Le azioni di “denuncia di nuova opera” e di “danno temuto”.

Contrariamente a come appare dal titolo, non vogliamo parlare della "denuncia di inizio dei lavori di una nuova costruzione", bensì di quelle azioni previste dal Codice Civile quando una cosa o "immobile" sul quale cade un diritto o su cui si esercita un possesso, corre il rischio immediato di essere occasionalmente danneggiato dall’attività o da una cosa di un terzo.

Il tali casi la legge appresta dei provvedimenti cautelativi, eseguibili con urgenza, allo scopo di evitare il verificarsi di un danno , rinviando ad una fase giudiziaria successiva l’esame più approfondito dei diritti delle parti. Le suddette azioni sono: "La denuncia di nuova opera" e quella "di danno temuto" e sono regolate rispettivamente dagli articoli 1171 e 1172 del codice civile.

1°) Denuncia di nuova opera (Articolo 1171 del c.c.)

E’ quell’azione che il proprietario o titolare di un diritto reale di godimento (o anche un semplice possessore) può promuovere , quando abbia motivo di temere che un danno stia per derivare alla sua proprietà da una "nuova opera" (costruzione a distanza non legale, scavo, demolizione, apertura di una finestra ecc.) da altri, iniziata sul proprio o sull’altrui fondo.

In tali casi costui può chiedere all’autorità giudiziaria (Pretore) di procedere ad un "accesso" per accertare il fatto denunziato e vietare la continuazione dell’opera, od ordinarne la continuazione con le opportune cautele.

Questa azione non può essere promossa se l’opera è già stata ultimata , o se è già trascorso più di un anno dal suo inizio.

2°) Denuncia di danno temuto (Articolo 1172 del c.c.)

Anche in questo caso, è l’azione che il proprietario o titolare di un diritto reale di godimento, o anche il semplice possessore , può promuovere , quando abbia motivo di temere che l’immobile oggetto del suo diritto o del suo possesso, corra il rischio grave e prossimo di essere danneggiato da un edificio , da un albero, o da qualunque altra cosa appartenente ad altri.

(Come per esempio può avvenire quando lo stabile di un vicino minaccia di crollare , con danno a quello del denunziante)

In tali casi egli può richiedere all’autorità giudiziaria (Pretore) , previo l’accertamento dei fatti denunciati, di ordinare quanto occorra per ovviare ogni pericolo di danno.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

39 commenti

  1. Buongiorno Amedeu,
    vorrei porvi un quesito anche se non c’entra nulla con l’argomento trattato, ma visto che periodicamente visito coffeenews, approfitterei volentieri della vostra cortesia. Sto rifacendo l’impianto elettrico in due stanze (sala e camera), in una porzione di casa rurale in sasso, mi piacerebbe far passare i cavi elettrici all’interno di tubi di rame tipo quelli da idraulico, in modo da lasciarli a vista (secondo me stanno bene) ed eviterei di fare le tracce nei muri. La domanda e’: l’impianto risulta conforme alle normative, o essendo il rame un conduttore non isolerebbe i cavi se si dovessero danneggiare al suo interno e quindi sarebbe pericoloso?. Grazie per la collaborazione, saluti.

  2. Per Lucio.
    Senza dubbio il rame è un ottimo conduttore e quindi non sarebbe la soluzione idonea per un impianto a norma.
    Amedeu e c.

  3. Salve,
    qualche anno fa il mio vicinp confinante ha trasformato il vano doppio servizio in vano Cucina. A parte gli odori che entrano in casa dal lucernario comunicante in tutto lo stabile sono preoccupato per la sicurezza in quanto nella Cucina viene utilizzata una bombola di Gas GPL. Dopo la mia denuncia l’Amministratore ha inviato una raccomandata intimando il ripristino della situazione naturale del vano ma la risposta è stata quella di accatastare la modifica all’Ufficio Catasto di Bari.
    Sono sicuro che tutto sia in regola con la sicurezza della mia famiglia?
    A chi mi dovrei rivolgere per ulteriori informazioni?
    Grazie per l’eventuale risposta.

  4. Per Michelangelo.
    Il catasto non costituisce legge in quanto non è probatorio.
    Il vicino deve avere l’autorizzazione del Comune per la modifica da bagno a cucina.
    Inoltre presentando la pratica in Comune deve poi essere in possesso della attestazione di regolare esecuzione per gli impianti.
    Per la regolarità della bombola del gas puoi richiedere un sopralluogo all’Ufficio di Polizia Municipale.
    Lettera raccomandata RR o Postacertificata via email (se sei inscritto).
    Amedeu e c.

  5. Sig. Amadeu, è la prima volta che il Web mi da una risposta così celere, in tutta sincerità non me lo aspettavo…!!!
    Un’ultima cosa, ma dal punto di vista della sicurezza sono tranquillo?
    Grazie Complimenti!

  6. Per Michelangelo.
    Avere una normale Bombola di GPL in casa ad uso cucina è normale e la maggior parte delle case italiane si trova in questa condizione.
    La sicurezza dipende anche da dove viene installata, dalle caratteristiche del vano, dall’aereazione nello stesso, dalla tubazione che la collega alla cucina gas ecc.
    Insomma tutte cose che deve valutare il tecnico che effettua il sopralluogo.
    Rivolgendoti di vigili urbani saranno poi costretti a presentare un progetto in Comune a firma di un tecnico abilitato che valuterà e si assumerà dette responsabilità.
    Amedeu e c.

  7. Buongiorno Amedeu ,
    Avrei un quesito da porle in merito al danno temuto,abito in un viale privato di circa 900 metri abitato da 12 famiglie tutte in singole abitazioni .
    La strada è suddivisa in 2 sezioni , la prima sezione da accesso a 4 abitazioni poste tutte sullo stesso lato la seconda sezione ad 8 abitazioni disposte 4 su di un lato e 4 sul fronte opposto .
    La mia abitazione è una delle 4 che compone la prima sezione.
    Purtroppo il fronte opposto alla mia abitazione confina con un terreno avente un dislivello rispetto alla strada di circa 1,5 mt senza alun protezione muro di contenimento barriere o altro.
    E possibile invocare il danno temuto e imporre al proprietario del fondo la costruzione di un adeguato muro di contenimento e relativa protezione ?
    Ad oggi non è avvenuta ancora nessuna caduta accidentale di veicoli ma il terreno sottostante la strada stà piano piano cedendo causando rotture nel manto stradale che sicuramente a breve comporterà spese per il rifacimento .

    grazie mille per le eventuali risposte.

  8. Per Vincenzo.
    Senza dubbio.
    Anzi, se tale viale risulta percorribile da condomini ed estranei, può interessare anche la pubblica incolumità, per cui interverrebbe il Comune con una ordinanza ad hoc.
    Per essere più sicuro, chiedi un sopralluogo (per scritto) ai vigili urbani della tua città, può darsi che ne esca appunto una intimazione o ordinanza.
    Amedeu e c.

  9. Grazie mille Amedeu.

  10. Buongiorno,
    navigando in internet sono capitato per caso sulla sua rubrica, rimanendo molto positivament impressionato dalla precisione delle risposte. le espongo il mio caso:
    Un mio vicino con il quale sono in causa da parecchio tempo ha scavato un fosso nel suo terreno ai confini con la mia proprieta.
    La proprietà del mio vicino e posta a nord della mia in posizione rialzata. Di conseguenza tutta l’acqua piovana proveniente dalla sua proprieta viene a defluire nella mia.
    ho fatto causa ma tra la lentezza della legge ed altro se la sta cavando senza problemi. Anzi a breve si apresta a costrure delle case ai confini con la mia proprieta. Qualche tempo dopo la creazione del fosso in questione mi sono accorto che degli olmi spece protetta nella regione dove vivo avevano incominciato a diradarsi e a morire. Ho chiamato la forestale la quale mi ha indirizzato ad un organismo che si chiama ASSAM il quale ha fatto un sopraluogo informale informandomi che con tutta probabilità il motivo della moria degli olmi e dovuto ad un eccesso d’acqua che ha facilitato l’esposizione degli olmi alla Grafiosi. Non sono riuscito ad ottenere un analisi dei tronchi degli alberi per assicurarsi che il danno sia provocato da questo o altro ad esempio veleni od altro provenienti dal terreno del vicino. Ho avuto l’impressione che la persona venuta a fare il sopra luogo inizialmente molto disponibile abbia preferito lavarsene le mani una volta tornata dai propri capi. Per altro sono certo che il danno non e casuale in quanto il vicino in questione ha tutto l’interessi che il filare di olmi scompaia. Mi saprebbe dare qualche consiglio sul come muovermi? Eventualmente mi saprebbe anche consigliare a che organismo rivolgermi

  11. Per Miro.
    Non è specificatamente la nostra materia, comunque abbiamo cercato su internet ed abbiamo trovato poche citazioni, ma con il richiamo ad una legge dello Stato, che potrebbe esserti di aiuto (anche se interessa una Regione).
    Vai a questo indirizzo via internet.
    Puoi comunque contattarli e rivolgere loro il tuo quesito.
    http://www.corinaldo.it/public/files/moduli/633392328680407655_Vademecum legge forestale.pdf
    (Non riuscirai ad aprire il sito, per cui ti conviene scrivere l’intero indirizzo con la tastiera o fare il copia ed incolla)
    Eventualmente ti inseriamo anche i dati di localizzazione:
    Redazione: Ass. Lorenzo Paolini e Ag. Tiziano Latini, Corpo
    Forestale dello Stato, Comando Stazione Forestale, via
    S.Giovanni Battista n. 9, Arcevia (AN)
    Tel. 0731/9291 email: [email protected]
    Amedeu e c.

  12. Buongiorno,
    RiNgrazio per il rapido interessamento. leggendo l’articolo segnalatomi ho trovato qualche cosa che mi potrà forse essere utile.
    saluti e grazie nuovamente
    Miro

  13. buongiorno, mi scuso per il disturbo,
    vorrei, nei limti del possibile, ricevere dei consigli riguardo una problematica, sorta nei giorni scorsi, a seguito dell’avvenuta comunicazione e sopralluogo effettuato dal funzionario del Comune , presso la mia abitazione, scaturita/o da una segnalazione “anonima” di avvenuti ampliamenti, eseguiti nella mia abitazione, senza previa autorizzazione da parte dei preposti competenti. Preciso che tali ampliamenti sono stati da me eseguiti nell’anno 2004 (fine anno) e che da quel tempo nessuna contestazione mi era mai giunta, vuoi dal vicino confinante vuoi dalle autorità preposte. Gli ampliamenti sono stati eseguiti per meglio adeguare il piano terra alle esigenze di vivibilità di una persona anziana (mia suocera 80 anni) che successivamente a seguto della morte del marito, è venuta a vivere in casa nostra. Gli adeguamenti si sono limitati alla chiusura di un portico al piano terra attiguo alla zona tinello cucina in modo da realizzare un servizio igienico al piano terra (che mancava all’atto dell’aquisto della casa) per consentire una più agevole soddisfazione dei bisogni fisiologici ( per mia suocera con difficoltà di deambulazione) senza avere la necessità di salire al primo piano ogni qualvolta ne avesse avuto bisogno . Ciò ha comportato un’ampliamento di circa 15,00 mq. della superficie esistente. Chiaramente Il Comune di Modena mi chiede di “Sanare” l’abuso con il riconoscimento di un’indennità calcolata al doppio del valore venale dell’incremento di valore che ha subito l’immobile a seguito dell’ampliamento (cifra importante circa 30.000 euro) . Chiedo! considerati i motivi per i quali è avvenuto l’ampliamento, esiste in materia di legislazione, un qualcosa che possa tutelare/giustificare l’accaduto riconoscendo il minimo del valore da corrispondere come sanzione ? ed inoltre, considerato trascorsi quasi sei anni dall’abuso e che in tale periodo non ho ricevuto nessuna denuncia per nuova opera e/o per rischi gravi e prossimi per i confinanti aventi eventuali diritti, è mai possibile che non esistano dei tempi limiti nei quali sia possibile la prescrizione dell’abuso?
    Ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrà concedermi
    saluti
    Salvatore

  14. Per S.
    Come ripetuto più volte, per avere una risposta, dovete, per correttezza, scrivere il vostro nome (non importa il cognome) e la vostra emai.
    Grazie.
    Amedeu e c.

  15. Mi scuso . ma è stato un errore dovuto alla fretta di inviare il commento.
    Mi sono subito accorto di non aver scritto completamente il nome, ma purtroppo il sistema non mi ha permesso di tornare indietro per correggere.
    Mi scuso ancora
    saluti

  16. Per Salvatore.
    Tutto OK.
    Grazie.
    Ma veniamo alla risposta alla tua domanda.
    Purtroppo non esistono sconti alle sanzioni per abusivo, anche se gli stessi sono stati fatti per persone con handicap.
    Probabilmente, ne avrebbero tenuto conto se tu avessi presentato un progetto prima di effettuare l’abuso, giustificando la richiesta per i suddetti motivi.
    Il fatto che siano trascorsi sei anni, non ti porta alcun beneficio, in quanto per tale sanatorie, dovresti avere compiuto l’opera (e la legislazione e giurisprudenza non è ugualmente chiara) prima del 1968.
    Quindi non sapremmo cosa consigliarti, se non chiedere una rateazione dell’importo.
    Amedeu e c.

  17. Sono proprietario di un immobile situato al piano terra, e il mio vicino del piano superiore ha messo delle mattonelle sul proprio terrazzo,ma sotto ci sono io.Il terrazzo è molto vecchio, e temo che questo peso possa compromettere la mia sicurezza. Che devo fare?

  18. Per Antonio.
    Devi semplicemente fare vedere la situazione da un tecnico professionista abilitato ,della tua zona, che saprà consigliarti come muoverti con la dovuta discrezione.
    Amedeu e c-

  19. Salve, purtroppo non riesco più a risalire al quesito da me formulato ieri per vedere se Lei mi ha già risposto.
    Le sarei grato se potesse fare un veloce controllo e fornirmi una risposta anche via mail.
    Grazie

  20. Per Salvatore.
    Abbiamo effettuato la ricerca, ma non siamo riusciti a trovare il tuo commento.
    Puoi riformularlo.
    Amedeu e c.

  21. Salve Amedeu, il fatto è questo : è stato costruito in aderenza al mio appartamento un condominio che supera di 10 metri il mio lastrico solare e mi ha tolto la veduta che esercitavo da 30 anni su questo terreno incolto su cui ora si è edificato. Il giudice del provvedimento d urgenza condanna me al pagamento delle spese processuali perchè ritiene che secondo lui la mia è solo una mera superficie tecnica, una copertura dell appartamento sottostante. Quindi, pur avendo sfruttato il mio lastrico che è dotato da 30 anni di lavabo, prese di corrente perchè d estate mi mettevo all aperto a vedere la tv, 2 grossi neon e una copertura in alluminio in una parte del terrazzo per stare all ombra, questo giudice dice che è una superficie tecnica. ASSURDO. Secondo te se faccio ricorso posso ottenere un giudizio diverso o è inutile? GRAZIE

  22. Per Antonio.
    Con una sentenza emessa da un giudice, per pronunciarci, dovremmo avere l’intero tuo incartamento, e non basterebbe.
    Devi contattare il tuo legale e sentire cosa ti suggerisce.
    Amedeu e c.

  23. Buonasera Amedeu, il quesito è questo l’assemblea su richiesta dello studio medico chirurgico dentale confinante con il mio appartamento ha chiesto di ampliare la sua alimentazione elettrica enel reallizando tubazione sottotraccia sul muro perimetrale per circa mt2,20 e sulla porta d’ingresso della mia abitazione per circa mt 1,90 ad un’altezza di mt 2,90 dal pianerottolo per arrivare nel centro chirurgico.L’assemblea costituita con 531,72mm a deliberato 27- 03- 2012 a fafore del cento chirurgico con 490mm a favore e con il voto contrario mio e dei restanti condomini, la delibera è nella legalità e come si puo intervenire per la tutela mia e della mia famiglia, in attesa di una sollecita risposta Ti ringrazio anticipatamete giovanni

  24. Buongiorno,
    innanzi tutto complimenti per il sito-blog e, per quello che può valere la mia opinione, è uno dei più chiari.
    poi volevo chiedevi un parere o un consiglio riguardo ad un problema che in qualche modo ricorda quello del utente miro.
    Dunque: ho un terreno agricolo e il mio confinante, lo scorso luglio, ha iniziato dei lavori sul proprio terreno per l’impianto di un vigneto tramite decreto.
    Già prima del inizio dei lavori lungo tutto il confine la mia proprietà risulta sopraelevata rispetto alla sua, con i lavori di livellamento del proprio terreno in alcuni punti il dislivello è aumentato di molto 6-10 metri in più rispetto a prima.
    Il punto è che se continua a piovere come sta facendo da qualche settimana, c’è il rischio che quel dislivello frani causando una bella voragine nella mia proprietà e l’interramento del suo vigneto.
    Volevo sapere se è applicabile l’art. 1172 cc, danno temuto, e a chi dovrei rivolgermi per tutelarmi; mi hanno consigliato la forestale o il comune ma sono un pò confuso.
    Nel ringraziarvi vi porgo i più cordiali saluti.

    • Per Claudio.
      Gli spostamenti di terra, specialmente grossi splateamenti e creazioni di dislivelli interessano essenzialmente il Comando Forestale della tua Provincia.
      Indirettamente anche il Comune, che è tenuto al controllo di tutte le opere che possono alterare il territorio ad esso soggetto.
      Amedeu e c.

  25. Salve, i ho acquistato un appartamento circa un anno fa , tra qualche mese andro’ a viverci ma per ora non sono stati ancora ultimati i lavori dal geometra e ingegnere riguardanti l autoclave con motore non funzionante, le luci che risultano collegate al contatore di un altra signora ( lei ha deciso di staccare peche’ pagava solo lei ) e quindi siamo senza luce e i cancelli elettrici non sono ancora stati collegati . Ora i millesimali chi me li deve consegnare ? e sarebbe giusto far partire il condominio quando i lavori non sono ancora stati ultimati ? abbiamo una riunione lunedi e noi vorrei prendere qualche fregatura.
    La ringrazio anticipatamente
    Sara

    • Per Sara.
      I millesimi, ed il condominio con il relativo Regolamento, possono essere fatti anche in questa fase.
      Per quanto riguarda i lavori non finiti o mal eseguiti, nella prossima riunione condominiale, trovate un accordo per mandare una lettera comune al costruttore ed al direttore dei lavori, richiedendo la effettuazione di ciò che ritenete non effettuato.
      La signora, che ha staccato i cavi dell’autoclave dalla propria utenza, a nostro parere, ha tutelato i propri diritti.
      Nella suddetta lettera mettete anche questo punto.
      Poichè dovrete eleggere l’amministratore condominiale, fatelo partecipe di tali problematiche e all’occorrenza mandategli copia della lettera dell’assemblea.
      Se non avete ancora liquidato gli appartamenti, potreste servirvene, chiedendo, prima, la esecuzione di tutti i lavori necessari a finire il condominio.
      Comunque, non sarà male che consultiate anche un legale della vostra zona.
      Amedeu e c,.

  26. La ringrazio infinitamente ,
    cordiali saluti
    Sara

  27. SALVE!IL MIO VICINO STA EFFETTUANDO SCAVI PER AMPLIAMENTO GARAGE DI CIRCA 8 METRI DI PROFONDITA’ AL CONFINE DEL LATO NORD DELLA MIA ABITAZIONE.TEMO DANNI STRUTTURALI.COME POSSO TUTELARMI SENZA INCORRERE IN SPESE? LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE

    • Per Gina.
      Devi, putroppo, incorrere in alcune spese.
      Chiama un fotografo professionista e fai scattare numerose foto, datate, della tua casa, prese da tutti gli angoli, interne ed esterne.
      In caso di successive lesioni alla tua casa o al tuo terreno, potrai avanzare richiesta di risarcimento e sarai ampiamente documentata.
      Amedeu e c.

  28. Grazie mille!Farò come mi ha consigliato.
    Le porgo con tanta stima i miei saluti .

  29. Nel nostro condominio il proprietario del seminterrato attualmente garage, alto 220 cm. vuole scavare sotto di 50 cm. per alzare i suoi locali ed ottenere la abitabilità con altezza 270 cm. Egli sostiene che può scavare tutto quello che c’è sotto fino ad arrivare alla nuda terra e quindi eliminare anche la gettata di calcestruzzo che può esserci sotto al suo attuale pavimento.qualunque sia lo spessore di questa gettata perchè egli sostiene che tale gettata non è una parte comune condominiale.Noi non conosciamo lo spessore di questa gettata ma temiamo che essa sia molto spessa e che abbia una funzione di proteggere le fondamenta dalle spinte laterali del terreno esterno alla casa, poichè siamo in una zona molto scoscesa e con terreno instabile soggetto a movimenti plastici tanto che alcuni muri divisori esterni alla casa sono crollati per scorrimento del terreno ,e i nostri vicini, in situazione analoga, ci hanno detto che sotto al loro seminterrato hanno una gettata di calcestruzzo di 1 metro di spessore .La pregherei di dirci chi ha ragione(se è possibile). La ringrazio molto Bruno Neri

    • Per Bruno.
      IL condomino sta eseguendo i lavori nel suolo su cui sorge l’edificio: suolo, che ai sensi dell’articolo 1117 del codice civile, è una parte comune a tutto il condominio.
      http://www.coffeenews.it/quali-sono-le-parti-comuni-di-un-edificio-in-condominio
      Da considerare, inoltre, che la legge modifica del Condominio, n° 220 dell’11 dicembre 2012 all’art 1117-quater, che entrerà in vigore il prossimo 18 giugno 2013 prevede: “In caso di attività che incidono negativamente e in modo sostanziale sulle destinazioni d’uso delle parti comuni, l’amministratore o i condomini, anche singolarmente, possono diffidare l’esecutore e possono chiedere la convocazione dell’assemblea per far cessare la violazione, anche mediante azioni giudiziarie..”
      Leggi questo nostro articolo ed apri il file allegato in fondo ad esso
      http://www.coffeenews.it/modifiche-alla-disciplina-del-condominio-negli-edifici-legge-11-dicembre-2012-n-22
      In estremi, ci sarebbe da considerare anche il soprastante aspetto, in quanto si prevede un cambio di destinazione d’uso di un involucro condominiale.
      Infine si stanno effettuando lavori che potrebbero compromettere la stabilità di un immobile: a tale proposito ci colleghiamo a quanto da te osservato, essendo il terreno scosceso e la massicciata cementizia di pavimentazione molto spessa (Fino ad 1 metro).
      Sono elementi, a nostro parere, che possono autorizzare l’amministratore a chiedere una sospensione dei lavori, che potrebbero procedere, eventualmente, una volta ottenuta la vostra autorizzazione e quella comunale, previa idonea progettazione di tecnici abilitati (Compreso la parte statica) e la Direzione dei lavori prevista dalle vigenti leggi.
      Amedeu e c.

  30. La ringrazio molto

  31. Abito in affitto; a distanza di 10 metri dal fabbricato c’è impianto gpl mio e della famiglia del piano di sotto.Io continuo ad usare la bombola, mentre la famiglia di sotto, dopo una fuga di gas dal tubo, ha pensato bene di istallare le bombole 1 vicino alla sua caldaia, 2 fuori dalla propria cucina, ma entrambe sono sotto il mio balcone, e la cameretta di mia figlia. è possibile ciò? Gradirei avere una risposta. Grazie

    • Per Francesco.
      Ti consigliamo di rivolgerti presso l’ufficio Prevenzione incendi del locale Comando dei Vigili del Fuoco, dove sapranno chiarirti detta situazione.
      Amedeu e c.

  32. Buona sera,

    a chi devo rivolgermi perché il mio vicino (piano superiore) ha collocato un’unità esterna di pompa di calore sotto il suo balcone e sopra la mia porta-finestra (quindi su un muro di mia proprietà), di un balconcino di mia proprietà tutto contornato da alte mura.
    Tra la pompa di calore e la pensilina della porta-finestra i colombi hanno nidificato ed il calore della pompa di calore è buttato all’interno del mio balconcino. Questo m’impedisce di usufruire del balconcino.
    Grazie per la risposta.
    Cordialmente
    Una lettrice

    • Per Tommy.
      I muri di una stessa casa sono comuni a tutti i condomini e non si può dire che una parte appartenga ad uno a all’altro.
      Per la distanza della pompa di calore dalla tua porta finestra o porta che sia, cerca sul Regolamento Edilizio Comunale se c’è un articolo ad hoc, altrimenti chiedi delucidazioni all’ufficio Prevenzioni Incendi del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.
      Amedeu e c.

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