 46/90 e successive.
Alcuni Enti pretendono elaborati grafici e documenti da riempire e firmare dalla ditta installatrice che ti effettuerà la modifica, ma non solo riferita ad essa ma a tutto l’impianto del gas.
Quindi, con pazienza, non ti rimane altro che adempiere alle loro richieste.
Amedeu e c.
salve volevo chiedere una cosa io ho fatto un impianto nuovo e la tubazione del gas lo lasciata fuori dal abitalo di circa un metro , ora devo portarlo al contatore(il tubo e in rame )il raccordo che faccio esternamente lo posso lasciare dentro un pozzetto in modo che la giunzione sia sempre ispezionabbile o pure come devrei fare ‘ grazie
Per Daniel.
Gli Enti preposti alla fornitura del gas di città (ma vale anche per il GPL) non sono propensi a permettere collegamenti in pozzetti a terra, sia pur se la giunzione è stagna.
Comunque le consuetudini a volte scavalcano le normative e variano da città a città.
Un consiglio: per non effettuare i lavori due volte, devi rivolgerti da un tecnico dell’ente, se abiti in città, oppure dal tecnico della ditta che ti fornisce il serbatoio del GPL e chiedere come effettuare il tuo allaccio.
Amedeu e c,
ciao sono enzo, volevo sapere se si possono usare raccordi ad avvitare anche per il gas evitando cosi la saldatura
Per Enzo.
Le aziende del Gas, quando portano le tubazioni fino al contatore posto all’esterno delle abitazioni usano il tubo zincato da gas con raccordi.
Però tale tubo, normalmente non viene autorizzato per lavori interni.
Senti comunque l’azienda gas della tua città.
Amedeu e c.
salve,recentemente ho venduto la casa acquistata nel 1997, e adesso il nuovo propietario mi contesta il fatto che l’impianto che parte dal contatore fino alla caldaia non è stato eseguito in base alla legge 46/90.premetto che al momento della consegna delle chiavi si consegnava anche il certificato di conformita’ dell’impianto del gas metano .adesso il nuovo propietario ha staccato la caldaia murale per metterne una nuova all’esterno della casa. vale ancora il vecchio certificato su una nuova installazione . premetto che dal 1997 fino al 2011 non ho mai modificato l’impianto.
Per Rossano.
Se il nuovo proprietario ha fatto modifiche, specie importanti come spostare una caldaia, occorre un nuovo certificato di conformità.
Amedeu e c.
Salve, abito in una casetta a schiera e i lavori e le manutenzioni sono curati dall’Amministratore condominiale. Volevo chiedere se la sostituzione delle tubazione gas esterne che vanno dai contatori alle colonne degli appartamenti (quindi fuori dall’appartamenti) devono avere la certificazione di conformità.
Se sì, la competenza spetta all’Amministratore per tutti i condomini o all’idraulico, che tra l’altro non ne vuole sapere:
Dovendo vendere l’appartamento è necessaria questa certificazione?
Grazie per la risposta.
Per Vincenzo.
Si è necessaria.
Se si tratta di tubazioni che vanno dal contatore al tuo appartamento sono di competenza del proprietario e quindi tua.
Non sappiamo come sono disposte queste tubazioni, ma sicuramente andranno dal contatore posto sul muro di cinta o sulla facciata della casa, fino al tuo appartamento.
La certificazione iniziale era di competenza del costruttore ed è stata rilasciata dalla ditta esecutrice l’impianto.
In questo caso dovrebbe spettare ai singoli proprietari, a meno che non esistano delle clausole su atti condominiali che sostengono il contrario.
Amedeu e c.
Devo effettuare dei raccordi a saldare tra tubo di rame e rubinetto del gas gpl, posso utilizzare lo stagno? Grazie
Per Efisio.
Eventuali saldature (possibilmente da evitare) devono essere fatte in rame.
Comunque leggi questo nostro articolo http://www.coffeenews.it/impianto-del-gas-tubazioni-in-rame-in-guaina-a-tenuta-ed-effettuate-a-norma-di-legge-24
Amedeu e c.
Nell’effettuare lavori di sbancamento all’interno della mia proprietà per l’ampliamento dello scantinato, premetto con tutte le autorizzazioni, a una distanza di c.a 1metro dalle fondamenta e all’interno della mia proprietà, è venuto fuori un tubo portante del gas, mai segnalato dal costruttore e da informazioni prese esisteva già dal 1973, tale tubo non è ingabbiato.
a chi spettano le spese per lo spostamento di un tubo portante del gas, venuto fuori durante lo sbancamento per l’ampliamento di uno scantinato, tale tubo è all’interno della mia proprietà a distanza di c.a un metro dalle fondamenta della villa. e dal muro di cinta. Il costgruttore non ne aveva fatto mensione e non ne erano a conoscenza neanche i vicini
Per Mimmo.
Devi rivolgerti all’azienda che gestisce il Gas nella tua zona, per arrivare a sapere se tale tubo è privato (quasi sicuramente) oppure di loro pertinenza.
Comunque il tecnico della azienda ti saprà dire come comportarti, in quanto le tubazioni del gas vanno deposte ad una certa profondità, protette e segnalate da nastro colorato o da canaletta.
A quel punto saprai come risolvere la situazione, e se è di un privato chi sollecitare per spostare la tubazione e metterla a regola
Amedeu e c.
Dovendo collegare il contatore gas metano alla cucina, sita nella parte opposta dell’appartamento, la linea gas può essere realizzata con un tubo in rame guainato giallo posto entro una guaina flessibile gialla diam. 40 mm. posta a vista nel controsoffitto dell’appartamento?
Per Pino.
Sono soluzioni “ad personam”, per cui devi chiedere al tecnico che ti firmerà il certificato di conformità dell’impianto, che se ne assumerà la responsabilità.
Amedeu e c.
Sostituendo i vecchi radiatori con termoconvettori a gas metano e facendo
la linea esterna del gas quali regale ci sono da rispettare
Per Uber.
Dal punto di vista tecnico devi leggere il seguente nostro articolo.
http://www.coffeenews.it/impianto-di-riscaldamento-caldaia-tubazioni-radiatori-apparecchiature-varie-24
Se non trovi le indicazioni giuste, con la ricerca (in alto a destra del sito) cerca i termini che ti necessitano e troverai gli articoli corrispondenti (per esempio : tubazione a gas, oppure condizionatori, ecc)
Amedeu e c.
circa sei anni fa hanno portato il metano in un paesino di montagna,io per portare il metano dal contatore, posizionato sulla strada,alla caldaia,lavoro fatto da una ditta abilitata che mi ha rilasciato la certificazione,ho fatto passare il tubo sul muro condominiale,al momento l’altro condomino,visto che siamo solo in due,non ha fatto alcuna obiezione,ora per un litigio mi chiede di togliere il tubo e farlo passare all’interno,cosa molto difficile in quanto il muro è in pietra di uno spessore di circa un metro con la possibilità di andare a toccare la volta,vorrei sapere se può farlo la ringrazio anticipatamente cordiali saluti
Per Fausto.
Gli articoli 873 e successivi del codice civile dispongono che le tubazioni di acqua o contenenti gas stiano almeno 1 metro dal confine.
Nel passare invece dal muro condominiale non hai ottenuto il permesso scritto dell’altro condomino, per cui il medesimo potrebbe richiedere, in via giudiziale, la rimozione della tubazione.
Devi però verificare se i regolamenti locali, ed in particolare il Regolamento Edilizio (Visibile anche via internet presso il sito del Comune) stabiliscono misure e possibilità diverse da quelle di cui al codice. (art 889 del c.c.)
Amedeu e c.
ti ringrazio per la delucidazione andrò a verificare sul regolamento edilizio
se si monta una caldaia a gas sul poggiolo (terrazzo?) è necessaria la canna fumaria? Grazie
Per Daniela.
Sempre necessaria, anche se di diversa lunghezza e dimensione.
Amedeu e c.
Vorrei un’informazione circa l’obbligo di rifacitura dell’impianto del gas di una palazzina con 4 appartamenti costruita nel 1986 abusivamente e condonata.
I tubi del gas sono all’interno di una parete che gira intorno alla casa che funge come camera isolante.Poichè sui tubi si vede la comparsa della ruggine è d’obbligo rifare tutto l’impiano , oppure cambiare solo i tubi esteticamente con ruggine? grazie
Per Nadia.
Se la casa è stata costruita abusivamente, così come non c’è stato il rispetto delle autorizzazioni comunali, probabilmente non ci sarà stato neppure quello di esecuzione e certificazione degli impianti.
Suggerimenti: Poichè l’impianto del gas è importante e pericoloso, ti conviene farlo visionare da un buon installatore autorizzato all’esecuzione del medesimo.
Amedeu e c.
Domanda :
Può un impianto gas sotto traccia passare sotto un’altra unita abitativa ?
Per Michele.
Dal punto di vista costruttivo si, se il lavoro viene effettuato a regola d’arte.
Dal punto di vista delle proprietà dipende unicamente se il confinante da la sua autorizzazione al passaggio.
Amedeu e c.
Sto ristrutturando una vecchia casa con contatore gas metano a vista in cucina con i tubi di ferro che, sempre a vista, attraversano una parete per arrivare ai fornelli. E’ possibile sostituire il tubo di ferro che esce dal contatore per far passare quello nuovo sotto traccia nel pavimento?
Per Daniela.
Devi seguire delle regole e distanze (cm 20 circa) dai muri perimetrali ed inoltre deve essere inguainato ecc.
Ti occorre la presenza di una ditta esperta in tali lavori.
Leggi anche questo nostro articolo:
http://www.coffeenews.it/un-sistema-a-tubo-multistrato-per-gas
ed anche questo altro articolo:
http://www.coffeenews.it/impianto-del-gas-tubazioni-in-rame-in-guaina-a-tenuta-ed-effettuate-a-norma-di-legge-24
Amedeu e c.
salve a tutti, ho notato che gran parte di voi e ben preparata sull’argomento caldaia-gas, e volevo chiedervi se posso far passare il tubo che va dall serbatoio del gas alla caldaia , sotto il pavimento, e nel caso che tubi devo usare, magari quelli in pvc vanno anche bene? grasie a tutti…….
Per Felice.
Devi leggere attentamente l’articolo dal quale ci hai scritto.
Per il tubo, il tuo installatore con ditta autorizzata, potrà darti tutti i ragguagli del caso, anche perchè deve rilasciarti l’attestazione di regolare esecuzione.
Amedeu e c..
Buongiorno a tutti,
durante dei lavori di ristrutturazione del mio appartamento, nel realizzare delle tracce per il passaggio di alcuni corrugati per impianto elettrico su una parete che divide la mia camera da letto dalla cucina del vicino, ho trovato il tubo dell’impianto del gas del vicino sotto traccia. In particolare risulta che il percorso del tubo sulla parete procede in senso diagonale e la guaina gialla che avvolge il tubo è tagliata prima di entrare nella scatola gialla dove poi è presente la chiusura del gas (la chiusura che in genere è in cucina, a valle del contatore e a monte della dei fornelli per intenderci) . questo perchè in corrispondenza del taglio c’è un gomito del tubo. in altre parole il tubo sotto traccia non è continuo in un’unico pezzo ma ha un gomito filettato subito prima dell’ingresso nella scatola con la chiusura e la guaina non è continua ma interrotta. ho contattato il vicino che mi ha detto di essere disposto a intervenire. Un tecnico da lui contattato gli ha proposto di lasciare il tubo in diagonale e di mettere della schiuma in corrispondenza del gomito. Secondo voi qual’è l’intervento più corretto? Il tecnico o il vicino sono tenuti a fornire una certificazione del lavoro? Grazie
Per Gianluca.
Va naturalmente vista la situazione sul posto: comunque la guaina gialla (come spiegato nel nostro articolo) serve, in quanto, in caso di perdite di gas dal tubo o dall’apparecchiatura attaccata ad esso, tale gas prenda la via della guaina e fuoriesca dalla cucina, Tale guaina difatti andrebbe lasciata aperta nel lato esterno della casa.
Il mettere la schiuma (poliuretanica?) può proteggere il tubo da urti e rotture, ma può risultare inutile, se posta (per esempio centralmente) ad interrompere un tratto di tubo del gas continuo.
Fai eseguire un sopralluogo da una ditta di termo idraulica di tua conoscenza, ed attieniti a quanto ti diranno.
Richiedi poi al tuo vicino una copia del certificato di regolare esecuzione del lavoro e leggilo attentamente.
Amedeu ec.
Buongiorno a tutti,
ho da poco effettuato l’allacciamento del gas nella mia nuova abitazione.
Nel primo tentativo lo stesso non mi è stato dato perchè la prova di tenuta non aveva dato esito positivo.
Successivamente le imprese del cantiere che hanno realizzato l’abitazione hanno trovato e riparato il punto in cui era presente la perdita.
Questa sfortunatamente si trovava all’interno della casa e pertanto nel punto incriminato si è dovuto realizzare un punto d’ispezione.
Infine si è riusciti ad avere l’allacciamento.
A questo punto la mia domanda è sapere se è diritto dell’acquirente avere un segnalatore di perdita del gas nella stanza in cui si è ricorsi a riparare la tubazione?
Grazie
Saluti
Per Leonardo.
Dal momento che ti hanno riparato il guasto, sarà molto difficile che tu riesca ad ottenere l’installazione di un segnalatore di fughe gas.
Piuttosto cerca di farti dare il certificato di regolare esecuzione dell’impianto.
Per quanto riguarda la vostra tranquillità e sicurezza, devi sapere che vi sono molti tipi di segnalatori di fughe gas per cucine, ed anche il loro prezzo varia.
Si va da una semplice scatola/sensore/allarme posizionata in vicinanza dei fornelli e che tu puoi trovare a prezzi convenienti, ad una apparecchiatura più complicata e perfetta come da questo nostro articolo:
http://www.coffeenews.it/installazione-di-gas-metano-o-gpl-nelle-cucine-particolari-accorgimenti-di-sicurezza-ed-allarme
Amedeu e c.
Ciao…ho un quesito da porti!…Io abito al primo piano d un condominio e ho intenzione d allacciarmi al metano: il contatore può essere installato all’esterno del muro perimetrale, tenendo presente ke al piano terra abita un condomino?…T ringrazio già in anticipo x la risposta!…grazie!!!…
Per Carmen.
Se non hai altre possibilità di portare il metano dal muro perimetrale alla tua abitazione,( fatto alquanto difficile che capiti, in quanto in un immobile vi sono sempre altre possibilità di passaggio),potresti, in linea teorica, chiedere al giudice una servitù coattiva per il passaggio di detta tubazione. Cosa lunga e di non facile attuazione.
Per cui ti consigliamo di trovare con il tuo vicino un accordo bonario, individuando il passaggio meno gravoso per lui, e pagandogli le spese e i fastidi sostenuti.
Amedeu e c.
Di che diametro deve essere il tubo in rame esterno cioè che và dalla cassetta metano (chiamatela così) fin dentro casa?
Per Max.
Molti Enti addetti alla fornitura del metano, non vogliono il tubo di rame che va dal contatore alla derivazione esterna alla tua casa.
Chiedono questo tratto in tubo zincato tipo Mannesman o polietilene per gas da 3/4″.
Ti suggeriamo di sentire l’azienda fornitrice della tua zona.
Amedeu e c.
ciao vorrei sapere con precisione se gli allegati obbligatori sono da compilare e consegnare al distributore del gas( nel mio caso Ascopiave)anche se il mio cliente ha già un impianto a gas GPL collegato con i fornelli e la caldaia. io devo solo fare la linea del gas che parte dal contatore del metano e arriva al punto in cui mi devo allacciare con il vecchio impianto.la ditta fornitrice mi dice che non sono obbligato a redigere gli allegati obbligatori se vado a fare una modifica,però ho letto su domande e risposte dell’autorita per l’energia che la fornitura di gas e’ intesa come un nuovo impianto, ed io ho sempre spuntato le caselle nuovo impianto e modifica impianto. certi verificatori mi hanno passato la pratica nell’ultimo modo in cui io ve l’ho descritta altri no. inoltre mi hanno chiesto sempre di specificare nel disegno che le valvole gas generali siano individuabili con la dicitura “ad uso esclusivo del cliente” anche se io nella normativa UNI7129/08 non ho visto nessuna specifica. grazie sin d’ora a tutti quelli che mipossono aiutare.
Per Ivan.
Non ci racconti cose nuove, nel senso che (e questo succede anche nel campo urbanistico) le leggi vengono interpretate a secondo del luogo e spesso è faticoso fare la guerra ai mulini a vento.
Il consiglio che ti diamo è quello di rivolgerti da un ingegnere o perito tecnico della tua zona e chiarire con lui le modalità da seguire per il tuo caso.
Amedeu e c.
ciao…ho un problema!
da qualche tempo nella cittadina in cui abito stanno distruggendo le strade perchè finalmente è arrivato il metano. Fin qui tutto bene, anzi contentissimi. Adesso però arrivano i primi inghippi:
1 Ci hanno fatto firmare i contratti da quasi un anno ma ancora il metano nulla.
2 abbiamo pagato circa 90 euro per il contratto (tra versamenti vari) promettendoci che pagando questa somma anticipatamente non ci sarebbero state più spese per la messa in opera delle tubazioni.
3 adesso è arrivata una ditta che mette i contatori ( all’esterno del giardino dello stabile) a condizioni che poi gli impianti fino ad ogni appartamento (che sono 3) li fanno loro con un “prezzo di favore” di 20 euro al metro, con una cifra che si aggira per 3 appartamenti a circa 2000 euro.
A me sembra un po esagerato, ma soprattutto mi sembra quello della ditta di impianti un atteggiamento monopolista che rasenta il mafioso.
la domanda (anche se assurda) è questa: possibile che se un comune da l’appalto ad una ditta per mettere i contatori poi per forza bisogna dare alla stessa ditta l’appalto per i lavori dal contatore alla casa? e poi quei 20 euro a metro per un tubo di 1 pollice sono un prezzo giusto?
grazie fin d’ora
Per Carlo.
Partiamo dall’ultima domanda: il prezzo di 20 euro al metro , dal contatore alla casa, potrebbe essere congruo. (Il nostro consiglio è questo: dovreste però chiarire con il Comune che ci rientrino anche le pratiche amministrative degli allacci, compresi i relativi pagamenti, per gli stessi, previsti in futuro).
Il fatto che siate obbligati a fare intervenire la stessa ditta, dipende dalla convenzione che il Comune ha stipulato con la medesima.
Puoi richiedere di consultarla presso gli uffici comunali addetti (Ufficio Contratti).
Relativamente al ritardo, essendo un lavoro “vecchio” dovrebbe essere già stato finanziato, in caso contrario, se ricadete nelle restrizioni attuali, rischiate di aspettare ancora molto. Questa è una domanda da fare all’Ufficio Tecnico del Comune.
Amedeu e c.
altra domandina!
l’allaccio del metano lasciato dagli scavi è a bordo strada, a circa 25 metri (giardino) dalla palazzina. E vero che non posso situare i contatori sul muro della palazzina, ma per forza dove c’è l’allaccio? In quest’ultimo caso devo portare tre tubi (dai tre contatori a bordostrada) fino allo stabile, ma nel caso i contatori potevano essere incassonati all’interno di un muro della palazzina stessa avrei risparmiato 50 metri di conduttura (portandone una sola al posto di tre), un buon 1000 euro (che con i tempi di oggi) . Mi e stato detto (sempre dalla ditta che fa i lavori) che questo non è possibile . Ci potrebbe essere una legge a riguardo?
grazie ancora
Per Carlo.
Tutti i contatori dei servizi (Enel, acqua, metano) devono essere posizionati esternamente alle proprietà, ed in questo caso sul confine del giardino, dove avrai, o costruirai un muro di cinta.
Tutto ciò per permettere l’intervento immediato, sia degli addetti alle letture, ma più che altro, per facilitare quello eventuale dei Vigili del Fuoco, che devono, per prima cosa, chiudere i contatori.
Amedeu e c.
vorrei avere delle spiegazioni ho comprato un casa dove questa casa è stata frazionata in due unità immobiliari, quindi la parte che ho comprato io mi hanno dovuto fare l’accio del gas e del l’acqua per conto mio… ma nella palazzina vivono della gente matta. inquanto non gli hanno fatto passare i tubi del gas sulla facciata dalle strada prchè secondo loro gli rovinano l’estetica della palazzina.. alla fine hanno trovato il modo di passare questi tubi nel intercapedine della tapparella hanno visto che era vuoto e secondo loro è l’unico modo e posto e di passarli inserndo prima un tubo di ferro è dentro questo tubo di ferro passano due tubi del gas.. la cosa che mi chiedo è una cosa che si puo’ fare? è a norma, ci possono essere dei problemi. vorrei avere una risposta grazie.
Per Lorella.
Ti suggeriamo di fare vedere il lavoro fatto da persone esperte (tecnici possibilmente) della tua zona, che dopo il sopralluogo sapranno tranquillizzarti o meno.
Amedeu e c.
grazie amedeu.. questo lo sapevo già del tecnico.. volevo sapere ulteriore parere.
Per Lorella.
Ti abbiamo indicato di rivolgerti ai tecnici di zona, perchè molto dipende dalle direttive che danno in merito a tali lavori i tecnici dell’ente erogatore del gas.
Se l’allaccio è stato eseguito, vuol dire che l’Ente ha ritenuto ben fatto il lavoro.
Difatti, la ditta privata, esecutrice dell’allaccio del gas dal contatore all’interno della casa (Caldaia e fornelli) richiede (Ovunque) il progetto di tale tratto, completo poi di dichiarazione della ditta esecutrice, certificazione di regolare esecuzione, ecc,).
Purtroppo, però, (quindi “quasi” ovunque) c’è sempre qualche Ente che applica diversamente le normative vigenti.
Ecco perchè devi sentire un tecnico di zona.
Amedeu e c.
Salve ho acquistato un casa di nuova costruzione ,mi sono accorto che la tubazione del gasnel pavimento non passa a 20 cm dal muro come normativa ma proprio nel centro del pavimento della cucina.Come devo comportarmi visto che fra 10 giorni devo fare il contratto e su di esso e’ specificato che l’impianto e’ a norma .Grazie
Per Massimodex.
Assicurati che per l’impianto sia stato rilasciata l’attestazione di regolare esecuzione del medesimo da parte della ditta di impiantistica.
Chiedine una copia e falla citare o allegare al contratto.
Per maggiori chiarimenti puoi contattare la stessa ditta e chiedere spiegazioni più dettagliate.
Amedeu e c.
salve vorrei sapere se è meglio usare tubazioni di rame o in multistrato per lìimpianto di riscaldamento e sanitario.grazie
Per Gianni.
Il rame, normalmente viene usato per l’impianto di riscaldamento, mentre per quello idraulico si possono usare tubazioni in polipropilene, multistrato e simili. http://www.coffeenews.it/impianti-idrico-e-fognario-come-evitare-le-modifiche-durante-il-corso-dei-lavori
Il multistrato, esiste anche per gli impianti di riscaldamento http://www.coffeenews.it/come-fare-un-impianto-idrico-o-di-riscaldamento-usando-i-tubi-multistrato-a-innesto
La scelta è comunque buona.
Amedeu e c.
Salve, sapreste dirmi che vincoli ci sono per realizzare un impianto a gas per cucina in un seminterrato? Ci sono vincoli anche per una cucina con bombola a gas sempre in un seminterrato? Grazie
Per Mauro.
Quando si parla di bombole di GPL in seminterrati, le norme sono alquanto restrittive, in quanto tale gas è più pesante dell’aria e tende a saturare (in caso di perdita) la parte bassa dei locali.
Per cui ti consigliamo di rivolgerti all’Ufficio Prevenzione Incendi del locale Comando dei V.V.F.
Amedeu e c.
Buongiorno, sto ristrutturando la cucina e vorrei far passare sottotraccia nella parete le tubazioni del gas che atttualmente sono a vista. L’idraulico dice che l’impanto non sarebbe a norma perchè non essendo visibili le tubature, sarebbe possibile bucarle in fase di eventuali successivi lavori. Sarebbe invece a norma se le tubature passassero sotto il pavimento. Ho letto l’articolo sopra riportato: è cambiato qualcosa rispetto alla normativa? Grazie
Per Fabrizio.
No, comunque controlla su internet la norma UNI, norme tecniche contenute in UNI 7129.
Amedeu e c
salve, siamo due ragazze che condividono un appartamento, oggi il tecnico ci ha detto che il tubo del gas non è a norma noi effettivamente in passato sentivamo odore di gas in cucina,ma il proprietario dice il contrario, ha chiesto al tecnico di controllarlo senza pagarlo ma si è rifiutato di metterci le mani, lui continua a sostenere che è a norma, ora noi vorremmo sapere chi dobbiamo chiamare per accertarci che questi tubi non sono a norma??? può essere multato? grazie
Per Beatrice.
Per togliervi ogni preoccupazione, dovete chiamare un installatore di impianti a gas e fargli fare un sopralluogo di verifica.
Chi lavora sempre sugli impianti di quel tipo saprà dirvi immediatamente cosa c’è che non va.
Vi consigliamo di farlo al più presto, in quanto con il gas non si può scherzare.
Per gli impianti a gas è interessato anche l’ufficio Prevenzione Incendi del locale comando dei Vigili del Fuoco.
Amedeu e c.
salve amadeu .devo sostituire la vecchia caldaia murale a gas metano a camera aperta con una a camera a stagna.La legge impone che sia un tecnico a fare il lavoro, o essendone capace posso intallarla in maniera autonoma,visto e considerato che comunque l’impianto è già conforme?
Per Ruggiero.
Devi farlo fare da personale autorizzato, che poi ti rilasci l’attestazione di conformità.
Amedeu e c.
salve! volevo sapere se c’è qualche norma che vieta l’ingresso dell’appartamento in cucina. grazie.
Per Filo
Che ci risulti no.
Comunque devi leggere il Regolamento Edilizio del tuo Comune.
Amedeu e c.
devo collegare il bombolone interrato di gpl alla ai contatori voglio utilizzare tubo di polietilene da 32mm con riga gialla inserito in corugato da 63mm giallo interrato a circa 60cm,è corretta la procedura?grazie
Per Giuseppe.
Viene fatto normalmente con tubazione idonea di rame, inguainato dove occorre.
Devi comunque confrontarti con il tecnico della ditta che ti ha fornito il bombolone e che sicuramente ti avrà presentato le pratiche di legge.
Amedeu e c.
Salve e complimenti per il sito è davvero ottimo , vorrei un informazione sto ristrutturando casa e siccome sto mettendo il vespaio volevo posare la tubazione del gas interrata , ho chiamato un amico tecnico che mi ha consigliato la posa del tubo multistrato da 20 che parte dal contatore e attraversa la stanza in verticale per circa 10 mt fino ad arrivare al vano caldaia che è un una stanza adiacente la casa, da li con un multistrato da 16 arrivare fino ai fuochi.
Secondo voinon è un pò piccolo il 20 per la montante? e bisogna mettere la guiana gialla di protezione?
Per Franco.
Relativamente al diametro del tubo multistrato non possiamo entrarci in merito, in quanto va determinato dal tecnico che ti ha progettato l’impianto.
Se il tubo che adduce in gas ti attraversa la casa (orizzontalmente sotto il pavimento?), va inguainato, con apertura della guaina verso l’esterno.
Ciò per evitare che eventuali perdite possano saturarti il gattaiolato e diventare pericolose.
Anche per questo è compito del tuo tecnico, che percependo la tariffa e seguendo i lavori se ne assume , a pieno, la responsabilità.
Quindi segui il suo progetto.
Amedeu e c.