Massetti autolivellanti per la posa in piano di pavimenti.

Spesso si rende necessario livellare un sottofondo cementizio , in quanto presenta delle pendenze o degli avvallamenti che ostacolerebbero la realizzazione di un pavimento a regola d’arte.

Alcuni lettori, anche di recente, ci hanno richiesto informazioni relative a tali interventi , e come siamo soliti, abbiamo ricercato nell’ambito dei materiali da noi conosciuti, prodotti che possano essere utilizzati a tale scopo.
 
Da evidenziare che in commercio esistono molti premiscelati validi (Tipo quello della Leca); noi, per averlo adoperato, vi indichiamo il “FONDO OK”, che è un massetto cementizio premiscelato pronto all’uso ed autolivellante.
La casa che lo produce è la KeraKoll
 
E’ essenzialmente un premiscelato in confezioni da 30 Kg, formato da una miscela di sabbie e ghiaietta opportunamente selezionata e da speciali leganti cementizi atti ad essere usati con modesta quantità di acqua

Sopra l’immagine del sacchetto del premiscelato "Fondo OK"

Qualsiasi fondo, purchè  sia convenientemente resistente è idoneo ad accogliere l’autolivellante  sopra citato.

Fondo OK può essere impiegato nella realizzazione di massetti galleggianti ( con uno spessore minimo mm. 35) e di massetti aderenti ( con spessore minimo mm. 20; ottimale 4 cm), in maniera da accogliere poi la posa di pavimentazioni con adesivi.

Viene usato per massetti galleggianti, ma noi, rispondendo ai lettori, ci occupiamo in questo articolo dell’uso che si può fare sui solai portanti, come massetto aderente.

La ditta che lo produce ha una idonea scheda tecnica da consultare,  comunque come, il sottofondo di applicazione va attentamente pulito e sgrassato, quindi bagnato, ma facendo attenzione che non vi siano zone dove l’acqua ristagni .

Perimetralmente va stesa, quale giunto, una striscia di materiale comprimibile.

Fondo Ok si può impastare a mano oppure con la betoniera, dosando un sacchetto da 30 Kg di autolivellante con 4 litri di acqua, poi facendo ruotare bene l’impasto.

Tipo di indicatore di livello

L’autolivellante va dato in opera regolandosi naturalmente con degli  indicatori di livello piazzati quale riferimento (si fa ruotare la vite fino a che la placca sottostante non raggiunga la quota da noi stabilita ed alla quale deve arrivare Fondo OK) ed infine va "tirato", dal fondo di un vano, arretrando verso l’uscita, tramite apposita staggia come da immagine sottostante.

  Tipo di staggia per autolivellante

L’operatore deve essere fornito di stivali, in quanto opera con i piedi immersi nell’autolivellante.

Le soprastanti applicazioni vanno effettuate a massetto maturato, ricordandosi comunque di tenerlo protetto, per i primi 2 giorni dall’azione del vento, chiudendo le porte e le finestre di comunicazione dei vani trattati

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

12 commenti

  1. Salve,
    Vorrei sapere, come mi devo comportare per la stesura di un massetto per la posa in opera di un pavimento in pietra calcarea se gli spessori delle piastrelle variano di 2 o 3 mm ??
    Ringraziandovi porgo I Miei saluti

  2. Per Daniele.
    Ti conviene adoperare un magrone anzichè la colla.
    Segui attentamente questo nostro articolo:
    http://www.coffeenews.it/pavimenti-messa-in-opera-come-fare
    Amedeu e c.

  3. Ciao e buonasera,
    vorrei sapere se il prodotto sopra descritto ‘fondo ok,’ è valido per ripristinare un massetto di 3,4cm, su di un piano costituito da mattonelle di tipo “sale e pepe”.
    Mi scuso se non sono stato molto chiaro, e vi faccio i miei complimenti.
    Grazie

  4. Per Filippo.
    E’ previsto, purchè le mattonelle non siano di ceramica liscia, dove difficilmente può attaccare qualsiasi adesivo.
    Amedeu e c.

  5. Buongiorno,
    Le vorrei chiedere un consiglio. Su un solaio di travi , travetti e tavolato è stato steso un telo di Pvc, stesa la rete fibra-net ancorata ai muri perimetrali e fatto un getto con Leca CLS 1400 e su questo sono state stese le forassiti. Il muratore per completare il lavoro vorrebbe mettere la rete sulle forassiti e fare un getto di Lecamix facile per portare in piano, (premetto che nella stessa camera c’è un dislivello di anche15 cm) poi su questo getto vorrebbe fare un ultimo massetto. Le chiedo se il lavoro è idoneo e di che materiale fare l’ultimo massetto senza sovraccaricare troppo il solaio. Ringrazio anticipatamente e Auguri.

  6. Per Giovanni.
    Puoi chiedere al tecnico che ti segue la direzione dei lavori se un massetto unico con Lecamix Facile può andargli bene.
    La rete potrebbe essere affogata in tale massetto.
    Amedeu e c.

  7. Buongiorno,
    Io dovrei livellare la soletta di una mansarda: prerogativa principale sarebbe quella di avere meno spessore possibile nelle zone già “a livello” e di livellare quelle zone con dislivello fino a 3 cm.
    Altre mia preoccupazione è che 3cm di livellante sono parecchi ed aumenterebbero di circa 60Kg/mq il peso della soletta.

    Come potrei/dovrei procedere?
    Grazie.

  8. Ok, chiedo scusa.
    Ho la necessità di livellari la soletta di una mansarda per poter poi applicare un parquet: essendo appunto una mansarda vorrei evitare il più possibile di “consumare” centimetri preziosi con un massetto.
    Il dislivello maggiore è di circa 3cm.
    Come sarebbe meglio operare?

    Grazie.

  9. Grazie per il consiglio.
    Ho visto però che gli spessore consigliati sono da 5cm in su, è possibile applicare il materiale solo nelle zone più basse o al limite applicare uno strato sottilissimo di prodotto (0,5-1cm) nelle zone già al livello corretto?

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