Installazione di gas metano o GPL nelle cucine. Particolari accorgimenti di sicurezza ed allarme.

Per le cucine pubbliche , non viene rilasciata l’autorizzazione all’esercizio, se l’impianto del gas, sia esso GPL o metano, non ha delle strumentalizzazioni che garantiscano la massima sicurezza in caso di perdite di gas.

Normalmente nelle nostre cucine domestiche non si pensa a tali sistemi, anche perchè sono al di sotto di certi parametri di legge, e quindi non è obbligatorio installarli.

E’ abitudine, per le persone più accorte,  installare nelle nostre cucine un segnalatore di fughe gas, che manda un suono improvviso, ma che non ha le caratteristiche di sicurezza e di attendibilità che molti di noi desiderano.

In questo articolo, ne vogliamo parlare, in quanto molte di queste apparecchiature, sono di facile applicazione in fase di costruzione, ed il loro costo non è poi così alto da rinunciarci.

Il tutto si riduce a fare installare, da esperti impiantisti, dei sensori di gas e possibilmente anche di fumo; tali sensori, in caso di perdita di gas mandano un segnale ad una elettrovalvola che immediatamente scatta e chiude l’impianto del gas.

 Nel caso di GPL. poichè questo gas è più pesante dell’aria, i sensori vengono montati  nella parte bassa della cucina, per il metano, gas leggero, vengono invece montati vicino al soffitto.

  Posizionamento sensori gas CLIC

Questi sensori, che non sono altro che dei “nasi” elettronici, sono sensibili ale fughe di gas e si mettono in funzione, facendo scattare una “elettrovalvola a riarmo manuale” posta all’ingresso delle tubazione di adduzione del gas in zona preferibilmente esterna.

  Strumentazioni della COSTER

CLIC

Tale valvola, della quale sotto vi mostreremo uno spaccato, scatta immediatamente e chiude il gas.

  CLIC

Una volta scattata e riparato l’eventuale guasto, può essere riattivata solo manualmente tirando a noi una leva a molla. (Da questo il nome ” a riarmo manuale“.

Oltre ai sensori per il gas, esistono in commercio anche dei sensori per il fumo, che si mettono in opera non appena la soglia dei fumi supera una certa intensità (in caso di incendio in cucina)

Questo ultimo sensore è alquanto delicato e può scattare facilmente anche in caso di un improvviso fumo denso, ed è per questo che va installato e montato da personale esperto.

I sensori, ed in particolare quelli del gas, possono essere altresì collegati ad un sistema di allarme acustico e visivo, costituito semplicemente da un apparecchio che manda un suono prolungato ed un altro (naturalmente stagni) che si accende lampeggiando.

Questo in caso di perdita di gas.

Pure questi vanno tarati  e collegati elettricamente sempre da esperti.

Il istema sopra indicato, offre una sicurezza ottimale in caso di fughe di gas, e può essere trovato sul mercato italiano, che annovera diverse ditte specializzate in tali apparecchiature.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu