Mutui agevolati fino a 350 mila euro dal 7 gennaio 2014

Mutui agevolati fino a 350 mila euro dal 7 gennaio 2014 per prime e seconde case: è questa una buona notizia che deriva dall’accordo fra due importanti Enti finanziari Italiani, la CDP e l’ABI: le banche potranno concedere mutui agevolati fino al 100% del prezzo di acquisto di una casa, con un tetto massimo di 250mila euro e di 100 mila euro per le ristrutturazioni (anche cumulabili)

Il 7 gennaio 2014, finalmente, le banche inizieranno ad aprire i mutui per nuove abitazioni fino a 250 mila euro e per ristrutturazioni fino a 100 mila euro e tali mutui potranno ricoprire il 100% del prezzo di acquisto di una abitazione o per lavori di ristrutturazione, dedicati al miglioramento dell’efficienza energetica.

Mutui agevolati  fino a 350 mila euro dal 7 gennaio 2014

Questo è possibile grazie alla Convenzione stipulata fra la CDP (Cassa Depositi e Prestiti) e l’ABI (Associazione Banche Italiane) ed in particolare al plafond di 2 miliardi stanziati dalla CDP  che potrà sovvenzionare ogni banca fino ad un ammontare complessivo di 150 milioni di euro e comunque non superiore al 30% del patrimonio di vigilanza della banca che ne usufruirà.

Le richieste per coloro che intendono servirsi di tali mutui agevolati sono aperte fin dal 10 dicembre 2013 e riguarderanno non solo le prime , ma anche le seconde case.

Le famiglie interessate potranno scegliere fra i prodotti offerti dai vari Istituti di credito, nonché usufruire degli sconti che questi potranno offrire ai singoli clienti.

Quindi, la concessione dei prestiti avverrà in un clima di concorrenza fra le banche stesse e per i richiedenti aumenterà, di conseguenza, la possibilità di ottenere dei buoni sconti.

Ci auguriamo che molte famiglie possano usufruire di tali mutui agevolati, che potranno dare un significativo nuovo impulso al ramo dell’edilizia.

Altra notizia importante riguarda la priorità data ai beneficiari di tali mutui agevolati.

Saranno favorite le giovani coppie, le famiglie con disabili e quelle numerose (Con almeno tre figli).

Comunque lo spazio offerto dai 2 miliardi non è poco e potrebbe essere una nuova via per la ripresa di questo nostro importante settore e della filiera che lo accompagna.

Mutui agevolati  fino a 350 mila euro 

Relativamente  agli interventi , saranno cumulabili l’acquisto di una casa con la ristrutturazione, in maniera che la famiglia che lo desideri, potrà usufruire di un prestito mutuabile totale di 350 mila euro.

Per il miglioramento energetico indicato per le ristrutturazione esiste un vincolo nella convenzione stipulata, ma non si fa cenno al livello da raggiungere, per cui non è detto che si debba raggiungere un tetto massimo di efficienza energetica.

Il trasferimento del  denaro alle banche, da parte della Cassa Depositi e Prestiti avverrà il 5 di ogni mese.

I mutui potranno essere erogati fin dal 7 gennaio  per quelle domande già avanzate fin dal 10 dicembre, ed a seguire per tutte le altre. 

Tecnicamente, se gli istituti hanno ricevuto richieste dalle famiglie e hanno saputo preparare i documenti necessari alla cessione del mutuo, già dal 7 gennaio sarà possibile stipulare i primi contratti. 

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

8 commenti

  1. LA NOTIZIA E’ BUONA, MA PER TUTTI I MUTUI “INSOLUTI”, EROGATI CON TANTA ABBONDANZA (120-150%) – SUB-PRIME) NEL QUINQUENNIO 2003-2008, CHE STANNO CREANDO INFINITI PROBLEMI AGLI ALTRI COMPROPRIETARI DEI VARI CONDOMINI, COSA PENSANO DI FARE ???

    • Per Dante.
      Ti comprendiamo ed hai perfettamente ragione.
      Dovrebbe essere sollevato il problema in sede di Parlamento, per tentare di alleggerire i tassi esorbitanti dei vecchi mutui.
      Amedeu e c.

  2. nessuna banca è pronta altroché presentare domanda è una vergogna all’italiana

    • Per Alyosha.
      Si da sempre colpa al governo di quello che succede (Di qualunque colore sia).
      Ma in questo caso esiste una convenzione fra la Cassa Depositi e Prestiti e l’ABI bancaria per un ammontare di 2 miliardi.
      Forse sarebbe il caso di interessare un ente appropriato quale la Prefettura, per capire cosa sta succedendo, ammesso che quello che dici, e che sicuramente avrai sperimentato personalmente, sia vero (Noi non lo mettiamo in dubbio).
      Amedeu e c.

  3. Ciao, poiché sto valutando al cosa sapete dirmi quali istituti bancari secondo voi aderiranno alla cosa con lancio di prodotti ad hoc. Ad oggi l’univca banca disponibile a concedere un 94% per acquisto prima casa è stata Intesa e Credem.. Ne conoscete altre per esperienza che gia praticano piu dell’80% e concedono anche per ristrutturazione. Grazie ottimo blog ebuon anno

    • Per Alessandro.
      La convenzione stipulata fra la CDP e l’ABI prevede 150 milioni di euro dati a quegli Istituti che ne fanno richiesta.
      L’Italia è il Paese delle Banche e non per niente il MPS (Lasciamo stare le vicissitudini attuali) è la più vecchia banca del mondo.
      Per rompere questa spirale negativa senza fine che ha attanagliato il nostro Paese, qualcosa e qualcuno si deve smuovere.
      La legge c’è, i soldi ci sono, e non è detto che le richieste avvengano tutte sui 350 o 250 mila euro; potrebbero essere minori, senza contare quelle dei 100 mila euro per ristrutturazioni.
      Una richiesta possibile per molte famiglie, specie giovani coppie.
      I tassi devono essere agevolati, quindi bassi.
      Insomma, siamo tutti nelle ristrettezze economiche, ma finiamo di fare gli uccelli del malaugurio e rincominciamo a sperare nel futuro.
      Se questa iniziativa avrà successo, potrà essere un momento di ripartenza dell’edilizia, che è stata per decenni l’asse trainante dell’economia e quindi del lavoro italiano.
      Vorremmo ricordare, che all’inizio degli anni sessanta l’Italia era sempre un Paese da terzo mondo, disastrata dalla guerra e con stipendi da fame.
      Fu il periodo della ripresa, perchè c’era la speranza per il futuro e la gente aveva un gran desiderio di fare.
      Eppure in quei giorni c’era la classe politica più corrotta di tutti i tempi.
      Alcuni di noi sono degli anni …anta e si ricordano la fatica e le pene per tirare avanti
      Quindi, caro Alessandro, non sei stato polemico, ma dietro la tua richiesta si cela la paura che hanno tante persone.
      Cercate su internet le banche che hanno aderito ed i trattamenti che fanno, e se non ne trovate o non ne siete convinti, tramite il PEC o posta certificata, scrivete al Ministro dell’Economia e chiedete il suo intervento.
      Amedeu e c.

  4. Salve, vorrei sapere quando sarà disponibile consultare l’elenco delle banche aderenti perche ad oggi sul sito della cassa deposito e prestiti ancora non è possibile farlo.
    Inoltre vorrei sapere se il fatto di concedere un mutuo fino al 100% del valore dell’immobile sia una caratteristica di questo fondo o se dipende sempre dalla banca.
    grazie

    • Per Ivano.
      La convenzione fra la CDP e l’ABI bancaria è firmata e le cose stanno come da noi scritto.
      Ti invitiamo a leggere il lungo contenuto della risposta data ad Alessandro (Sopra la tua).
      Lo abbiamo invitato ad … “……informarsi su internet circa le banche che hanno aderito ed i trattamenti che fanno, e se non ne trovate o non ne siete convinti, tramite il PEC o posta certificata, scrivete al Ministro dell’Economia e chiedete il suo intervento”.
      Amedeu e c.

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