Pavimento flottante in legno. Posa in opera con immagini, passo per passo.

Si fa seguito al nostro articolo già pubblicato ed inerente i pavimenti flottanti, integrandolo e quindi completandolo per i nostri lettori del "fai da te", con le immagini, prese durante un montaggio di uno di questi pavimenti.

Dette immagini, scattate "passo per passo"sono esplicative circa  il sistema di montaggio ed la facilità di eseguirlo.

Gli attrezzi per effettuare il montaggio del pavimento sono quelli sotto indicati, e cioè colla, mazzuolo, barra piegata ricavata da un ferro piatto, cunei di legno, tagliatura di stecca di parquet con incastro:

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Per prima cosa abbiamo steso sul massetto di sottofondo in  cemento, un telo di polietilene per proteggere il parquet dall’umidità. Sopra il telo viene posato un materassino gommoso sul quale viene poi adagiato il pavimento flottante:

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Sotto vediamo una prima striscia di pavimento effettuata e con sotto il materassino ed il telo:

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Ma come siamo arrivati a posare la prima parte del parquet?

Partendo dalla prima doga, posta parallelamente al muro che abbiamo scelto come partenza, e a mano a mano abbiamo accostato le altre doghe, avvicinandole per incastri (maschio/femmina), dopodichè abbiamo "battuto" leggermente le doghe, (usando il mazzuolo e la tagliatura di una delle stecche) in maniera che si unissero perfettamente a quelle posate precedentemente. Nel caso che il muro presenti alcune irregolarità, quali eventuali rientri, abbiamo posto dei cunei a contrasto.

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Per stringere le doghe del pavimento flottante nel senso verticale (Relativamente alle due pareti perpendicolari a quella di partenza), abbiamo usato la leva piatta a gancio, urtilizzandola come da foto sottostante.

La stessa leva servirà a stringere l’ultima doga del pavimento, una volta finito: operazione che altrimenti diventerebbe dificile effettuare con altri attrezzi (tipo scalpelli vari).

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L’immagine sottostante ci mostra la striscia di doghe in legno completata, con la vista, in primo piano del telo, steso per potere procedere alla messa in opera di altro parquet:

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Per effettuare eventuali tagli nelle doghe (in questo caso in corrispondenza di un montante della scala in legno, posta a sinistra nella foto), dopo averli segnati con un lapis, dovremo servirci di un trapano con la punta per  legno e poi ritagliare il tassello della doga con un seghetto elettrico:

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Terminato il pavimento occorre mettere in opera il battiscopa in legno per rifinirlo perimetralmente.

Lo segnamo con un lapis e lo tagliamo a misura.

Quindi incolliamo il battiscopa al muro con colla idonea tipo Bostik:

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Il parquet flottante è ultimato e rimane solo da pulirlo con un aspiratore, passandoci infine un panno asciutto per renderlo lucido:

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Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

2 commenti

  1. Buongiorno, ritorno a scrivervi, questa volta relativamente alla posa di un pavimento flottante.
    Dovrei posare un parquet prefinito in una stanza dove i muri non sono in squadra ma danno una forma leggermente trapezoidale. Cerco di spiegare: la parete di fondo (opposta all’ingresso) è collegata ai muri destro e sinistro che non hanno uguale lunghezza. Il lato sinistro è di una quindicina di centimetri più lungo.
    E’ necessaria qualche accortezza o trucco particolari? Come conviene posare i listoni? Da quale muro partire?
    Grazie 1000.
    Claudio

  2. Per Claudio.
    Da come ce lo descrivi, non hai alcun problema di montaggio, in quanto solamente il lato di fronte alla porta si trova inclinato.
    Ti suggeriamo di metterlo in opera partendo con il primo listello parallelo alla soglia della porta e proseguire tagliando, alla fine, le parti che andranno a combaciare con la parete di fondo.
    Amedeu e c.

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