Pareti in vetrocemento. Come fare. fai da te.
Di amedeu
Riprendiamo nella costruzione della nostra parete in vetrocemento con l’immagine del primo vetromattone piazzato in angolo:
Procediamo con la muratura degli altri mattoni, inserendo mano a mano i tondini di acciaio verticali bloccati in basso ed in alto nei fori praticati. I vetromattoni si affiancano al primo, murandoli con la malta tipo Vetromix e piazzando naturalmente i distanziatori.
Sotto rivediamo il disegno schematico della prima fila di vetromattoni, con la posizionatura dei ferri del diametro da 6 mm.
I distanziatori sono venduti sia ad L che a croce o a T, e sono indispensabili per mantenere sempre la stessa distanza, in maniera da avere uno specchio di parete montata alla perfezione, con le vie di fuga uguali.
Completata la prima fila, controlleremo, tramite la riga da muratore e la livella a bolla, la orizzontalità, la verticalità e l’allineamento dei mattoni; ci accingeremo quindi ad eseguire la seconda fila.
A questo punto si inserisce il secondo tondino di acciaio orizzontale inserendolo nei fori laterali praticati con il trapano.
Si posa il primo mattone della seconda fila inserendo una cazzuolata di malta sopra il tondino e premendo fino a toccare i distanziatori sottostanti (si toglie con la punta della cazzuola la malta che fuoriesce). Si ripete ungendo con la malta i mattoni lateralmente sia lato muro che lato secondo mattone, e così via.
Vedete adesso la foto sottostante che indica la muratura della seconda fila:
Si procede lentamente, con la massima calma, controllando cento volte con la livella e la riga in alluminio o legno che non vi siano fuori piombo o fuori linea.
Si sconsiglia il lettore "fai da te" di cimentarsi a realizzare pareti grandi alte o lunghe, in quanto per queste, per motivi di sicurezza, occorrerebbe piazzare sui due lati, due o più "puntelli" in legno, ben "zeppati" sia in alto che in basso, ed aderenti alla parete che stiamo realizzando e che andrebbero tolti solo a parete ultimata.
Quindi valutiamo la superficie da eseguire secondo le nostre forze di principianti e ipotizziamo per convenzione di realizzare una superficie alta mt 2,00 e lunga mt 2,50.
Una volta ultimate circa due file di vetromattoni messi in opera ed il Vetromix è incominciato ad indurire (ci mette circa 10 minuti) si dovra procedere ad asportare la malta in eccesso che tende a colare sulla parete.
Arriveremo infine alla ultimazione della parete.
A questo punto la parte esterna dei distanziatori andrà tolta, quindi servendosi di una spugna tenuta sempre ben pulita e "strizzata" va eliminata la malta in eccesso rimasta nei giunti e sulle superfici della parete.
I giunti vanno quidi riffilati servendosi di un legnetto con la testa arrotondata.
La parete andrà completamente pulita.
La parete dovrà poi seccare per almeno 24 ore.
Dopodichè i giunti che abbiamo rifilato andranno stuccati.
Si potrà usare dello stucco, porcellanina o cemento bianco, ma è preferibile servirsi del silicone bianco passato con un dito (Usando i guanti in plastica usa e getta) e poi occorrerà ripulire le sbavature con un panno morbido.
Questa parete che vedete sotto l’ha realizzata qualcuno.
Non potrebbe essere stato uno di voi?
Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo
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- Pingback di Vetromattone. Come costruire superfici in vetrocemento. Fai da te. | CoffeeNews.it on 8 Febbraio 2010 @ 18:05






posso inserire nel muro di cinta ad altezza 1.50 mt. del vetrocemeto opaco 80×80cm. ?
Per Luciano.
Lo puoi fare secondo il codice civile fino all’altezza di mt 3,00.
Però devi controllare cosa dicono i regolamenti locali, e in particolare il Regolamento Edilizio Comunale, che di solito sono molto più restrittivi.
Ed inoltre per costruirla ti occorre l’autorizzazione del Comune.
Amedeu e c.
per aprire una parete in vetrocemento serve un permesso al comune? in particolare la casa si trova sull’isola della maddalena ed è in muratura.. che iter mi consiglia di seguire?
Per benedetta.
In base alla legge 73/2010 art 6 comma 2, lettera a), si tratta di un intervento di “edilizia libera” da effettuarsi solo previa comunicazione, anche per via telematica, dell’inizio dei lavori da parte dell’interessato all’amministrazione comunale , facendo presente chi è il Direttore dei Lavori.
Però, il fatto che questo piccolo intervento avvenga nell’isola della Maddalena, può darsi che ti comporti delle formalità (soprintendenza?) che ti suggeriamo di chiarire in Comune.
Amedeu e c.
ho realizzato su una parete interna del mio appartamento un foro rettangolare perfetto di cm 120×40 , per realizzare una piccola finestra utilizzando il vetrocemento. In questo caso, viste le piccole dimensioni, è necessario ugualmente inserire i tondini di ferro per la realizzazione della finestra orizzontale, posta in alto per dare luce ad un bagno cieco?
Grazie
Per Marco.
Usando le mattonelle di vetrocemento, i tondini di ferro vanno sempre applicati , per fare un lavoro a regola d’arte.
Amedeu e c.
I vetri dei lucernari sul tetto di vetromattone a distanza di 1 anno dall’installazione si sono tutti venati, non so se per un difetto del vetrocemento o se per un’errata installazione. Vorrei quindi eliminarli e sostituire con un’unica lastra di vetro portante multistrato. Purtroppo il muratore che aveva fatto il lavoro non c’è più, ma credo che avesse installato correttamente i tondini di ferro fra i mattoni e nella soletta. Tanto per essere sicura che l’impresa che eseguirà il lavoro faccia le cose ben fatte, in cosa consiste questa rimozione? Come si realizza in pratica? Mi hanno detto che mi occorrerà, oltre alla ditta che fornisce il vetro adatto, anche un fabbro e un muratore. E’ corretto?
Grazie
Per Paola.
Necessita un ottimo ponteggio nella parte bassa e se il lucernario è su una falda inclinata del tetto occorre anche un ponteggio dalla parte della gronda.
La demolizione è facile, comunque va effettuata da muratori di una certa esperienza.
L’inconveniente che ti è capitato, può dipendere da molte cause, non per ultima quella dovuta ad una cattiva esecuzione del precedente lavoro.
Adesso devi contattare un buon vetraio e fargli fare un sopralluogo sulla tua copertura.
Sono artigiani preparati, sempre alle prese con queste problematiche e ti sapranno consigliare,
L’appoggio della lastra, dovrà poi essere stabile, di opportuna larghezza, possibilmente su telaio ad L in acciaio Inox Aisi ed ancorato alla copertura con forti zanche murate (se la copertura è in laterizio e cemento armato), oppure fissate in altra maniera per coperture ad orditura in legno.
Parti comunque dal vetraio e dal muratore insieme ed una volta concordato il lavoro, seguilo attentamente , o meglio fallo seguire da persona esperta.
Amedeu e c.
intendo realizzare una “luce” nel mio bagno ad una altezza di m2.5.Purtroppo il muro esterno da su una costruzione più bassa di cui il padrone dice di voler sopraelevare nel futuro.Nel frattempo posso realizzare l’opera?Se, si, quali documenti mi occorrono grazie. Angelo
Per Angelo.
Dovresti richiedere l’autorizzazione comunale (una SCIA con disegni), in quanto trattasi di modifica al prospetto (anche se facciata secondaria).
In tale richiesta fai presente che trattasi di una luce, per la quale non necessità il permesso del confinante.
In ogni caso, ti sarà difficile rifinire tale opera lato esterno, senza l’autorizzazione del vicino, per un eventuale ponteggio.
Amedeu e c.