Pareti interne in forati.Costruzione: come fare. 19
Di amedeu
ARTICOLO N° 19
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Abbiamo lasciato la costruzione della casa con l’articolo 18: adesso affrontiamo quello relativo alla costruzione di pareti o tramezzi interni, per la sua suddivisione in vani
Seguiamo il disegno della pianta e visualizziamo in nero le pareti che dobbiamo costruire.
Adoperiamo per la costruzione di dette pareti i forati dello spessore di cm 8, nei formati 25×25x8 e 12×25x8,


Abbiamo riportato di seguito due schede con indicate le loro caratteristiche, ma anche altri tipi di forati, ed esattamente quelli di spessore di cm 12, che normalmente si usano nei tamponamenti di un fabbricato realizzato in cemento armato, oppure accoppiati ma con intercapedine coibentata centrale, quando si devono realizzare pareti di divisione fra due diversi appartamenti o unità immobiliari.
I forati da cm 5 comunemente dette schiacciole, normalmente si usano per fare le cassette per gli scarichi e rimpelli vari.
Nel nostro caso, trattandosi di una casetta unifamiliare, useremo i forati dello spessore di cm.8, come sopra detto.
La costruzione di queste pareti è molto semplice, per chi abbia seguito i capitoli relativi alla muratura dei blocchi esterni, in quanto le operazioni sono pressochè simili, varia solo la messa in opera dei calandri, che in questo caso sono semplicissimi, in quanto costituiti da due righe di alluminio o regoli di legno ben diritti, alzati sui due muri fronteggianti, dove si attesterà la parete.
La fotografia che segue riguarda la costruzione di un muro interno in blocchi sismici, però, osservatela bene, in quanto la riga di alluminio che vedete al termine della nuova parete, alzata verticalmente e sostenuta da due o più sergenti, è la stessa che alzeremo ai due lati della parete in forati.
A soffitto, in cima alla riga ed a pavimento, in fondo alla riga, naturalmente dalla stessa parte ed in aderenza, vanno piantati due chiodi di acciaio da 7 cm. Dobbiamo legare ai due chiodi e tirare bene, in maniera che rimanga teso, un filo di ferro cotto del tipo da legature, che costituirà il primo calandro.
Sulla parete opposta, ripetiamo la stessa operazione e leghiamo un nuovo calandro (Per calandro, in effetti si intende l’insieme della riga diritta e della corda o filo di ferro teso).
Adesso leghiamo una corda da muratori rispettivamente ai due calandri, in maniera che sia tesa, ma con nodi che permettano il suo scorrimento in senso verticale.-
Tutte queste operazioni servono ad avere una corda guida che ci permetta di costruire le fila dei forati diritte, e finita una, alzare la corda facendola scorrere in alto e proseguire con la seconda fila e così via.
Prima di iniziare la parete, sull’allineamento della nuova parete in forati, segneremo con la punta della cazzuola, sulla malta schiacciata sul solaio, le eventuali porte o aperture previste nel disegno.
Nel nostro caso abbiamo la porta della camera, quella del bagno e l’apertura della cucina.
A proposito delle pareti della cucina, vedete che sono separate, ed allora, potete alzare quattro calandri (due + due) sulle pareti che si oppongono, oppure tre calandri, dei quali due alla partenza dal muro esterno ed uno, fissato a pavimento e zeppato al soffitto con cunei di legno, nel punto di incontro teorico delle pareti e che serva ad entrambe le pareti.
La scelta sta alla vostra immaginazione ed iniziativa.
E’ molto importante l’iniziativa, perchè vi può aiutare a risolvere velocemente broblemi che vi sembravano insormontabili.
Dunque, si mette in opera il primo forato 25×25x12, e la malta bastarda per murarlo consisterà in due cazzuolate per forato a terra sul solaio, più una cazzuolata per ungerlo lateralmente dove verrà spinto a contatto con il muro esistente; si murerà poi un altro forato con questo stesso sistema, controllando con l’occhio che il sopra di esso sfiori la corda guida ed inoltre verificando con la livella a bolla la sua orizzontalità e verticalità.
Adesso, detto a parole sembra difficile, ma una volta presa la mano, diventa tutto automatico e veloce.
La seconda fila partirà logicamente con il mezzo forato (in questo caso il forato da 12×25x8), in maniera che la parete diventi incastrata e solida.
Quando non arrivate più a mettere a posto i forati seguendo la corda, è segno che dovrete montare il ponte movibile, costituito da due cavalletti e quattro tavoloni.
Proseguite a murare i forati fino a raggiungere (dove ci sono le due porte) l’altezza di mt 2,15 e qui vi fermate, perchè dovremo architravare queste due porte e lo faremo al più presto.
CLIC
Segue ./.
Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo
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Vorrei sapere gliaccorgimenti da utilizzare per installare un controtelaio a murare tipo scrigno (nello specifico della marca eclisse) in un muro di mattoni forati spessore 8mm da realizzare da zero anch’esso. La maggior perplessità ècomunque riferita al peso non indifferente che ha questo tipo di telaio e quindi il dubbio maggiore e su come fissarlo in maniera sicura al muro.
Maziar
Per Maziar
Una porta scorrevole a scrigno, oltre che a comportare un maggiore spessore ha anche un peso maggiore.
Non conosciamo la pianta della casa nè sappiamo se la parete attesta su due muri portanti oppure no.
I solai sono in laterizio misto a C.A o in legno ? E in questo caso le travi come sono disposte?
Capito?
A nostro parere devi rivolgerti alla ditta dove hai acquistato la porta e dove ti daranno le soluzioni tecniche nonchè il supporto di un loro tecnico.
Ciao.
Amedeu e c
Ciao a tutti,
Vi chiedo un consiglio su quali materiali usare.
Il mio obiettivo è quello di costruire una parete parallela ad una esistente lasciando un intercapedine d’aria di 10 cm di spessore.
La parete presente è appoggiata ad una roccia attraverso mattoni in tufo e a causa di risalite di umidità è piena di cristalli di Sale con ammaloramenti vari.
Un architetto mi ha consigliato di coprire la parete con un’altra parete lasciando un corridoio d’aria di circa 10 cm.
Come posso costruire questa parete ?
Consigli ?
Per Piero.
Purtroppo attraverso i commenti non è possibile visualizzare alcun disegno.
Comunque se hai una parete appoggiata alla roccia, e fra l’altro è in tufo, materiale che si impregna facilmente di umidità, devi per forza allontanarti da questa parete, creando, come ti ha suggerito l’architetto, una controparete.
Devi lasciare fra le due pareti uno spazio tale in maniera che costruendo quella nuova, la malta che adoperi, non rimanga a contatto con quella vecchia.
Ci spieghiamo meglio: immancabilmente, con l’uso della cazzuola, la malta tende a caderti all’interno dell’intercapedine, per cui devi procedere con cautela evitandolo. Altrimenti i punti di contatto diventerebbero dei ponti per la trasmissione dell’umidità.
Inoltre dovresti rifinire lo spazio a terra fra le due pareti con una cunettina in malta cementizia con una leggera pendenza verso un punto di uscita dell’umidità di trasudamento che immancabilmente ti si formerà all’interno.
Tale punto di uscita potrebbe essere costituito anche ta un tubo in PVC del diametro da 30 mm portato in pendenza verso un luogo di scolo non distante (possibilmente esterno).
Per arricciare e intonacare la nuova parete userei una malta aereata tipo il “Termit” .
Comprenderai che tali suggerimenti ti vengono dati a distanza, per cui sta a te valutare come accoglierli ed eventualmente accettarli o modificarli.
Amedeu e c.
Salve a tutti
prima di farmi fare preventivi per lavori inutili……………………………….
………………vi chiedo un consiglio:
il pavimento di una mia stanza ad uso ripostiglio è fatto con enormi mattoni da esterno (quelli con i sassolini in rilievo) e c’è anche un chiusino di scarico come potrei ripavimentare?
infine esiste un dislivello tra il suo pavimento e la porta di di un vano limitrofo di 20cm circa.
Devo solo poggiare un nuovo pavimento oppure devo sollevarlo per evitare l’umidita? premetto che la casa ha più di 10 anni e non ha nessun segno di umidità di risalita ne muffe.
grazie
Per Nadia.
“………………….anche se da pochi giorni è stato approvato il decreto legge n° 73 che autorizza diversi lavori di straordinaria manutenzione senza la DIA (Dichiarazione di Inizio Attività), devi stare molto attenta ai lavori che esegui, in quanto potresti incorrere in opere abusive punibili civilmente e penalmente. Capito?”
Chiarito quanto sopra (speriamo), passiamo al muro esterno, il quale probabilmente è in “cellublock” tipo da recinzione o tamponamento, che non vanno bene per le zone sismiche.
Per il pavimento potresti rialzarlo con un gattaiolato costituito da un mattone doppio Uni con sovrastante tavellone in laterizio, rete elettrosaldata e pavimento incollato.
Il pozzetto di scarico se puoi deviarlo in altra posizione è senza dubbio auspicabile, altrimenti sei costretta a lasciare un riquadro in alluminio (pavimentato) che si possa rialzare all’occorrenza.
Ti consiglio comunque di affidarti alle mani esperte di un tuo tecnico.
Ciao.
Amedeu
per ampliare una serranda di un box ci vuole la dia
grazie anticipatamente
Per Bruno.
Tratti di ampliare la serranda, ma logicamente dovrai ampliare anche la porta, con nuova architravatura della stessa; e quindi è una modifica statica.
Se così è, non si tratta di lavori di straordinaria manutenzione secondo la nuova normativa, ma occorre la DIA.
Amedeu e c.
scusate la domanda sicuramente banale.
se in una abitazione gia’ finita dovessi erigere sopra un pavimento piastrellato, per nulla poroso, una parete interna in forati, (escludiamo il cartongesso quindi), quali accorgimenti dovrei prendere prima di stendere la prima fila di laterizi per assicurarne la massima adesione e presa? consideriamo anche il caso che le pareti esistenti siano rivestite, cioe’ che vogliamo erigere un tramezzo o paretina divisoria in un bagno molto spazioso
cordiali saluti
giordano
Per Giordano.
Agli effetti dell’antisismica tutti i corpi di un edificio assumono la loro importanza, per cui la parete dovrebbe avere delle prese nel muro (anche con acciaio in tondini), ed al pavimento, se è lucido, con lo stesso mezzo, eventualmente in prossimità dei commenti.
Amedeu e c.
Per una parete interna, utilizzando due misure di mattoni forati come avete indicato 25×25x8 e 12×25x8 quest’ultimi verranno murati con l’ordine di foratura verticale a differenza dei primi che avranno l’ordine di foratura orizzontale? o sbaglio?
Ringrazio
Andrea
Per Andrea.
No, i forati, di qualsiasi misura siano, vanno sempre murati con i fori orizzontali.
Amedeue c.
salve amadeu volevo tosgliermi una curiosita quando mattiamo i calandri e poi la corda da muratore tesa tra i due calandri e poi incominciamo a mettere i mattoni a che serve poi controllare la verticalita del muro se i calandri sono messi in perfetto piombo ed a sfiorare il filo con i mattoni il muro risultera in perfetto piombo alla fine dell lavoro giusto.
Per Vladimiro.
Vero, hai ragione, se i calandri sono in piombo, la corda scorrerà sempre in piombo.
Comunque, durante il corso dei lavori controllare sempre con la livella a bolla è una sana abitudine che non va mai tralasciata.
Amedeu e c.
grazie amadeu
salve amadeu ti scrivo per la domanda che io ti ho fatto il 28 settebre 2011 al riferimento dei calandri mi avevi risposto che la livella anche se i calandri sono in perfetto piombo va sempre data una seconda occhiata con la livella a bolla. ma anche in orinzontale va messa la livella? penso che anche se non si controlla in orinzontale il muro non succede niente tanto va intonacato!!! non è a faccia se era a faccia vista allora penso che l’orinzontalita vada controllata giusto? correggimi se sbaglio.
Per Vladimiro.
Nell’affermare che la livella a bolla va sempre tenuta vicina per ricontrollare, vuole significare “essere “precisi” nel lavoro.
Ti aggiungiamo
“Precisi, ma non pignoli”
Per cui, puoi procedere con la sola corda e lascia pure la livella nel secchio.
Amedeu e c.
Salve amadeu ti scrivo perchè dovrei far passare gli scarichi e i tubi dell’impianto elettrico sopra il pavimento già esistente. Cosa mi consigli per il massetto? Il vecchio e di 10 cm compresa la pavimentazione.. Non vorrei appesantire troppo!!! Grazie
Per Grazia.
Esiste del materiale alleggerito, quale il LECA Facile della ditta Leca, con il quale si può gettare un massetto alleggerito, che pesa circa la metà di un massetto normale.
Attenzione però, perche se hai un solaio in legno, costituito da travi, travicelli, mezzane in cotto e pavimento, devi far vedere attentamente detta struttura da un tecnico abilitato, in quanto un nuovo sovraccarico potrebbe non essere indicato.
Amedeu e c.
Salve e grazie per avermi risposto. No il solaio non è in travicelli e mezzane, allora posso usare il materiale alleggerito???
Per Grazia.
Il calcestruzzo alleggerito tipo Leca Facile pesa circa 1000 Kg al mc.
Quindi, non potendo noi fare i calcoli a distanza, su una struttura che anche se in laterizio, non possiamo visualizzare, è sempre consigliabile che tu faccia eseguire un sopralluogo da un tecnico del posto.
Amedeu e c.
salve amadeu dovrei alzare una parete tra due pilastri in cemanto armato, come dovrei procedere?
Per Manuele.
Devi semplicemente seguire le indicazione dell’articolo dal quale ci hai scritto, solamente che i calandri per fare scorrere la corda guida, devi tenderli sui pilastri con due chiodi di acciaio, anzichè su due pareti in muratura.
Amedeu e c.
ho acquistato un appartamento nuovo: mi sono accorto che una parete della sala era non a bolla tra pavimento e soffitto, il riferimento era la porta il costruttore dopo che era gia’ tinteggiata di bianco l’ha portata a bolla ora pero’ dove ha fatto il rappezzo presenta crepe!! oggi mi hanno montato l’armadio e anche la parete della camera non è in bolla. Consiglio come mi devo comportare per essere tutelato nella peggiore delle ipotesi da un punto di vista legale visto che ho già rogitato e pagato. grazie infinite Renzo
Per Renzo.
La porta strusciava nel pavimento e l’hanno dovuta mettere in perfetta verticalità, in maniera che adesso non è complanare con la parete, che invece non è in piombo.
Puoi fare ben poco a nostro avviso, in quanto è un difetto visibile, che non è stato occultato al momento della compravendita.
Riteniamo che tu non possa appellarti all’articolo 1667 del codice civile.
http://www.coffeenews.it/responsabilita-per-lavori-edili-successive-al-termine-dellappalto
Amedeu e c.