La Groma dei Romani, ovvero lo strumento dei viali ortogonali.

Le maggiori città europee sono state fondate dagli antichi Romani, ed ancora oggi tendono a svilupparsi secondo le direttrici viarie tracciate dai nostri predecessori.

L’accampamento Romano, oltre che rispecchiare la disciplina militaresca e l’ordine, veniva realizzato su allineamenti perfetti, con strade intermedie esattamente tracciate e costruite ortogonali l’una all’altra.

Dagli accampamenti sono poi nati gli agglomerati urbani, fino a giungere alle moderne nostre città

Prendiamo per esempio la pianta della città di Aosta,  ed osserviamo come si è sviluppata nel corso dei secoli, seguendo vie perpendicolari l’una all’altra.

Ma cosa usavano i Romani per ottenere degli allineamenti e delle squadre così perfette?.

E’ stato un popolo che ha contribuito enormemente allo sviluppo della civiltà occidentale, ha costruito ponti, acquedotti e strade, per cui non doveva avere particolare difficoltà a tracciare degli allineamenti così precisi

Eppure lo strumento che essi usavano, anche se descitto nei testi, è stato ritrovato solamente nel secolo scorso durante uno scavo nella città di Pompei.

   

Si tratta della Groma o Gromo dei Romani; un attrezzo formato da un’asta metallica verticale, normalmente dotato di una punta per essere piantata a terra, ma rappresentato anche con un basamento, probabilmente in pietra, che i legionari romani si portavano appresso nelle loro campagne militari, per riorganizzare velocemente i loro accampamenti.

Sopra l’asta era infisso un rostro che sorreggeva una croce  o "Stella". Dal centro della stella veniva calato un filo a piombo, che segnava il punto esatto della "stazione" , la quale coincideva con l’angolo, o incontro di due allineamenti consecutivi messi a squadra.

Dalla stella scendevano 4 fili a piombo, che traguardati due a due , davano i rettifili di due direttrici poste a 90° .

Vediamo di seguito l’immagine della Groma dei Romani con indicati i suoi  vari componenti

   

Sotto ancora una immagine schematica, dalla quale è possibile rilevare l’uso che veniva fatto di questo strumento, capostipite dello squadro agrimensorio   e dei moderni tacheometri, livelli e similari .

   

Un attrezzo semplice, ingegnoso, molto preciso, e da non dimenticare, in quanto ha avuto una parte importante nell’urbanistica del nostro bel Paese.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.