Pochi consigli essenziali per conservare le nostre persiane in legno

Pochi consigli essenziali per conservare le nostre persiane in legno.

Vogliamo trattare di un argomento che interessa  una parte degli immobili molto spesso trascurata a causa, non tanto della indifferenza e incuria del proprietario quanto piuttosto perché manca una minima informazione sul trattamento specifico non impegnativo ma continuativo cui devono essere trattate queste parti del fabbricato.

Le persiane in legno sono molto belle a vedersi, specie quando sono nuove e in particolare quando vengono trattate con prodotti trasparenti che ne esaltano la configurazione del legno cui sono composte.

Le persiane nuove, purtroppo, come tutte le cose di questo mondo, sono destinate a invecchiare, e questo avviene normalmente nel corso di due anni.

Trascorso tale periodo appaiono già vecchie, opache e dall’aspetto scolorito.

Pulizia reiterata delle superfici

Per ovviare a tale inconveniente sarebbe sufficiente fin dal secondo anno dopo la loro posa in opera, effettuare una accurata pulizia delle superfici delle persiane, lavandole accuratamente con acqua fino ad asportare ogni granello di polvere o sporcizia che nel frattempo hanno accumulato.

Vanno quindi passate con uno straccio pulito e poi lasciate asciugare al sole fino a che non si noti alcuna traccia di umidità.

Il trattamento successivo deve riguardare la scelta e l’applicazione di un buon impregnante da passare con una o più mani, a seconda della necessità del legno di imbibire l’impregnante stesso.

Cosa sono gli impregnanti

Gli impregnanti sono prodotti studiati e creati appositamente per  per conservare il legno a lungo senza per questo nasconderne l’aspetto naturale.

Pochi consigli essenziali per conservare le nostre persiane in legno 1   

Gli "impregnanti" costituiscono la soluzione migliore per conservare il legno, in quanto anziché formare una pellicola protettiva esterna (o film) penetrano nelle fibre legnose fino a quasi due mm di profondità, evitando così quei fastidiosi "spellicolamenti" che nel tempo rendono ingestibile le persiane e portano, a chi non ha pratica del fenomeno, a successivi e antiestetici riporti di vernice, se non addirittura a preventivi carteggiamenti o sverniciature, sempre lunghi e faticosi.

Gli impregnanti moderni, e i più scelti sono all’acqua e alla cera, si possono trovare a prezzi contenuti presso i grandi magazzini o negozi di vernici, e portano il nome di Baldini, Boero o altre case di notoria esperienza in materia.

Un buon impregnante oltre ad avere una azione idrorepellente, serve a preservare le persiane dagli attacchi  dei funghi del legno, tipo La Marcedine, i funghi dell’Azzurramento ed hanno un effetto protettivo dall’attacco dei tarli.

Mantengono però aperti i pori superficiali, in maniera che il legno possa traspirare, dando così alla fibra legnosa la caratteristica di legno ancora vivo.

Gli impregnanti offrono una eccellente protezione al sole e in particolare ai raggi U.V., sono inoltre commercializzati in una gamma di colori a scelta, a seconda dell’essenza del legno desiderata.

Pulizia delle persiane prima dell’impregnante

Occorre togliere la polvere, i grassi e gli olii, e dopo i primi anni di manutenzione, forsei, a secondo delle condizioni del legno, occorrerà  levigarle con carta vetrata di grana piccola 

Nel caso che le persiane siano verniciate e volessimo riportarle al legno per poi passare un impregnante, sarà necessario togliere accuratamente tutta la vernice usando, all’occorrenza, anche uno sverniciatore liquido, prestando, però, la massima accortezza nell’usarlo, in quanto è estremamente corrosivo.

Avvertenze

Nel caso dell’uso di sverniciatori chimici mettersi tuta, occhiali, guanti e maschera protettiva.

Applicazione dell’impregnante.

L’applicazione dell’impregnante di ottima scelta deve avvenire, come specificato sopra, a seconda di quelle che sono le condizioni della persiana che stiamo trattando.

Il trattamento, per chi usa il sistema del Fai da te, dovrebbe essere fatto con una pennellessa piatta, dando e tirando la vernice nel senso delle striature del legno.

Se la superficie dell’infisso si presenta ancora unita, senza solchi, graffiature o colorazioni anomale, può bastare una sola mano di impregnante data a pennello.

Altrimenti, nei casi di infissi più deteriorati serviranno da due a tre mani.

Il consiglio è quello di applicare la seconda mano il giorno dopo la prima mano e passare la terza mano un mese dopo la seconda mano.

La prima mano dovrà essere sempre di colore più chiaro delle seguenti.

La terza mano di impregnante sarà quella definitiva e farà ritornare vive e nuove le persiane.

Si deve usare l’accortezza di controllare, specie dando la prima mano, che il legno appaia asciutto e senza traccia di aree umide.

Per principio, per effettuare una manutenzione ottimale, e come detto all’inizio, occorrerebbe, almeno ogni due anni, dare una mano dell’impregnante da noi scelto.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

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