Le categorie catastali applicabili negli edifici privati.

Con il R.D.L. 13 aprile 1939, n. 652 (G.U. 6 maggio 1939 n. 108) Accertamento generale dei fabbricati urbani, rivalutazione del reddito e formazione del nuovo Catasto edilizio urbano (convertito nella legge 11 agosto 1939, n. 1249 G.U. 4 settembre 1939 n. 206)  e successive modificazioni, vennero individuate le categorie catastali da applicare alle unità immobiliari.

Nel corso degli anni vi sono stati aggiustamenti e modifiche fino ad arrivare alla suddivisione data oggi dall‘Agenzia del Territorio.

Le categorie catastali sono indicate con lettere dell’alfabeto e vanno dalla A alla F.

Noi per il tipo di materia che stiamo trattando, ci limiteremo a dare l’elenco dettagliato delle categorie A e C:

Categorie A:
A/1 Abitazioni di tipo signorile
Unità immobiliari appartenenti a fabbricati ubicati in zone di pregio con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello superiore a quello dei fabbricati di tipo residenziale.
A/2 Abitazioni di tipo civile
Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello rispondente alle locali richieste di mercato per fabbricati di tipo residenziale.
A/3 Abitazioni di tipo economico
Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche di economia sia per i materiali impiegati che per la rifinitura, e con impianti tecnologici limitati ai soli indispensabili.
A/4 Abitazioni di tipo popolare
Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di modesto livello. Dotazione limitata di impianti quantunque indispensabili.
A/5 Abitazioni di tipo ultrapopolare
Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di bassissimo livello. Di norma non dotate di servizi igienico-sanitari esclusivi.
A/6 Abitazioni di tipo rurale
A/7 Abitazioni in villini
Per villino deve intendersi un fabbricato, anche se suddiviso in unità immobiliari, avente caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture proprie di un fabbricato di tipo civile o economico ed essere dotato, per tutte o parte delle unità immobiliari, di aree esterne ad uso esclusivo.
A/8 Abitazioni in ville
Per ville devono intendersi quegli immobili caratterizzati essenzialmente dalla presenza di parco e/o giardino, edificate in zone urbanistiche destinate a tali costruzioni o in zone di pregio con caratteristiche costruttive e di rifiniture, di livello superiore all’ordinario.
A/9 Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici
Rientrano in questa categoria i castelli ed i palazzi eminenti che per la loro struttura, la ripartizione degli spazi interni e dei volumi edificati non sono comparabili con le Unità tipo delle altre categorie; costituiscono ordinariamente una sola unità immobiliare. È compatibile con l’attribuzione della categoria A/9 la presenza di altre unità, funzionalmente indipendenti, censibili nelle altre categorie.
A/10 Uffici e studi privati
Rientrano in questa categoria quelle unità immobiliari che per tipologia, dotazione di impianti e finiture sono destinate all’attività professionale.
A/11 Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi
Rifugi di montagna, trulli, ecc
Categorie C:
C/1 Negozi e botteghe
C/2 Magazzini e locali di deposito
C/3 Laboratori per arti e mestieri
C/4 Fabbricati e locali per esercizi sportivi (senza fine di lucro)
C/5 Stabilimenti balneari e di acque curative (senza fine di lucro)
C/6 Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse (senza fine di lucro)
C/7 Tettoie chiuse od aperte
La suddivisione in categorie serve essenzialmente per l’applicazione delle imposte sulle abitazioni, che il cittadino deve pagare allo Stato.
Il principio di applicazione è il seguente:
per i fabbricati , in questo caso per le categorie A a C, alla Rendita Catastale (visionabile sui certificati catastali) si  applica un moltiplicatore catastale, aggiornato periodicamente.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

2 commenti

  1. Sto per acquistare un appartamento accatastato A7 camera cucina bagno e ripostiglio. Nella realtà la cucina non esiste, è stata sostituita da una camera. Il valore dell’appartamento cambia con queste variazioni?

  2. Per Mirella.
    La categoria A7 comprende i “villini”: vedi l’articolo sopra.
    Comunque la cucina la avrai in altra posizione, altrimenti non parleresti di appartamento: per cui dovresti fare aggiornare, da un tecnico professionista, la planimetria catastale con la variazione.
    Amedeu e c.

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