Importante conoscere la Conducibilità Termica dei materiali da usare in Edilizia.

Di amedeu

Trattando di energia, di risparmio energetico, di coibentazione termica o di cappotto termico, è necessario che il lettore conosca anche, se in linea generale ed in maniera elementare quale è la caratteristica importante  che definisce le capacità coibenti di ogni materiale usato in edilizia.

Parliamo delle Conducibilità (o conduttività) termica, che viene espressa con il termine Lambda e di cui sotto riportiamo il simbolo e la sua formula.

                                                          

Per il lettore non serve tanto entrare in merito della astratta formula, quanto del fatto di sapere, che è importante conoscere la conducibilità termica di un certo materiale, per poterne apprezzare il suo valore quale isolante termico e quindi indirizzarlo nella sua scelta di acquisto, durante determinati lavori, atti a coibentare parti o l’intero suo edificio.

Il lambda di ogni singolo materiale ci da la misura esatta del  flusso di calore che riesce a passare attraverso il materiale che noi vogliamo adoperare, in presenza di una diversa temperatura fra due facce opposte del materiale stesso (Esterna ed interna) .

Quindi, volendo ottenere un risparmio termico e coibentare bene un edificio, più basso è il valore del Lambda di un  materiale, maggiore sarà la sua capacità coibente ed isolante

Con il valore Lambda si valuta la conducibilità termica della muratura in mattoni di un immobile, del cemento armato, della parete in forati, dell’intonaco, ma anche di quei materiali che oggi stanno assumendo grande importanza per il risparmio energetico, quali il sughero, l’argilla espansa, la perlite,  la vermiculite, la lana di roccia ecc.

      Lastre di polistirene espanso per coibentazione

 Sotto una tabella dei principali materiali usati in Edilizia.

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Categorie : Coibentazioni termiche ed acustiche | RISPARMIO ENERGETICO
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Commenti
Manuela 7 Febbraio 2012

Salve, abito in una villetta monofamiliare su due piani. Il piano di sopra è mansardato con soffitto in legno a vista dove l’H min è circa 2,30 e la max 4,40. Risultato: in inverno tutto il calore si deposita in alto con conseguente consumo elevato. Vorrei installare un controsoffitto sospeso in un materiale che trattenga il calore (tipo tessuto non tessuto per intenderci) in modo che, finito l’inverno, si possa smontare facilmente. Esiste un materiale da interno che possa essere usato per questo scopo?

amedeu 7 Febbraio 2012

Per Manuela.
Una contro soffittatura deve avere una stabilità e non prestarsi ad alcun movimento, in caso di vento o altro.
Con un materiale leggero, correrai sempre il rischio che lo stesso ti “voli” in testa.
Ti consigliamo di cercare un’altra soluzione meno “aleatoria”.
Noi potremmo suggerirti un’altra contro soffittatura in perlinato o in cartongesso, ma necessitano di agganci fissi e sicuri.
Amedeu e c.

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