Messa in opera di persiane – 39

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Nella nostra "Casa in costruzione" abbiamo deciso di mettere in opera quale infisso esterno , le persiane in legno.

Questo tipo di infisso caratteristico dei paesi mediterranei, è stato sempre costruito in  legno nelle diverse essenze e colori. Nell’epoca attuale si possono trovare dei meravigliosi infissi, persiane comprese, in plastica rinforzate con anima interna metallica ed avente tutte le caratteristiche di una normale persiana, ed anzi talvolta sono così funzionali e costruiti a perfetta regola d’arte, che per decenni non necessitano di manutenzione.

Comunque il particolare pregio artigianale delle persiame in legno è caratteristico per chi ama le cose fatte all’antica.

Nel nostro caso la scelta e caduta su quelle in legno, almeno in questo primo capitolo, in quanto si prestano più ad una descrizione dettagliata delle caratteristiche e della ferramenta occorrente.

Il falegname ha preso le misure esatte delle mazzette esterne dei vuoti delle finestre ed ha realizzato delle belle persiane in regoli di pino, dello spessore minimo di 6 cm, del tipo normale (privo della "gelosia", che è quella parte della persiana che si apre a wasistass verso l’alto, senza dovere aprire tutto l’infisso)

Le persiane che sotto riportiamo in foto, sono di diversi tipi e colori e rappresentano la varietà di scelta che offre il mercato.

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 Per metterle in opera, è necessario montare gli arpioni laterali di sostegno delle ante. Tale arpioni, possono essere del tipo tradizionale, per il quale è necessario effettuare dei fori nella muratura esterna e poi murare gli arpioni con malta cementizia e scaglie di mattone.

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In alternativa, ci sono gli arpioni a vite, che vengono fissati al muro molto più semplicemente, praticando un foro con la punta vidia di un trapano, riempendo poi  il foro di un mastice adesivo in cartuccia (si trova presso i magazzini edili) tipo Fischer e poi immergendovi la vite degli arpioni.

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In un caso o nell’altro, bisogna adoperare la solita metodologia per montare gli arpioni nel punto esatto delle mazzette delle finestre, in maniera che coincidano con gli arpioni ferrati allepersiane, ed aprendo le medesime non si noti poi difetto alcuno, sia nella verticalità che nella orizzontalità.

E’ obbligatorio, per montare le persiane, avere prima realizzato un ponteggio fisso esternamente al fabbricato, in maniera da lavorarci con la massima sicurezza.

Dopodichè, operando in due persone, una all’interno del vano ed una sul ponteggio, si deve far si che le ante della finestra  aderiscano esternamente alle mazzette in muratura esterne.

La parte bassa della persiana deve appoggiare sull’aggetto esterno del davanzale  e gli altri tre lati devono combaciare perfettamente sia con gli spigoli delle mazzette in muratura che con la battuta della seconda anta.

Si può aggiustare la persiana solo effettuando dei piccoli spostamento in verticale ed orizzontale aiutandosi con delle zeppe o cunei di legno molto fini.

Appena la persiana sarà ben piazzata, combaciando con con le mazzette , e le distanze da queste ultime e fra anta ed anta saranno uguali (di qualche mm e non di più), si procede al bloccaggio dell’infisso.

La persona che sta all’interno del vano posiziona un travicello o altro asse robusto , orizzontalmente, al centro dell’altezza del vano persiana.

Quindi con delle corde non troppo spesse (devono passare fra le stecche della persiana) ma robuste, lega le due ante al travicello, in maniera che rimangano bloccate e non si muovano.

A questo punto, la persona sul ponteggio esterno, pratica i fori per gli arpioni, o con mazzuolo e scalpello per quelli tradizionali o con trapano e punta vidia per quelli a vite.

Dopo avere eseguito questi fori, vi posiziona dentro la parte lunga degli arpioni, controllando contemporaneamente che il pernio  entri perfettamente negli arpioni della persiana; poi murerà nel muro gli arpioni portanti, con malta cementizia e scaglie di mattone, battute (a stringere) con il manico del mazzuolo

Nel caso degli arpioni a vite, si dovrà alzare leggermente le due ante della persiana, in maniera che il pernio maschio dell’arpione a muro entri in quello femmina della persiana.

Effettuata questa operazione si lascia così per un giorno o due e poi si sciolgono le ante dalle corde.

Il muratore esternamente posizionerà quindi e murerà o avviterà i blocca persiana.

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Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

11 commenti

  1. Spiegazioni e consigli sono chiari ed esaurienti. tutto può aiutare a conoscere meglio quello che si cerca. Grazie

  2. Salve !

    Prima di disturbare ho cercato qualche post sulle tapparelle..
    Ho una tapparella in legno che non scende bene e i profili + marmo sono parzialmente staccati.
    Esiste una guida sulle tapparelle ?

    Grazie anticipate per una risposta.

  3. Per Carlo.
    Stai parlando degli “avvolgibili” in legno?
    Se si, quando sono vecchi diventa molto difficile sistemarli, specie se il difetto e nelle guide ad U fermate al muro in aderenza al marmo (riquadri o soglia o davanzale?).
    Comunque nelle pagine gialle cerca alla voce “serrande ed avvolgibili” o “porte basculanti e saracinesche”. Dovresti trovare una ditta che ti può aiutare.
    Amedeu e c.

  4. salve redazione,
    il mio proble ma è che ho i muri in poroton e si devono installare degli infissi in PVC. Quali viti bisogna usare con questo tipo di mattone forato?

  5. Salve, dovrei realizzare un controtelaio in ferro zincato sul quale adrà montata poi una finestra in alluminio,
    ma non so bene come rilevare le misure che mi occorrono per realizzarlo, dato che nel vano finestra è presente il vecchio infisso in legno.
    Vi chiedo quindi :

    – Se le misure per il nuovo controtelaio si possono prendere anche in presenza del vecchio infisso in legno o se è necessario prima rimuoverlo

    – Se potete dirmi quale è il modo migliore per rilevare le misure in entrambe i casi ( cioè sia con vecchio infisso presente i sia con vecchio infisso tolto)

    Grazie in anticipo.

  6. Per Luigi.
    Leggi questo nostro articolo.-
    Ti dovrebbe servire per sapere come deve essere montato il controtelaio (sia esso in legno o in ferro zincato).
    http://www.coffeenews.it/fai-da-te-come-montare-una-finestra
    Amedeu e c.

  7. Salve
    Debbo fare dei restauri nel mio appartamento tra cui cambtare le finestre.
    Nel preventivo del muratore ci sono le voci di rimozione e reinstallazione di cassematte. Parlando con una falegnameria per un preventivo, mi è stato detto che nel mio appartamento non ci sono cassematte perchè è stato costruito nel 1960.
    Chi ha ragione ?

  8. Per massimo.
    Negli anni 60 non era ancora in uso montare i controtelai o fiammiferi, o cassematte per porte e finestre.
    Le stesse venivano murate a mezzo di arpioni o staffe alla muratura delle mazzette.
    Si adoperava il cemento a pronta presa.
    Se però il tuo falegname ha messo “rimozione di cassematte”, può darsi che le stesse esistano, in quanto difficilmente un falegname artigiano si sbaglia su simili particolari.
    Per cui, assicurati, quando smontano le finestre, che non vi siano detti “fiammiferi”.
    Amedeu e c.

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