Muro a comune. Appoggio e immissione di travi e catene

Di amedeu

Un problema che si pone spesso a due proprietari di fondi attigui che hanno un muro a comune è quello che riguarda la possibilità di sfruttare detto muro per l’appoggio e l’immissione di travi, oppure di catene in ferro  per l’eventuale consolidamento di parti strutturali di una delle due proprietà.

Quanto sopra viene affrontato e risolto dall’articolo 884 del codice civile che permette a ciascuno dei due proprietari (per esempio B - vedere disegno che segue) di appoggiare e immettere Travi purchè mantenute ad una certa profondità dal fondo adiacente.

L’articolo 884 stabilisce anche che tali travi possono penetrare nel muro fino a 5 cm dalla superficie opposta, fatto salvo il diritto del proprietario attiguo A di fare accorciare tali travi fino alla metà del muro, qualora egli voglia collocare una trave nello stesso punto oppure aprirvi un incavo, appoggiarvi un camino.

A non potrà invece chiedere l’accorciamento di catene o tiranti.

Vedi il disegno esplicativo:

CLICCARE SULL’IMMAGINE

In verità l’articolo 884 parla dell’appoggio di travi, incavi o camini, ma tale enumerazione è solo esemplificativa, in quanto si possono ritenere leciti anche l’incastro nel muro di scalini a sbalzo, di mensole, di pilastri, di solai o solette in cemento armato, di condutture elettriche sottotraccia e similari.

Naturalmente è necessario che la esecuzione di tali opere non arrechi danno alcuno al muro, e colui che la effettua dovrà curare, se occorre, la esecuzione di opere cautelative o precauzionali di rinforzo.

Tale diritto può essere però impedito dalla preesistenza nel muro di una servitù (come per esempio una finestra).

Il diritto non può perdersi per prescrizione.

Le canne fumarie non sono soggette al rispetto di tale distanza.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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Categorie : Diritto sulla Proprietà
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Commenti
Maria Assunta 17 Ottobre 2010

Ho costruito la mia abitazione demolendo una casa già esistente attaccata alla casa c’era un’altra casa ed il muro tra le due abitazioni era comune (muro di 60 cm), avendo io costruito molti anni prima del vicino ho fatto il muro nuovo non fruendo del muro comune, Il vicino di casa ha costruito la sua abitazione facendo il muro attaccato al mio e tagliando la gronda della mia abitazione, ha quindi utilizzato il muro comune tutto per se e alzando la casa oltre la mia ha costruito una gronda che sporge sul mio tetto circa 50 cm, la mia canna fumaria preesistente alla gronda è stata da lui incastrata dentro la gronda stessa,mi trovo nella condizione di dover cambiare la canna fumaria perchè rotta e non più adeguata alle esigenze della famiglia, o valutare se aprirla una nuova, il mio vicino non vuole farmi fare lavori di manutenzione straordinaria perchè dice che la gronda è la sua e non vuole darmi il permesso.Ma è corretto tutto questo? ho l’obbligo di avere il suo permesso oppure il suo è un abuso?allora se voglio alzare la mia abitazione non potrò mai farlo? possibile che io non abbia nessun diritto sulla mia proprietà tra l’altro danneggiata? posso fargli rimuovere la gronda?posso tagliare la gronda per ingrandire o fare una nuova canna fumaria?non sono ancora trascorsi venti anni anche se mi sembra impossibile che possa essere applicato l’usocapione quando c’è un diritto.spero in una vostra risposta, ogni geometra ad oggi non ha saputo dirmi quali sono i miei diritti. Cordiali saluti Mariassunta

amedeu 17 Ottobre 2010

Per Maria Assunta.
Quando una persona si trova in una situazione simile alla tua deve rivolgersi per forza da un avvocato, il quale scriverà una lettera al tuo vicino.
Per poterla compilare, però, avrà bisogno di alcuni dati che consigliamo di procurarteli prima di contattarlo.
1° é necessario conoscere l’anno in cui il tuo vicino ha avuto la concessione edilizia ed ha iniziato i lavori della sua casa.
Questo, in quanto, se sono trascorsi più di venti anni, anche se in mala fede, per usucapione ha acquistato il diritto di tenere la gronda sulla tua proprietà.
2° Fai alcune foto molto chiare della tua canna fumaria, in particolare facendo vedere le due case confinanti ed il punto in cui la stessa attraversa la gronda del tuo vicino.
Questi due elementi dovrebbero bastare all’avvocato per scrivere una lettera ben documentata al confinante, riportandolo nei suoi limiti.
Siamo comunque certi, che la tua canna fumaria costituisca di per se stessa un diritto che il vicino non può assolutamente negarti, tanto più se la medesima ha necessità di manutenzione, o se per motivi di tiraggio o pericolosità riscontrata da un tecnico, necessita di una sezione maggiore.
A prescindere dalla suddetta considerazione, se dal controllo in Comune apparirà che non sono trascorsi i 20 anni, il tuo confinante rischia che tu gli possa chiedere di demolire la gronda che sovrasta la tua casa (a meno che tu a quel tempo non gli abbia rilasciato una autorizzazione scritta), in quanto è vero che c’è una concessione edilizia, ma la stessa viene sempre rilasciata “fatti salvi i diritti dei terzi”.
Amedeu e Lampa

Antonella 26 Marzo 2011

Ho costruito la mia abitazione nel 1994, un anno dopo quello che ora è il mio vicino di casa ha costruito la sua, senza pagare alcunchè per il muro in comune, costruito esclusivamente da me. Per lui è diventata una “quarta parete”, io gli ho fatto presente che avrebbe dovuto pagarmi la metà del muro in comune, ma lui continua ad affermare, ancora oggi che non mi deve nulla, anzi utilizza a proprio piacimento anche quella parte di muro che non gli appartiene. Cosa posso fare per risolvere questo problema, una causa civile? Qualcuno può rispondermi? Grazie. Cordiali saluti.

amedeu 26 Marzo 2011

Per Antonella.
Se sei sicura che il muro è tuo, sarà necessario che tu scelga la via legale tramite un avvocato.
Piuttosto se non hai uno scritto o dei testimoni attendibili, il vicino potrebbe invocare la prescrizione per avvenuta usucapione decennale.
In caso di mala fede invece la prescrizione scade dopo 20 anni.
Amedeu e c.

angela 12 Maggio 2011

mia nonna ha costruito la casa molti anni fa e ha un muro in comune con una sua vicina , dopo anni ora deve vendere la casa e vuole che gli venga pagato il muro , ma sono passati più di 20 anni , vorrei sapere se è giusto che mia nonna deve pagarlo e poi e solo un pezzo del muro e non lo usa nemmeno . Cordiali saluti Angela

amedeu 12 Maggio 2011

Per Angela.
Se il muro è di confine, tua nonna venderà, insieme alla casa, gli annessi e connessi, per cui chi acquista sarà proprietario di metà muro posto sul confine ed in comune con la vicina.
Se il muro è sano e non necessita di particolari lavori (per esempio di consolidamento, al momento, l’acquirente non sarà neppure gravato di pagare la sua parte per lavori da effettuare.
Il fatto che la vicina, a suo tempo abbia pagato il muro, senza chiedere niente, rimarrà una questione fra tua nonna e la vicina.
Ma sembra già superata, in quanto potete dimostrare che sono trascorsi più di 20 anni, per cui è una spesa che per la medesima è caduta in prescrizione.
Amedeu e c.

olimpio 22 Maggio 2011

Col consenso verbale del vicino proprietario di un rustico confiunante con ilmio ho sopralzato a primo piano ilmuro che a piano terra divide le due propeietà .sostituendo un assito che appunto fungevo di separazione delle due proprietà. La sopraelevazione è stata eseguita sulla perfetta estensione verso l’alto dekk’esistente muro a pian terreno. Ora dopo oltre due anni dall’esecuziuonme delle opere il confinanate pretende compoensi per il concesso permesso di sopraelevazione minancciandi in difetto ( poichè kl’autorizzaziione è stata vewrbale e non scritta) la demolizione del muro sopralzato. <lo può fare? L’opposizione alle evidenti opere in corso diu esecuzione entro quanto tempo deve essere esercitata. Vi può essere un silenziio assenso ?

amedeu 23 Maggio 2011

Per Olimpio.
A breve faremo un articoletto su questo problema.
Comunque, se il muro del piano terra è a comune con il confinante, ai sensi dell’articolo 885 del codice civile avevi diritto di sopraelevarlo ( per tutto il suo spessore) anche senza chiedere la sua autorizzazione. Dovevi però provvedere a tuo carico a tutte le eventuali spese di riparazione e di rafforzamento di detto muro, qualora ne avesse necessità.
(In caso di sottomurazione del muro per rinforzarlo, per esempio, avevi allora bisogno della autorizzazione del tuo vicino).
Adesso il tuo vicino, che non ha partecipato alla sopraelevazione, può avanzare una sola richiesta e cioè di rendere comune il muro sopraelevato, indennizzandoti però della metà del valore di detto muro sopraelevato ed eventualmente della metà delle spese occorse per rinforzare le fondazioni (se queste ci sono state).
Amedeu e c.

roberto 16 Giugno 2011

il mio vicino ha aplicato catene tiranti nel muro di confine ( muro in comune) usando tasselli chimici. puo perforare quasi raggiungendo il mio lato per fsre questo lavoro? prometto che il muro non arriva a 15 cm. puo fare tutto sensa farmi sapere niente?

amedeu 16 Giugno 2011

Per Roberto.
Vedi se il seguente articolo può esserti di aiuto:
http://www.coffeenews.it/muro-a-comune-appoggio-e-immissione-di-travi-e-catene
Amedeu e c.

maria 3 Luglio 2011

Salve, anch’io ho una situazione simile alla precedente. I confinanti (un comprensorio di 4 villette a schiera) hanno attaccato al mio muro di confine un gancio dove hanno messo una catena per chiudere come proprietà privata una stradina posta tra il mio muro ed il loro (circa 5 metri di distanza tra il mio muro ed il loro). A prescindere che non credo che la stradina sia privata bensì a pubblico transito, ma ci sarebbe qualcuno di voi che sappia dirmi se possono attaccare, senza chiedere il mio permesso, chiodi o stop o altro? Vi ringrazio

amedeu 3 Luglio 2011

Per Maria.
Se il muro è completamente tuo, e non per esempio a comune con altri, in quanto muro perimetrale di un condominio (Il condominio può essere formato anche da 2 sole proprietà), non avevano alcun diritto di mettere tale gancio; viceversa, se il muro è a comune, conviene lasciar perdere, in quanto la questione finirebbe per vie legali con spese, tempi lunghi ecc.
Amedeu e c.

maria 4 Luglio 2011

No. Il muro è nel mio confine perchè quando ho costruito nell’84 il proprietario precedente non volle partecipare ed ora la prima villetta è a circa 5 metri e tra me e loro c’è questa specie di stradina, quindi nella realtà non c’è alcun muro di confine. Pensi sia il caso che io possa togliere personalmente il gancio oppure è meglio lasciare un cartello dove chiedo a loro la rimozione diffidandoli a farlo di nuovo?
Grazie ancora tante per la risposta. Maria

amedeu 4 Luglio 2011

Per Maria.
Contattali e risolvi la situazione (se puoi) amichevolmente.
Amedeu e c.

Alfonso 21 Luglio 2011

Vivo in una pentafamiliare e precisamente occupo l’appartamento nel mezzo che è su due livelli. Uscendo nel mio giardino ci sono due muri di 5 mt di lunghezza e 8 di altezza senza nessuna finestra ne grondaia dei miei vicini ma solo e soltanto una mia porta finestra al pian terreno e due finestre nel primo piano.
Ho cosi deciso di costruire per l’arrivo di 2 figli(gemelli) una camera sotto e poi una cameretta mansardata sopra sfruttando questo spazio enorme e senza uscire assolutamente dal perimetro di proprietà della mia abitazione.
Tempo fà ho ricevuto una richiesta da parte dei miei vicini perchè dicono che i muri sono di loro proprietà,come dire che se io esco nel mio giardino i muri laterali non sono miei. Vi faccio presente che le fondamenta,i pilastri portanti dell’edifico sono in comune per forza essendo una pentafamiliare equindi un unico blocco di fondamenta tavi e pilastri dove poi sopra tramite tamponatura sono stati creati 5 appartamenti.
Quei muri cosi grandi su cui io ho costruito sono in comune o no? non sono riuscito a trovre niente in internet perchè parlano sempre di due edifici differenti mentre questo è un unico edifico..Inoltre è possbile che io esco nel mio giardino e come perimetro ho un muro non mio? secondo i miei vicini il muro eè tutto ed assolutamente loro pure la parte affacciata nel mio giardino e non lo considerano in comune,chi sbaglia?
Grazie

amedeu 21 Luglio 2011

Per Alfonso.
Non conosciamo la esatta situazione planimetrica e condominiale, però sappi che i muri portanti, come altre parti di una casa di due o più appartamenti sono a comune, quindi condominiali.
Leggi questo nostro articolo, che ti aiuterà a comprendere meglio:
http://www.coffeenews.it/quali-sono-le-parti-comuni-di-un-edificio-in-condominio
Amedeu e c.

Alfonso 22 Luglio 2011

Grazie Amedeu

Lucy 25 Luglio 2011

Abito in una villetta a schiera con la parete confinante per intero in comune con la villetta a destra di altro proprietario . I miei vicini stanno rialzando l’ultimo piano (il tetto non è in comune ma diviso da un lastrico solare di loro proprietà) . Stanno rialzando il loro sottotetto di circa 80 cm. per la realizzazione di una nuova stanza e di un bagno. hanno il permesso edilizio del comune. Ho saputo oggi che infileranno nel muro comune delle travi di sostegno della struttura del vicino. Sarà soppresso quindi il loro lastrico solare per aumentare la superficie calpestabile. Sono obbligata a concederglielo. Devo cautelarmi in qualche modo?

amedeu 26 Luglio 2011

Per Lucy.
Leggi attentamente il seguente nostro articolo e troverai gli spunti da equiparare al tuo caso.
http://www.coffeenews.it/sopraelevazione-o-innalzamento-di-un-muro-a-comune
Amedeu e c.

tania 16 Settembre 2011

Abito in una villetta a schiera con la parete confinante per intero in comune con la villetta di destra di altro proprietario, il tetto è unico. Il mio vicino ha avuto parere favorevole per inalzamento del tetto dalla sua parte di un metro. Tale inalzamento comporta l’inalzamento del muro di comproprietà dove sono attaccate le due villette devono avere il mio consenso? il tetto che è unico viene stravolto rischio infiltrazioni di acqua io che rimango sotto?
Grazie Tania

amedeu 16 Settembre 2011

Per Tania.
Rispetto ai diritti sul muro di confine fra di voi leggi attentamente questo nostro articolo:
http://www.coffeenews.it/sopraelevazione-o-innalzamento-di-un-muro-a-comune
Relativamente al rialzamento di 1 metro, siamo del parere che abbia bisogno della tua autorizzazione, in quanto, non solo sei comproprietaria di detto muro, ma, a nostro parere, anche parte interessata (per non dire comproprietaria) del progetto di insieme delle villette a schiera, che pur essendo divise, dal punto di vista estetico urbanistico si configurano come un valore architettonico unitario. (questo aspetto, se vuoi, puoi chiarirlo meglio con il tecnico interessato dell’ufficio Edilizia Privata del Comune)
Amedeu e c.

pierpaolo 14 Novembre 2011

ho acquisatato una villetta con il mio giardino diviso da un’altra proprietà tramite un muretto che è di proprietà del vicino. Il mio vicino mi ha detto che io non posso attaccare nemmeno un chiodo sopra tale muretto nemmeno per mettere un vaso di fiori perchè tale muretto divisorio è suo, eventualmente mi chiede di partecipare alle spese di manutenzione di tale muretto per permettermi di utilizzarlo. Veramente non posso attaccare nemmeno un chiodo su questo muretto?

amedeu 14 Novembre 2011

Per PierPaolo.
Mah! Adesso si attaccano anche ai chiodi!.
Il principio fondamentale di un vicinato è quello di intrattenere buone relazioni fra vicini.
Purtroppo, comprendiamo, che non sempre è possibile.
Per prima cosa verifica che tale muretto sia tutto nella proprietà del tuo vicino.
A quel punto, se viene confermato quanto sopra, che fare? Difficile da consigliare.
O partecipi alla manutenzione oppure devi realizzare un muretto dalla tua parte.
In questi momenti di crisi, bisognerebbe evitare di spendere il denaro per creare un muro sulla tua proprietà, provvisto di ringhiera, ma non vediamo altra soluzione.
Amedeu e c.

pierpaolo 17 Novembre 2011

purtroppo è confermato che il muretto è di proprietà del vicino. Lo stesso è un muretto carsico fatto con pietre a secco le quali stanno cadendo nella parte del mio giardino diventando pericolose per i miei bambini. Cosa posso fare? Se partecipo alla manutenzione del muretto posso pretendere
di avere la comproprietà dello stesso oppure non conviene economicamente sistemare le pratiche? Posso pretendere dalla ditta costruttrice che sistemino il muretto dalla mia parte? Ti ringrazio anticipatamente per i vostri preziosi e sempre mai banali consigli.

amedeu 17 Novembre 2011

Per PierPaolo.
Se si tratta di un muro a secco, non vediamo quale sia la tua convenienza a renderlo comune, in quanto ti troverai continuamente a sistemarlo.
Se invece, come hai proposto puoi stuccarlo dalla tua parte, rinforzandolo, devi però chiedere l’autorizzazione del vicino.
Amedeu e c.

silvana 11 Dicembre 2011

Buonasera,
qualche anno fa il mio vicino ha costruito un muro, allargando la propria abitazione, attaccandosi al muro di mia proprietà. Dall’esterno il nuovo muro sembra costruito a regola d’arte, con blocchetto e intercapedine. Qualche giorno fa, lamentandomi con un amico del fatto che sentivo tutti i rumori provenienti dalla nuova stanza creata (nonostante il mio muro sia di 60 cm), mi è stato riferito che, subito dopo la porta, il muro confinante si restringe e che all’interno, per non rubare spazio, dovrebbe essere stato costruito con un mattone di 8 cm e che inoltre sono stati messi dei travetti, inseriti nel muro, a sostegno del soffitto.
Cosa posso fare per provare quanto mi è stato detto e costringere i vicini ad adempiere ai loro doveri? Per far capire meglio la situazione sento quando viene utilizzato l’aspirapolvere e quando tagliano degli alimenti nel tagliere.
Grazie per l’eventuale risposta.

amedeu 12 Dicembre 2011

Per Silvana.
L’art. 844 del codice civile regola la tolleranza alle “immissioni”, le quali possono essere di varia natura.
Fra le stesse figurano quelle dovute al rumore ed ai suoni.
Il difficile diventa dimostrare che “nuocciono” al vicino.
Per questo ci sono degli apparecchi che misurano i decibel. Comunque è un uso praticato per attività commerciali, artigianali ed industriali.
Dovresti sentire la tua ASL di zona.
Relativamente alla “immissione” dei travetti nel tuo muro, questa è un’altra questione, in quanto se lo puoi accertare veramente, e il muro è di tua proprietà, il vicino è costretto a creare un appoggio dalla sua parte.
In ogni caso ti occorre un legale ed un tecnico abilitato che verifichi tale situazione.
Amedeu e c.

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