“Usufrutto”. Cosa è. Quale sono le sue caratteristiche.

Gli articoli 978/1020 del Codice civile regolano il diritto di “usufrutto”, in base al quale una persona (“l’usufruttuario”) può godere di una cosa altrui,( mobile o immobile) come ne godrebbe il proprietario (chiamato “nudo proprietario”), ma con l’obbligo di non mutarne la destinazione economica.

Non mutarne la “destinazione economica” significa , per esempio, non trasformare un terreno coltivato in un giardino ornamentale, oppure un fabbricato rurale in civile abitazione, ecc.

Per legge questo diritto ha una durata che non può superare quella della vita dell’usufruttuario, per cui si estingue alla morte di questo.

Invece, se l’usufrutto è a favore di un Ente (cioè di una persona giuridica), che può avere durata illimitata, l’usufrutto non può avere una durata superiore ad anni trenta.

L’usufrutto si costituisce oltre che per contratto (scritto e trascritto), per testamento, per usucapione (come per i due diritti precedenti) ed anche per legge (per esempio nel caso di un genitore esecente la patria potestà sui beni di un figlio minorenne o per il coniuge supestite che concorre alla successione con i figli legittimi: art.li 324,327,581 del codice civile) nel qual caso si tratta di  “usufrutto legale”.

L’usufruttuario può cedere il suo diritto (per esempio dare in locazione tutto o una parte del bene), purchè ciò non prolunghi la sua primitiva durata.

Al diritto dell’usufruttuario di possedere la cosa (come se ne fosse proprietario), e quindi di trarre dalla stessa ogni utilità (con le sole limitazioni e modalità previste dagli articoli 983-1000 del codice civile ) fanno riscontro vari obblighi, fra cui:

conservare la destinazione economica della cosa e di restituirla al termine dell’usufrutto.

fare l’inventario di quel che riceve , per restituire quanto ha ricevuto.

prestare una congrua cauzione a garanzia di eventuali danni anche per mancata restituzione.

provvedere alle spese necessarie alla custodia , amministrazione ordinaria della cosa, nonchè pagare i tributi che gravano sul reddito; (le spese di riparazioni straordinarie , le imposte e gli altri oneri relativi alla proprietà sono a carico del proprietario).

(Se si tratta quindi di “macchinari” o di un’azienda industriale, l’usufruttuario deve riparare e sostituire le parti che si logorano per l’uso, poichè deve assicurare e mantenere il regolare funzionamento delle cose ricevute funzionanti, art 997 del c.c.)

Se si tratta di usufrutto su cose consumabili o deteriorabili, alcuni degli obblighi sopra accennati non possono essere rispettati (come ad esempio quello della conservazione e restituzione della cosa ricevuta), in tali casi vanno applicate le norme speciali degli articoli 995-996 del c.c.

Il diritto di usufrutto può estinguersi o modificarsi con le norme degli articoli 979 e 1014/1020 del c.c.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

12 commenti

  1. Vorrei comprare 1 casa e mettere l’usufrutto a mio figlio.
    Gli altri 2 figli purtroppo sono inaffidabili e li vorrei escludere.
    In caso di mia morte:
    la casa va in successione a tutti e 3 figli?
    Cosa succederebbe al figlio usufruttuario?
    E’ costretto a vendere e dividere x 3?
    Oppure ci può vivere tutta la vita?
    O altro?
    Grazie.

  2. Per Mario.
    La casa, in caso di tua morte va, per legge, in eredità ed in parti uguali ai tuoi 3 figli.
    Di regola, il figlio usufruttuario rimarrebbe come tale, anche delle due parti dei fratelli e fino alla sua morte.
    Comunque prima di effettuare qualsiasi atto informati da un legale o dallo stesso notaio.
    Amedeu e c.

  3. La mia famiglia da 29 anni ( prima mio padre per 15 anni e poi io per 14 anni) abbiamo svolto attività di Custodi in uno stabile di un unico proprietario (una Società), mio padre, appena insediato, a suo tempo aveva rimesso a nuovo una cantina abbandonata nello stabile, oggi la nuova proprieta (altra Società) pretende da me di liberare la cantina in questione, posso ritenermi proprietario in senso alla Legge 1158 Codice Civile sull’usucapione?

    Grazie

  4. Per Asterix
    E’ un caso alquanto anomalo, per due motivi: il primo in quanto esiste un rapporto di lavoro fra voi ed il proprietario dell’edificio (società), ed il secondo in quanto i 20 anni per usucapione ventennale (perchè immaginiamo che non abbiate alcun atto scritto che vi autorizza a tale possesso) , sono trascorsi “spezzati”; cioè 15 per tuo padre e 14 per te.
    Ti suggeriamo di sentire un legale della tua zona, portandogli tutta la documentazione che hai, ed eventuali foto della cantina e dell’edificio.
    Amedeu e c.

  5. Vorrei sapere se ,l’usufruttuario di un immobile ha diritto di installare un impianto fotovoltaico su detto immobile e godere degli incentivi, senza che venga data l’autorizzazione dal proprietario. GRAZIE!

    • Per Giuseppina.
      L’usufruttuario, o chi per lui, deve restituire , al termine dell’usufrutto l’immobile al proprietario, secondo un inventario effettuato ai sensi dell’articolo 1002 del codice civile.
      L’articolo 986 del c.c. che parla di “Addizioni”, ammette che l’usufruttuario possa eseguire addizioni che non alterino la destinazione economica della cosa”
      Tale articolo, alquanto lungo, è anche molto chiaro, e dovresti leggerlo, in quanto, pensiamo, che faccia al caso tuo.
      Amedeu e c.

  6. salve avrei bisogno di sapere se è possibile avere due usufrutti di due abitazioni in contemporanea? geazie.

    • Per Nino
      Devi scusarci per la risposta che non possiamo darti.
      Questo 1° maggio, dopo anni, abbiamo voluto prenderci tre giorni di riposo e le domande nel frattempo accumulate sono state talmente tante che non ce la facciamo a rimetterci in pari con l’arretrato.
      Risponderemo alle nuove domande a partire dal giorno 03 maggio 2013
      Grazie.
      Amedeu e la Redazione

  7. salve avrei bisogno di sapere se è possibile avere due usufrutti di due abitazioni in contemporanea? geazie.

  8. salve avrei bisogno di sapere se è possibile avere due usufrutti di due abitazioni in contemporanea? grazie. scusi per l’insistenza ma ho sbagliato giorno.

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