L’installazione di un sistema di recupero di calore in una casa

L’installazione di un sistema di recupero di calore in una casa può voler dire, raggiungere un habitat confortevole ed un notevole risparmio di denaro durante una intera stagione invernale.

Il recupero e la distribuzione del calore comporta di prelevare il calore da un gruppo riscaldante e distribuirlo in diverse parti dell’abitazione.

L’installazione di una stufa o caldaia a recupero di calore permette una migliore distribuzione del caldo, riduce il consumo di energia e, conseguentemente, i costi di riscaldamento.

Funzionamento del recupero di calore e distribuzione dell’aria calda

In generale, il concetto di recupero del calore è di facile apprendimento: se posizionato sopra una fonte di calore, il recupero di calore si attua tramite lo sfruttamento di una fonte produttrice di calore, prendendo l’aria calda nella stanza in cui si trova il riscaldatore per diffonderlo nel resto dell’abitazione.

Che cosa è necessario:

– una fonte di calore, quale un camino o una stufa

– un motore di ventilazione

– un modulo di interscambio (scambiatore)

– un progetto a bocchette d’aria 

– una sonda

Il sistema di distribuzione dell’aria calda

Per coloro che ne hanno la possibilità, è consigliabile installare un motore di ventilazione nel sottotetto della casa, il quale deve aspirare aria dalla stanza nella quale è installata la fonte di calore (Stufa, camino); quindi aria calda. 

L’aria viene spinta nello scambiatore di calore che riscalderà per contatto le pareti interne, proseguendo, poi, con la distribuzione di calore nei diversi vani, tramite idonee aperture di aspirazione 

I vantaggi del recupero di calore

Normalmente, il calore è prodotto durante la combustione del legno (Nel caso di una stufa a legna) usato per riscaldare solo la stanza nella quale è installata la stufa.

Questo può causare un notevole disagio a causa di una temperatura troppo alta e gran parte del calore prodotto dalla stufa stessa viene disperso e male utilizzato.

Il recupero di calore ci permetterà di prelevare questa energia male sfruttata e che andrebbe perduta, utilizzandola per riscaldare le altre stanze della nostra abitazione, portando la fonte di calore alla  distanza voluta.

E’ necessario che sia installato un idoneo sistema di sensori di temperatura, possibilmente collegati a dei termostati, in maniera che il diffusore di calore venga attivato automaticamente quando la temperatura dell’aria raggiunge il livello desiderato

L’aria calda verrà, allora, distribuita in modo ottimale in quei vani della casa che noi desideriamo riscaldare; in particolare soggiorno, camere da letto, studio.

Usando il sistema del recupero di calore potremo ottenere un notevole risparmio energetico e ridurre i costi di riscaldamento

Come installare un sistema di recupero di calore

E’ doveroso dire che l’installazione di un sistema di distribuzione dell’aria calda deve essere eseguita da un professionista qualificato, che dovrà controllare fra le altre cose la pressione di esercizio evitando che negli ambienti si propaghi ossido di carbonio o polvere di risulta della combustione della fonte di calore

L’aria viene aspirata dalla stanza dove si trova il riscaldamento e viene fatta passare attraverso una rete di canali. 

La pressione di esercizio voluta, eviterà ogni rischio di diffusione nei vani serviti (Sale, camere) di aria inquinata da CO o da polvere scaricata dal comignolo 

L’installazione di un sistema di recupero di calore in una casa 1   

Facilità di installazione e durata 

Prima di tutto, è necessario localizzare sulla planimetria della casa le stanze principali da riscaldare.

E’ consigliabile non segnare uscite dell’aria in ambienti umidi quali la cucina, il bagno o il WC. 

Se una casa è provvista di una soffitta non abitabile, è consigliabile installarvi un  motore di ventilazione con bocchetta di uscita rivolta verso il basso e che tramite una canala aspiri aria calda dalla stanza sottostante o ambiente vicino a dove si trova la fonte di calore o riscaldatore. 

Se realizzato a regola d’arte questo sistema avrà lunga durata

Stufa, camino, scambiatore

La fonte di calore: stufa o camino che sia, è collegato al motore del ventilatore da un condotto principale, dove l’aria passa raggiungendo lo scambiatore, il quale avrà lo scarico rivolto in alto verso il comignolo posto sul tetto.

Allo scambiatore di calore sono collegate le varie canale che porteranno poi l’aria calda in tutte le stanze.

Come si può notare, il sistema è estremamente semplice, ed una volta appreso il principio, lo si può applicare a diverse fonti di calore, modificando, al bisogno, lo scambiatore e le canale stesse.

L’essenziale, come detto sopra, è che tale sistema venga eseguito sempre da un tecnico specializzato in materia.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

 

di Amedeu

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.