Installazione di faretti alogeni a bassa tensione e da incasso.

Parliamo dei faretti alogeni a bassa tensione, da installare nella controsoffittatutra del nostro appartamento e che devono essere alimentati da un trasformatore (entrata 230V , uscita 12V).

Va controllata e rispettata la potenza massima del trasformatore , espressa in Volt Ampere (VA); Per esempio un trasformatore da 105 VA può alimentare 5 faretti da 20 Watt (5×20 W = 100 VA; 2 faretti da 50 Watt (2x50W = 100 VA; 3 faretti da 35 Watt (3x35W = 105 VA)

E’ necessario rispettare la potenza massima della lampadina indicata sull’apparecchio.

Nel caso di acquisto di un Kit di faretti già cablato, non allungare mai i cavi , perchè c’è il rischio di deteriorare il trasformatore.

Da controllare sempre che la sezione dei cavi che collegano il trasformatore con i faretti sia quella indicata sull’imballaggio del prodotto o sulle istruzioni allegate.

Il montaggio del quale parliamo in questo articolo interessa tutti i vani di una abitazione, ad eccezione della stanza da bagno, dove l’installazione degli apparecchi elettrici è disciplinata da severe norme, che tengono conto del “volume di sicurezza”, dei gradi di protezione (IP)  e della classe del faretto.

Premesso quanto sopra, passiamo alla messa in opera dei nostri faretti, che ipotiziamo di avere acquistato presso il grande magazzino Leroy Merlin.

L’installazione di questo tipo di faretti presuppone  che, nella stanza dove vanno ubicati, sia preesistente un controsoffitto.

Gli arnesi che ci servono per tale lavorazione sono i seguenti:

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Ci sono delle regole essenziali da rispettare: la distanza fra la lampadina ed eventuale materiale infiammabile deve essere di almeno 50 cm; la distanza fra il trasformatore e la lampadina deve essere di almeno 20 cm.

La distanza minima del faretto dal soffitto deve essere 10 cm.

I cavi devono essere passati in corrugati autoestinguenti.

Prima di effettuare qualsiasi lavoro va staccata la corrente dall’interruttore generale.

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Si deve scegliere la posizione dove installare il nostro faretto sul soffitto, dopo di che va disegnato un cerchio da tagliare e forare con un trapano avente una punta a tazza, come dalla prima figura dell’immagine sottostante.

Seguendo la seconda figura, si devono collegare i fili elettrici posti nel controsoffitto nell’entrata da 230 V del trasformatore.

Nell’entrata da 12 V del trasformatore vanno inseriti i fili del portalampade.

Dopo avere eseguito tale operazione occorre collocare il trasformatore nel controsoffitto (vedi  terza figura sotto), facendo attenzione che lo stesso sia a distanza, uguale o superiore di 20 cm, dalla lampadina.

Il trasformatore non dovrà essere a contatto neppure con l’eventuale lana di vetro o di roccia posta nella controsoffittatura; se necessario, va spostato su di una superficie piana (per esempio di gesso).

A questo punto vanno premute le molle laterali del faretto ed inserito questo nel foro del soffitto.

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Ma andiamo avanti:  inseriamo la lampada nel portalampade e la installiamo nel faretto (prima figura sotto a sinistra).

Occorre adesso posizionare la molla per bloccare la lampadina. (seconda figura a destra).

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Ecco, il faretto è installato.

Necessita riattaccare la corrente e fare una prova.

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SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

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